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Ricostruzione Ucraina: opportunità per le aziende italiane

Lo scorso 26 aprile si è tenuta a Roma la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina alla quale Confapi ha partecipato anche con una delegazione di imprese.
A margine della Conferenza Confapi ha sottoscritto un accordo con la Ukrainian Chamber of Commerce and Industry (organizzazione privata che rappresenta le aziende del Paese) il cui obiettivo è quello di rafforzare la collaborazione e promuovere ulteriormente il commercio e gli scambi economici tra i due Paesi, nonostante il contesto, già in questa fase.

 

Per i progetti che verranno definiti saranno erogate garanzie e risorse pubbliche (nazionali, europee ed internazionali). Le modalità non sono ancora stabilite ma riteniamo utile in questa fase comunicare alla rappresentanza ucraina l’interesse delle imprese associate a partecipare al processo di ricostruzione con il loro know how, forniture e prodotti. 

A tal proposito inviamo di seguito le richieste specifiche che sono avanzate dal Presidente della Camera di Commercio ucraina Gennadiy Chyzhykov al Presidente Cristian Camisa.

Ci vengono richiesti contatti con imprese che producono
1) macchinari, fornitura in opera manutenzione di componenti presso centrali di produzione energia, raffinerie, industrie chimiche e petrolchimiche ed impianti di produzione oil e gas. 
2) impianti industriali di trattamento d’aria, impianti di filtrazione finalizzati ad abbattere gli inquinanti contenuti nell’aria tramite processi chimici, meccanici, o di bio-filtrazione trasporto, sistemi di insonorizzazione.
3) macchinari ed impianti per industria alimentare: trasporto, pulitura, stoccaggio, miscelazione materie prime, macinazione, vagliatura, miscelazione con aggiunta di grassi o liquidi, cubettatura, scarico alla rinfusa o insacco. 
4) forni industriali per il trattamento termico dei materiali
5) opere elettromeccaniche ed impianti per la depurazione delle acque
6) strutture meccaniche e strutture in acciaio, strutture idrauliche, stazioni, apparecchiature. In relazione a questa specifica richiesta risulta necessario avere anche personale che si occupi della progettazione personalizzata, dell’installazione e manutenzione dei propri prodotti.

Con riferimento al settore dell’infrastrutture si ipotizza un investimento di circa 70-80 miliardi di dollari.
Si stimano necessità di:

  • Materiali da costruzione 
  • Servizi di costruzione
  • Macchine edili (macchine, gru, escavatori)
  • Servizi di ingegneria
  • Risorse grezze (argilla, sabbia, gesso, alabastro, pietrisco)
In relazione al settore della trasformazione agricola si stimano investimenti dai 5 ai 10 miliardi di dollari che saranno utilizzati per modernizzare i processi per aumentare la produttività con un uso più intensivo delle moderne tecnologie.

Altro settore in cui si concentreranno gli investimenti sarà la medicina e riabilitazione.

Per maggiori informazioni contattare la nostra Associazione: manuela.sacchi@api.lecco.it, 0341.282822.

(MP/ms)




Convegno “Autismo e lavoro” martedì 16 maggio, ore 16.30

Informiamo le aziende associate che martedì 16 maggio, dalle ore 16.30 alle 18, presso il Palazzo del Commercio in Piazza Garibaldi 4 a Lecco, si terrà il convegno “Autismo e lavoro: diversamente competenti” a cui abbiamo aderito come associazione promotrice.

L’incontro è dedicato alle aziende di tutti i settori con più di 15 dipendenti, soggetti quindi alla legge 68/1999.

E’ possibile scaricare il programma completo in allegato.

Le aziende che volessero partecipare devono registrarsi CLICCANDO QUI.

(MG/am)




Albo gestori ambientali: dispense del webinar per trasportatori svolto il 3 maggio 2023

La segreteria dell’Albo nazionale gestori ambientali ha svolto un webinar per illustrare le nuove modalità digitali di attestazione dell’iscrizione e delle informazioni contenute nelle autorizzazioni, introdotte dalle recenti delibere dell’albo (Delibera n. 1 del 13/02/2023 e n. 3 del 7 febbraio 2022).

L’evento era stato anticipato nella circolare Api n.204 del 20/04/2023 e si focalizzava su questo argomento: “La dematerializzazione dei provvedimenti dell’Albo nazionale gestori ambientali”.

Ora si allegano i due pdf delle dispense inviate ai partecipanti.

Si ricorda che sul sito è presente una breve video guida e una pagina con le istruzioni, cliccare qui

(SN/am)




Ufficio Estero: le visite organizzare alle fiere internazionali 2023

Rete Ufficio Estero propone la visita organizzata alle seguenti fiere di settore:
 
Swiss Medtech Expo 2023
12 settembre 2023 | Messe Luzern (Svizzera)
Fiera specializzata del settore medtech
Per info e costi scarica il modulo di adesione
 
Sicam 2023
17 ottobre 2023 | Fiera Pordenone
Salone internazionale dei componenti, accessori e semilavorati per l’industria del mobile
Per info e costi scarica il modulo di adesione
 
Fakuma 2023
19 ottobre 2023 | Messe Friedrichshafen (Germania)
Fiera internazionale per la lavorazione delle materie plastiche
Per info e costi scarica il modulo
 
Blechexpo 2023
9 novembre 2023 | Messe Stuttgart (Germania)
Fiera internazionale per la lavorazione della lamiera
Per info e costi scarica il modulo
 
Per info e costi scaricare il modulo relativo a ogni fiera.

(GF/am)




Unionmeccanica: adeguamento minimi contrattuali sulla base della dinamica inflattiva misurata dall’Ipca

A fronte delle richieste di chiarimento pervenute rispetto alla determinazione degli aumenti dei minimi contrattuali che decorreranno dal mese di giugno 2023, si trasmette la circolare predisposta Unionmeccanica.

In particolare si evidenzia che con la sottoscrizione dell’ipotesi di Accordo per il rinnovo del Ccnl Unionmeccanica datato 21 maggio 2021 sono state confermate le regole di adeguamento, nel mese di giugno di ogni anno, dei minimi contrattuali sulla base della dinamica inflattiva consuntivata e misurata con l’IPCA (Indice dei prezzi al consumo armonizzato per i paesi dell’Unione europea) al netto degli energetici importati, il cui dato ufficiale viene fornito dall’Istat.
Il meccanismo di adeguamento del minimo contrattuale (art. 40 del CCNL) ha trovato la sua ratio nell’assicurare un mantenimento del potere di acquisto dei salari.

Pertanto, per effetto di una sorta di clausola di salvaguardia, si è previsto che, nel caso in cui l’importo relativo all’adeguamento Ipca dei minimi salariali risultasse superiore agli importi degli incrementi retributivi concordati nel rinnovo del 2021, i minimi tabellari debbano essere adeguati all’importo superiore risultante.

In considerazione del dato previsionale indicato nel Comunicato Istat per il 2022 e dell’andamento tendenzialmente in linea dell’inflazione, è ragionevole ritenere che l’indice Ipca 2022 sarà ragionevolmente superiore a quello ipotizzato nel 2021.

Ciò significa che i minimi contrattuali in vigore al 31 maggio 2023 potranno essere rivalutati per un importo superiore agli aumenti programmati a partire dal mese di giugno 2023.
 
Si riserva di ritornare sull’argomento con successivi approfondimenti anche in relazione alle circolari fornite da Unionmeccanica.
 
L’area Relazioni Industriali rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.

(FV/fv)




Convegno “Fondapi incontra le aziende”: materiale informativo

Ieri pomeriggio nella nostra sede si è tenuto il convegno “Fondapi incontra le aziende”, un evento dedicato a imprenditori e consulenti del lavoro con l’obiettivo di sensibilizzare il tessuto imprenditoriale locale sui temi della previdenza complementare.Sono intervenuti Mario Gagliardi, vice-direttore di Api Lecco Sondrio, Mauro Bichelli direttore del Fondapi e Marco Canepa responsabile marketing di Confapi.

Questi i temi trattati:

  • Le opportunità per le aziende
  • Cosa deve fare l’azienda
  • Gli strumenti di lavoro
  • Come investe Fondapi 
  • Conflitto Russia-Ucraina e altri shock
  • Vantaggi per i lavoratori
Alleghiamo le slide di presentazione del fondo utilizzate durante il convegno, cliccando qui, invece si può visitare il sito del Fondapi.Api Lecco Sondrio è a vostra disposizione per approfondire la tematica: sindacale@api.lecco.it, 0341.282822.

(MG/am)




Crisi idrica: “Decreto siccità” di aprile 2023

Si chiama semplicemente “Decreto siccità” il decreto legge n.39/2023 vigente dal 15 aprile 2023 che contiene la costituzione di una “cabina di regia nazionale per la crisi idrica” e una serie di semplificazioni per alcune fasi dei procedimenti autorizzativi che consentono di svolgere in modo più rapido i vari passaggi.Sul sito del Governo è presente una pagina con un breve riepilogo della norma, sotto il quale ci sono i link per accedere al testo integrale, ma anche ad un dossier di spiegazione più dettagliato.

Per le imprese manifatturiere non ci sono punti specifici applicabili (si parla ad esempio di gestione degli invasi montani, degli impianti di depurazione, dell’uso irriguo delle acque); si noti solo l’ultimo articolo che è dedicato ad un piano di comunicazione (da preparare e finanziare) per affrontare e gestire la crisi idrica.

Resta comunque un tema sempre più sensibile, al quale prestare attenzione in tutti gli aspetti dell’uso della risorsa, per ridurre le perdite, riutilizzare l’acqua di qualità adeguata e ridurre al minimo i volumi usati.

(SN/am)




Webinar fiscale del 4 maggio 2023: slide

Trasmettiamo in allegato le slide utilizzate dal dottor Massimo Fumagalli dello Studio Qualitas, giovedì 4 maggio 2023, durante il webinar fiscale “Approfondimenti, scadenze e opportunità imminenti”.
 

Questi i temi trattati:

  • pubblicità aiuti e sovvenzioni 2022
  • adempimenti e iter approvazione bilanci 2022.
(MF/am)



Dichiarazioni precompilate 2023

La guida dell’Agenzia delle Entrate relativa alla dichiarazione precompilata 2023 pubblicata il 2 maggio, ha fornito istruzioni operative per contribuenti, sostituti d’imposta e professionisti per trasmettere all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni precompilate relative al 2022 (modello 730/2023 e REDDITI PF 2023). Il 2 maggio è stato anche il primo giorno in cui tali dichiarazioni sono state rese disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
La guida elenca tutti i dati presenti nelle dichiarazioni precompilate 2023, mettendo in evidenza in particolare le novità di quest’anno, tra le quali:

  • le spese sostenute per i corsi statali post diploma di “Alta formazione e specializzazione artistica e musicale” e i relativi rimborsi;
  • i canoni di locazione per gli alloggi adibiti ad abitazione principale e le spese per i canoni di locazione degli studenti universitari fuori sede;
  • le spese per intermediazione immobiliare sostenute per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale (per i contratti di compravendita di immobili per i quali sono state richieste le agevolazioni “prima casa”);
  • il credito d’imposta a favore delle persone fisiche che nel 2022 hanno sostenuto spese per lo svolgimento di attività fisica adattata (Afa);
  • il credito d’imposta per i depuratori d’acqua e la riduzione del consumo di plastica (c.d. “bonus acqua potabile”).

Nelle dichiarazioni precompilate non sono inserite le informazioni che l’Agenzia delle Entrate ritiene incomplete o incoerenti, le quali vengono riportate in un prospetto riepilogativo, in modo da poter essere verificate ed eventualmente inserite nella dichiarazione dal contribuente.
I contribuenti possono effettuare l’accesso per sé stessi o per soggetti terzi, tramite un’apposita abilitazione da parte della persona rappresentata, al fine di visualizzare le dichiarazioni precompilate.
Si ricorda che dal 2023 sono state introdotte ulteriori semplificazioni nelle procedure che consentono ai contribuenti di richiedere l’abilitazione di una persona di fiducia ad accedere alla propria dichiarazione precompilata.
A seconda del soggetto abilitato (rappresentante, persona di fiducia o erede) cambia anche la modalità di accesso alle dichiarazioni precompilate.
In particolare, per accedere alla dichiarazione precompilata di altri soggetti, dopo essersi autenticati nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con le proprie credenziali, occorre selezionare:

  • la funzione “Cambia utenza”, se si opera in qualità di tutore, amministratore di sostegno, curatore speciale, genitore o persona di fiducia;
  • l’opzione “Accedi alla dichiarazione in qualità di erede”, se si tratta della dichiarazione precompilata di un soggetto defunto.

Dall’11 maggio 2023 sarà poi possibile accettare, modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata all’Agenzia delle Entrate.
Il modello 730/2023 può essere presentato fino al 2 ottobre 2023 (il termine ordinario del 30 settembre cade infatti di sabato), mentre il modello REDDITI PF 2023 può essere inviato fino al 30 novembre.
Le dichiarazioni inviate potranno anche essere annullate, a partire dal successivo 17 maggio 2023, qualora si riscontri un errore o un’omissione, per poterne inviare una nuova. A partire da quest’anno è possibile annullare non solo il 730, ma anche il modello REDDITI PF 2023.
L’annullamento dei modelli inviati e dei relativi modelli correttivi collegati è effettuato tramite le funzionalità dell’applicativo web:

  • entro il 20 giugno 2023, con riferimento al 730, con o senza modello F24;
  • entro il 26 giugno 2023, per quanto riguarda il modello REDDITI PF, se è stato predisposto un modello F24;
  • entro il 27 settembre 2023, in relazione al modello REDDITI PF, se non è stato predisposto un modello F24.

Per annullare la dichiarazione, è necessario che lo stato della ricevuta dell’invio risulti con la dicitura “Elaborato” e occorre accedere all’applicazione con le stesse credenziali utilizzate per l’invio.
Il modello può essere presentato direttamente dal contribuente, tramite il sostituto d’imposta, un CAF o un professionista abilitato.
Con specifico riferimento al 730/2023, a seconda che il contribuente accetti o modifichi la dichiarazione proposta dall’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite uno dei suddetti soggetti delegati, è prevista una diversa procedura sui controlli documentali.
Vantaggi sui controlli se non si modifica il 730 precompilato
Nel caso di presentazione del 730 senza modifiche, o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, non saranno infatti controllati i documenti che attestano le spese indicate nella dichiarazione precompilata.

(MF/ms)




Congiuntura Api I trimestre 2023: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo la diffusione del nostro comunicato stampa. 
 

  • La Provincia in allegato: La domanda cresce Aumenta la fiducia fra le piccole aziende