23-27 ottobre 2023: “Settimana per la sicurezza sul lavoro” eventi regionali
“Decreto Lavoro”: chiarimenti ministeriali sui contratti a termine
Al via il 26 ottobre il “Bonus colonnine”
ACE: abrogata dal 2024
Doppia fattura allo SDI: si sana con la doppia nota di variazione
Seminario: “Progettare e utilizzare le macchine in sicurezza”
“Officina Cinema 2023”: si chiude domani con “After Work”
Domani, mercoledì 18 ottobre 2023, alle ore 21, presso il Cinema Nuovo Aquilone di Lecco, si proietterà “After Work” il film-documentario di Erik Gandini (2023) che racconta il presente ma soprattutto il futuro prossimo del mondo del lavoro. Il regista italiano, emigrato in Svezia, nella sua opera cerca di rispondere a domande di estrema attualità: come sarà il mondo del lavoro per le generazioni future? L’automazione rende sempre meno fondamentale l’apporto umano nei processi produttivi. I giovani di domani saranno in grado di dare ancora un valore al lavoro? E come utilizzeranno il maggiore tempo libero che potrebbero avere a disposizione? Serve un’evoluzione culturale. Il documentario raccoglie le testimonianze di lavoratori in Paesi diversi e apre il dibattito.
Al termine della proiezione rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico discuteranno del film, ma anche della nostra realtà territoriale riguardo a questa tematica.
Il film è a ingresso libero, è consigliato prenotare il proprio posto in sala cliccando qui
Salario minimo. Confapi: Bene Cnel, contrattazione collettiva strada maestra
“I contratti che Confapi sottoscrive da ben 75 anni nei tredici settori produttivi più importanti – sottolinea – sono sopra la soglia dei nove euro l’ora e non ignoriamo il fatto che il documento del Cnel prevede indicazioni per tutelare quei settori e quei lavoratori che non sono coperti dalla contrattazione collettiva. Ribadiamo – conclude Camisa – anche la necessità di rafforzare questo strumento insieme alle politiche attive che mai come in questo momento complicato possono favorire lo sviluppo e la crescita. Diminuire radicalmente il numero dei contratti affidandoli a chi ha reale rappresentanza e quindi azzerare la contrattazione pirata metterebbe la parola fine al dumping contrattuale che troppo spesso ha penalizzato imprese e lavoratori”.
Confapi a Palazzo Chigi per illustrazione della legge di Bilancio
“Bisogna fare in modo – il commento del Vicepresidente – di allocare al meglio i soldi a disposizione pur prendendo atto che la nuova manovra di Bilancio dispone di risorse limitate e vincolate. Sappiamo bene che gli interventi illustrati rappresentano una boccata di ossigeno, ma non potranno determinare dei provvedimenti strutturali e espansivi che sono necessari per ‘buttare il cuore’ oltre l’ostacolo per introdurre misure volte a sostenere con maggiore slancio il nostro sistema produttivo”.
“Dobbiamo continuare – ha aggiunto Napoli – a fare buon uso di tutte le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per proiettare il Paese verso quella rivoluzione economica e produttiva in grado di renderlo competitivo nei prossimi anni. Oltre alla necessità di dover lavorare al taglio del cuneo fiscale per le imprese, bisogna rendere strutturale la detassazione degli aumenti retributivi definiti a livello di contrattazione nazionale. Riteniamo, inoltre – ha concluso – sia opportuno rifinanziare la misura del credito d’imposta 4.0 per l’intera durata del Piano Transizione 4.0. riservando una percentuale più alta dell’agevolazione per le imprese di minore dimensione”.

