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Whistleblowing: in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo

L’Autorità nazionale anticorruzione Anac ha approvato, con delibera n.301 del 12 luglio 2023, il regolamento per la gestione delle segnalazioni esterne e per l’esercizio del potere sanzionatorio dell’Anac in attuazione del D.Lgs 10 marzo 2023, n. 24, pubblicato in GU n. 164 del 15 luglio 2023.
La Direttiva è entrata in vigore lo scorso 15 luglio con l’obbligo per le aziende che applicano un Modello Organizzativo (D.Lgs. 231/2001) oppure che hanno più di 249 dipendenti.

Si allegano le slide proiettate durante il seminario informativo organizzato da Api Lecco Sondrio lo scorso 6 giugno.

In ottemperanza alla nuova riforma, Api Lecco Sondrio ha attivato, sul proprio sito internet (link), un portale dedicato alle segnalazioni anonime.

(SG/sg)




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di giugno 2023

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di giugno 2023 indice pari a 118,6.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 giugno 2023 al 14 luglio 2023, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 1,003807 %.
 
(FV/fv)



Bando Export 2023

È disponibile una nuova misura promossa da Unioncamere Lombardia relativa all’internazionalizzazione.

A chi è rivolto?
Il bando Export 2023 è diretto alle micro e piccole imprese manifatturiere lombarde (imprese con codice Ateco uguale a C) che si approcciano alla prima esportazione o che siano esportatrici abituali (non devono aver effettuato nell’anno 2022 operazioni di cessioni all’estero per più del 10% del totale volume d’affari). 

Sono escluse le aziende che nel corso degli ultimi 5 anni hanno usufruito di agevolazioni e/o incentivi regionali finalizzati ad accrescere la competitività delle micro e piccole imprese lombarde sui mercati esteri, tramite uno dei seguenti bandi:

  • Bando Digital Export 2022;
  • Bando E-commerce 2020;
  • Bando E-commerce Lombardia 2021;
  • Bando Linea Internazionalizzazione;
  • Bando Linea Internazionalizzazione Plus;
  • Bando Linea Internazionalizzazione 21-27 – Progetti per la competitività sui mercati esteri.
     

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che coprirà il 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo pari a euro 10.000 e massimo pari a euro 30.000 (contributo massimo erogabile di euro 15.000).

Progetti ammissibili

  • analisi e ricerche sui mercati esteri
  • individuazione delle potenziali aree e dei mercati di interesse
  • individuazione di nuovi clienti
  • definizione e attuazione di un piano di sviluppo per l’export
  • assistenza alla contrattualistica internazionale
  • marketing online (piattaforme e-commerce, ecc…)
  • cura della presenza online dell’azienda su più canali
  • predisposizione della strategia di espansione
  • strutturazione o rafforzamento di un team aziendale dedicato all’internazionalizzazione e all’espansione dell’azienda sui mercati esteri
  • sviluppo o accrescimento delle competenze interne attraverso un affiancamento on the job.
Scadenze
Sarà possibile presentare le domande di partecipazione dal 20 luglio 2023 al 29 settembre 2023. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.
 

I progetti dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2023 (salvo proroghe) con spese sostenute e quietanzate entro tale data.

Per ulteriori dettagli si rimanda al sito di Regione Lombardia cliccando qui 

(GF/am)




CLP ed etichettatura sostanze chimiche: l’Europa introduce novità

Ai primi di luglio 2023 il Consiglio Europeo ha adottato la sua posizione negoziale in tema di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze chimiche, noto anche come regolamento CLP.
La posizione del Consiglio allinea il regolamento CLP alle nuove diverse forme di fare impresa di oggi (quali la vendita online o mediante ricarica), rende le etichette più chiare e maggiormente comprensibili (anche l’etichettatura digitale) e garantisce un elevato livello di protezione dalle sostanze chimiche pericolose.

Il diffondersi di nuove tendenze commerciali (come gli acquisti online o il riutilizzo di contenitori per l’acquisto alla rinfusa), insieme all’emergere di nuovi pericoli connessi ai prodotti chimici (tra cui la presenza di interferenti endocrini o la lunga durata di vita di determinate sostanze), hanno imposto un aggiornamento del Regolamento CLP del 2008.

Il regolamento proposto prevede una maggiore protezione della salute umana e dell’ambiente. Tra le misure introdotte figurano:

  • migliori procedure ad uso di tutti gli attori per fornire informazioni sui pericoli connessi alle sostanze chimiche immesse sul mercato dell’UE
  • requisiti in materia di etichettatura e pubblicità più semplici e più chiari per la comunicazione — anche online — che riguarda le sostanze chimiche pericolose (ad esempio, la dimensione minima dei caratteri sulle etichette delle sostanze chimiche e il ricorso alle etichette pieghevoli)
  • nuovi poteri alla Commissione (oltre che agli Stati membri e all’industria) per accelerare la procedura di identificazione delle sostanze pericolose e presentare le necessarie proposte di classificazione
  • norme specifiche per i prodotti chimici ricaricabili nelle stazioni di ricarica
La revisione del regolamento CLP, unitamente alla prevista revisione del regolamento REACH, è un elemento importante della strategia in materia di sostanze chimiche sostenibili, che a sua volta è un elemento fondamentale del Green Deal europeo. Api Lecco invita le imprese a seguire con attenzione le evoluzioni di queste norme per adottarle tempestivamente ed efficacemente.

(SN/am)




Bando regionale 2023 “Soluzioni Industria SI 4.0”

Si avvicina la scadenza di questo bando, che è valutativo.

Come è noto da alcuni anni, la misura fa convergere molte delle risorse regionali sulle imprese, per facilitare la transizione digitale delle MPMI con sede nella regione. Si tratta di contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, nel limite massimo di 30.000 euro. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 25.000,00.

Il bando completo è uscito ed è consultabile sul sito di Unioncamere, cliccando qui

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 12 giugno 2023 fino alle ore 12.00 del 21 luglio 2023 a Unioncamere Lombardia esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello http://webtelemaco.infocamere.it . L’ordine di presentazione non conta per la determinazione della graduatoria, la quale viene stilata esclusivamente in funzione dei punteggi assegnati ai progetti.

Api Lecco Sondrio e in particolare ApiTech può supportare gli associati nella transizione digitale e nella partecipazione al bando. In associazione aspettiamo le vostre richieste, scrivete a Silvia Negri silvia.negri@api.lecco.it, a Carlo Antonini carlo.antonini@api.lecco.it o a Gianluca Mustillo gianluca.mustillo@api-tech.it




Centro Studi: indagine congiunturale secondo trimestre 2023

Per chi non l’avesse ancora compilata, ricordiamo alle nostre Aziende Associate l’indagine congiunturale relativa al secondo trimestre 2023 redatta dal Centro Studi di Confapindustria Lombardia.
 
Il questionario è dedicato all’analisi dei valori economici della Tua attività negli ultimi tre mesi e deve essere compilato entro lunedì 17 luglio 2023.

CLICCA QUI PER COMPILARE L’INDAGINE

(AM/am) 
 




Seminario “Come ApiTech attiva e finanzia l’innovazione per le pmi”

Mercoledì 19 luglio 2023, dalle ore 16 alle ore 17, si terrà il seminario: “Come ApiTech attiva e finanzia l’innovazione per le pmi”.

 

Durante l’incontro i nostri esperti di ApiTech parleranno delle opportunità in questo campo per le Associate, come fare per realizzarle e anche come reperire i finanziamenti tramite la partecipazione ai bandi: attività che ApiTech può seguire a 360 gradi per le imprese.
Illustreremo, infine, tre “case history” portate a termine di supporto alle Aziende Associate.
 
Per iscriversi CLICCARE QUI

Alleghiamo locandina con il programma.

(SN/am)




“Costi in aumento Aziende in difficoltà su tutti i mercati”

La Provincia del 13 luglio 2023, parla Luigi Sabadini, presidente di Confapindustria Lombardia. 




Avviso “Formazione Continua FSE+ 2021-2027” seconda edizione

Con Decreto n. 9724 del 28 giugno 2023 Regione Lombardia ha approvato l’Avviso pubblico relativo alla seconda edizione della misura di Formazione continua, finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 (a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 – Priorità 1 Occupazione, Obiettivo specifico ESO4.4- Azione d.1.). La dotazione finanziaria messa a disposizione per l’attuazione degli interventi di Formazione continua – Seconda edizione è pari a 15.000.000 euro. Nell’ottica di garantire la prosecuzione della misura e renderla sostenibile nel tempo, è stata introdotta la novità del cofinanziamento, differenziato sulla base della dimensione dell’azienda richiedente.

Possono partecipare le imprese, aventi unità produttiva/sede operativa ubicata in Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • Imprese familiari, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile;
  • Enti del Terzo Settore che svolgono attività economica (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritte ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017);
  • Associazioni riconosciute e fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • Cooperative;
  • Liberi professionisti oppure, se esercitanti in forma associata, la relativa associazione.

I destinatari degli interventi previsti dall’Avviso sono:

  • lavoratori dipendenti in servizio, anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale, di datori di lavoro con sede operativa sul territorio di Regione Lombardia, con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato;
  • soci-lavoratori di cooperative;
  • i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo);
  • coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani come soggetti destinatari;
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata;
  • titolari di ditte individuali.

Il voucher ha un valore massimo di 2.000,00 euro. Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher. 

Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore (durata minima di 40 ore)
  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore (durata minima 30 ore) 
  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore (durata minima 16 ore)

Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di 50.000 euro spendibili su base annua.

Ai massimali del voucher si applicano le percentuali di finanziamento pubblico sulla base della dimensione del soggetto richiedente:

  • Lavoratori autonomi, liberi professionisti e ditte individuali: finanziamento pubblico al 100%
  • Microimpresa: finanziamento pubblico al 90%
  • Piccola impresa: finanziamento pubblico al 70%
  • Media impresa: finanziamento pubblico al 60%
  • Grande impresa: finanziamento pubblico al 50%
La domanda di finanziamento a sportello è aperta a partire dalle ore 12:00 del 6 luglio 2023 fino a esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 17:00 del 28 novembre 2024

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Formazione al 0341.282822 oppure formazione@api.lecco.it

(SB/tm)




Estate 2023: in vigore le modifiche al Testo Unico Ambientale

Sono in vigore dal 16 giugno 2023 (GU n. 127 del 1° giugno 2023) le più recenti modifiche al Testo Unico Ambientale, che comprende la disciplina della gestione dei rifiuti (Parte IV del D.lgs. 152/2006).

La pagina di Ecocamere riporta tutti gli aspetti oggetto di modifica.

In tema rifiuti, le modifiche introducono il Rentri (dettagli nella circolare Api n.319 del 15 giugno 2023), cioè il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (art. 188-bis). Esso è gestito direttamente dal Ministero della transizione ecologica, con il supporto tecnico operativo dell’Albo nazionale gestori ambientali; il comma 3-bis elenca i soggetti tenuti ad iscriversi al Rentri ed il comma 6-bis dispone per gli iscritti il versamento di un diritto di segreteria e di un contributo annuale.
Viene prevista, nell’ambito dei principi di autosufficienza e prossimità (art. 182-bis), una riduzione della tariffa rifiuti dovuta per la gestione dei rifiuti urbani per le utenze domestiche e non domestiche che effettuano l’autocompostaggio o il compostaggio di comunità per i rifiuti organici prodotti dalle medesime, ai fini del successivo utilizzo del compost prodotto.

In merito alla gestione degli imballaggi, si modifica l’art. 218 al fine di adeguarlo alla nuova definizione di rifiuti urbani e alla previsione del regime di responsabilità estesa del produttore, e l’art. 220 relativamente agli obiettivi di recupero e riciclaggio, per specificare il trattamento equivalente presso i Paesi extra UE così come previsto dalla direttiva 94/62/CE che prevede che i rifiuti di imballaggio esportati fuori dell’Unione sono considerati ai fini del conseguimento degli obiettivi di recupero e riciclaggio previsti dalla normativa, solo se sono soddisfatti i requisiti previsti: spedizione sia conforme agli obblighi e trattamento in condizioni sostanzialmente equivalenti agli obblighi previsti dalla legislazione europea.

(SN/am)