Istat indice luglio 2026
Entrambi gli indici considerati nella misura del 75% diventano rispettivamente + 2,100% e + 3,225%.
(MS/ms)
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Si comunica l’accertamento delle valute estere per il mese di giugno 2026 (Provv. Agenzia delle Entrate del 14 luglio 2026)
Art. I
Agli effetti delle norme dei titoli I e II del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base delle quotazioni di mercato sono accertate per il mese di giugno 2026 come segue:
| Per 1 Euro | |
| Dinaro Algerino | 153,5593 |
| Peso Argentino | 1666,4259 |
| Dollaro Australiano | 1,6391 |
| Real Brasiliano | 5,8989 |
| Dollaro Canadese | 1,6165 |
| Corona Ceca | 24,2082 |
| Renminbi (Yuan)Cina Repubblica Popolare | 7,8045 |
| Corona Danese | 7,4744 |
| Yen Giapponese | 185,1141 |
| Rupia Indiana | 109,3451 |
| Corona Norvegese | 11,0338 |
| Dollaro Neozelandese | 1,9914 |
| Zloty Polacco | 4,2568 |
| Sterlina Gran Bretagna | 0,86372 |
| Nuovo Leu Rumeno | 5,2421 |
| Rublo Russo | 0 |
| Dollaro USA | 1,1518 |
| Rand (Sud Africa) | 18,8681 |
| Corona Svedese | 10,9548 |
| Franco Svizzero | 0,9205 |
| Dinaro Tunisino | 3,3753 |
| Hryvnia Ucraina | 51,5193 |
| Forint Ungherese | 353,9386 |
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link, cambi di giugno, sono a disposizione i dati sui cambi relativi alle restanti valute riportate nel decreto in oggetto.
(MS/ms)
Ultime postazioni disponibili in stand collettivi per le seguenti fiere internazionali:
Hannover Messe 2027 (Hannover – Germania) – Settori: industria manifatturiera, automazione industriale, subfornitura industriale
Interzum 2027 (Colonia – Germania) – Settore: produzione e distribuzione subfornitura del mobile
Eisenwarenmesse 2028 (Colonia – Germania) – Settori: produzione e distribuzione ferramenta e del DYI
La quota a carico di ogni azienda partecipante è di circa 700 euro, grazie al contributo a fondo perduto del Bando Fiere in Forma Aggregata di Regione Lombardia.
La quota include: servizio di organizzazione, iscrizione alla fiera, allestimento personalizzato e arredi, area di networking comune con snack, bevande e caffetteria, logistica merce, servizi tecnici fiera, 1 interprete disponibile sullo stand per supporto in inglese e tedesco.
Le aziende interessate possono contattare, entro il 10 settembre 2026, la Rete Ufficio Estero: s.frusca@ufficioestero.it, +39 345 5719950.
(SF/am)
La partecipazione è gratuita e il webinar si terrà in lingua italiana.
Le aziende interessate a partecipare possono registrarsi al seguente link: Registrazione Webinar 3 Settembre
A seguito della registrazione saranno fornite le istruzioni per il collegamento.
(SF/am)
Il dettaglio è riportato nella deliberazione n. 4 del 22 luglio 2026 che si allega e che entra in vigore il 15 ottobre 2026.
Sottocategoria 2-quater: liberi professionisti iscritti in albi professionali che, nell’ambito delle attività manutentive svolte, producono rifiuti non pericolosi e necessitano di effettuare operazioni di raccolta e trasporto dei soli rifiuti da essi stessi prodotti.
Sul sito dell’albo si può eseguire la procedura di iscrizione.
(SN/am)
Infatti, con Decreto Direttoriale n.210 del 31/07/2026, adottato ai sensi dell’art.21, comma 1, lettera d) del Decreto del MASE n.59/2003, è stato approvato l’aggiornamento delle modalità di compilazione dei modelli di cui agli articoli 4 e 5 del medesimo Decreto Ministeriale, di cui agli allegati:
– Allegato 1 – Modalità di compilazione del modello di cui all’art.4 “Istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti – Luglio2026
– Allegato 2 – Modalità di compilazione del modello di cui all’art.5 “Istruzioni per la compilazione del formulario di identificazione del rifiuto – Luglio 2026
In caso di dubbi sulla corretta compilazione dei documenti digitali, i manuali contengono tutte le spiegazioni del caso.
(SN/am)
Il programma formativo è articolato in diversi webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti diventati obbligatori dal 13/02/2026.
Produttori di rifiuti – Servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro cronologico di carico e scarico digitale
• Giovedì 14 ottobre 2026, ore 10:30
I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
Da settembre, i webinar sul FIR digitale adotteranno un nuovo format, che prevede la simulazione della gestione del FIR digitale tramite i servizi di supporto e l’APP RENTRI FIR Digitale, nelle diverse fasi della movimentazione dei rifiuti.
• Mercoledì 09 settembre 2026, ore 10:30
• Lunedì 14 settembre 2026, ore 10:30
• Giovedì 24 settembre 2026, ore 10:30
• Martedì 06 ottobre 2026, ore 10:30
• Mercoledì 21 ottobre 2026, ore 10:30
• Mercoledì 11 novembre 2026, ore 10:30
• Martedì 17 novembre 2026, ore 10:30
• Mercoledì 02 dicembre 2026, ore 10:30
• Martedì 15 dicembre 2026, ore 10:30
La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar hanno una durata di circa 90 minuti ciascuno e non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.
Il link per la registrazione sarà disponibile 48 ore prima della data di ciascun evento.
Programma dei webinar con l’Albo gestori, questo il link con il calendario.
In associazione Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.
(SN/am)
Chi non ha effettuato la comunicazione ovvero la effettua in modo incompleto o inesatto, secondo il comma 1 dell’art. 258 del D.lgs. n.152/2006) è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 (duemila) euro a 10.000 (diecimila) euro.
Se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (per il MUD 2026, entro il 01/09/2026), si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 (ventisei) euro a 160 (centosessanta) euro.
Ecco il link al sito di Unioncamere.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla specifica FAQ disponibile nella sezione MUD.
(SN/am)
A prescindere dal momento in cui le merci sono state prodotte, l’obbligo di rispettare le norme CBAM è determinato dalla data di importazione nel territorio doganale dell’UE (ossia dalla data di accettazione della dichiarazione doganale).
A partire dal 2026, gli obblighi riguardano tutti gli importatori che superano la soglia annua unica, basata sulla massa. Il quadro temporale e operativo per gli operatori trasgressori della soglia prevede:
• Autorizzazione e dichiarazione 2026: gli importatori devono richiedere l’autorizzazione come dichiaranti CBAM e presentare, entro il 30 settembre 2027, la dichiarazione relativa all’anno d’importazione 2026, restituendo il corrispondente numero di certificati CBAM.
• Obbligo di giacenza trimestrale dal 2027: dal 1° gennaio 2027, i dichiaranti autorizzati avranno l’obbligo di mantenere sul proprio conto nel registro CBAM un quantitativo sufficiente di certificati su base trimestrale. Questa misura è intesa a facilitare l’adempimento dell’onere finanziario finale e a ridurre i rischi di elusione in vista della scadenza per la resa dei certificati.
Per garantire il rispetto delle norme e prevenire pratiche elusive, la Commissione europea opererà in stretta collaborazione con le autorità doganali e le autorità nazionali competenti. Saranno condotte verifiche sistematiche sulle dichiarazioni CBAM, controllandone in particolare la coerenza rispetto ai dati delle dichiarazioni doganali nell’ambito di un quadro integrato di gestione del rischio.
Consultare il sito dell’Agenzia delle dogane.
(SN/am)
La riforma introduce importanti elementi di innovazione in materia di attribuzione delle competenze, semplificazione e coordinamento procedurale, integrazione tra procedimenti ambientali, utilizzo degli strumenti digitali, monitoraggio degli impatti e attività di controllo, con l’obiettivo di garantire elevati livelli di tutela ambientale e, al contempo, maggiore certezza amministrativa e uniformità applicativa.
Ora si apre una fase che porterà alla predisposizione degli atti attuativi previsti dalla norma, compreso l’aggiornamento del regolamento regionale vigente, nonché delle ulteriori disposizioni operative necessarie alla sua piena applicazione.
Link sito regionale e link osservatorio CLECTE.
(SN/am)