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Programma “WHP” promozione della salute in azienda: raggi solari e vitamina D

In estate diamo spazio alle indicazioni dello staff Whp (Aziende che promuovono salute) dell’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) della Brianza, che ha elaborato, in collaborazione con il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, un’animazione che riguarda l’importanza di assumere la vitamina D, non solo con il cibo ma anche dal sole.

Il brevissimo video, che vorrebbe raggiungere tutti i dipendenti delle imprese, racchiude consigli utili per sfruttare al meglio i raggi solari fonte di salute e di vitamina D, ma anche di pericoli se non si utilizzano le giuste protezioni.  

(SN/am)




Disponibile il nuovo modello OT23: domanda entro 28 febbraio 2026

L’Inail comunica in questi giorni che è disponibile il nuovo modello di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione (mod. OT23) per l’anno 2026 (Nota n. 6436 del 3 luglio 2025). Il modello contiene la lista degli interventi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che possono essere adottati dalle aziende nel corso del 2025 e permettere la riduzione del tasso.

Sul sito Inail è disponibile sia il modello che la guida alla compilazione.

Si ricorda infatti che le aziende che realizzano interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli obbligatori per legge, possono ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione.
La domanda si presenta entro il 28 febbraio 2026. Entro 120 giorni da tale termine, viene comunicato all’impresa (tramite Pec) il provvedimento di accoglimento o di rigetto. In caso di accoglimento, la riduzione si applica al premio di regolazione dovuto per l’anno di presentazione della domanda (quindi per la OT23-2026 la riduzione si applica al premio di regolazione relativo all’anno 2026, in sede di autoliquidazione 2026/2027). La riduzione è applicata in misura fissa dell’otto per cento nei primi due anni dalla data di inizio attività della Pat (Posizione assicurativa territoriale). Successivamente la riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori-anno del triennio della Pat.

Rispetto allo scorso anno, sempre in un contesto di continuità operativa con le misure prevenzionali precedenti, si segnalano alcune novità. Sono elencati 71 interventi (uno in meno rispetto alla precedente edizione) ancora articolati in sei differenti Sezioni (dalla Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali) – Sezione A – alla Gestione delle emergenze e Dpi – Sezione F). In genere le modifiche rispondono agli adeguamenti normativi nel frattempo intervenuti oppure rendono più chiaro il requisito.
Per richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa, in linea con le previsioni introdotte lo scorso anno, l’azienda deve realizzare un intervento di tipo A (ad alta efficacia prevenzionale e onerosità), oppure due interventi di tipo B (minore efficacia e onerosità).
Si segnala inoltre un generale aggiornamento della documentazione richiesta (probante) a sostegno degli interventi effettuati, motivata dalla necessità di facilitare le aziende nel documentare la realizzazione dell’intervento nonché ridurre l’attività di verifica da parte dell’Istituto e la fase patologica del contenzioso amministrativo.

Come in passato, la riduzione è concessa solo dopo l’accertamento dei requisiti di regolarità contributiva del datore di lavoro richiedente. La verifica viene effettuata in riferimento alla azienda nel suo complesso e non a livello di Posizione assicurativa territoriale (Pat).

In associazione su questo tema potete rivolgervi a Silvia Negri, che può dare una consulenza orientativa sulle misure applicabili in azienda e poi seguire la presentazione della domanda per accedere al beneficio.

(SN/am)
 




OT23: servizio Confapi Lecco Sondrio

Il modello è un’opportunità per ottenere la riduzione del tasso medio di prevenzione per interventi di miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per fruire della riduzione, l’azienda, anche tramite un suo intermediario (Confapi Lecco Sondrio può farlo), deve presentare la domanda con il servizio online, entro fine febbraio di ogni anno.

Si raccomanda di consultare in anticipo e con attenzione il modello e di segnalare eventualmente in associazione la volontà di avvalersi del supporto mettendosi in contatto con Silvia Negri. 

Confapi Lecco Sondrio può dare supporto in tre diversi modi:

  • supporto orientativo iniziale (gratuito)
  • aiutarvi nella preparazione dei documenti (servizio di valutazione, preparazione, supervisione dei documenti e caricamento, a pagamento in base al numero di addetti: per aziende < 10 addetti: 100 euro; per aziende con addetti fra 10 e 50: 300 euro; per aziende con oltre 50 addetti: 500 euro)
  • caricare la documentazione probante (costo 30 euro; gratuito per chi chiede il servizio ad Confapi Lecco Sondrio per la prima volta)
Si ricorda che le imprese fino a 10 addetti possono ottenere la riduzione più alta (28%), le imprese più grandi hanno un vantaggio percentualmente più ridotto ma alto in termini assoluti, tanto più alto è il numero dei lavoratori; si stima una forbice fra 500 e 5000 euro di “sconto Inail” al crescere del numero di addetti.
 
(SN/am)



CONAI: modifiche ai CAC delle procedure semplificate per importazioni, calcolo forfettario

Sono disponibili le variazioni dei valori del Contributo Ambientale Conai per imballaggi pieni importati con la procedura semplificata, mediante calcolo forfettario sul fatturato dell’anno precedente (modulo 6.2, con scadenza di presentazione al 30.09.2025).
I dettagli sono nella circolare Conai allegata.

Le variazioni apportate sono il risultato di un confronto che Confapi, per il tramite di Unigec (Unione nazionale piccola e media industria grafica editoriale cartaria cartotecnica e affine), ha avviato con CONAI per rappresentare le criticità e le istanze delle aziende associate e che proseguirà attivamente nei prossimi mesi per definire soluzioni e procedure condivise sui temi di maggiore impatto per il nostro sistema.

Per un supporto su questa materia, contattare Silvia Negri.

(SN/am)




Microclima: affrontare lo stress termico da calore

Come ogni anno tra giugno e luglio arrivano le raccomandazioni delle autorità per la tutela della salute dei lavoratori esposti al caldo. Chi opera in ambienti severi, freddi o caldi, deve attuare delle misure specifiche, tutti gli altri devono comunque valutare gli accorgimenti più efficaci per ridurre l’esposizione prolungata al calore dei lavoratori, che potrebbero subire conseguenze gravi per la salute.

Si segnala però in modo particolare l’ordinanza regionale del primo luglio 2025 che introduce degli obblighi nei settori agricolo/vivaistico e in quello dei cantieri all’aperto e che si scarica dal sito di Regione Lombardia. In questi settori si parla di divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente sul sito del Progetto Worklimate di INAIL-CNR riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” alle ore 12, segnali un livello di rischio “alto”.

Per tutti gli altri settori sono indicate delle raccomandazioni, pertanto si ricorda che il Datore di Lavoro deve prendere in considerazione lo “stress da calore” nella valutazione dei rischi (DVR) e inserire l’argomento nella formazione sicurezza obbligatoria.
Come fonti per approfondire il tema si segnalano:

  • il Portale Agenti Fisici (PAF) che comprende documentazione utile e aggiornata per eseguire un’adeguata valutazione del rischio microclimatico
  • la pagina dei piani mirati di prevenzione delle ATS Brianza e ATS Montagna, dove si possono consultare i manuali con tutte le raccomandazioni del caso.
  • il materiale informativo sul sito Worklimate, sulle patologie da calore, sui fattori che contribuiscono alla loro insorgenza e sulle raccomandazioni da seguire per un’efficace pianificazione degli interventi aziendali in materia di prevenzione del rischio microclima.
(SN/am)
 



Rentri: dal 15 giugno al 15 agosto 2025 obbligo di iscrizione per le imprese tra 10 e 50 addetti

Il passaggio al RENTRI è stato organizzato in tre fasi, in questo periodo sono coinvolte le imprese di medie dimensioni (da 10 a 50 addetti). L’obbligo di passare ai registri digitali riguarda dunque un grande gruppo di imprese, che devono abbandonare il registro cartaceo vidimato in camera di commercio e imparare a fare le registrazioni sulla piattaforma Rentri.

Per iscriversi al RENTRI e usare i servizi disponibili sul web occorre accedere all’area “operatori” del sito del Rentri e seguire le istruzioni, accedendo con le credenziali del datore di lavoro e in seguito indicando le altre figure “incaricate” che potranno in seguito operare su Rentri con il proprio Spid.

Tutorial per l’iscrizione.

Nell’area DEMO è possibile provare come ci si iscrive al sistema, come si definiscono le unità locali, come si assegnano i registri cronologici di carico e scarico, come si individuano gli incaricati e i sub-incaricati. 

Nell’area formazione del sito è possibile consultare tutorial, slide, guide e faq. 

L’albo nazionale gestori ambientali sta proponendo per fine giugno e inizio luglio dei webinar gratuiti, ai quali si può iscriversi.

Confapi Lecco Sondrio ha organizzato corsi di gruppo (martedì 8/7 oppure 22/7), ci si può iscrivere cliccando qui.

Silvia Negri di Confapi Lecco Sondrio resta a disposizione per eventuali necessità, sia al telefono sia attraverso assistenza in azienda (chiedere preventivo, moduli da 2 ore).

Si raccomanda di non attendere la fine di luglio, ma di portarsi avanti per tempo, così di da evitare ingolfamenti all’inizio di agosto.

(SN/am)




Approvvigionamenti idrici autonomi, pagamento della concessione demaniale: scadenza 30 giugno 2025

Con riferimento alla precedente circolare Confapi n.216 del 20/03/2025 che anticipava la scadenza, si ricorda che il 30 giugno scade il versamento del canone di concessione demaniale per l’uso delle acque pubbliche.

Regione Lombardia invia a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento ma per ogni evenienza, si rimanda al sito regionale di riferimento.

(SN/am)
 




Rentri: nuove funzionalità in piattaforma

L’utilizzo del Rentri da quasi sei mesi ha evidenziato qualche carenza che è stata risolta con il rilascio di alcune funzionalità nuove. Per sapere di cosa si tratta basta andare sulla pagina Rentri che le descrive.

Gli argomenti oggetto di modifiche sono i seguenti:

  • Restituzione copia FIR cartaceo: migliorate le didascalie per chiarire a quali soggetti deve essere restituita la copia.
  • FIR digitale (disponibile SOLO in area demo): corretti alcuni bug.
  • Consultazione delle registrazioni trasmesse al Rentri: migliorata la visualizzazione.
  • Servizi di supporto / registri: esito del conferimento; selezione multipla nel campo “riferimento operazione”; alert sulle registrazioni non ancora trasmesse.
  • Pratica di variazione per cancellazione Unità Locali.
Con l’occasione, come da circolare della settimana scorsa, invitiamo tutti gli interessati che devono iscriversi al Rentri nella seconda finestra temporale (15 giugno – 15 agosto) a consultare le schede informative, i tutorial e le presentazioni messe a disposizione dal Rentri.

Nella voce “Formazione” della home page si trovano:

 

(SN/am)




RENTRI: formazione gratuita con l’albo gestori ambientali

A fine mese inizia il quinto ciclo di formazione sul RENTRI, organizzato dall’Albo nazionale gestori ambientali, con il supporto di Unioncamere. E’ gratuito e si svolge da remoto, è particolarmente rivolto ai soggetti tenuti ad iscriversi al Rentri dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025,
L’iniziativa è articolata in due sessioni, che si ripetono due volte via webinar ed è rivolta alle imprese, agli enti e a tutti i soggetti produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 10 e fino a 50 dipendenti, con lo scopo di fornire indicazioni sul nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti e sui servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI.
I webinar si svolgeranno nei mesi di giugno e luglio 2025 e avranno una durata indicativa di 60 minuti, senza il rilascio di attestati di partecipazione.

Qui di seguito il calendario e gli argomenti dei webinar
1. Iscrizione al RENTRI: soggetti obbligati, procedure di iscrizione e risposte a quesiti frequenti raccolti dal servizio di assistenza

  • Lunedì 30 giugno 2025, ore 11:00
  • Mercoledì 9 luglio 2025, ore 11:00
2. Compilazione del registro da parte del produttore e modalità di scarico della copia completa del FIR
  • Mercoledì 2 luglio 2025, ore 11:00
  • Mercoledì 16 luglio 2025, ore 11:00 
Questo calendario di formazione online è raggiungibile sia sul sito dell’albo gestori che sul sito istituzionale del Rentri, dove si potrà trovare il link per la registrazione, che viene reso disponibile una settimana prima della data di ciascun evento.

Se preferite una formazione in presenza o volete comunque affiancare alla formazione on line (24/06 – 8/07 e 22/07) un confronto diretto, l’associazione vi propone nelle prossime settimane alcune sessioni formative di due ore o l’assistenza in azienda sempre in moduli di ore.

Consultate il sito della formazione o scrivete a silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




“Near mess/mancati incidenti”: piattaforma CONDIVIDO webinar

Per promuovere una maggiore sensibilizzazione sulla gestione dei near miss (mancati infortuni), alcuni soggetti istituzionali fra i quali Inail, hanno organizzato un webinar di presentazione della piattaforma CONDIVIDO per l’analisi e la gestione dei near miss (mancati infortuni).
L’incontro è fissato in modalità webinar ed è rivolto alle associazioni di categoria ma anche direttamente alle imprese del territorio:

Piattaforma CONDIVIDO: indicazioni operative sull’utilizzo del modello e sulle funzionalità della piattaforma web dedicata, mercoledì 18 giugno dalle 14:00 alle 16:30

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto Bric “PMP 5.0: Sviluppo di strumenti tecnici e organizzativi a supporto di interventi di prevenzione per lo sviluppo di ecosistemi a rete resilienti” INAIL, Unisalento e Politecnico di Milano hanno sviluppato una Piattaforma Web dedicata alle segnalazione e all’analisi dei near miss (eventi che non causano lesioni ma che potrebbero potenzialmente produrle) con l’obiettivo di creare una base di conoscenza completa che raccolga tutte le possibili casistiche.
L’obiettivo è sviluppare strumenti organizzativi e tecnici che supportino le attività di gestione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, fornendo così alle imprese un supporto tecnico conoscitivo per la creazione e il mantenimento (anche nel lungo periodo) di strumenti idonei a garantire una più efficace prevenzione degli infortuni sul lavoro.

In allegato il modello Inail per la rilevazione dei near mess e la locandina dell’evento con il programma e la modalità di iscrizione.

(SN/am)