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OPERATORE AVANZATO DI LINEA PRODUTTIVA

Gierre srl, azienda leader nella produzione di soluzioni per l’elevazione, ricerca un Operatore Avanzato di Linea Produttiva per lo stabilimento di Olginate (LC).
Attività principali:
• Conduzione e attrezzaggio della linea
• Controllo qualità e rispetto dei programmi produttivi
• Gestione impianti e manutenzione ordinaria
• Utilizzo dei sistemi aziendali (MES)
• Gestione dei materiali di produzione
Requisiti:
• Diploma tecnico
• Esperienza in ambito produttivo, preferibilmente metalmeccanico
• Buona manualità e basi meccaniche/pneumatiche
• Precisione, responsabilità, problem solving e capacità di lavorare in team
• Preferibile conoscenza di Lean Production, 5S e SMED
Offriamo:
• Formazione e affiancamento
• Ambiente dinamico e orientato al miglioramento
Sede di lavoro: Olginate (LC)

Tipo di contratto offerto: Tempo indeterminato

RAL o fascia retributiva: indicativa da €.27.000 a €.31.000 da valutare in base all’esperienza

Impegno orario: full time

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03. L’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 è consultabile al seguente link.




MANUTENTORE MECCANICO E OPERATORE OFFICINA

Gierre srl, azienda leader nella produzione di scale, sgabelli, trabattelli e torri mobili, ricerca un Manutentore Meccanico- Operatore di Officina da inserire presso lo stabilimento di Olginate (LC).
La risorsa si occuperà di:
• Manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti, macchinari e attrezzature.
• Ricerca guasti e interventi di ripristino durante la produzione.
• Attrezzaggio delle linee produttive.
• Gestione dell’officina interna e delle attrezzature.
• Realizzazione e modifica di attrezzature per Qualità e Industrializzazione.
• Supporto alla realizzazione di nuovi prodotti e all’implementazione degli impianti.
Requisiti:
• Competenze di base in meccanica, elettrica, pneumatica e oleodinamica.
• Buona conoscenza delle principali lavorazioni di officina.
• Capacità di utilizzo di tornio, fresa e rettifica.
• Precisione, autonomia e capacità di problem solving.
• Attitudine al lavoro di squadra e alla collaborazione.
Offriamo:
• Formazione e supporto tecnico
• Ambiente dinamico e orientato al miglioramento continuo

Sede di lavoro: Olginate (LC)

Tipo di contratto offerto: Tempo indeterminato

RAL o fascia retributiva: indicativa da €.27.000 a €.31.000 da valutare in base all’esperienza

Impegno orario: full time

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03. L’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 è consultabile al seguente link.




Webinar: “Basket Bond: finanza alternativa per far crescere la tua azienda”

Segnaliamo un incontro online interessante per le aziende organizzato da Confapi Lombardia in collaborazione con Finlombarda e Banca Finint.

Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 14.30, si terrà il webinar “Basket Bond: finanza alternativa per far crescere la tua impresa”.

Regione Lombardia ha recentemente rifinanziato la misura Basket Bond e Minibond, una straordinaria opportunità per le PMI lombarde che intendono investire in digitalizzazione, innovazione e sostenibilità. Per comprendere al meglio le opportunità per le imprese, i relatori illustreranno nel dettaglio il funzionamento dell’avviso per la partecipazione, i criteri di accesso e le modalità operative per presentare la domanda.
Verranno, inoltre, analizzati casi pratici ed esempi concreti di progetti finanziabili legati alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Un’occasione diretta per capire come strutturare al meglio la richiesta e sfruttare questa leva.

In allegato è possibile scaricare la locandina con il programma del webinar e il link per iscriversi (obbligatorio).

(MS/am)




InfoPoint Fotovoltaico: attivo il nuovo servizio per le associate

La transizione energetica e il contenimento dei costi di approvvigionamento rappresentano oggi priorità strategiche fondamentali per la competitività e la sostenibilità delle nostre Piccole e Medie Imprese. Tuttavia, la decisione di valutare o realizzare un investimento nell’impiantistica fotovoltaica si scontra spesso con un mercato complesso e frammentato, caratterizzato da offerte aggressive, opache o standardizzate promosse dai grandi player di settore, che non sempre garantiscono qualità e assistenza tecnica adeguate nel tempo.
Per rispondere in modo concreto a questa esigenza, Confapi Lecco Sondrio ha attivato un nuovo servizio dedicato: l’InfoPoint Fotovoltaico. L’iniziativa nasce per offrire alle aziende associate una guida neutrale, qualificata e trasparente, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza professionale espresse direttamente dalla nostra rete associativa.

Perché attivare il servizio: i punti di forza

  1. Indipendenza e tutela dell’associato: evitare di rimanere condizionati da soluzioni preconfezionate o di puro interesse commerciale, garantendo un’analisi orientata esclusivamente al reale fabbisogno aziendale.
  2. Competenza e fiducia di filiera: far leva sul know-how di impiantisti ed esperti qualificati dell’Associazione per un confronto diretto, etico e professionale tra imprenditori.
  3. Efficienza decisionale: azzerare le perdite di tempo nella comparazione di preventivi eterogenei e facilitare la valutazione preliminare con parametri oggettivi.
Un supporto integrato a 360°
L’InfoPoint affianca l’impresa lungo tutto il percorso valutativo e decisionale, coprendo:
  • Analisi tecnica e dimensionamento: studio del fabbisogno energetico, verifica della superficie disponibile, selezione di pannelli ed eventuali sistemi di accumulo.
  • Sicurezza e conformità: valutazione delle implicazioni tecniche correlate (strutture, sicurezza sul lavoro e normativa antincendio).
  • Manutenzione e performance: indicazioni sulla gestione e manutenzione programmata dell’impianto nel tempo.
  • Finanza agevolata e incentivi: individuazione di bandi regionali/nazionali, agevolazioni fiscali e finanziamenti dedicati.
  • Innovazione energetica e tutela: opportunità di adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e analisi delle coperture assicurative idonee.
Come funziona il servizio (Modalità operativa)
  1. Incontro preliminare e Check-list: l’impresa contatta l’InfoPoint e partecipa a un colloquio conoscitivo, fornendo i dati base di consumo compilati tramite un’apposita check-list guidata curata dall’esperto tecnologico.
  2. Instradamento a rotazione: definito il fabbisogno, la richiesta viene affidata ad uno degli impiantisti qualificati dell’Associazione secondo un criterio di rotazione trasparente ed equo.
  3. Studio di fattibilità e offerta: l’impiantista elabora lo studio preliminare. In caso di esito positivo e interesse dell’azienda, si prosegue con un sopralluogo sul campo per affinare la progettazione ed emettere il preventivo definitivo (qualora l’impiantista non possa prendere in carico la richiesta per motivi tecnici, dimensionali o temporali, l’incarico passa al successivo in lista).
  4. Assistenza globale e decisione: si attivano parallelamente i moduli di consulenza per incentivi, sicurezza, assicurazioni e CER, permettendo all’imprenditore di decidere in totale chiarezza se procedere con la realizzazione.
La squadra dei professionisti e referenti
  • Esperti tecnologie: Tecno-Lario (azienda leader nella distribuzione di prodotti per l’energia rinnovabile e mobilità elettrica).
  • Impiantisti qualificati: Aldeghi Impianti, Elettrica Rogeno, Gianola Impianti, SEI.
  • Finanza agevolata e bandi: Confapi Lecco Sondrio.
  • Sicurezza, antincendio, Cer e assicurazioni: esperti e professionisti d’area
  • Referenti in associazione: Silvia Negri (ambiente-innovazione), Manuela Sacchi (amministrazione), Raffaella Pozzoni (energia), Maria Vittoria Limonta (bandi).
Come richiedere un appuntamento
Per richiedere la check-list preliminare o fissare un incontro, vi invitiamo a contattare i nostri uffici o le referenti di servizio: 0341.282822, servizi@confapi.lecco.it.

Alleghiamo scheda dati per fattibilità da compilare.




PMI Italia, Francia e Germania si muovono compatte. Confapi incontra a Parigi il Ministro per l’Industria francese Martin

Le tre principali associazioni di Mid-Cap e piccole aziende industriali di Italia, Francia e Germania superano i confini nazionali e presentano un fronte unito a Parigi
Al centro del tavolo con il Ministro delegato all’Industria francese, Sébastien Martin, le grandi sfide europee: caro energia, transizione sostenibile e burocrazia soffocante
 
Di fronte a uno scenario macroeconomico internazionale sempre più instabile, segnato dalle crisi geopolitiche e da costi energetici insostenibili, Mid-Cap e piccole imprese industriali europee decidono di superare gli storici confini nazionali per muoversi in modo compatto.
A Parigi si è tenuto stamattina un vertice tra i Presidenti delle tre principali associazioni delle PMI di Italia, Francia e Germania e il Ministro delegato all’Industria francese, Sébastien Martin. Al centro del confronto, la necessità urgente di rimettere la manifattura e il tessuto delle Pmi industriali al centro dell’agenda politica dell’Unione Europea, contrastando la perdita strutturale di competitività rispetto ai competitor asiatici e d’oltreoceano.  
I rappresentanti delle imprese dei tre motori economici d’Europa, Frederic Coirier (Francia, presidente Meti), Christoph Ahlhaus (Germania, presidente BVMW) e Cristian Camisa (Italia, presidente Confapi) hanno ribadito al Ministro Martin che le sfide attuali non possono più essere affrontate con risposte frammentate o locali. La transizione ecologica e digitale, unita alle minacce alla sicurezza economica della catena del valore, richiede un’unica e solida strategia industriale comunitaria a difesa del Made in Europe. 
I punti chiave presentati al Ministero dell’Industria riguardano il contenimento dei costi energetici, lo snellimento burocratico e la tutela delle filiere, con il rafforzamento delle catene di fornitura intra-europee per proteggere la subfornitura industriale d’eccellenza dalla concorrenza sleale internazionale. 
“L’Europa ha pensato di governare le politiche industriali dettando le regole, ma non si può regolamentare l’innovazione senza la produzione: troppe regole uccidono la produzione”, ha commentato al termine dell’incontro Cristian Camisa, che è anche Vicepresidente europeo di European Entrepreneurs CEA-PME, principale rete federativa europea di PMI. “Le Pmi rappresentano il 99% del tessuto economico continentale, eppure si trovano oggi a fare i conti con regole asfissianti, costi dell’energia fuori controllo e un’incertezza geopolitica che frena gli investimenti. Oggi da Parigi lanciamo un messaggio chiaro alle istituzioni europee: le PMI industriali di Italia, Francia e Germania si muovono compatte, superando gli spazi nazionali. Non c’è più tempo per la lentezza burocratica di Bruxelles. Abbiamo chiesto al Ministro Martin un impegno concreto per una flessibilità reale sulle normative ambientali, tetti energetici competitivi e strumenti finanziari mirati per la crescita delle nostre aziende. Dobbiamo tornare allo spirito originario dei Trattati di Roma: l’Europa può essere sovrana e forte solo se mette al centro chi produce e crea lavoro ogni giorno”.



Manovra. Camisa: bene le due proposte di Forza Italia sulla fuga dei cervelli

“Accogliamo con grande favore le proposte parlamentari sui giovani illustrate da Stefania Craxi oggi sul Sole 24 Ore, perché vanno nella direzione che Confapi indica da mesi: mettere i giovani, il loro merito e le loro competenze al centro della politica economica del Paese. Ci fa particolarmente piacere vedere arrivare in Parlamento misure come il reddito di merito per i giovani capaci e meritevoli e un forte alleggerimento dell’Irpef per chi, tra i 24 e i 30 anni, entra nel mondo del lavoro. Sono interventi che condividiamo nell’impostazione e che possono rappresentare un passo importante per rendere l’Italia più attrattiva per le nuove generazioni”. È quanto dichiara Cristian Camisa, Presidente di Confapi, l’Associazione di rappresentanza di 118.000 Pmi industriali private italiane.
Confapi già dallo scorso gennaio aveva avanzato una proposta concreta e specifica per affrontare una delle emergenze più gravi dell’Italia: la fuga dei giovani talenti, in particolare dei laureati nelle discipline STEM. Con il “Patto per i Talenti STEM” Confapi aveva proposto una misura ad hoc per i giovani laureati più brillanti, con l’azzeramento dell’Irpef e dei contributi previdenziali per tre anni, così da avvicinare il reddito netto percepito in Italia a quello che questi ragazzi possono ottenere all’estero.
“Non rivendichiamo una primogenitura per una questione di bandiera, ma perché siamo convinti che oggi serva avere il coraggio di mettere in campo misure forti, immediatamente comprensibili e capaci di incidere sulle scelte dei giovani. Se vogliamo fermare la fuga dei cervelli non possiamo limitarci a chiedere ai nostri ragazzi di restare: dobbiamo creare le condizioni economiche e professionali perché scegliere l’Italia sia davvero conveniente”, continua Camisa.
Sul tema è intervenuto negli ultimi mesi anche il Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, con l’allarme lanciato in occasione delle Considerazioni finali lo scorso maggio: tra il 2020 e il 2024 sono usciti dal nostro Paese oltre 100mila giovani laureati. Panetta in precedenza aveva sottolineato un dato particolarmente significativo: un giovane laureato in Germania guadagna mediamente l’80% in più rispetto a un coetaneo italiano.
 
“Questi numeri ci dicono che non siamo di fronte soltanto a un problema occupazionale, ma a una vera emergenza di competitività nazionale. Perdiamo capitale umano che abbiamo formato, mentre le nostre imprese, soprattutto le PMI industriali, hanno sempre più bisogno di ingegneri, informatici, tecnici e professionalità altamente qualificate”, aggiunge il Presidente di Confapi, “per questo riteniamo positivo che le nostre proposte trovino oggi una crescente attenzione politica. Auspichiamo che dal confronto parlamentare possa nascere una misura ancora più ambiziosa, che metta insieme merito, fiscalità e occupazione e che consenta finalmente ai giovani italiani di avere stipendi competitivi con quelli dei loro coetanei europei. Trattenere i nostri talenti – conclude Camisa – non è una spesa: è un investimento sul futuro dell’Italia, sulla produttività delle imprese e sulla capacità del nostro Paese di competere”.



Webinar “Iper-Ammortamento 2026: le misure attuative”: slide relatori

Trasmettiamo le slide utilizzate dai relatori Massimo Fumagalli e Guido Sala durante il webinar “Iper-Ammortamento 2026: le misure attuative“.

Chi volesse approfondire l’argomento può contattare l’associazione scrivendo a bandi@api-tech.it o telefonando allo 0341.282822.

(AM/am)