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Webinar fiscale “Legge di Bilancio 2026 e altre novità”

Informiamo che mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 14.30, organizziamo il webinar fiscale che per questo primo appuntamento dell’anno tratterà il tema “Legge di Bilancio 2026 e altre novità”.

Il seminario sarà tenuto dal dottor Massimo Fumagalli dello Studio Qualitas di Lecco. 

Per partecipare è necessario iscriversi CLICCANDO QUI 

(MS/am)




Confapi: indagine congiunturale 2025

Confapi nazionale sta promuovendo un’indagine congiunturale sull’analisi dell’andamento dei principali indicatori aziendali delle imprese nel corso dell’anno 2025 e sulle aspettative per il primo semestre 2026.

Chiediamo alle aziende associate di partecipare compilando il questionario CLICCANDO QUI 
 
L’indagine sarà attiva fino alle ore 18.00 del prossimo venerdì 23 gennaio 2026.

(MP/am)

 




Revisione del CBAM: gli atti adottati dalla Commissione Europea

Informiamo che la Commissione Europea ha presentato una serie di misure volte a migliorare l’efficacia del meccanismo di adeguamento carbonio alle frontiere (CBAM) e a garantirne la corretta applicazione nella sua forma definitiva a partire dal 2026. Le misure comprendono:

1.           revisione del Regolamento CBAM
2.           Fondo temporaneo per la decarbonizzazione
3.           Atti delegati per la fase definitiva del CBAM
 
Al fine di fornire un completo aggiornamento, trovate in allegato una scheda di sintesi sulle misure adottate.

Inoltre, per maggiore comodità, considerando che il nuovo pacchetto sul CBAM comprende 24 atti, inviamo di seguito il link a cui sono consultabili tutti i documenti:

https://taxation-customs.ec.europa.eu/carbon-border-adjustment-mechanism_en#more-information

(SN/am)
 




Vavassori confermato presidente: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo la nomina del presidente, dei vice e della giunta.
 




Energy Release 2.0: aggiornamenti sulla misura

Facciamo seguito alle precedenti circolari sul tema per informare le Aziende Associate che il GSE ha trasmesso a tutti i partecipanti alla misura Energy Release i quantitativi di energia elettrica complessivi che sono stati assegnati.
Per tutti i partecipanti alla misura (aggregatori e clienti finali energivori), l’assegnazione riconosciuta è pari al 33,28% dei quantitativi che erano stati richiesti in occasione della manifestazione di interesse già presentata. Si tratta tuttavia di una assegnazione provvisoria, nella misura in cui verrà ricalcolata in ragione dell’eventuale rinuncia alla partecipazione da parte di alcuni soggetti, con le modalità di seguito indicate nel caso di soggetti aggregati.
 
CASO 1
L’aggregatore conferma gli accordi già sottoscritti in precedenza con il cliente energivoro alle medesime condizioni economiche: in questo caso nulla cambia per il cliente finale energivoro.
 
CASO 2
L’aggregatore propone una modifica delle condizioni economiche originariamente definite e sottoscritte nell’accordo. Se il cliente finale non è disposto ad accettarle, ha facoltà di uscire dall’aggregato, in accordo con il soggetto aggregatore.
A rigore, in entrambi i casi sopra esposti, il cliente finale energivoro partecipante ad un aggregato ha facoltà di richiedere lo svincolo dall’aggregato in modo da partecipare da solo alla misura oppure di rinunciare alla stessa. La comunicazione di svincolo deve essere trasmessa al GSE previa sottoscrizione della stessa sia da parte del cliente che da parte dell’Aggregatore.
 
CASO 3
L’aggregatore rinuncia alla partecipazione all’Energy Release (cosa che può fare con comunicazione al GSE entro il 14 dicembre 2025). In questo caso, la norma non consente ai clienti energivori che erano nell’aggregato di entrare in un diverso aggregato. I clienti hanno la possibilità di rinunciare a loro volta alla partecipazione inviando comunicazione tramite portale del GSE tra il 17 e il 23 dicembre 2025, oppure di partecipare comunque alla misura, con tre possibili opzioni:
  1. Realizzare direttamente gli impianti a fonte rinnovabile entro 40 mesi dalla sottoscrizione del Contratto con il GSE, in grado di produrre energia in misura pari almeno al doppio rispetto all’energia assegnata oggetto di anticipazione per il triennio 2025-2027;
  2. Trovare un produttore terzo disposto a realizzare gli impianti entro 40 mesi dalla sottoscrizione del Contratto con il GSE, in grado di produrre energia in misura pari almeno al doppio rispetto all’energia assegnata oggetto di anticipazione per il triennio 2025-2027;
  3. Appoggiarsi al GSE per l’individuazione di un produttore terzo di cui al precedente punto b): il GSE ha previsto infatti l’apertura nei prossimi mesi di una Procedura Competitiva, in cui raccoglie i volumi dei clienti che non hanno individuato una soluzione di cui ai precedenti punti a) e b) e indice una gara finalizzata all’individuazione dei produttori terzi che assumeranno l’obbligo di realizzazione degli impianti. L’esito della gara porterà a definire il premio che verrà fatto pagare ai clienti finali energivori per l’energia anticipata dal GSE nel triennio 2025-2027.
La scelta di una delle tre opzioni sopra (a, b o c) comporta per il cliente energivoro il rilascio di garanzie a favore del GSE (sotto forma di fideiussione o di deposito cauzionale), che saranno svincolate quando entrano in esercizio gli impianti (nel caso a), quando si individua il produttore terzo (nel caso b) o quando il GSE provvede all’assegnazione della procedura competitiva (nel caso c).
 
Per gli approfondimenti sulla misura il GSE ha organizzato un webinar che si terrà mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 10. Per iscriversi è necessario registrarsi al seguente link:
https://webinargse.webex.com/weblink/register/r30ccb0976a8bfbc15e642b7bade3138e.
 
Restiamo comunque a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti dovessero necessitare.
 
(RP/rp)



Corso AI per le pmi di Confapi: “E’ stato molto utile, può far crescere le aziende”

Si è concluso martedì pomeriggio scorso il corso organizzato da Confapi Lecco Sondrio in collaborazione con il Politecnico di Lecco – Polo territoriale di Lecco dal titolo “AI in azione: strumenti pratici per l’efficienza aziendale”.
Il corso, che si è svolto tutti i martedì pomeriggio di novembre per un totale di 16 ore di formazione, ha visto impegnati trenta imprenditori di Confapi Lecco Sondrio guidati dai docenti Marco Tarabini e Manuel Roveri alla scoperta dell’intelligenza artificiale, soprattutto declinata secondo le esigenze delle pmi lecchesi.

Siamo molto soddisfatti e stupiti della partecipazione attiva degli imprenditori – raccontano Tarabini e Roveri l’attenzione è sempre stata molto alta e l’interazione con i partecipanti estremamente costruttiva. Abbiamo toccato varie tematiche durante le lezioni: dai dati immessi nell’AI all’utilizzo dei prompt più efficaci fino a analizzare casi particolari di esigenze aziendali. L’AI può aiutare tanto le aziende nei compiti di basso livello e molto ripetitivi”.

Come imprenditori siamo consapevoli che l’AI porterà grandi trasformazioni in azienda – spiega Luigi Pescosolido consigliere Confapi Lecco Sondrio e promotore del corso – lo scopo del corso era  capirla e comprendere come sfruttarla al meglio; l’obiettivo è stato certamente raggiunto perché ogni partecipante ha, sin da subito, iniziato un proprio percorso personale per capire come implementarla all’interno della propria realtà, e non è escluso, che possano nascere collaborazioni future con il Politecnico per la creazione di modelli di AI propri, magari in sinergia tra più aziende”.

L’intelligenza artificiale è ormai una presenza imprescindibile nella vita lavorativa quotidiana di tutte le imprese. Saperla padroneggiare in un contesto di continua crescita ed evoluzione è diventato un requisito fondamentale tra le competenze necessarie per restare competitivi. I docenti ci hanno dato la giusta visione dello stato dell’arte di questo strumento, e le basi per capire come affrontarlo per ricavarne il massimo beneficio”, dichiara il presidente di Confapi Lecco Sondrio Enrico Vavassori.

Anna Masciadri 
Ufficio stampa 




Terza edizione Conferenza nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese

Informiamo che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale organizza, in collaborazione con Agenzia ICE, CDP, Sace e Simest, la terza edizione della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese, che si terrà il 17 dicembre prossimo a Milano, a partire dalle ore 8:30, presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano (Strada Statale Sempione, 28 – Rho).

La Conferenza, promossa dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha l’obiettivo di promuovere il dialogo tra il Sistema Italia e le imprese per elaborare risposte efficaci alle sfide del commercio internazionale e rafforzare la proiezione dell’Italia nel mondo, in linea con gli obiettivi del Piano d’azione per l’export.

All’evento interverranno tutte le Ambasciatrici e gli Ambasciatori italiani nel mondo che, in collaborazione con i Direttori degli Uffici ICE all’estero e con rappresentanti di CDP, SACE e SIMEST, incontreranno le imprese per ascoltarne le esigenze e sostenerne la presenza sui mercati internazionali.

E’ possibile registrarsi all’evento entro il 12 dicembre attraverso la piattaforma dedicata disponibile al seguente link: EVENTI SISTEMA PAESE – Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese, proseguendo nella registrazione sarà possibile richiedere anche gli incontri con gli Ambasciatori presenti alla Conferenza.

(MP/am)




Festa delle imprese: premiate tre aziende associate

Lunedì 24 novembre 2025 si è tenuta “La festa delle imprese – Lecco”.

Sono state premiate tre nostre aziende: Alpes, Cooperativa Dimensione Lavoro e Mollificio Adda.

In allegato gli articoli pubblicati su La Provincia. 




Transizione 5.0. Camisa a Governo: bene decreto legge per assicurare risorse. Ripristinata fiducia tra Stato e imprese

Il Presidente di Confapi, Cristian Camisa, ha preso parte presso il Mimit al confronto tra le associazioni nazionali d’impresa e il Governo, rappresentato dal Ministro al Mimit, Adolfo Urso, dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, su Transizione 5.0.

“Abbiamo accolto con favore l’impegno espresso dai ministri che tutte le domande presentate entro il 27 novembre e in possesso dei requisiti previsti saranno accolte nonché il fatto che, con apposito decreto, verranno assicurate le risorse necessarie a copertura dei crediti d’imposta, offrendo così certezze e continuità agli investimenti programmati dalle aziende e conclusi entro il 31 dicembre”. Lo ha detto il Presidente Camisa, al termine dell’incontro.

“In una lettera inviata nei giorni scorsi al ministro Urso – ha aggiunto il Presidente di Confapi – abbiamo evidenziato che nonostante la misura avesse registrato una fase iniziale di lento assorbimento – con un impegno di risorse inferiore a 1,5 miliardi di euro a inizio settembre, a fronte dei 6,3 miliardi stanziati per il 2025 – le ultime settimane di operatività avevano visto una significativa e rapida adesione da parte delle imprese. Come Confapi, abbiamo infatti costantemente e proattivamente sostenuto l’efficacia di Transizione 5.0, anche in presenza di complessità burocratiche dovute ai vincoli europei. A differenza di altre associazioni, che hanno chiesto di riallocare le risorse su altri strumenti e quindi dovrebbero assumersene le responsabilità”.

“I prossimi tre anni – ha concluso Camisa – saranno decisivi per innovare, digitalizzare e rendere sostenibili le nostre imprese. In tale percorso Transizione 5.0 è fondamentale e il credito d’imposta ha già funzionato ed è conosciuto dalle aziende.  Serve continuità, mentre l’iper e il super ammortamento premieranno quasi esclusivamente la grande industria. Occorre che il Governo metta davvero al centro il mondo delle piccole e medie industrie”.




Evento Inail e Ats Brianza per le aziende: martedì 2 dicembre 2025

ATS della Brianza, in collaborazione con ATS Insubria, Inail e Università del Salento, hanno organizzato per inizio dicembre un evento dedicato alla promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro:

“PMP 5.0: Sviluppo di strumenti tecnici e organizzativi a supporto di interventi di prevenzione per lo sviluppo di ecosistemi a rete resilienti”, martedì 2 dicembre 2025 dalle ore 9.15 alle ore 17.00 presso la sede di ATS Brianza in Viale Elvezia, 2 – Monza (sala “Argon” di Helios Hotel).

L’incontro è inserito nell’ambito del progetto BRIC. In particolare verranno presentati i risultati del progetto, valorizzando le buone pratiche emerse e stimolando il confronto tra professionisti, parti sociale, operatori e istituzioni impegnati nella prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.

In allegato è disponibile la locandina dell’evento con le indicazioni per l’iscrizione.

L’evento formativo prevede l’assegnazione di 7,8 crediti ECM.
 
(SN/am)