Informatica e gestione aziendale: nuovi corsi disponibili
Webinar tecnico: “Iper-Ammortamento 2026: le misure attuative”
“Evelina Christillin: la cultura che lascia il segno”: martedì 22 settembre 2026 ore 10
Formazione sicurezza chimica MOCA: corsi disponibili in associazione
Rapporto congiunturale Confapi sullo stato di salute delle PMI industriali italiane
Confapi ha presentato venerdì scorso i risultati del nuovo Rapporto Congiunturale sul primo semestre 2026 e aspettative secondo semestre delle piccole e medie imprese industriali, basato su un campione di 2.000 aziende associate, ampiamente rappresentativo del mondo delle Pmi italiane. L’indagine scatta una fotografia delle aspettative e delle strategie del tessuto imprenditoriale privato di fronte alle grandi sfide geopolitiche, macroeconomiche e tecnologiche globali.
Scarsi effetti dai dazi Usa, molta preoccupazione per il perdurare delle difficoltà alla libera circolazione nello stretto di Hormuz, crescita programmata degli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale, basso ricorso e aumento delle difficoltà nell’accesso al credito.
Questi i principali risultati che sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa da Cristian Camisa, Presidente della Confederazione italiana piccola e media industria privata e Vicepresidente European Entrepreneurs-CEA-PME.
“Dalla nostra indagine – spiega il Presidente, Cristian Camisa – emerge una crescente preoccupazione per una situazione che continua a protrarsi e che si sta trasformando in un peggioramento nel secondo semestre, alimentando un clima di forte e persistente incertezza. Per le nostre imprese non c’è fattore più penalizzante dell’incertezza: quando il quadro cambia continuamente, le aziende tendono inevitabilmente a rimandare gli investimenti e a rivedere o rinviare le proprie strategie sui mercati esteri. Alle problematiche dovute alle crisi internazionali si aggiungono oggi quelle sempre più evidenti nell’accesso al credito, che rischiano di frenare ulteriormente la capacità di investimento e di crescita delle imprese. Come sempre, le Pmi italiane stanno dimostrando una straordinaria resilienza e una grande capacità di tenuta. Ma proprio per sostenerle è necessario, ora più che mai, un intervento strutturale da parte delle Istituzioni e del Governo. Occorre – conclude Camisa – una politica industriale chiara, strumenti concreti e condizioni di maggiore stabilità, affinché le imprese italiane possano competere ad armi pari con le loro concorrenti europee e continuare a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali”.
Geopolitica: i rischi percepiti tra dazi e rotte commerciali
Le imprese italiane mostrano una sorprendente resilienza psicologica di fronte ad alcune minacce globali, mentre esprimono forte allarme per la stabilità delle catene di fornitura energetica e logistica. Nel dettaglio, l’analisi dell’impatto dei dazi statunitensi sull’attività delle imprese evidenzia per l’87,5% del campione effetti limitati sulle Pmi industriali pur segnalando aree di attenzione legate all’aumento dei costi lungo le catene di approvvigionamento. Il mercato americano viene affrontato comunque con strategie di mitigazione già in corso.
Diversi gli impatti per la crisi in Medio Oriente e per la situazione dello Stretto di Hormuz: per il 69,5% sono attesi effetti negativi per le attività, con una conseguente diminuzione della redditività; per il 50% delle Pmi le ricadute negative del blocco di Hormuz sono già in corso. I blocchi logistici e i conseguenti rincari energetici sono percepiti come una minaccia immediata e sistemica per la produzione, con un ricadute su fatturato, ordini e utili.
Investimenti, difficoltà crescenti per l’accesso al credito
Meno della metà delle imprese (48,3%) ha effettuato investimenti nel corso del primo semestre, con il 51,7 che non ha programmato invece piani pluriennali di crescita. Preoccupazione per l’accesso al credito: nel periodo di riferimento, il 66,5% delle Pmi industriali italiane non ha avanzato domande al sistema bancario per nuove risorse finanziarie, percentuale in crescita del 7,8% rispetto al 2025. Questo dato testimonia la percezione di una forte difficoltà nella richiesta di credito, spingendo la maggioranza delle aziende a non tentare nemmeno l’interlocuzione con gli istituti bancari per timore di rifiuti (35%), condizioni troppo onerose (30,8%) o richiesta di eccessive garanzie (27%), con conseguenti scelte di autofinanziamento da parte delle Pmi. È evidente una profonda distanza tra le necessità del sistema produttivo e l’offerta del sistema bancario, che si traduce quindi in un fenomeno di rinuncia preventiva, con il 56% delle Pmi che ricorre all’autofinanziamento con conseguente indebolimento degli asset patrimoniali.
Innovazione: in crescita gli investimenti sull’Intelligenza Artificiale
Gli investimenti nell’AI delle Pmi industriali sono in crescita; con riferimento al Piano 5.0 questo strumento è stato utilizzato dall’8% delle Pmi. Il 23,3% delle aziende del campione prevede piani specifici, ma con riferimento ai soli investimenti immateriali la percentuale sale al 43,8%. Le tecnologie AI vengono considerate una leva imprescindibile per incrementare la produttività (60,7%), ottimizzare i costi (90,1%) e potenziare capacità di elaborazione e gestione dei dati (82%).
Per approfondire, al link la presentazione dei risultati dell’Indagine.
Bandi e agevolazioni: monitoraggio opportunità
Nelle pagine che seguono è disponibile una sintesi con le informazioni principali sulle singole misure. Si tratta di una prima informativa, da approfondire con verifiche personalizzate. Particolare attenzione va posta alle date di apertura degli sportelli: per alcuni bandi le risorse vengono assegnate in ordine cronologico e diventa quindi determinante presentare domanda subito, all’apertura dello sportello.
Per capire quali sono le migliori opportunità per sostenere i vostri programmi di investimento, svolgere una verifica di fattibilità e trovare assistenza per gestire tutto l’iter agevolativo,
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BANDI E AGEVOLAZIONI: MONITOR OPPORTUNITÀ – SETTEMBRE 2026
| INTERNAZIONALIZZAZIONE E FIERE | ||||
| Bando | Apertura / modalità | Target | Investimenti ammissibili | Agevolazione |
| Fiere internazionali all’estero – CCIAA Como-Lecco | 10/09/26 ⚠️ CLICK DAY |
MPMI con sede legale o unità locale nelle province di Como e Lecco | Partecipazione a fiera internazionale all’estero nel 2026: iscrizione, stand, allestimento, catalogo e trasporto | Fondo perduto 50%, max €5.000 |
| Fiere Internazionali in Lombardia – 2° sportello | Operativo Procedura a sportello |
MPMI lombarde | Partecipazione come espositore diretto a 1 o 2 fiere internazionali in Lombardia dal 01/09/2026 al 31/12/2027. Rendicontazione a costi standard semplificati. | 50% PMI, fino al 60% per micro/startup; max €15.000 nuovi espositori, €8.000 altre casistiche. Investimento minimo €6.000 |
| Fiere internazionali in forma aggregata – Regione Lombardia | Operativo. Procedura valutativa a sportello |
Partenariati di almeno 5 MPMI lombarde | Partecipazione a fiere internazionali che si svolgono entro il 31/3/28, afferenti ai diversi settori previsti dal bando. Domanda da presentare 6 mesi prima dell’inizio fiera. | Fondo perduto al 90%, max €200.000 per partenariato e per manifestazione fieristica. |
| MACCHINARI, DIGITALIZZAZIONE, FOTOVOLTAICO E CYBERSECURITY | ||||
| Bando | Apertura / modalità | Target | Investimenti ammissibili | Agevolazione |
| SIMEST – Transizione Digitale o Ecologica | Operativo.
Dal 21/09/26 nuovo focus “AI e Quantum Computing” |
Imprese con sede in Italia e almeno 2 esercizi completi e requisiti specifici in base alla sottomisura: esportatrici, energivore, efficientamento energetico, AI | Digitalizzazione, software/hardware, Industria 4.0, cloud, cybersecurity, AI, efficientamento energetico e idrico, certificazioni e investimenti patrimoniali | Finanziamento agevolato + possibile fondo perduto 10%-30% secondo caratteristiche dell’impresa/progetto |
| Voucher Cloud & Cybersecurity – MIMIT | Dal 10/11/26. Procedura a sportello, possibile CLICK DAY | PMI, lavoratori autonomi e professionisti | Cloud, cybersecurity, firewall, software di sicurezza, IaaS/PaaS, ERP, CRM, SaaS e servizi collegati | 50% fondo perduto, max €20.000. Investimento minimo €4.000 |
| Iper-ammortamento 2026 – Nuovo Piano Transizione 5.0 | Operativo Procedura tramite prenotazione GSE, no click day |
Tutte le imprese | Beni materiali e immateriali strumentali 4.0 ricompresi negli Allegati IV e V; impianti per autoproduzione di energia rinnovabile e sistemi di stoccaggio Investimenti agevolabili dal 01/01/2026 al 30/09/2028. |
Risparmio fiscale pari a circa il 43% per investimenti fino a €2,5 mln, con maggiorazione fiscale del costo del 180%; 100% oltre €2,5 mln e fino a €10 mln; 50% oltre €10 mln e fino a €20 mln |
| Nuova Sabatini – beni strumentali 4.0 | Operativa. Investimenti agevolabili solo se avviati successivamente alla domanda |
MPMI | Acquisto tramite finanziamento bancario o leasing di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali nuovi. Investimenti da €20.000 a €4 mln, con finanziamento/leasing max 5 anni. Prevista anche linea per beni non 4.0 | Contributo ad abbattimento tasso interessi, pari indicativamente al 10% dell’investimento per beni 4.0 (7% per beni non 4.0) |
| INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO | ||||
| Bando | Apertura / modalità | Target | Investimenti ammissibili | Agevolazione |
| SI4.0 2026 | Domande entro 25/09/26. Procedura a graduatoria, no ordine cronologico | MPMI con sede operativa nelle circoscrizioni camerali di BG, BS e MI-MB-LO | Sviluppo di nuove soluzioni 4.0: AI, robotica, IoT, Digital Twin, cybersecurity, cloud, Big Data, software, attrezzature e consulenze | 50% fondo perduto, max €30.000. Investimento minimo €25.000 |
| Rafforza e Innova – Regione Lombardia | Domande entro 31/03/27, ma risorse in esaurimento. Procedura valutativa a sportello | PMI lombarde che realizzano un progetto di trasferimento tecnologico in collaborazione con Organismi di Ricerca | Progetti di trasferimento tecnologico e sviluppo di soluzioni innovative, servizi tecnico-scientifici e utilizzo di laboratori degli OdR; ammessi anche materiali, software/licenze e personale dedicato | Fondo perduto fisso di €30.000. Investimento minimo €50.000 |
| Collabora & Innova 2 – Regione Lombardia | Domande entro il 22/09/26. Procedura valutativa a graduatoria, no click day | Partenariati da 3 a 8 soggetti, composti da PMI, grandi imprese e Organismi di Ricerca pubblici/privati; obbligatoria almeno una PMI e un OdR | Progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati allo sviluppo di innovazioni di prodotto/processo e al trasferimento tecnologico | Fondo perduto: 60% piccole imprese, 50% medie imprese, 40% grandi imprese e Organismi di Ricerca |
| Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative | Domande entro il 25/11/26. Graduatoria, no click day | Startup innovative early stage; in linea generale costituite da ≤36 mesi | Prototipi/MVP, test, sperimentazione, ingegnerizzazione, software/hardware, materiali, consulenze, certificazioni e personale | 80% fondo perduto, max €1 mln, elevabile a €1,5 mln nelle zone assistite. Investimento minimo €150.000 |
| SOSTENIBILITÀ ED ECONOMIA CIRCOLARE | ||||
| Bando | Apertura / modalità | Target | Investimenti ammissibili | Agevolazione |
| Ri.Circo.Lo. – Filiere prioritarie | Domande entro il 05/11/26. Graduatoria, no click day | PMI lombarde, singole o aggregate | Economia circolare nelle filiere plastica/polimeri, tessile, RAEE, batterie, fosforo e materie prime critiche; macchinari, impianti, software, consulenze, sperimentazione | Fondo perduto variabile; in de minimis 60% piccole / 50% medie; negli altri regimi fino a €1,5 mln. Investimento minimo €50.000 |
| Circolarità e sostenibilità per le PMI lombarde | Apertura da definire – bando attuativo di prossima pubblicazione | MPMI lombarde, singole o aggregazioni di almeno 3 imprese | Studio ambientale + investimento in eco-design, efficienza delle risorse, recupero scarti, riciclo, macchinari, impianti, software e tecnologie | Fondo perduto variabile, fino a €1 mln per impresa + max €40.000 per studio ambientale. Investimento minimo €50.000 |
| CERTIFICAZIONI E PROPRIETÀ INDUSTRIALE | ||||
| Bando | Apertura / modalità | Target | Investimenti ammissibili | Agevolazione |
| Certificazioni Avanzate – Regione Lombardia | 28/07/26 – 30/12/27 salvo esaurimento risorse. Procedura a sportello | PMI con sede operativa in Lombardia | Certificazioni per filiere strategiche: aerospazio, medicale, automotive, chimica, energia, nucleare, Oil & Gas, cybersecurity; certificazione, consulenze, test e formazione | 70% fondo perduto, max €220.000. Investimento minimo €70.000 |
| Brevetti – Regione Lombardia | Aperto dal 25/09/23 | PMI lombarde | Deposito di nuovi brevetti europei/internazionali ed estensione di brevetti tramite EPO/PCT Rendicontazione a costi standard |
Fondo perduto 80%, elevabile al 90% |
| Marchi+ – MIMIT | Prossima pubblicazione – CLICK DAY | MPMI che hanno registrato un marchio UE/internazionale | Costi sostenuti per la registrazione di marchi UE presso EUIPO (Misura A) e/o internazionali presso OMPI/WIPO (Misura B) | Fondo perduto fino all’80%, max €6.000 per marchio UE; 90%, max €9.000 per marchio OMPI/WIPO (riferimento edizione 2025) |
| Brevetti+ / Disegni+ – MIMIT | Prossima pubblicazione – CLICK DAY | MPMI che intendono investire nella valorizzazione economica di brevetti, disegni e modelli | Acquisizione di servizi specialistici per progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione e valorizzazione economica del brevetto/disegno/modello | Brevetti+: 80%, max €140.000, elevabile all’85% / 100% in specifici casi. Disegni+: 80%, max €60.000 (riferimento edizione 2025 |
| NUOVE IMPRESE | ||||
| Bando | Apertura / modalità | Target | Investimenti ammissibili | Agevolazione |
| Nuova Impresa 2026 – Regione Lombardia | Aperto dal 30/04/26 fino a esaurimento risorse | MPMI lombarde nate dopo il 1° giugno 2025; anche lavoratori autonomi e professionisti | Beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, hardware/software, marchi, brevetti, (costi in conto capitale obbligatori per almeno il 50%) + consulenze, locazione e comunicazione | 50% fondo perduto, max €10.000. Investimento minimo €3.000 |
| ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero – Invitalia | Operativo. Procedura a sportello. |
Imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa in forma societaria (oltre la metà numerica dei soci e delle quote composta da giovani 18-35 anni e/o donne | Creazione e sviluppo d’impresa: opere, macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici/ICT, brevetti e, nei limiti previsti, capitale circolante | Finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese ammissibili (esauriti fondi per quota a fondo perso prima prevista al 10%) |
| Autoimpiego Centro-Nord – Invitalia | Operativo. Procedura a sportello fino a esaurimento risorse |
Giovani 18-34 anni inattivi, inoccupati o disoccupati, disoccupati GOL e working poor, che avviano nuove attività nelle regioni del Centro-Nord | Avvio di imprese, lavoro autonomo e attività professionali. Macchinari, impianti, attrezzature, arredi, software/ICT, immobilizzazioni immateriali, servizi specialistici e opere edili nei limiti previsti | Voucher 100% fondo perduto fino a €30.000, elevabile a €40.000; in alternativa 65% fondo perduto per programmi fino a €120.000 e 60% per programmi da €120.000 a €200.000 |

