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MUD 2023: novità e servizio assistenza camerale

Sul sito del Mase (Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica) sono stati pubblicati alcuni documenti che contengono le istruzioni per compilare correttamente la denuncia annuale dei rifiuti, tenendo conto di alcune modifiche normative che hanno modificato alcuni aspetti gestionali.

Come si ricava dal pdf che si allega, la maggior parte delle novità non riguarda le imprese. L’unica novità che riguarda i rifiuti delle utenze non domestiche, è comunque a carico dei Comuni, che devono computare la quota di rifiuti urbani delle utenze non domestiche che si sono avvalse della facoltà di conferire i propri rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico.

Tutte le altre novità sono riassunte nel documento pdf allegato. 

Con l’occasione si segnala che il sistema camerale ha previsto alcuni seminari in modalità webinar (calendario disponibile cliccando qui) per coloro che approcciano per la prima volta questo adempimento o per coloro che sono coinvolti dalle novità, ma anche un servizio di assistenza telefonico, come descritto nella pagina dedicata.

Api Lecco Sondrio resta a disposizione per eventuale supporto a chi ne avesse bisogno.

(SN/am)

 




Aua Point: scadenza posticipata al 30 luglio 2023

In extremis, Regione Lombardia delibera la proroga di 4 mesi della scadenza per l’inserimento nel portale Aua Point dei dati chimici rilevati con le analisi periodiche alle emissioni in atmosfera, svolte nel 2022.
La scadenza e i soggetti obbligati erano descritti nella precedente circolare Api n.125 del 9 marzo 2023.

Il 30 marzo 2023 abbiamo invece ricevuto il decreto regionale n.4503 del 27/03/2023 che si allega e che stabilisce il differimento del termine.
Chi fosse in ritardo può ancora controllare se l’adempimento è applicabile alla propria realtà, consultando l’elenco delle attività con emissioni “in deroga” art.272 c.2 del Testo Unico Ambientale n.152/2006 e smi.

Nel merito, la delibera comprende alcuni chiarimenti tesi a dipanare i dubbi di coloro che avevano già tentato di ottemperare all’obbligo.

Si consiglia di prendere visione della delibera, in particolare della pagina “allegato”.

(SN/am)




Esenzioni Conai: scadenza 28 febbraio, ricevibili in ritardo entro il 30 marzo

Come comunicato nella precedente circolare API n.34 del 19/01/2023, il 28 febbraio 2023 era la scadenza per gli esportatori di merce imballata, che potevano ottenere il “rimborso” del contributo pagato sugli imballaggi acquistati in Italia ma venduti su territorio estero.

Ora si ricorda che

  • le richieste pervenute entro 30 giorni dal suddetto termine (quindi entro giovedì 30 marzo 2023) non vengono respinte da Conai ma viene comunque riconosciuto il rimborso del 75% dell’importo spettante, ferme restando le preliminari verifiche di congruità delle istanze presentate;
Si ricorda infine che a partire dal 1° gennaio 2022, agli imballaggi vuoti destinati, sin dal momento del loro acquisto/importazione, ad essere esportati nella loro totalità, può essere applicata un’esenzione totale del Contributo ambientale Conai.

Per approfondimenti della procedura si può consultare la circolare “nuova procedura di esenzione per export” disponibile alla pagina delle esenzioni CLICCANDO QUI

(SN/am)




Il bilancio idrico nelle imprese

L’acqua è una risorsa importante anche per le aziende di produzione. Oltre alla disponibilità per l’uso igienico potabile che va garantito al personale, l’acqua è spesso impiegata negli impianti, nei sistemi di raffreddamento, nei processi di lavorazione, negli scambiatori di calore, come additivo vero e proprio, nelle formulazioni chimiche, nei lavaggi industriali. Si allega un breve elenco delle proprietà chimiche dell’acqua, associate alla presenza di alcune sostanze disciolte in varie concentrazioni.
La carenza idrica che stiamo vivendo, collegata al cambiamento climatico, costringe anche le imprese a riconsiderare gli usi dell’acqua, a valutare le possibilità di riuso interno, magari in circuiti chiusi, a studiare i modi per diminuire gli sprechi, per abbassare la dispersione per evaporazione, ove possibile, ad impostare un monitoraggio puntuale per intervenire su eventuali perdite.

Un’azienda che voglia essere sostenibile non può non provare a fare il suo bilancio idrico, per controllare i flussi in ingresso e uscita, per ottimizzare la risorsa il più possibile. Se non avete mai affrontato il tema e vi interessa un supporto su questo aspetto, anche in vista di migliorare i sistemi di gestione ambientale interna, contattate l’associazione scrivendo a silvia.negri@api.lecco.it.




Webinar “Etichettatura ambientale degli imballaggi” giovedì 30 marzo ore 11

A seguito del nuovo obbligo di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia, Confapi, in collaborazione con Conai, organizza per giovedì 30 marzo ore 11 un webinar per illustrare i principali contenuti delle Linee Guida pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il corretto adempimento da parte delle imprese e rispondere ai quesiti che i partecipanti possono anche anticipare in fase di iscrizione.

Per partecipare è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

Una volta confermata la presenza, i partecipanti riceveranno in prossimità dell’evento all’indirizzo email indicato nel form, il link di accesso per partecipare all’incontro.

(SN/am)

 




Mud 2022 dati 2023: adempimento annuale e modalità di presentazione

Come noto, ogni anno gran parte delle aziende è tenuta alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente.
Le norme prevedono che l’adempimento possa essere svolto attraverso due modalità: ordinaria e semplificata. Per eventuali dubbi sui soggetti obbligati, sul sito della Camera di Commercio di Milano Monza e Lodi sono ben elencati i soggetti esenti, cliccare qui

Le informazioni generali si trovano sul sito Ecocamere

La comunicazione semplificata può essere utilizzata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente queste condizioni:

  • sono produttori iniziali di non più di 7 rifiuti;
  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni rifiuto prodotto non si utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.
La comunicazione semplificata non può essere compilata da:
  • gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto);
  • produttori di rifiuti che li producono fuori dall’unità locale.
 
Comunicazione semplificata
Compilazione del modulo word e trasmissione via pec di un unico pdf
 
Si scarica dal sito dedicato il pdf con le istruzioni (creazione di un solo documento formato pdf).

Si trasmette via Pec all’indirizzo unico “comunicazionemud@pec.it” il file ottenuto in formato pdf
Si pagano i diritti di segreteria alla Cciaa competente: 15 euro
 
Chi desidera assistenza nella comunicazione semplificata può chiedere supporto all’associazione chiamando o scrivendo a silvia.negri@api.lecco.it
 
Comunicazione ordinaria
Compilazione digitale e trasmissione telematica
 
Le istruzioni si trovano sul sito mud telematico.

Si esegue la compilazione digitale tramite il programma apposito e la trasmissione telematica
Si pagano i diritti di segreteria: 10 euro
 
Per chi desidera affidare la comunicazione ordinaria ad un soggetto esterno all’azienda, consultare la circolare Api dedicata al Servizio compilazione Mud ed eventualmente richiederlo scrivendo a silvia.negri@api.lecco.it 

(SN/am)
 

 




Mud 2023 dati 2022: assistenza e servizio di compilazione telematica

Alle Aziende Associate che non possono utilizzare la modalità semplificata, Api Lecco Sondrio offre due opzioni di assistenza per la compilazione telematica del Mud – Modello Unico per la Denuncia annuale dei rifiuti (scadenza 8 luglio 2023).
 
  1. Assistenza in azienda a cura della dott.ssa Silvia Negri (indicativamente mezza giornata): il servizio comprende il controllo dei dati e dei documenti in uso (registri e formulari), scaricamento del software MUD e inserimento dati, invio telematico da parte dell’azienda.
 
Costo del servizio (1):
  • Euro 130,00 + Iva 22% per l’invio telematico del Mud, insieme al personale aziendale.
 
  1. Servizio di compilazione esterno, attraverso la propria società Api Servizi, avvalendosi di apposito professionista terzo. Il servizio fornito richiede delega esplicita, tramite compilazione di apposito fac-simile da firmare e comprende: compilazione della dichiarazione; invio telematico entro la scadenza; versamento dei diritti di segreteria. Gli interessati al servizio di compilazione esterno devono far pervenire in associazione il fac simile di delega firmato, i dati e la documentazione necessaria, in formato digitale, all’indirizzo silvia.negri@api.lecco.it, utilizzando un’apposita scheda che verrà inviata.
 
Costo del servizio (2):
  • Euro 155,00 + Iva 22% per effettuare la denuncia dei primi due rifiuti;
  • Euro 30,00 + Iva 22% per ogni rifiuto aggiuntivo;
  • Euro 10,00 diritti di segreteria.
 
Le Aziende Associate che intendono usufruire del servizio devono comunicare la scelta fra le due opzioni scrivendo in associazione a silvia.negri@api.lecco.it preferibilmente entro la fine di marzo 2023 ma comunque non oltre la metà di aprile 2023.

 

(SN/am)
 
 
 




Emissioni da attività in deroga e Aua Point entro il 31 marzo 2023

Ai fini di ricordare l’obbligo, entro la fine del mese di marzo, di inserire i dati delle analisi alle emissioni in atmosfera svolte nel 2022 dalle aziende con attività “in deroga” art.272 c.2 del Testo Unico Ambientale n.152/2006 e smi, si allega l’elenco delle attività con emissioni in deroga, in modo che tutti possano controllare se rientrano nelle fattispecie obbligate.

Inoltre si suggerisce di consultare la pagina del sito regionale della Lombardia, dedicata alle attività in deroga.

La presente circolare fa seguito alle due circolari Api n.628 del 1/12/2022 e n.84 del 16/02/2023 che inquadrano complessivamente la materia e gli adempimenti.

Si ricorda che le emissioni in atmosfera più grosse e impattanti, ricadono sotto la tipologia autorizzativa “ordinaria” (art.269 Tua 152/2006) che prevede una domanda e una risposta esplicita dell’autorità competente, con prescrizioni specifiche.
Sul sito di Arpa regionale è chiarita la differenza fra le due tipologie autorizzative.

Ogni provincia ha una pagina del sito dove si trova la modulistica per autorizzare nuovi impianti in deroga, per modifiche tecniche alla situazione esistente, o per modifiche di tipo amministrativo. Si invitano le imprese a consultare le istruzioni sul sito della Provincia di riferimento. Qui se ne riportano alcune a titolo esemplificativo:

Si ricorda inoltre che la durata di questa tipologia autorizzativa in deroga è 15 anni, pertanto le attività che hanno aderito all’allegato tecnico fin dal lontano 2008 sono in scadenza.
Si sottolinea inoltre che alcuni allegati tecnici sono stati modificati e aggiornati nel 2012 e poi nel 2019, pertanto si rende necessaria una verifica del rispetto delle condizioni per ricadere in questa forma autorizzativa semplificata.
Si sottolinea inoltre che l’allegato 32 “lavorazioni metalliche” comprende attività molto diffuse nelle Pmi e pertanto è opportuno che le imprese ne verifichino l’applicabilità.

Per supporto in questa materia (autorizzazione emissioni e compilazione Aua Point), potete telefonare o scrivere a silvia.negri@api.lecco.it che si rende disponibile a rispondere alle domande delle imprese in una videochiamata, nella giornata di venerdì 17 marzo, orario da concordare.

Per partecipare, scrivete con anticipo alla dott.ssa Negri che vi manderà il link per la videochiamata.

(SN/am)

 




Mud 2022 dati 2023: probabile proroga della scadenza

Come noto, ogni anno la gran parte delle aziende è tenuta alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente. Rispetto alla consueta scadenza del 30 aprile, è in arrivo una proroga.

Il sito del MASE (Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica) comunica che entro il 10 marzo 2023 verrà pubblicato in gazzetta l’aggiornamento della modulistica MUD, per cui poi devono decorrere 120 giorni.

Il sistema camerale riporta la stessa notizia e propone un webinar per coloro che hanno bisogno di formazione sulla redazione del MUD, per imparare ad usare gli applicativi telematici. Il webinar è fissato al 13 marzo 2023 e per iscriversi occorre seguire le indicazioni del sito camerale con gli eventi.

Si ricorda che sono tenuti alla presentazione del MUD tutte le imprese, sia per rifiuti pericolosi che non pericolosi, ma restano escluse dall’obbligo alcune attività, utilmente elencate nel sito della Camera di Milano, Monza Brianza e Lodi.

Le norme per la presentazione del Mud prevedono due modalità: ordinaria e semplificata. Le istruzioni sono attese sul sito Ecocamere che non è ancora aggiornato. 

Non appena saranno disponibili le modalità operative, invieremo in circolare le istruzioni e le condizioni del servizio Api.

Chi volesse avvalersi del supporto dell’associazione può comunque scrivere fin da ora a silvia.negri@api.lecco.it

(SN/am)

 




Online il nuovo sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali

Al fine di avvicinare sempre di più l’Albo Gestori agli utenti e di facilitare lo scambio di informazioni normative e funzionali tra l’Albo Gestori e i trasportatori di rifiuti iscritti, il nuovo sito è stato sviluppato con le tecnologie più avanzate per garantire usabilità, accessibilità e comunicazione, velocità e sicurezza dei dati.

Nella nuova versione sono presenti nuove pagine con aree dedicate a:

  • la ricerca di contenuti all’interno del sito;
  • le sezioni dell’Albo;
  • le iniziative legate alla legalità;
  • la newsletter, con archivio e modalità di iscrizione.
 

(SN/am)