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In Lombardia con l’Albo Gestori: calcolo gratuito dell’impronta di carbonio

La Sezione Lombardia dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali vuole fare da traino nei confronti delle proprie imprese iscritte in un processo virtuoso sulle tematiche della sostenibilità. Per questo offre un servizio di calcolo gratuito della “carbon footprint” per le imprese iscritte. La notizia è riportata nel sito della Camera di Commercio di Milano, presso cui sono insediati gli uffici dell’Albo della Lombardia.

Il progetto, finanziato interamente dalla Sezione Lombardia, ha l’obiettivo di valutare l’impatto delle emissioni di CO2 (indicatori ESG – Scope 1 e 2) legato ai consumi energetici (elettricità, gas, carburanti ecc.), che costituiscono una spesa con impatto significativo sul business e sull’ambiente.
L’iniziativa è rivolta alle imprese iscritte presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Lombardia in almeno una delle seguenti categorie: 1-4-5-8 ma anche la 2bis ovvero quella dei trasportatori di rifiuti in “conto proprio” (produttori che portano i propri rifiuti ai centri di raccolta).
Tutti i dettagli del servizio sono specificati nella presentazione che si allega.

Confapi Lecco Sondrio potrebbe segnalare all’Albo le Pmi associate che siano iscritte anche solo alla categoria 2bis dell’albo, affinchè possano beneficiare di questa consulenza specialistica gratuita, che riguarderebbe non soltanto l’impatto del trasporto, ma l’impatto complessivo dell’azienda dovuto all’uso dell’energia nelle diverse forme, qualunque sia la sua attività, in termini di impronta di carbonio. In particolare l’albo ha stabilito di favorire in modo particolare le Pmi con consumo sopra i 300.000 kwh/anno di energia elettrica o 30.000 mc/anno di metano o altri combustibili.
Si invitano quindi le imprese interessate a contattare Silvia Negri al più presto per utilizzare gli ultimi posti rimasti per avvalersi di questo servizio.
Ecco di seguito alcuni dei benefici che possono avere le imprese che fanno il calcolo della loro Carbon Footprint:

  • Ottenere certificazioni: il calcolo è utile per ottenere certificazioni di sostenibilità
  • Creare un vantaggio competitivo: iniziare un percorso di sostenibilità ti permette di distinguerti dai competitor e ottenere un posizionamento superiore
  • Diventare fornitore: i brand hanno sempre più bisogno del calcolo della carbon footprint dei fornitori per poter misurare le emissioni di scope 3.
  • Vincere bandi e gare: conoscere la propria Carbon Footprint di Organizzazione ti permette di ottenere un punteggio più alto in bandi e gare pubbliche e/o private
 
 (SN/am)

 




Gestione RAEE: dall’albo gestori al centro di coordinamento, webinar e istruzioni

I RAEE sono i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Con riferimento alla circolare Confapi n.607 del 4 dicembre 2024 che comunicava la cancellazione delle iscrizioni alla categoria 3-bis dell’albo, si trasmette l’invito all’evento dal titolo:

“La nuova gestione dei RAEE: istruzioni operative dall’Albo gestori al CDC RAEE”
Mercoledì 11 dicembre 2024 alle ore 15 alle 16.30 – modalità webinar

Programma
15:00 Saluti istituzionali
15:20 CDC RAEE: la nuova gestione dei RAEE – Dott.ssa Sara Mussetta

  • Cenni alla normativa sulla gestione dei RAEE
  • Le indicazioni del Centro di Coordinamento RAEE sulla base delle recenti novità normative
  • I passaggi per l’iscrizione al portale del Centro di Coordinamento RAEE
Sul sito istituzionale dell’albo sono pubblicati i dettagli dell’evento con le info per iscriversi e ricevere il link (evento promosso dalla sezione Toscana dell’albo, a servizio di tutta l’Italia).

L’obiettivo è fornire indicazioni sulle modalità d’iscrizione al portale del Centro di coordinamento RAEE per supportare le aziende che devono fare il passaggio, una volta cancellate dall’Albo gestori (categoria 3bis).
Le modalità di gestione dei RAEE sono state modificate a seguito della pubblicazione della Legge n.166 del 14 novembre 2024, che ha introdotto misure semplificate per la raccolta e il trasporto attraverso il portale del Centro di coordinamento RAEE cancellando l’obbligo di iscrizione all’Albo in categoria 3bis.

Per chi non potesse seguire, si segnala il materiale informativo scaricabile dal sito del Centro di Coordinamento (CdC RAEE).

(SN/am)




Rentri: vademecum, tutorial e corsi

Sul sito dell’albo gestori è consultabile la notizia relativa al vademecum che è stato reso disponibile per aiutare le imprese ad accedere ai contenuti presenti nell’ampia pagina di “supporto” del sito del Rentri.

 

In particolare si segnalano i due video tutorial sulla gestione del nuovo Fir (vidimazione, compilazione, gestione, sottoscrizione, trasmissione).

Confapi Lecco Sondrio resta a disposizione, contattare Silvia Negri (area ambiente e sostenibilità) 0341.282822 silvia.negri@confapi.lecco.it.

Si segnala che è possibile partecipare ai corsi sul Rentri organizzati in associazione, sul sito le nuove date di gennaio.

(SN/am)

 




Cancellazione dall’albo di soggetti coinvolti nella gestione delle Aee e dei Raee

La Legge 14 novembre 2024 n. 166 stabilisce che dal 15 novembre 2024 i soggetti interessati gestiscano i propri adempimenti attraverso il portale del Centro di Coordinamento RAEE (CdC).
Di conseguenza, si informa che l’Albo Nazionale Gestori Ambientali sta procedendo d’ufficio alla cancellazione delle iscrizioni alla categoria 3-bis per le imprese coinvolte a far data dal 15 novembre 2024.
Infatti, ai sensi del combinato disposto di due recenti disposizioni normative, la categoria 3-bis dell’Albo gestori ambientali, definita “distributori e installatori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), trasportatori di Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature, di cui al DM 8 marzo 2010, n. 65”, deve ritenersi abrogata.

La notizia è direttamente consultabile sul sito dell’Albo.

In accordo con tale recente previsione, l’albo precisa che, qualora le imprese coinvolte risultino iscritte anche ad altre categorie, l’iscrizione relativa a queste ultime non subirà alcuna modifica e rimarrà regolarmente attiva.

(SN/am)




Bando rinnova veicoli 2024–2025: domande dal 2 dicembre 2024 per l’annualità 2025

Il bando spinge il rinnovo dei veicoli inquinanti circolanti in Lombardia con veicoli a basso impatto emissivo destinati al trasporto di merci e di persone, a fronte di radiazione per demolizione di veicoli con alimentazione a benzina e/o a gas (fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso). Solo per i diesel Euro 5/V c’è la possibilità di radiazione per esportazione all’estero.
Il bando indicato prevedeva due linee di finanziamento per le due annualità: 2024 (risorse assegnate pari a 2.970.000 euro): da maggio a ottobre 2024; 2025 (risorse assegnate pari a 2.970.000 euro): da dicembre 2024 a settembre 2025. Si avvicina dunque la data di apertura per il 2025, fissata al 2 dicembre 2024.
Tutti i dettagli del bando sono rintracciabili sul sito di Unioncamere.

I soggetti beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia. Sono escluse dalla presente misura di incentivazione le imprese attive nel settore del commercio/intermediazione di veicoli.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, variabile in base alla categoria dei veicoli, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte, secondo quanto specificato nelle tabelle contenute nell’allegato della delibera n. 2150/2024. I contributi maggiori sono attribuiti ai veicoli ad emissioni zero. Il contributo rientra all’interno degli Aiuti di Stato alle imprese e il regime di assegnazione è quello in de minimis ai sensi del nuovo Regolamento (UE) n. 2023/2831.
Ciascuna impresa può presentare fino a 4 domande di contributo, a fronte dello stesso numero di veicoli radiati di proprietà dell’impresa stessa.

Si segnala anche la pagina del sito regionale dedicata al tema.

(SN/am)




Regolamento Clp: novità in ambito di sicurezza chimica

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 novembre 2024 è stato pubblicato il Reg. (UE) 2024/2865 che modifica il regolamento CLP. Il nuovo testo entra in vigore dal 10 dicembre 2024, ma si applica a decorrere dal 1° luglio 2026. I 180 mesi di intervallo servono alle imprese per introdurre progressivamente le novità e arrivare pronte alla scadenza.
Sul sito europeo Echa sono disponibili tutte le informazioni per orientarsi in questa materia.

Questo regolamento prevede numerose nuove disposizioni, come ad esempio regole relative alla leggibilità delle etichette e all’etichettatura digitale, alle vendite di prodotti senza imballaggio, alla classificazione di sostanze e miscele in relazione a CMR, ED HH, ED ENV, PMT, PBT, vPvM, vPvB, all’atteso aumento delle Classificazioni Armonizzate, alle notifiche C&L, alle notifiche PCN, alla pubblicità e tanto altro ancora.
Il testo del regolamento è consultabile in rete.

Si segnala infine che ECHA ha aggiornato la guida sull’applicazione del Regolamento CLP (Classificazione, Etichettatura e Imballaggio), un documento tecnico/scientifico esauriente che fornisce indicazioni dettagliate sull’applicazione dei criteri CLP per i pericoli fisici, sulla salute e sull’ambiente. In particolare, l’attenzione è rivolta alle nuove classi di pericolo: interferenza endocrina per la salute umana, interferenza endocrina per l’ambiente, PBT (persistente, bioaccumulabile e tossico), vPvB (molto persistente e molto bioaccumulabile), PMT (persistente, mobile e tossico). e sostanze vPvM (molto persistenti e molto mobili). Tutti i dettagli sul sito europea di Echa.

(SN/am)




Rating Esg: nuovo Regolamento UE e nuove Faq

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato in data 19 novembre 2024 un nuovo Regolamento sui rating ambientali, sociali e di governance (ESG), contribuendo a rendere i mercati finanziari più sostenibili e trasparenti. Le nuove norme infatti mirano a standardizzare e rafforzare l’integrità delle attività di rating ESG, un settore che ha assunto un ruolo cruciale nel guidare gli investitori verso prodotti finanziari sostenibili e responsabili.

Il regolamento introduce:

  • obblighi stringenti per i fornitori di rating ESG riguardo alle metodologie e alle fonti di informazione utilizzate.
  • vigilanza diretta da parte dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), che autorizzerà e controllerà i fornitori nell’UE.
  • separazione delle attività commerciali per evitare interferenze e garantire l’indipendenza delle valutazioni.
Il regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE e entrerà in vigore dopo 20 giorni, a metà dicembre 2024. Le norme diventeranno applicabili 18 mesi dopo, cioè giugno 2026, offrendo tempo alle imprese per adeguarsi ai nuovi standard.
Inoltre si segnala che il 13 novembre 2024, è stata pubblicata la Comunicazione C/2024/6792 sull’interpretazione di talune disposizioni giuridiche della Commissione contenente diverse FAQ per chiarire l’interpretazione delle disposizioni in materia di rendicontazione di sostenibilità (CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive)

Fornendo maggiore chiarezza e certezza alle imprese, questa serie di FAQ contribuirà all’obiettivo della Commissione di ridurre gli oneri amministrativi associati alla rendicontazione di sostenibilità, che gravano sulle imprese.

(SN/am)




Rendicontazione Whp entro il 15 dicembre 2024

Questo è un promemoria per le aziende iscritte al Whp ovvero le aziende che “promuovono salute”. La scadenza per la compilazione della rendicontazione Whp è il 15 dicembre.

Chi ha programmato e svolto le attività Whp nell’anno che volge al termine deve andare nell’apposita area del portale regionale, per procedere con la compilazione della rendicontazione Whp 2024.

Si allegano le istruzioni per svolgere correttamente questa attività.
In particolare si specifica di:

  • Compilare i campi fleggando tutte le aree con il cerchietto rosso in quanto sono quelle scelte in pianificazione
  • Comunicare a promozionesalute@ats-brianza.it l’avvenuta compilazione del portale così i responsabili ats possono subito verificare se è tutto corretto
  • Scaricare il pdf e inviarlo a promozionesalute@ats-brianza.it
Il termine del 15 dicembre 2024 permette agli operatori Ats di verificare l’idoneità al riconoscimento ed eventualmente contattare le imprese in caso di errori nella compilazione.
Confapi invita coloro che non lo abbiano ancora fatto a valutare per il prossimo anno, la partecipazione al programma Whp dell’Ats di pertinenza, chiedendo eventualmente supporto in associazione.

(SN/am)
 

 




Modello Ot23: promemoria e servizio per le aziende associate

Come si segnalava con la circolare Confapi n.533 del 24/10/2024 a cui si rimanda, è disponibile il modello OT23 del 2024, con scadenza febbraio 2025.

 

Le misure citate nel modello sono da mettere in campo entro la fine dell’anno 2024 per ottenere lo sconto sul premio Inail. Sulla base della dimensione aziendale, si può ottenere uno sconto compreso fra 500 e 5000 euro, motivo per il quale si incoraggiano le imprese che non lo abbiano mai preso in considerazione ad utilizzare questa opportunità. Api servizi può offrire adeguato supporto a riguardo, in particolare può:

  • supporto orientativo iniziale (gratuito)
  • preparazione dei documenti (servizio di valutazione, preparazione, supervisione dei documenti e caricamento, a pagamento in base al numero di addetti: per aziende < 10 addetti: 100 euro; per aziende con addetti fra 10 e 50: 300 euro; per aziende con oltre 50 addetti: 500 euro)
  • caricamento della documentazione probante (costo 30 euro; gratuito per chi chiede il servizio ad API per la prima volta)
Nel caso desideriate avvalervi e quantificare questo servizio potete scrivere a silvia.negri@confapi.lecco.it con congruo anticipo sulla scadenza di febbraio 2025.

 

(SN/am)




“Rentri” martedì 26 novembre 2024 incontro con Paolo Pipere

La Camera di Commercio di Como-Lecco, in collaborazione con le associazioni imprenditoriali del territorio, organizza un secondo incontro per approfondire gli aspetti operativi del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, cosiddetto RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti). L’esperto è il dott. Paolo Pipere, giurista ambientale. Locandina in allegato.

Martedì 26 novembre 2024, dalle ore 14:30 alle 18:30 in modalità webinar

Iscrizioni sulla pagina camerale dedicata.

L’evento è rivolto al personale delle imprese e degli enti che producono o gestiscono rifiuti e che sono tenuti a iscriversi al nuovo registro. Durante l’incontro verranno approfonditi molti aspetti operativi nella compilazione dei documenti nei nuovi formati, da parte dei vari soggetti coinvolti nella gestione.

Si ricorda che l’obbligo di utilizzo dei nuovi modelli di registri rifiuti e formulari è fissato per tutti a partire dal 13 febbraio 2025. Confapi Lecco resta a disposizione per il supporto alle Pmi in questo passaggio, potete scrivere a silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)