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Confapi-GSE: pubblicate FAQ su Energy Release 2.0

Facendo seguito al webinar di lunedì 16 dicembre 2024 nel quale sono stati illustrati i principali aspetti del meccanismo e le modalità di partecipazione all’Energy Release 2.0, inviamo al link che segue le FAQ appena pubblicate dal GSE: link.

(RP/am)

 




Istat novembre 2024

Comunichiamo che l’indice Istat di novembre 2024, necessario per l’aggiornamento dei canoni di locazione è pari a + 1,2 % (variazione annuale) e a + 1,9 % (variazione biennale).
 
Entrambi gli indici considerati nella misura del 75% diventano rispettivamente + 0,900 % e + 1,425 %.

(MP/ms)

 
 




Riduzione al 2% del tasso di interesse legale per il 2025

Cala ancora il tasso sugli interessi legali. Il decreto 10 dicembre 2024 del Ministero dell’Economia e delle finanze pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ha fissato al 2% in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2025, il saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284 c.c.

Tenuto conto del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato e del tasso d’inflazione annuo registrato è stata infatti ravvisata l’esigenza di modificare l’attuale saggio degli interessi legali che è al 2,5%.

Già la misura precedentemente dettata dal DM 29 novembre 2023 aveva di molto ridotto la percentuale, che in precedenza era del 5%.

(MF/ms)




Agevolazioni: pubblicato il primo elenco delle imprese a forte consumo di energia per l’anno 2025

Facciamo seguito alle precedenti circolari in materia di agevolazioni sulla fornitura di energia elettrica a favore delle imprese elettrivore.

Informiamo ora le aziende interessate che sul sito della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA è stato pubblicato il primo elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica per l’anno 2025, con la specifica della classe di agevolazione assegnata ad ogni ragione sociale.

Il beneficio sarà applicato direttamente in fattura a riduzione della componente tariffaria ASOS, in misura differente in funzione della classe di agevolazione attribuita.

Restiamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti dovessero necessitare.

(RP/rp)




“Imprese Lecco 2024”: articoli su aziende associate

Pubblicata la rivista di fine anno dedicata alle imprese lecchesi, questi gli articoli sulle aziende associate Confapi Lecco Sondrio che potete scaricare in allegato:
  • Omig, 65 anni di innovazione e sostenibilità nella galvanica
     
  • MAB: Fotovoltaico, riciclo e sostenibilità «Scommettiamo sull’energia pulita»
     
  • Dispotech: La grande invenzione del ghiaccio secco E un nome conosciuto a livello globale
     
  • A&B Sistemi: Innovazione, sostenibilità e partnership per il futuro della stampa
     
  • Direttore Confapi Lecco Sondrio Marco Piazza: “Sostenibilità energetica Un valore per le imprese”
 



Da gennaio 2025 novità sull’uso del tachigrafo

Raddoppia la lunghezza del periodo in cui gli autisti devono dimostrare l’attività svolta alla guida. A partire dal 31 dicembre 2024 infatti, durante i controlli su strada, gli operatori alla guida di veicoli soggetti all’uso del tachigrafo (sia analogico che digitale di qualsiasi generazione) devono tenere a bordo ciò che dimostra l’attività svolta nei 56 giorni precedenti (circa 2 mesi), contro i 28 giorni previgenti.

La norma di riferimento è l’art. 36 del Regolamento UE 165/2014, modificato dall’art. 2 del Regolamento UE 1054/2020.

Le carte conducente omologate da luglio 2023 sono già conformi alle nuove disposizioni, grazie alla memoria potenziata in grado di registrare 56 giorni di attività. Tuttavia, i conducenti che utilizzano carte di vecchia generazione, ancora valide, possono soddisfare l’obbligo integrando i dati mancanti con le stampe cartacee dei 28 giorni precedenti, da conservare a bordo del veicolo.

Tutte le informazioni di dettaglio sono rintracciabili sul sito camerale.

(SN/am)
 




Nuovo centro di raccolta rifiuti zona Bione a Lecco: le novità per le utenze non domestiche

Da martedì 17 Dicembre 2024 è aperto al pubblico il nuovo Centro di Raccolta rifiuti del Comune di Lecco, che si trasferisce da Via Buozzi a Via Toscanini / Ticozzi (nei pressi della rotonda) zona Bione. Non è lontano dal precedente, ma è completamente rinnovato sia come viabilità interna che come infrastrutture tecnologiche; si tratta di un vero e moderno hub per il recupero dei rifiuti, con totem-touch screen per il controllo degli accessi.
Si allega locandina illustrativa.
Le utenze non domestiche che possono utilizzare il centro, sono quelle dell’elenco dell’all. L-Quinquies del D. Lgs. 116/2020. Al momento dell’accesso al Centro di Raccolta, il sistema di lettura targhe al varco di ingresso verifica l’autorizzazione del mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti e la relativa iscrizione dell’azienda all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, categoria 2-bis “conto proprio” come previsto dalla normativa nazionale (sono escluse le imprese edili o agricole).
Gli orari di apertura per le utenze non domestiche non subiscono mutamento: dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.30, ingresso consentito non dopo 15 minuti prima della chiusura ma occorre utilizzare un apposito Qr Code identificativo, già impiegato per il ritiro dei sacchi dai distributori automatici.

Le utenze non domestiche che non lo possiedono possono richiederlo, compilando l’apposito form online sul sito internet di Silea, nell’apposita pagina web.

L’utenza non domestica che non avesse l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto dei propri rifiuti in conto proprio, può richiederla seguendo le indicazioni sul web.

Per qualsiasi dubbio o necessità, potete contattare Silvia Negri in Associazione.

(SN/am)
 




Rentri: dettagli sui sistemi di geolocalizzazione e manuali operativi

Si segnala la pagina del sito del Rentri sulla quale sono stati pubblicati tre decreti direttoriali di dettaglio (n. 253, 254 e 255 del 12/12/2024), relativi a:

  1. caratteristiche che i sistemi di geolocalizzazione devono garantire ai fini della tracciabilità dei rifiuti
  2. manuali a supporto degli utenti e degli operatori
  3. procedura di accreditamento degli Enti e delle Amministrazioni

In particolare, con riferimento al secondo punto, sono stati approvati i seguenti documenti:

  • Manuale per la tenuta del registro di carico e scarico con i servizi di supporto;
  • Manuale per l’emissione dei Fir cartacei con i servizi di supporto;
  • Manuale per l’accesso e l’iscrizione al Rentri da parte degli operatori;
  • Manuale per l’accesso e l’iscrizione al Rentri da parte dei soggetti delegati;
  • Manuale per l’accesso e la registrazione al Rentri da parte dei produttori non soggetti ad obbligo di iscrizione.

I manuali sono pubblicati sul sito del Rentri

Per coloro che desiderano una formazione orientativa sulle nuove modalità di gestione delle registrazioni per la tracciabilità, potete iscrivervi alle sessioni formative di gennaio e febbraio “rifiuti – Rentri”.

(SN/am)

 




Borgonovo e Gianola nuovi vicepresidenti: articoli pubblicati

Gli articoli pubblicati dopo la nostra conferenza stampa di fine anno con la presentazione dei nuovi vicepresidenti Borgonovo e Gianola:
 




Energia. Camisa: nuova crisi è alle porte

“I segnali di una nuova recrudescenza della crisi energetica stanno riaffiorando in Europa. Temo che la questione del caro bollette diventerà estremamente critica per le nostre imprese. Mi auguro che il Governo metta il tema energetico come priorità nazionale: nuove misure di sostegno potrebbero essere necessarie”.  Lo dichiara il presidente di Confapi, Cristian Camisa.

 

“Negli ultimi giorni – spiega – sono giunte notizie particolarmente preoccupanti dalla Germania. Ieri in particolare il prezzo dell’elettricità ha lambito i 400 euro/MWh, un livello molto vicino alla crisi del 2022. Berlino sta pagando a caro prezzo l’ideologia green che ha portato allo spegnimento delle centrali nucleari e l’eccessivo affidamento alle energie rinnovabili. Ma le difficoltà tedesche rischiano di ripercuotersi sull’intero mercato energetico europeo. Anche in Italia la situazione inizia a farsi nuovamente preoccupante visto che il prezzo dell’elettricità all’ingrosso è giunto a 170 euro/MWh. Questo rialzo rischia di ampliare ulteriormente il differenziale di prezzo con Paesi come la Francia e la Spagna che, beneficiando del nucleare, riescono a tenere molto più contenuti i prezzi energetici. Solo per fare un esempio, lo scorso mese il prezzo elettrico italiano è stato pari a 128,44 euro/MWh, 41% in più della Spagna e 135% in più della Francia”. 

“Dal punto di vista strategico – conclude Camisa – occorre accelerare il più possibile l’adozione del nucleare e il rafforzamento delle rinnovabili, ma nel frattempo è imperativo che il Governo maturi una chiara politica industriale per permettere alle imprese italiane di giocare ad armi pari con le rivali europee”.