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Istat indice marzo 2026

Comunichiamo che l’indice Istat di Marzo 2026, necessario per l’aggiornamento dei canoni di locazione è pari a + 1,5% (variazione annuale) e a + 3,2 % (variazione biennale).
 
Entrambi gli indici considerati nella misura del 75% diventano rispettivamente + 1,125 % e + 2,40 %.
 
(MS/ms)
 



Allarme di sindacati e Unionchimica Confapi: “Filiera materie plastiche a rischio a causa del conflitto in Medio Oriente. Effetto domino con l’aumento dei prezzi”

Unionchimica Confapi e le organizzazioni sindacali di settore – Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil – lanciano un forte allarme per la situazione della filiera delle materie plastiche e dei prodotti chimici che, in conseguenza del conflitto in corso in Medio Oriente, sta peggiorando rapidamente.
“Gli aumenti eccezionali dei prezzi che si stanno registrando, unitamente alle crescenti difficoltà sul fronte degli approvvigionamenti – dichiara la Presidente di Unionchimica, Daniela Ramello – prospettano un serio rischio di shortage con effetti a catena lungo tutta la filiera”.
Tra febbraio e marzo 2026, il prezzo dei polimeri in granuli ha subito aumenti minimi dal 25% fino al 60/70%, trascinando verso l’alto anche i rigranulati e annullando quindi il vantaggio economico del riciclo.
Il prezzo delle resine sta subendo aumenti che variano tra il 12% e 35%, a seconda della natura chimica, portando a rialzi ben più ampi e senza precedenti di tutti i prodotti da esse derivati.
Ancor più preoccupante appare il fatto che tali aumenti interessino anche materiali che vengono dichiarati di origine diversa da quella medio-orientale o asiatica.
“Per le nostre piccole e medie industrie l’aumento dei costi è però solo una parte del problema: il rischio di esaurimento scorte comincia infatti a essere concreto e sempre più preoccupante.
Siamo di fronte ad una crisi operativa e finanziaria, con un’oggettiva difficoltà nel pianificare la produzione anche a brevissimo termine e una forte erosione dei margini industriali che stanno mettendo a serio rischio la continuità produttiva. La filiera chimica e quella della trasformazione delle materie plastiche – aggiunge Ramello – svolgono un ruolo strategico nel sistema produttivo del Paese essendo coinvolte in tutti i settori industriali, con effetti diretti e rapidi su tutta l’industria e sui consumatori”.
Dal fronte sindacale, il conflitto in corso pone problematiche sia immediate che di prospettiva. Nel breve c’è forte preoccupazione per l’aumento indiscriminato dei prezzi e delle utenze che possono colpire le famiglie, nel medio periodo invece potrebbe innescarsi una spirale negativa che metta a rischio, più in generale, l’occupazione, la trasparenza dei rapporti commerciali e il pieno rispetto dei ccnl di lavoro applicati.
Per evitare i suddetti rischi, con identica determinazione e celerità, Unionchimica e Organizzazioni sindacali si impegnano, a tutela del mondo dell’impresa e del lavoro, a costruire elementi concreti e condivisi per prevenire fenomeni di illegalità e di sfruttamento.
Diventa per cui essenziale richiedere interventi mirati sul settore e contemporaneamente politiche industriali che guardino al futuro ridisegnando il modello di sviluppo con l’utilizzo di risorse pubbliche e private che affrontino i nuovi percorsi di transizione e che portino l’impresa a poter effettuare investimenti per l’innovazione tecnologica garantendo i livelli occupazionali e il mantenimento dei siti produttivi in Italia.
In questo contesto le politiche europee, soprattutto in un periodo di guerra, assumono una rilevanza importante in percorsi di multilateralismo che possano determinare l’uscita dai conflitti per passare da una economia di guerra a una di sviluppo e pace.
“Di fronte a questo scenario siamo fortemente preoccupati della tenuta occupazionale del settore, perché quasi sempre la necessità di riduzione dei costi va a colpire la catena più debole del sistema, ovvero i lavoratori, che potrebbero trovarsi di fronte a scelte radicali delle aziende, con impatti importanti sui livelli dimensionali delle imprese in termini di occupazione, e con ricadute sociali drammatiche” – affermano le Segreterie Nazionali di Filctem Femca e Uiltec.
Unionchimica e le organizzazioni sindacali chiedono quindi con urgenza un monitoraggio continuo dell’andamento dei prezzi, misure straordinarie a sostegno della liquidità delle imprese e rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, oltre ad interventi per garantire la continuità degli approvvigionamenti e ad un’azione a livello nazionale ed europeo di sterilizzazione dei costi energetici e dei trasporti, sia per le aziende che per i lavoratori, che già incidono in maniera significativa sulla produttività delle aziende e sui bilanci familiari dei cittadini.
 




Bando Voucher AI 2026: contatti dei partner tecnologici

In merito al Bando voucher AI della Camera di Commercio Lecco Sondrio, di cui avevamo scritto nella circolare 231 del 9 aprile 2026, comunichiamo i contatti dei partner tecnologici/erogatori coinvolti:

per TEF Bridge, con il supporto tecnico-scientifico del Politecnico di Milano, il responsabile è Andrea Talamini, contattabile ai seguenti recapiti:

per Comonext, la responsabile è Alice Scazzosi, contattabile ai seguenti recapiti: 

(MS/am)




Dagli obblighi EPR al RENAP: appello ai consorziati Conai

RENAP significa Registro Nazionale dei Produttori. Come si vede nel sito istituzionale, il RENAP comprende più registri, nati per adempiere gli obblighi EPR (Responsabilità Estesa del Produttore).

Il Consorzio nazionale imballaggi Conai sta segnalando che sarà attivato il Registro Nazionale dei Produttori di Imballaggi (RENAP), obbligatorio per tutte le imprese che immettono imballaggi sul mercato (non solo produttori ma anche utilizzatori). Conai svolgerà il compito di trasmettere i dati dei suoi consorziati al MASE, previa verifica dei dati stessi. 
L’iscrizione comporta l’obbligo di:

  • comunicare i dati sugli imballaggi immessi;
  • indicare il Consorzio tramite cui si adempiono gli obblighi ambientali (EPR);
  • mantenere aggiornati e corretti i dati (soggetti a controlli);
  • sostenere eventuali costi amministrativi previsti.
Viene quindi richiesto di verificare e confermare i propri dati entro 15 giorni, tramite il link di una Pec, per consentire la corretta trasmissione al RENAP.

Si allega la comunicazione di Conai.
 

(SN/am)
 




Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro: martedì 28 aprile 2026

Nel 2026 il tema scelto per la giornata è quello del benessere psicosociale: un ambito ancora troppo spesso trascurato, ma sempre più centrale nelle politiche di tutela dei lavoratori: cliccare qui 

Quando i fattori psicosociali danneggiano i lavoratori, questi fattori diventano rischi che, insieme a quelli fisici, chimici e biologici, devono essere affrontati e gestiti per garantire ambienti di lavoro sicuri e salubri.
In occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, il 28 aprile 2026, l’OIL (Organizzazione Internazionale per il Lavoro) condividerà materiali di sensibilizzazione, tra cui un rapporto mondiale. Il rapporto adotta un approccio organizzativo incentrato sulla prevenzione e analizza i fattori psicosociali su tre livelli: il lavoro stesso, la gestione e l’organizzazione del lavoro e le politiche, pratiche e procedure più ampie che governano il lavoro.

ATS Brianza propone alcune iniziative di sensibilizzazione

  • ATS Brianza incontra i Medici Competenti, martedì 28 Aprile 2026 ore 17:00 Webinar dedicato a tutti i Medici Competenti, per discutere i dati aggregati relativi alla sorveglianza sanitaria del 2024. Locandina con dettagli e link di iscrizione.
  • Video “Il Terrazzo”, un breve racconto dal forte impatto emotivo sul tema degli infortuni sul luogo di lavoro.
  • Pubblicazione sui social media di Ats Brianza di una storia del progetto “La mia storia ve la racconto io”, che racconta esperienze reali di malattie professionali.
(SN/am)
 



Webinar gratuiti “Focus Csr – Packaging PPWR”: lunedì 23 aprile 2026 ore 11

Proseguono le proposte di webinar gratuiti attivati da Confapi in collaborazione con la Camera di commercio Como Lecco. Si tratta di un programma gratuito di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per supportare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
In allegato la locandina del prossimo appuntamento.

Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA
Possono partecipare gratuitamente una o più figure aziendali, scegliendo i temi di interesse.
Ogni webinar si svolge ogni due settimane circa, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.

L’associazione raccoglie le adesioni e invia il link nella mattinata del webinar.

Programma completo dei temi proposti e calendario dei webinar:

  • rischi climatici e assicurazioni – 26 gennaio
  • principi di good governance – 9 febbraio
  • certificazioni – 23 febbraio
  • greenwashing e la gestione dell’informazione corretta – 9 marzo
  • regolamento ecodesign, economia circolare e diritto alla riparazione – 23 marzo
  • regolamento critical materials – 13 aprile
  • regolamento packaging PPWR – 27 aprile
  • regolamento EUDR sulla deforestazione – 4 maggio 
  • Regolamento EU CSDD sul lavoro forzato – 18 maggio
 
Per qualunque domanda e approfondimento, in associazione potete contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Bando INAIL: finanzia spese per l’ottenimento di certificazioni come la ISO 45001

Il bando ISI INAIL già annunciato nella circolare n.152 del 5/03/2026 ha lo sportello aperto fino al 28 maggio 2026. Prevede, come in passato, 5 assi di finanziamento. Le spese per l’ottenimento delle certificazioni sono comprese nell’asse 1.2 oppure negli interventi aggiuntivi dell’asse 4. Si veda la tabella allegata.

In questa circolare si sottolinea che l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2) viene incentivato con un contributo a fondo perso che raggiunge l’80% delle spese ammissibili. In questa voce sono comprese le spese per i sistemi certificati e non certificati di gestione della sicurezza, come l’ISO 45001.

Nel sito Inail si possono trovare tutti i dettagli del bando per la Regione Lombardia.

L’assegnazione del contribuito avviene attraverso la graduatoria che si crea nella fase di inoltro della domanda, con il metodo del click day.

Confapi e in particolare ApiTech è a disposizione per guidare le imprese nella valutazione delle opportunità e nella procedura di partecipazione, chiamate in associazione o scrivete a silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)

 




Concorso “La piccola impresa che vorrei 2025/26”: mercoledì 6 maggio la finale

Mercoledì 6 maggio 2026 si terrà la finale della terza edizione del nostro concorso “La piccola impresa che vorrei” che quest’anno vede impegnate 18 classi di istituti di scuole secondarie di secondo grado delle province di Lecco e di Sondrio, e altrettante aziende che li stanno affiancando. 

In questi giorni la giuria (Guido Baggioli, Alice Dell’Oca, Alessandro Leidi, Anna Masciadri e Katia Sala) sta visionando i progetti per decidere i tre vincitori a cui andranno questi premi in denaro che verranno utilizzati per acquistare materiale scolastico o finanziare attività della scuola: 4 mila euro al primo classificato, 3 mila al secondo e 2 mila al terzo. 

L'ospite della finale del 6 maggio in Sala Ticozzi sarà Marco Riva, ex dirigente di Yamaha Corse che ha lavorato per anni nella squadra di Valentino Rossi. 

Queste le classi partecipanti al concorso: IIS Pinchetti Tirano 4A SIA-Pura Comunicazione, IIS Pinchetti Tirano 4BA AFM – STM, IIS Pinchetti Tirano 3C LSU – Tecnofar, IIS Pinchetti Tirano 3A LS – Dispotech, Istituto Volta Lecco indirizzo aeronautico – Novastilmec, IIS Badoni Lecco 3 BATL – Co.El, IIS Bertacchi Lecco 3C LES – Froma, IIS Bertacchi Lecco 3A LES – Imsa, IIS Bertacchi Lecco 3B LES – Deca, IIS Fiocchi Lecco 3O Mecccanico – Rapitech e SCT, IIS Fiocchi Lecco 3P Servizi commerciali – TMC, IIS Parini Lecco 3A PROF – VML, IIS Parini Lecco 3B PROF – STF, CFP Clerici Lecco Servizi d’impresa – Torneria Automatica Alfredo Colombo, CFP Clerici Merate grafica – La Meccanoplastica, CFP Clerici Merate operatore elettrico – Sepam, IS Saraceno Romegialli Morbegno3 CAT – Pozzi Albino, IS Saraceno Romegialli Morbegno 4 GRAF – Officine Piki.

Queste le aziende che hanno fatto da tutor alle classi: Co.El di Torre de’ Busi, Deca di Monte Marenzo, Dispotech di Gordona, Froma di Valmadrera, Imsa di Lecco, La Meccanoplastica di Calolziocorte, Novastilmec di Garbagnate Monastero, Officine Piki di Valvarrone, Pozzi Albino di Colico, Pura Comunicazione di Sondrio, Rapitech di Lecco, SCT Informatica di Lecco, Sepam di Galbiate, STF di Barzago, S.T.M. di Delebio, Tecnofar di Gordona,  TMC di Cesana Brianza, Torneria Automatica Alfredo Colombo di Verderio, VML di Brivio.  

 

 




Confapi nazionale: indagine sul rilevamento dei consumi energetici pmi

Ricordiamo, per chi non l’avesse ancora compilata, che Confapi nazionale sta promuovendo un’indagine finalizzata a rilevare i consumi energetici delle pmi industriali con l’obiettivo di comprendere meglio le esigenze delle aziende e supportare lo sviluppo di politiche efficaci a sostegno del sistema produttivo che rappresenta.

L’analisi riguarderà temi strategici e di grande attualità per le imprese, tra cui:

  • l’impatto dei costi energetici sulla competitività aziendale;
  • le soluzioni energetiche adottate;
  • gli strumenti di supporto disponibili.
L’indagine sarà attiva fino alle ore 18:00 di giovedì 30 aprile 2026.

Per compilarla CLICCA QUI
 
I risultati consentiranno a Confapi di elaborare approfondimenti mirati e prendere posizioni utili a rafforzare la resilienza delle pmi nell’attuale contesto economico e ambientale.

Data l’importanza del tema trattato invitiamo a partecipare all’indagine.

 




Confapi in audizione al Senato su dl fiscale e dl accise 2

Il vicepresidente di Confapi, Francesco Napoli, è stato audito presso la 6ª Commissione ‘Finanze e Tesoro’ del Senato della Repubblica in merito ai DDL di conversione del DL Fiscale e DL Accise 2.
“I decreti legge in esame si inseriscono in un contesto internazionale particolarmente complesso – ha affermato Napoli –, con tensioni geopolitiche e incertezze sui mercati energetici globali. Le Pmi industriali, spesso caratterizzate da una minore capacità di assorbire shock esogeni, risultano particolarmente esposte e il costo dell’energia rappresenta una variabile strategica. Diventa quindi fondamentale promuovere politiche per l’efficienza energetica e l’autoproduzione da fonti rinnovabili attraverso, ad esempio, la valorizzazione di un mix energetico, incluso il contributo dalla produzione di energia da biomassa legnosa. Sarebbe importante sbloccare centinaia di impianti per la produzione di energia dalle rinnovabili bloccati a livello locale”.
Confapi esprime apprezzamento per le misure già adottate dal Governo, riconoscendo un concreto sollievo per le imprese e sottolinea tuttavia la necessità di ulteriori iniziative per sostenere resilienza e capacità di investimento.
“È fondamentale – ha evidenziato Napoli – concentrare tutte le energie del sistema produttivo nazionale al fine di scongiurare il rischio di un possibile lockdown energetico. Uno scenario di tale natura rappresenterebbe un evento estremamente critico, che il nostro Paese non può permettersi”.
Il DL fiscale aveva ridotto al 35% del credito d’imposta fruibile il beneficio, determinando un recupero solo parziale del beneficio atteso. Con il DL Accise 2 viene incrementato il plafond da 537 milioni a oltre 1,3 miliardi, con credito d’imposta pari all’89,77%. “Si tratta di un intervento che consente di rispettare l’impegno del Governo – ha specificato il vicepresidente –, assicurando risorse per investimenti già effettuati. Per questo, apprezziamo la scelta di garantire le risorse alle imprese, soprattutto alle Pmi industriali. Il rispetto degli impegni costituisce una precondizione per rafforzare la fiducia e il principio del legittimo affidamento”.
Secondo Confapi, quindi, permane la criticità della quota del 10,33% non ricompresa nel credito d’imposta. Si propongono quindi il riconoscimento integrale o il recupero tramite iperammortamento 2026–2028 e l’utilizzo del credito in compensazione tramite F24 in quote quinquennali. “Tale soluzione – ha spiegato – ristabilirebbe simmetria con precedenti già applicati dall’Agenzia delle Entrate. In alternativa, propone strumenti finanziari tramite il Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi per coprire il gap”.
Confapi valuta positivamente gli interventi per l’autoproduzione da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo. Sulle misure emergenziali per il contrasto all’aumento dei costi dei carburanti, si apprezza la proroga del taglio delle accise di 20 centesimi al litro e l’estensione al combustibile HVO, sottolineando la necessità di monitorare i prezzi energetici e valutare ulteriori interventi.
Napoli ha poi evidenziato difficoltà nel settore dei trasporti per l’asimmetria del fuel surcharge e proposto il calcolo al netto di accise e Iva. Infine, rilevando criticità sui rimborsi Iva, Confapi propone un canale prioritario e accelerato per lo sblocco dei crediti a favore delle imprese.