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Brevetti: meno tasse per le micro-pmi dall’1 aprile 2024

Dal 1° aprile 2024 entrano in vigore alcune modifiche tariffarie nella procedura di concessione di domande di brevetto europee, tra cui importanti riduzioni per le piccole imprese.
L’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) introduce infatti una riduzione del 30% di specifiche tasse per microimprese, persone fisiche, organizzazioni non profit, università ed enti di ricerca pubblici che depositano una domanda di brevetto europeo oppure accedono alla fase regionale europea a partire da una domanda di brevetto internazionale PCT.

La riduzione si applica alle microimprese e gli altri soggetti citati, a condizione che i beneficiari abbiano presentato meno di 5 domande negli ultimi 5 anni. Si tratta di una riduzione del 30% in tutte le principali tasse nella procedura di concessione del brevetto, circa 1500 euro totali. Nel caso in cui la domanda di brevetto abbia più di un titolare, la riduzione del 30% potrà essere richiesta solo se tutti i titolari rispettano i criteri di eleggibilità.

All’interno della categoria delle PMI, una microimpresa è definita come un’impresa che occupa meno di 10 persone e il cui fatturato e/o bilancio annuo non eccede i 2 milioni di euro.”
Le nuove riduzioni tariffarie integrano misure di supporto già esistenti per le piccole e medie imprese (incluse le microimprese), le persone fisiche, le organizzazioni no profit e le università ed enti pubblici di ricerca.

Per i dettagli occorre consultare la Gazzetta Ufficiale A8, 2024, dell’EPO pubblicata il 31 gennaio 2024 e la Decisione del consiglio d’amministrazione dell’EPO del 14 dicembre 2023.

Se vi interessa approfondire il tema “brevetti” e vi serve un affiancamento nella procedura, rivolgetevi ad ApiTech scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Intelligenza artificiale e cyber sicurezza: evento Pid al Politecnico di Lecco

Si avvicina l’ultimo evento del Ciclo “Connessioni: non solo tecnologia” (4° edizione), proposto dal Pid, Punto Impresa Digitale, della Camera di Commercio Como Lecco.

L’evento dal titolo “L’intelligenza artificiale e cyber sicurezza: previsione, prevenzione e riduzione degli impatti” si terrà martedì 7 marzo 2024, dalle ore 10.00 alle 12.30, presso la sede lecchese del Politecnico di Milano, via Previati.

Lo scopo dell’incontro è approfondire l’intelligenza artificiale nei processi aziendali: dall’approvvigionamento sostenibile, alla formazione aziendale, al benessere del dipendente.

Per registrarsi e partecipare cliccare qui 

(SN/am)
 




L’intelligenza artificiale nei processi aziendali: evento Pid a Fino Mornasco

Mercoledì prossimo in calendario un evento del ciclo “Connessioni: non solo tecnologia” (4° edizione), proposto dal Pid (Punto Impresa Digitale) della Camera di Commercio Como-Lecco.

L’incontro “Intelligenze collaborative: l’inserimento dell’Ai nei processi aziendali si terrà mercoledì 29 novembre, dalle ore 10.00 alle 12.30, presso la sede dell’impresa Colombo Industrie Tessili S.r.l. (via Guanzasca 6, Fino Mornasco).

Lo scopo dell’evento è approfondire l’intelligenza artificiale nei processi aziendali: l’approvvigionamento sostenibile, la formazione aziendale, il benessere del dipendente.

Per iscriversi cliccare qui

Coordinamento tecnico-scientifico svolto da Politecnico di Milano-Polo territoriale di Lecco, CNR-Sede di Lecco, in collaborazione con la rete territoriale per il trasferimento digitale e tecnologico.

(SN/am)




Brevetti, disegni e marchi: bandi Invitalia con apertura nelle prossime settimane

Si ricorda alle imprese che questi bandi Invitalia sono stati rifinanziati dopo l’esaurimento delle risorse e le date di apertura degli sportelli per presentare domanda sono ormai imminenti.
Sul sito del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ci sono tutte le informazioni per partecipare.

Qui di seguito riportiamo un breve promemoria del Bando Brevtti+ che è il più imminente, ma sul sito già indicato sono presenti le informazioni relative agli altri due Bandi, Disegni+ e Marchi+.

Bando Brevetti+
Giorno di apertura:
 24 ottobre 2023, dalle ore 12:00
Rivolto alle micro, piccole e medie imprese, Brevetti+ è stato rifinanziato con una dotazione di 20 milioni di euro. E’ l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti, gestito da Invitalia. Non ci sono scadenze: Invitalia valuta le domande in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.
Il bando Brevetti+ prevede la concessione di una agevolazione a fondo perduto, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di € 140.000, che non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili.
 
Bando Disegni+
Giorno di apertura: 7 novembre 2023, dalle ore 9:30
Il bando Disegni+ prevede la concessione di una agevolazione fino all’80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di € 60.000.
 
Bando Marchi+
Giorno di apertura: 21 novembre 2023, dalle ore 9:30
Il bando Marchi+ prevede la concessione di un’agevolazione:
•     per la registrazione di marchi presso EUIPO (Misura A): fino all’80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di € 6.000,00;
•     per la registrazione di marchi internazionali presso l’OMPI (Misura B): fino al 90% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di € 9.000,00.

(SN/am)




Modello Ot23: presentazione video delle novità per le imprese

Come si anticipava con la circolare API n.438 del 31/08/2023 è disponibile il modello OT23 del 2023, con scadenza febbraio 2024.

 

Il modello e le istruzioni sono disponibili sul sito Inail e consultabili anche in allegato alla presente circolare.

Il breve video (per vederlo CLICCARE QUI) presenta brevemente le misure più interessanti di questo modello, da mettere in campo entro la fine dell’anno per ottenere lo sconto sul premio INAIL. Sulla base della dimensione aziendale si può ottenere uno sconto compreso fra 500 e 5000 euro, motivo per il quale si incoraggiano le imprese che non lo abbiano mai preso in considerazione ad utilizzarlo. Api Può fornire consulenza a riguardo.
Si allega la presentazione ppt che viene mostrata nel video.

Api Lecco Sondrio può dare supporto orientativo gratuito, ma può anche:

  1. aiutarvi nella preparazione dei documenti (contributo da preventivare)
  2. caricare la documentazione probante che l’azienda prepara in autonomia (gratuito)
Nel caso desideriate avvalervi e quantificare questo servizio potete scrivere con congruo anticipo a silvia.negri@api.lecco.it
 
(SN/am)



Risorse Invitalia per lo sviluppo industriale: opportunità entro ottobre 2023

La misura finanzia progetti di sviluppo industriale ed eventualmente progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro, in relazione ai prodotti e servizi finali. Sono esclusi i programmi per la tutela ambientale.

I programmi agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 20 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. I programmi potranno essere attuati:
a) da più imprese operanti nella filiera di riferimento;
b) da una sola impresa, a condizione che il programma di sviluppo presenti forti elementi di integrazione con la filiera di appartenenza;

Tutti dettagli al link Invitalia.

Le filiere che possono beneficiare della misura, tra le altre comprendono: […] b) design, moda e arredo; c) metallo ed elettromeccanica; d) chimico e farmaceutico; e) gomma e plastica.
Lo sportello è aperto fino al 13 ottobre 2023 alle ore 12.00. On line sono disponibili la modulistica e le istruzioni.

ApiTech può dare supporto nella valutazione dell’applicabilità della misura e nella eventuale presentazione dei documenti, basta scrivere a bandi@api-tech.it
 
(SN/am)




Bando provincia di Sondrio: risorse camerali per la transizione energetica

Si segnala l’apertura di questo bando, dedicato al territorio della Provincia di Sondrio. Le risorse sono destinate alle micro, piccole e medie imprese per finanziare servizi di consulenza e formazione, da parte di figure qualificate, che possano favorire l’efficientamento energetico, promuovendo FER Fonti Energetiche Rinnovabili e partecipazione alle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili).
Comprende la copertura di spese come la diagnosi energetica, gli audit, la valutazione delle forniture e dei sistemi di monitoraggio, le certificazioni energetiche.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, con un contributo minimo di € 2.100 ed uno massimo di € 8.400. L’investimento minimo previsto è di € 3.000,00.
È riconosciuta una premialità di € 250 (nel rispetto dei pertinenti massimali “de minimis”) alle imprese in possesso del Rating di legalità o, in alternativa, che abbiamo effettuato il test di valutazione della maturità digitale “Zoom 4.0” al momento della presentazione della domanda di concessione.
Tutti i dettagli sono sul sito della Camera di commercio di Sondrio cliccare qui.

I tempi per partecipare sono all’interno della finestra 25 settembre 2023 – 15 dicembre 2023.

Le spese devono essere sostenute e pagate a partire dal 1 gennaio 2023 fino al 120° giorno successivo alla data di concessione del contributo all’impresa. In allegato il testo del bando con i dettagli.

Api può supportarvi con soggetti competenti nella verifica della situazione aziendale e nel misurare i vantaggi dei cambiamenti praticabili in vista della transizione energetica.

Potete scrivere a silvia.negri@api.sondrio.it segnalando anche se il Comune di appartenenza ha attivato il percorso per creare Comunità Energetiche, in modo tale da inserirsi non appena possibile.

(SN/am)




Diagnosi energetica: rinnovi entro dicembre 2023

Come anticipato nella circolare Api n. 75 di febbraio 2023, a dicembre 2023 scade l’obbligo di prima redazione o aggiornamento (ogni 4 anni) della diagnosi energetica, in ottemperanza al D.lgs. 102/2014 art. 8 (che ha recepito la direttiva n. 2012/27 UE); per la gran la gran parte delle imprese che sono state soggette ad obbligo per la prima volta nel 2015 e in seguito nel 2019, la scadenza è ravvicinata ed è quindi necessario attivarsi.

La diagnosi energetica è obbligatoria per:

  • le grandi imprese con oltre 250 dipendenti e un fatturato superiore ai 50 milioni di euro annui o con un totale bilancio annuo che vada oltre i 43 milioni di euro
  • per le imprese energivore / elettrivore, con consumi di almeno 2.4 GWh di energia complessiva e il cui rapporto tra costo effettivo dell’energia utilizzata e valore di fatturato non sia inferiore al 3%
  • per le imprese energivore / gasivore, con consumo di almeno 94.582 Smc/anno e il cui rapporto tra costo del metano e Valore Aggiunto Lordo non sia inferiore al 20%
La diagnosi energetica deve essere redatta in conformità alla norma tecnica UNI CEI EN 16247 ed i risultati devono essere trasmessi ad ENEA attraverso apposito portale.
Sul sito di ENEA si trovano tutte le informazioni necessarie.

Sono esonerate le grandi imprese che hanno adottato un sistema di gestione volontaria Emas, ISO 50001, ISO 14001 a condizione che queste certificazioni comprendano un audit energetico, in conformità ai criteri elencati nel D.lgs. n. 102/2014 (art.8 c.1). Anche per queste imprese, le risultanze dell’analisi energetica devono però essere trasmesse ad ENEA.
La diagnosi energetica può essere redatta solamente da Esperti Gestione Energia (EGE) certificati secondo la norma UNI CEI 11339 oppure da Energy Service Company (ESCo) certificate secondo la UNI 11352.

API può fornire alle aziende il supporto necessario, vi invitiamo a contattare Silvia Negri: silvia.negri@api.lecco.it., 0341.282822.

(SN/am)




Novità per gli utilizzatori di composti poliuretanici contenenti diisocianati

I diisocianati sono composti chimici sensibilizzanti delle vie respiratorie e della pelle. I composti poliuretanici possono contenere diisocianati (resine bicomponenti, adesivi, sigillanti, isolanti, rivestimenti, schiume, vernici e pitture presenti in molte lavorazioni dell’edilizia e non solo). La sensibilizzazione respiratoria da diisocianati è particolarmente grave, irreversibile e invalidante.

L’introduzione di una specifica restrizione sugli utilizzi professionali e industriali di questi prodotti è iniziata nel 2016, per concludersi nel 2020 con l’emanazione del Regolamento (UE) 2020/1149. A partire dal 24 febbraio 2022 non è più possibile immettere sul mercato composti contenenti “diisocianati”, salvo che la loro concentrazione sia inferiore allo 0,1% in peso, oppure che il fornitore garantisca che il destinatario dei prodotti disponga di informazioni sui requisiti obbligatori e che sull’imballaggio figuri la seguente dicitura: «A partire dal 24 agosto 2023 l’uso industriale o professionale è consentito solo dopo aver ricevuto una formazione adeguata”.

Di fatto, dal 24 agosto 2023, gli utilizzatori di schiume poliuretaniche, colle e vernici contenenti “diisocianati”, possono manipolarli solo se in possesso di un attestato rilasciato a chi ha frequentato un apposito corso e superato una prova finale. Gli obblighi di qualificazione professionale risultano in capo a tutti gli “utilizzatori industriali e professionali” ovvero non solo i lavoratori dipendenti ma anche i lavoratori autonomi e coloro che pur non direttamente addetti alle lavorazioni con diisocianati sono incaricati della supervisione di tali attività.

Consultando le Sds Schede di Sicurezza, con l’aiuto del medico del lavoro e/o di un esperto in sicurezza, in particolare sicurezza chimica, le imprese devono valutare se il tema risulta applicabile alla propria realtà produttiva e di conseguenza devono organizzare la formazione specifica.

Tra i corsi di Api Lecco Sondrio è stato introdotto anche questo tipo di approfondimento.

(SN/am)




Registrazione webinar: “Come ApiTech attiva e finanzia l’innovazione per le pmi”

Cliccando qui è possibile riascoltare e rivedere il webinar organizzato da ApiTech, la pmi innovativa di Api Lecco Sondrio. 

Gli esperti di ApiTech, Silvia Negri e Gianluca Mustillo, illustrano i servizi all’innovazione, come fare per supportare la ricerca e anche come reperire i finanziamenti tramite la partecipazione a bandi dedicati.

Inoltre, spiegano tre “case history” di aziende associate per capire meglio cosa ApiTech può fare per le imprese.

Per maggiori informazioni: silvia.negri@api.lecco.it