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Bando regionale 2023 “Soluzioni Industria SI 4.0”

Si avvicina la scadenza di questo bando, che è valutativo.

Come è noto da alcuni anni, la misura fa convergere molte delle risorse regionali sulle imprese, per facilitare la transizione digitale delle MPMI con sede nella regione. Si tratta di contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, nel limite massimo di 30.000 euro. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 25.000,00.

Il bando completo è uscito ed è consultabile sul sito di Unioncamere, cliccando qui

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 12 giugno 2023 fino alle ore 12.00 del 21 luglio 2023 a Unioncamere Lombardia esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello http://webtelemaco.infocamere.it . L’ordine di presentazione non conta per la determinazione della graduatoria, la quale viene stilata esclusivamente in funzione dei punteggi assegnati ai progetti.

Api Lecco Sondrio e in particolare ApiTech può supportare gli associati nella transizione digitale e nella partecipazione al bando. In associazione aspettiamo le vostre richieste, scrivete a Silvia Negri silvia.negri@api.lecco.it, a Carlo Antonini carlo.antonini@api.lecco.it o a Gianluca Mustillo gianluca.mustillo@api-tech.it




Bando Export 2023

È disponibile una nuova misura promossa da Unioncamere Lombardia relativa all’internazionalizzazione.

A chi è rivolto?
Il bando Export 2023 è diretto alle micro e piccole imprese manifatturiere lombarde (imprese con codice Ateco uguale a C) che si approcciano alla prima esportazione o che siano esportatrici abituali (non devono aver effettuato nell’anno 2022 operazioni di cessioni all’estero per più del 10% del totale volume d’affari). 

Sono escluse le aziende che nel corso degli ultimi 5 anni hanno usufruito di agevolazioni e/o incentivi regionali finalizzati ad accrescere la competitività delle micro e piccole imprese lombarde sui mercati esteri, tramite uno dei seguenti bandi:

  • Bando Digital Export 2022;
  • Bando E-commerce 2020;
  • Bando E-commerce Lombardia 2021;
  • Bando Linea Internazionalizzazione;
  • Bando Linea Internazionalizzazione Plus;
  • Bando Linea Internazionalizzazione 21-27 – Progetti per la competitività sui mercati esteri.
     

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che coprirà il 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo pari a euro 10.000 e massimo pari a euro 30.000 (contributo massimo erogabile di euro 15.000).

Progetti ammissibili

  • analisi e ricerche sui mercati esteri
  • individuazione delle potenziali aree e dei mercati di interesse
  • individuazione di nuovi clienti
  • definizione e attuazione di un piano di sviluppo per l’export
  • assistenza alla contrattualistica internazionale
  • marketing online (piattaforme e-commerce, ecc…)
  • cura della presenza online dell’azienda su più canali
  • predisposizione della strategia di espansione
  • strutturazione o rafforzamento di un team aziendale dedicato all’internazionalizzazione e all’espansione dell’azienda sui mercati esteri
  • sviluppo o accrescimento delle competenze interne attraverso un affiancamento on the job.
Scadenze
Sarà possibile presentare le domande di partecipazione dal 20 luglio 2023 al 29 settembre 2023. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.
 

I progetti dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2023 (salvo proroghe) con spese sostenute e quietanzate entro tale data.

Per ulteriori dettagli si rimanda al sito di Regione Lombardia cliccando qui 

(GF/am)




Centro Studi: indagine congiunturale secondo trimestre 2023

Per chi non l’avesse ancora compilata, ricordiamo alle nostre Aziende Associate l’indagine congiunturale relativa al secondo trimestre 2023 redatta dal Centro Studi di Confapindustria Lombardia.
 
Il questionario è dedicato all’analisi dei valori economici della Tua attività negli ultimi tre mesi e deve essere compilato entro lunedì 17 luglio 2023.

CLICCA QUI PER COMPILARE L’INDAGINE

(AM/am) 
 




Seminario “Come ApiTech attiva e finanzia l’innovazione per le pmi”

Mercoledì 19 luglio 2023, dalle ore 16 alle ore 17, si terrà il seminario: “Come ApiTech attiva e finanzia l’innovazione per le pmi”.

 

Durante l’incontro i nostri esperti di ApiTech parleranno delle opportunità in questo campo per le Associate, come fare per realizzarle e anche come reperire i finanziamenti tramite la partecipazione ai bandi: attività che ApiTech può seguire a 360 gradi per le imprese.
Illustreremo, infine, tre “case history” portate a termine di supporto alle Aziende Associate.
 
Per iscriversi CLICCARE QUI

Alleghiamo locandina con il programma.

(SN/am)




“Costi in aumento Aziende in difficoltà su tutti i mercati”

La Provincia del 13 luglio 2023, parla Luigi Sabadini, presidente di Confapindustria Lombardia. 




Avviso “Formazione Continua FSE+ 2021-2027” seconda edizione

Con Decreto n. 9724 del 28 giugno 2023 Regione Lombardia ha approvato l’Avviso pubblico relativo alla seconda edizione della misura di Formazione continua, finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 (a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 – Priorità 1 Occupazione, Obiettivo specifico ESO4.4- Azione d.1.). La dotazione finanziaria messa a disposizione per l’attuazione degli interventi di Formazione continua – Seconda edizione è pari a 15.000.000 euro. Nell’ottica di garantire la prosecuzione della misura e renderla sostenibile nel tempo, è stata introdotta la novità del cofinanziamento, differenziato sulla base della dimensione dell’azienda richiedente.

Possono partecipare le imprese, aventi unità produttiva/sede operativa ubicata in Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • Imprese familiari, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile;
  • Enti del Terzo Settore che svolgono attività economica (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritte ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017);
  • Associazioni riconosciute e fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • Cooperative;
  • Liberi professionisti oppure, se esercitanti in forma associata, la relativa associazione.

I destinatari degli interventi previsti dall’Avviso sono:

  • lavoratori dipendenti in servizio, anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale, di datori di lavoro con sede operativa sul territorio di Regione Lombardia, con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato;
  • soci-lavoratori di cooperative;
  • i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo);
  • coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani come soggetti destinatari;
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata;
  • titolari di ditte individuali.

Il voucher ha un valore massimo di 2.000,00 euro. Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher. 

Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore (durata minima di 40 ore)
  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore (durata minima 30 ore) 
  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore (durata minima 16 ore)

Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di 50.000 euro spendibili su base annua.

Ai massimali del voucher si applicano le percentuali di finanziamento pubblico sulla base della dimensione del soggetto richiedente:

  • Lavoratori autonomi, liberi professionisti e ditte individuali: finanziamento pubblico al 100%
  • Microimpresa: finanziamento pubblico al 90%
  • Piccola impresa: finanziamento pubblico al 70%
  • Media impresa: finanziamento pubblico al 60%
  • Grande impresa: finanziamento pubblico al 50%
La domanda di finanziamento a sportello è aperta a partire dalle ore 12:00 del 6 luglio 2023 fino a esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 17:00 del 28 novembre 2024

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Formazione al 0341.282822 oppure formazione@api.lecco.it

(SB/tm)




Estate 2023: in vigore le modifiche al Testo Unico Ambientale

Sono in vigore dal 16 giugno 2023 (GU n. 127 del 1° giugno 2023) le più recenti modifiche al Testo Unico Ambientale, che comprende la disciplina della gestione dei rifiuti (Parte IV del D.lgs. 152/2006).

La pagina di Ecocamere riporta tutti gli aspetti oggetto di modifica.

In tema rifiuti, le modifiche introducono il Rentri (dettagli nella circolare Api n.319 del 15 giugno 2023), cioè il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (art. 188-bis). Esso è gestito direttamente dal Ministero della transizione ecologica, con il supporto tecnico operativo dell’Albo nazionale gestori ambientali; il comma 3-bis elenca i soggetti tenuti ad iscriversi al Rentri ed il comma 6-bis dispone per gli iscritti il versamento di un diritto di segreteria e di un contributo annuale.
Viene prevista, nell’ambito dei principi di autosufficienza e prossimità (art. 182-bis), una riduzione della tariffa rifiuti dovuta per la gestione dei rifiuti urbani per le utenze domestiche e non domestiche che effettuano l’autocompostaggio o il compostaggio di comunità per i rifiuti organici prodotti dalle medesime, ai fini del successivo utilizzo del compost prodotto.

In merito alla gestione degli imballaggi, si modifica l’art. 218 al fine di adeguarlo alla nuova definizione di rifiuti urbani e alla previsione del regime di responsabilità estesa del produttore, e l’art. 220 relativamente agli obiettivi di recupero e riciclaggio, per specificare il trattamento equivalente presso i Paesi extra UE così come previsto dalla direttiva 94/62/CE che prevede che i rifiuti di imballaggio esportati fuori dell’Unione sono considerati ai fini del conseguimento degli obiettivi di recupero e riciclaggio previsti dalla normativa, solo se sono soddisfatti i requisiti previsti: spedizione sia conforme agli obblighi e trattamento in condizioni sostanzialmente equivalenti agli obblighi previsti dalla legislazione europea.

(SN/am)




Mostra interattiva in Api per contrastare le dipendenze e promuovere la salute nei luoghi di lavoro

La salute dei dipendenti è un aspetto cruciale per il successo e la produttività dell’azienda. La promozione di una cultura aziendale che valorizzi la salute e il benessere dei dipendenti può portare a diversi vantaggi, come la riduzione dell’assenteismo e della disabilità lavorativa, una maggiore soddisfazione e motivazione dei dipendenti e un miglioramento dell’immagine dell’azienda insieme all’aumento della fiducia dei clienti.
Per questo motivo, la promozione della salute nei luoghi di lavoro dovrebbe essere una priorità per tutte le aziende.
Api Lecco Sondrio ha stretto una collaborazione con l’Ats del territorio, per allestire negli spazi dell’Associazione una mostra interattive, che con strumenti capaci di coinvolgere attivamente i lavoratori.

La mostra è visitabile nella giornata di mercoledì 19 luglio 2023, dalle h.10.30 alle h.16 (compresa la pausa pranzo).

Si invitano i datori di lavoro e i collaboratori che rivestono il ruolo di responsabili delle risorse umane delle imprese associate a visitare liberamente la mostra per conoscerla in prima persona ed eventualmente valutare l’allestimento presso la propria azienda. La mostra svolge un ruolo di sensibilizzazione sui temi salute e sicurezza, che può essere documentato e valido ai fini degli obblighi di formazione sulla sicurezza previsti nel D.lgs. 81/2008.
E’ gradita la segnalazione dell’interesse alla partecipazione, scrivendo a silvia.negri@api.lecco.it.
La mostra è inserita nel cosiddetto Piano GAP (contrasto alle dipendenze) che è un progetto nazionale che presenta una serie di attività pratiche totalmente gratuite che le aziende possono implementare per promuovere la salute dei propri dipendenti e prevenire le dipendenze.
I progetti sono stati sviluppati in collaborazione con enti del terzo settore esperti in ambito della salute e del benessere e sono ideati per essere facilmente implementati in qualsiasi ambiente di lavoro.
Si segnala la brochure del Piano GAP Area Lavoro cliccando qui

E un video cliccando qui per scoprire come migliorare la salute dei dipendenti e prevenire le dipendenze all’interno dell’azienda

Le imprese sono invitate a condividere la brochure e il video con i colleghi per diffondere la cultura della salute in azienda. Per rimanere sempre aggiornati si può seguire la pagina LinkedIn di ATS Brianza.

(SN/am)




Conai: elaborazione della nuova modalità semplificata di dichiarazione del Cac

Conai sta testando una nuova modalità per la dichiarazione del Cac (Contributo ambientale Conai) in fattura elettronica, che consentirebbe di snellire la procedura. Alcune aziende stanno partecipando alla fase di test e tutte possono fare proposte e suggerimenti.

Api Lecco Sondrio segnala e allega il materiale reso disponibile dopo un webinar di spiegazione del 27 giugno 2023 e invita le aziende a contattare infocontributo@conai.org  per eventuali quesiti/richieste di approfondimento o chiarimento, mettendo nell’oggetto «nuova modalità semplificata di dichiarazione del CAC».

(SN/am)
 




Definita la proroga al 20 luglio per i versamenti dei contribuenti Isa e forfetari

Il DL 51/2023 convertito nella L. n. 87/2023, pubblicata sulla G.U. del 5 luglio 2023 n. 155, contiene la norma, annunciata con il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze 14 giugno 2023 n. 98, che prevede la proroga al 20 luglio 2023 dei termini, scaduti lo scorso 30 giugno 2023, per i versamenti risultanti dai modelli REDDITI 2023, IRAP 2023 e IVA 2023.

In particolare, come previsto dai commi 3-sexies e 3-septies dell’art. 4 del DL 51/2023, introdotti in sede di conversione, i suddetti versamenti possono essere effettuati entro il 20 luglio 2023, senza alcuna maggiorazione, dai soggetti che rispettano le seguenti condizioni:

  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale o che presentano cause di esclusione dagli stessi, compresi quelli che si avvalgono del regime fiscale dei forfetari o dei minimi;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle finanze (pari a 5.164.569 euro).
Come espressamente previsto dalla norma, la proroga si applica anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese soggette agli ISA e che devono dichiarare i redditi “per trasparenza”, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR.

Si sottolinea che, a differenza delle proroghe intervenute negli scorsi anni, non è stata disposta alcuna proroga in relazione al termine del 31 luglio 2023 (in quanto il 30 luglio cade di domenica), previsto dall’art. 17 comma 2 del DPR 435/2001, per il versamento delle somme dovute con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.

Ai sensi dell’art. 4 comma 3-sexies del DL 51/2023, tale maggiorazione deve però essere riproporzionata in relazione al giorno, successivo al 20 luglio, in cui vengono effettuati i suddetti versamenti (cfr. FAQ Agenzia Entrate 6 luglio 2023).

A titolo esemplificativo, se i versamenti sono effettuati il 22 luglio 2023, quindi due giorni dopo la scadenza del termine del 20 luglio, il versamento deve essere maggiorato dello 0,0727%, corrispondente al risultato della seguente operazione: 0,4 diviso 11 (numero di giorni che intercorrono dal 21 al 31 luglio 2023), moltiplicato per 2.

Dal punto di vista oggettivo, la proroga riguarda i versamenti delle somme risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IVA e IRAP che sarebbero scaduti lo scorso 30 giugno 2023, compresi i contributi INPS dovuti da artigiani, commercianti e professionisti, i quali devono essere versati entro i termini per il pagamento dell’IRPEF.

Oltre ai versamenti del saldo 2022 e dell’eventuale primo acconto 2023 delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’IRAP, si ritiene che rientrino nella proroga anche le imposte sostitutive introdotte dalla L. 197/2022 e da versare entro il termine per il versamento del saldo delle imposte sul reddito dovute per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022, quindi, per i soggetti “solari”, in generale, entro il 30 giugno 2023.

Si ritengono pertanto prorogati al 20 luglio 2023, nel rispetto delle suddette condizioni, i versamenti:

  • dell’imposta sostitutiva sugli utili e sulle riserve di utili delle partecipate a regime fiscale privilegiato, non ancora distribuiti al 1° gennaio 2023, che risultano dal bilancio dei soggetti esteri direttamente o indirettamente partecipati relativo all’esercizio chiuso nel periodo d’imposta antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2022 (art. 1 commi 87-95 della L. 197/2022 e DM 26 giugno 2023);
  • dell’imposta sostitutiva, per i contribuenti senza stabile rapporto con intermediari finanziari, per esercitare l’opzione per considerare realizzati i redditi di capitale, e i redditi diversi derivanti dalla cessione o dal rimborso, di quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio (art. 1 commi 112-113 della L. 197/2022 e circ. Agenzia delle Entrate 16/
  • 2023).
Con riferimento al saldo IVA relativo al 2022 risultante dalla dichiarazione IVA 2023, il 30 giugno 2023 è scaduto il termine per il versamento degli importi dovuti con la maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo 2023.

Pertanto, qualora il versamento del saldo IVA relativo al 2022 non sia stato effettuato entro la scadenza ordinaria del 16 marzo 2023, può essere effettuato, da parte dei contribuenti che possono beneficiare della proroga, entro il prossimo 20 luglio, con l’applicazione della maggiorazione dell’1,6% (0,4% per i periodi 17 marzo – 16 aprile, 17 aprile – 16 maggio, 17 maggio – 16 giugno e 17 giugno – 30 giugno).

Nel caso in cui il versamento del saldo IVA venga ulteriormente differito al 31 luglio 2023, l’ulteriore maggiorazione dello 0,4% (parametrata in base al giorno di versamento successivo al 20 luglio) si applica sull’importo dovuto, già maggiorato dell’1,6%.
 
(MF/ms)