Energia. Camisa: nuova crisi è alle porte
“Negli ultimi giorni – spiega – sono giunte notizie particolarmente preoccupanti dalla Germania. Ieri in particolare il prezzo dell’elettricità ha lambito i 400 euro/MWh, un livello molto vicino alla crisi del 2022. Berlino sta pagando a caro prezzo l’ideologia green che ha portato allo spegnimento delle centrali nucleari e l’eccessivo affidamento alle energie rinnovabili. Ma le difficoltà tedesche rischiano di ripercuotersi sull’intero mercato energetico europeo. Anche in Italia la situazione inizia a farsi nuovamente preoccupante visto che il prezzo dell’elettricità all’ingrosso è giunto a 170 euro/MWh. Questo rialzo rischia di ampliare ulteriormente il differenziale di prezzo con Paesi come la Francia e la Spagna che, beneficiando del nucleare, riescono a tenere molto più contenuti i prezzi energetici. Solo per fare un esempio, lo scorso mese il prezzo elettrico italiano è stato pari a 128,44 euro/MWh, 41% in più della Spagna e 135% in più della Francia”.
“Dal punto di vista strategico – conclude Camisa – occorre accelerare il più possibile l’adozione del nucleare e il rafforzamento delle rinnovabili, ma nel frattempo è imperativo che il Governo maturi una chiara politica industriale per permettere alle imprese italiane di giocare ad armi pari con le rivali europee”.
Borgonovo e Gianola: due nuovi vicepresidenti per Confapi Lecco Sondrio
Il 2024 si chiude per Confapi Lecco Sondrio con una grande novità. Da qualche settimana, oltre al presidente Enrico Vavassori e al vice Massimo Mortarotti, si sono aggiunte due nuove figure di giovani imprenditori, ma con già un’esperienza all’interno dell’associazione di via Pergola.
Sono Daria Borgonovo, 40 anni, CFO di Novastilmec Spa di Garbagnate Monastero, consigliera da due mandati di Confapi Lecco Sondrio e Davide Gianola, 47 anni, titolare dell’Impianti Elettrici Enrico Gianola di Lecco, consigliere da diversi mandati, past president del Gruppo Giovani Imprenditori, presidente di ApiTech, della commissione scuola-formazione, revisore dei conti di Confapi Lombardia.
“Per il 2025 puntiamo tutto sulla squadra del consiglio – commenta il presidente di Confapi Lecco Sondrio Enrico Vavassori – ognuno sarà coinvolto in un settore o argomento specifico nelle varie commissioni già attive da anni. L’aggiunta di Daria Borgonovo e Davide Gianola, a me e Mortarotti, significa rafforzare la nostra presenza in vari ambiti con l’apporto anche di idee e visioni nuove”.
La novità è stata annunciata questa mattina nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno in cui il presidente Vavassori ha anche ricordato l’importanza dell’anno che si sta per chiudere per l’associazione: “Nel 2024 abbiamo festeggiato i primi 75 anni di attività per Confapi Lecco Sondrio, è stato un anno denso di progetti con le scuole, come la prima edizione del concorso “La piccola impresa che vorrei”, ma anche di festeggiamenti come le celebrazioni per il nostro compleanno il 23 maggio scorso al Palataurus. Ora ci proiettiamo verso il 2025 con una strategia ben precisa in mente, sapendo che il momento che stiamo attraversando è particolarmente complicato per le aziende, ma fiduciosi di saper affrontare e superare anche questi ostacoli”.
“Il prossimo anno – prosegue Massimo Mortarotti – vedrà anche il rilancio delle attività di Confapi in provincia di Sondrio, alcune sono già partite come la partecipazione delle scuole superiori di questo territorio a “La piccola impresa che vorrei” e di quelle delle medie inferiori a “Futuri possibili”. Scuole e aziende devono dialogare e questo è il miglior mezzo possibile per farlo”.
“Già da qualche anno sono presente in consiglio e nella commissione bilancio e formazione – dice Daria Borgonovo -, mi aspetto un maggior coinvolgimento nelle attività ora con la carica di vice-presidente. La nostra associazione è un punto di riferimento fondamentale per tutte le imprese, non solo per i servizi che offre e la consulenza, ma anche per l’attività istituzionale e politica che fa a livello locale e nazionale. Sarà una grande opportunità di crescita personale”.
“Sono in Confapi da più di 20 anni – spiega Davide Gianola -, sono stato presidente del Gruppo Giovani, sono consigliere, presidente di ApiTech, presidente commissione scuola e formazione e anche revisore dei conti in Confapi Lombardia. L’associazione per me è come una seconda casa in cui trovo un gruppo di amici con cui confrontarmi. Diventare vice-presidente per me rappresenta un grande stimolo che mi investe di responsabilità, ma soprattutto mi rende orgoglioso nel rappresentare 500 aziende del nostro territorio, uno dei più importanti a livello nazionale se si parla di imprese”.
Anna Masciadri
Ufficio stampa


