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Iper-ammortamento 2026: le novità dopo l’emanazione del decreto attuativo

Ecco una sintesi dettagliata delle principali novità relative al nuovo iperammortamento 2026 (ex art. 1 commi 427-436 della L. 199/2025), pensata specificamente per aiutare le aziende a orientarsi tra i nuovi obblighi, le scadenze e le modalità operative stabilite dai decreti attuativi del MIMIT pubblicati l’11 giugno 2026.

L’agevolazione è rivolta agli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali 4.0 (Allegati IV e V alla L. 199/2025) e in impianti per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti di energia rinnovabile (FER), effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

La procedura di accesso: un percorso in 3 step (più monitoraggio)

La novità più rilevante per la gestione aziendale è l’introduzione di un sistema di “prenotazione” delle risorse gestito dal GSE tramite la nuova piattaforma informatica “NPTR5” (accessibile dall’Area Clienti del sito GSE tramite SPID o CIE). L’invio delle comunicazioni è obbligatorio, pena la perdita del beneficio.

La procedura si articola in tre fasi successive:

  1. Comunicazione Preventiva (Già attiva): È operativa dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026. Serve a prenotare le risorse e richiede l’inserimento di numerosi dettagli tecnici, tra cui i dati catastali della struttura produttiva, le date previste di interconnessione o entrata in funzione dei beni, i coefficienti di ammortamento e le specifiche dei beni o degli impianti FER.

  2. Comunicazione di Conferma (20%): Da inviare entro 60 giorni lavorativi dalla ricezione dell’esito positivo del GSE. L’azienda deve attestare l’avvio dell’investimento tramite il versamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione, indicando i dati delle relative fatture.

  3. Comunicazione di Completamento: Da trasmettere al termine degli investimenti e avvenuta interconnessione (e comunque entro il 15 novembre 2028). Deve contenere la data di completamento (secondo il principio di competenza fiscale ex art. 109 del TUIR) e l’attestazione del possesso di tutta la documentazione tecnica e contabile richiesta.

Obblighi di Monitoraggio Successivi: Una volta ottenuto il beneficio, le imprese dovranno inviare due ulteriori comunicazioni periodiche ogni anno: una entro il 20 gennaio (con i dati sugli investimenti e la previsione di utilizzo) e una integrativa entro il 30 giugno (con il piano di ammortamento e le quote imputate).

Nota: Al momento è possibile presentare solo le comunicazioni preventive; l’invio delle conferme e dei completamenti verrà sbloccato con successivi provvedimenti.

Da quando decorre la fruizione del beneficio?

La maggiorazione del costo di acquisizione rileva ai fini delle imposte sui redditi a decorrere dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento al GSE, a condizione che il bene sia entrato in funzione ed sia stato interconnesso entro lo stesso periodo, e subordinatamente all’esito positivo delle verifiche del GSE (che risponde entro 10 giorni dall’invio).

Un aspetto critico per il bilancio 2026: Se un’azienda completa e interconnette un investimento nel corso del 2026, ma trasmette la comunicazione di completamento a inizio 2027, non potrà fruire della maggiorazione nel modello REDDITI 2027 (anno d’imposta 2026), ma dovrà slittare al modello REDDITI 2028. In attesa di chiarimenti ufficiali dal MIMIT su un eventuale “recupero” della quota fissa, è fortemente consigliato pianificare la documentazione in tempo per inviare la comunicazione di completamento entro il 31 dicembre dello stesso anno di interconnessione del bene.

Scaglioni e calcolo del Plafond

Le aliquote della maggiorazione sono strutturate in scaglioni e, a differenza di precedenti passate interpretazioni, i tetti di spesa si calcolano su base annuale (singolarmente per il 2026, 2027 e 2028) e non sull’intero triennio:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

  • 100% per investimenti oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;

  • 50% per investimenti oltre i 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Adempimenti rigidi: Perizia e Certificazione per tutti

A differenza delle vecchie normative sul Credito d’Imposta 4.0 o sui precedenti iperammortamenti, non esistono più soglie di esenzione (es. sotto i 300.000 euro) per l’autodichiarazione. L’impianto documentale è generalizzato e obbligatorio per qualsiasi importo:

  • Perizia Tecnica Asseverata sempre obbligatoria: Deve essere redatta da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo (o enti di certificazione accreditati) e deve dimostrare le caratteristiche tecniche 4.0 e l’avvenuta interconnessione. Per il settore agricolo sono abilitati anche agronomi, agrotecnici o periti agrari.

  • Certificazione Contabile sempre obbligatoria: Necessaria per attestare l’effettivo sostenimento delle spese, indipendentemente dalle dimensioni aziendali o dal fatto che l’impresa sia già sottoposta per legge a revisione legale dei conti. Deve essere rilasciata da un revisore legale o da una società di revisione.

Nota di attenzione: I costi per la perizia asseverata e la certificazione contabile sono interamente a carico dell’impresa e non è previsto alcun tipo di ristoro o recupero per queste spese.

Semplificazioni e Punti Critici da monitorare

  • Nessuna dicitura obbligatoria in fattura: Viene confermata un’importante semplificazione burocratica; non è necessario inserire alcuna dicitura specifica o riferimento normativo nelle fatture di acquisto dei beni agevolati. Resta fermo l’obbligo di conservazione rigorosa di tutta la documentazione (fatture, DDT, contratti di leasing) per evitare la decadenza in caso di controlli.

  • Il nodo dei Software in Cloud (SaaS): Attualmente, l’impianto della norma esclude i software fruiti in cloud ed erogati in modalità Software as a Service (SaaS), poiché l’investimento deve rispondere al requisito di bene ammortizzabile e durevole. Si tratta di un forte limite alla digitalizzazione, ma il MIMIT ha confermato che sono in corso valutazioni con il MEF per trovare una soluzione normativa e finanziaria che possa includerli in futuro.

    Ricordiamo che martedì 7 luglio alle ore 14.30, nella nostra sede, si terrà il seminario tecnico sulle novità attuative dell’iperammortamento 2026: cliccare qui per iscriversi. 

    (MS/am)




Gas tossici: conseguimenti e rinnovi dei patentini

Gli operatori autorizzati all’impiego di gas tossici devono possedere i requisiti di idoneità fisica, morale e professionale richiesti dalla normativa vigente.
La revisione periodica delle patenti costituisce uno degli strumenti attraverso cui l’amministrazione verifica il mantenimento delle condizioni necessarie per lo svolgimento di attività che comportano rischi significativi per la salute e la sicurezza.
Il Decreto del Ministero della Salute 22 aprile 2026 pubblicato a fine maggio contiene le indicazioni per la revisione delle patenti di abilitazione per l’impiego dei gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.

Per fare domanda di revisione occorre consultare le pagine dedicate delle diverse ATS:

Ats Brianza

Ats Montagna 

Ats Insubria 

Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo disciplinato dal Regio Decreto 9 gennaio 1927, n. 147, che regolamenta l’impiego dei gas tossici e prevede specifici requisiti di qualificazione professionale per gli addetti alle operazioni di utilizzo, custodia e conservazione di tali sostanze. In particolare, il decreto dà attuazione all’articolo 35 del citato regolamento, che stabilisce l’obbligo di revisione periodica quinquennale delle patenti di abilitazione.

(SN/am)




Evento “Hokusai & Sushi Night”

Sono aperte le iscrizioni all’evento estivo organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi Lecco Sondrio. Tenetevi liberi giovedì 25 giugno 2026 per la visita guidata alla mostra del pittore Hokusai e, a seguire, cena in un ristorante giapponese.
 
Ore 16.45- 18.00 – visita guidata alla mostra “Hokusai. Il Segreto dell’onda che attraversa l’Europa” Palazzo delle Paure, Lecco

 

Ore 19.00 – cena da “Kanto”, Via Col di Lana, 6, Lecco

Pittore e disegnatore, Katsushika Hokusai è il più grande artista giapponese di ogni tempo. Il percorso espositivo ruota attorno a “La grande onda al largo di Kanagawa”, il capolavoro più iconico e conosciuto del maestro e una delle immagini più riconoscibili al mondo. Tra le opere presentate a Palazzo delle Paure, si segnalano anche alcune xilografie e una sezione speciale che racconta la straordinaria influenza dell’arte giapponese sui linguaggi artistici occidentali.

Per concludere il nostro viaggio in Oriente, la serata prosegue con una cena a base di sushi presso il ristorante Kanto, che raggiungeremo insieme con una breve camminata.

In allegato la locandina.

Adesioni entro il 22 giugno CLICCANDO QUI

(SG/am)




“Impresa Sostenibile 2026”: bando a sostegno di investimenti energetici e di certificazione energetica ISO 50001

Per le imprese dell’area di competenza della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, è possibile ricevere un sostegno agli investimenti per la produzione da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico dei processi produttivi, con la conseguente riduzione di emissioni nocive.
Per favorire i percorsi di crescita sostenibile, l’iniziativa supporta anche l’ottenimento della certificazione energetica ISO 50001, quale strumento più ampio e sistemico di gestione della variabile energetica da parte delle imprese.
Misura A: investimenti energetici, contributo 50% / min € 10.000,00 max € 50.000,00
Misura B: ottenimento certificazione energetica ISO 50001, contributo 70% / min € 3.000,00 max € 20.000,00

Tutti i dettagli del bando sono disponibili nella pagina web camerale.

Le richieste di contributo possono essere presentate dal 3 giugno 2026 al 3 settembre 2026, salvo esaurimento.

Confapi Lecco Sondrio può supportare con figure esperte i progetti di efficientamento e le pratiche per la partecipazione al bando. Sentire a proposito Silvia Negri 0341.282822 – silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)




Rinnovo CCNL Unionmeccanica Confapi: circolare esplicativa e testo dell’ipotesi di accordo

Trasmettiamo in allegato la circolare esplicativa relativa all’Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL delle lavoratrici e dei lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti, sottoscritta il 4 giugno 2026 da Unionmeccanica Confapi e dalle Organizzazioni Sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

In allegato è disponibile anche il testo integrale dell’Accordo.

L’Area Relazioni Industriali rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento o approfondimento.

(FV/fv)




Servizio gratuito di ricerca e selezione del personale per le aziende associate

Ricordiamo che è attivo il servizio gratuito di ricerca personale riservato alle imprese associate.
 
In un mercato del lavoro sempre più complesso e caratterizzato dalla difficoltà di reperire figure professionali qualificate, l’Associazione mette a disposizione uno strumento concreto per supportare le imprese nella ricerca di nuovi collaboratori.

Attraverso il servizio è possibile inserire le proprie offerte di lavoro che verranno:

  • pubblicate nella sezione dedicata alle offerte di lavoro del sito associativo
  • trasmesse ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti
  • condivise con enti che operano nell’ambito dei servizi al lavoro, orientamento e incontro tra domanda e offerta di lavoro
  • promosse attraverso i canali social dell’Associazione
 
Il servizio è completamente gratuito per le Aziende Associate e rappresenta un’opportunità aggiuntiva per ampliare la visibilità degli annunci, il bacino di candidati e favorire un più rapido incontro tra le esigenze delle imprese e le professionalità presenti sul territorio.
 
Per inserire una nuova offerta di lavoro è possibile consultare la pagina dedicata:
 
Le offerte pubblicate sono consultabili al seguente link:
(SB/tm)



Assemblea di Confapi Lecco Sondrio con i 200 anni della Fratelli Bonaiti di Calolziocorte

Si è svolto ieri il momento istituzionale più importante dell’anno per Confapi Lecco Sondrio. Nel tardo pomeriggio, presso la sede dell’associazione, si è tenuta l’Assemblea privata dei soci per l’approvazione del bilancio 2025. A seguire, la cornice di Villa Casaforte di Bisone ha ospitato la tradizionale cena degli associati, arricchita dalla cerimonia di premiazione delle aziende che hanno raggiunto storici traguardi di fondazione o di fedeltà associativa.
Ad aprire i lavori davanti alla platea di imprenditori è stato il presidente di Confapi Lecco Sondrio, Enrico Vavassori, che ha tracciato il bilancio di un anno complesso ma virtuoso: “Durante questo anno di lavoro le piccole e medie imprese dei territori di Lecco e di Sondrio hanno dimostrato, ancora una volta, una resilienza e una capacità d’impatto straordinarie. Penso in modo particolare al nostro cuore pulsante: il comparto metalmeccanico. Un settore che non è solo la spina dorsale dell’economia delle nostre due province, ma è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Di fronte alle difficoltà di approvvigionamento, ai costi energetici altalenanti e alle sfide della digitalizzazione, le nostre trafilerie, le nostre fonderie, le nostre aziende manifatturiere e meccaniche non si sono fermate. Abbiamo continuato a investire, a innovare, a tutelare l’occupazione e a valorizzare le competenze del territorio. Abbiamo dimostrato che la flessibilità tipica della piccola impresa italiana, unita alla precisione quasi sartoriale della metalmeccanica lecchese e valtellinese, è il vero motore del nostro tessuto sociale ed economico. Come Confapi Lecco Sondrio, il nostro obiettivo in questo anno è stato uno solo: non lasciarvi mai soli. Abbiamo lavorato per essere il vostro punto di riferimento per la formazione, la sicurezza sul lavoro, l’internazionalizzazione, la gestione moderna del personale con il welfare e il dialogo con le istituzioni. Vogliamo continuare a essere la voce forte e chiara di chi fa impresa con coraggio e responsabilità“.

Come abitudine da qualche anno, insieme al bilancio economico dell’associazione, è stato presentato quello di sostenibilità con il report di impatto relativo all’anno 2025 (visibile cliccando qui) che ha evidenziato il miglioramento nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio. Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Il momento centrale della serata è stato dedicato al riconoscimento del valore storico delle imprese del territorio, che sono state premiate dal Presidente Enrico Vavassori e da quella del Gruppo Giovani Federica Fagioli.
Un applauso speciale è stato tributato ai 200 anni di fondazione della Giuseppe e Fratelli Bonaiti srl di Calolziocorte, punto di riferimento dal 1826 nella lavorazione del filo di acciaio; a ritirare il premio è stato Sandro Bonaiti, accompagnato dai figli Giulio e Guido.
Ufficializzati anche i riconoscimenti per i 50 anni di attività di altre due importanti realtà locali: Domestik srl (Valmadrera), specializzata nella realizzazione di articoli in metallo, espositori per punti vendita, carrelli e scaffalature; Taroni snc di Taroni Valeria (Osnago), attiva nella produzione di componenti per sistemi frenanti.
L’associazione ha poi voluto omaggiare la continuità e la fedeltà al sistema Confapi. Per i 50 anni di associazione, il riconoscimento è andato alle Trafilerie Vavassori srl di Beverate di Brivio (produzione di fili, chiodi, reti metalliche e articoli per l’edilizia), azienda guidata dallo stesso presidente dell’associazione.
Infine, sono state premiate le aziende che hanno celebrato i 25 anni di iscrizione: Adda Ondulati spa (Annone Brianza), specialisti negli imballaggi di cartone ondulato. Officina Meccanica Frigerio srl (Cesana Brianza), attiva nelle lavorazioni di fresatura e alesatura CNC su particolari “one off” di medie e piccole dimensioni. Trafileria Scerelli srl (Annone Brianza), eccellenza nella lavorazione del filo di acciaio. Tecno Elettrica Ravasi srl (Calco), specializzata in dispositivi di comando e controllo per sollevamento, automazione industriale, pale eoliche, tecnologie per lo spettacolo e macchine industriali operanti anche in ambienti a rischio esplosivo.

Anna Masciadri
Ufficio stampa

 
 




Pubblicato il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione

E’ stato pubblicato sul nostro sito il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione curato da Silvia Negri e da Sabrina Bonomi che è stato presentato in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio tenutasi l’11 giugno 2026 e distributito in versione cartacea agli associati presenti.

L’edizione di quest’anno evidenzia il miglioramento dell’associazione nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio.
Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Cliccando qui è possibile visionare “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025”.

(AM/am)




Conai: aggiornamento delle liste degli imballaggi in plastica nelle fasce contributive

L’aggiornamento recepisce alcune novità relative alle fasce in cui sono collocate le diverse tipologie di imballaggi. Alcune note: i poliaccoppiati a prevalenza plastica o multistrato e gli imballaggi o i componenti contenenti PVC ostacolano il riciclo e quindi sono inseriti in fascia C.

Gli imballaggi con pigmenti carbon black rientrano in fascia C perché ostacolano le operazioni di selezione ai fini del riciclo. In generale, si invitano le imprese a minimizzare la superficie dell’imballaggio stampata o verniciata.

La nuova lista è in vigore dal 1/06/2026.

Il documento completo è consultabile e scaricabile dall’apposito link e si trova direttamente on line nella sezione “Imprese” del sito Conai, alla pagina dedicata al contributo diversificato plastica, dove sono disponibili le liste aggiornate degli imballaggi in plastica nelle fasce contributive.

(SN/am)




Derivazione acque pubbliche pagamento della concessione demaniale: scadenza 30 giugno 2026

Regione Lombardia ricorda a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica il pagamento del canone di concessione demaniale entro la fine del mese di giugno.

Per ogni dettaglio si rimanda al sito regionale di riferimento.

Sono tenuti al pagamento tutti coloro che, derivando acque pubbliche, fanno la denuncia dei volumi entro fine marzo di ogni anno, tramite SIPIUI (Sistema Informativo di Polizia Idraulica e Utenze Idriche).

(SN/am)