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Iper-ammortamento: software agevolabili se iscritti tra le immobilizzazioni

La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 427-436, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) in luogo dei crediti d’imposta “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”, ha riproposto il c.d. “iperammortamento”.

 

L’agevolazione consiste in una maggiorazione delle quote di ammortamento / canoni di leasing per gli investimenti effettuati dall’1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, nei nuovi elenchi di cui agli Allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (beni materiali e immateriali 4.0);
  • beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta (beni materiali che erano oggetto del credito d’imposta transizione 5.0).
Come detto tra i beni agevolabili rientrano anche quelli immateriali individuati dall’Allegato V della Legge n. 199/2025, tra cui software, sistemi e piattaforme digitali destinati all’integrazione dei processi aziendali, ecc.

 

Il D.M. Mimit-Mef 7 maggio 2026 ha disciplinato gli aspetti applicativi della misura, senza tuttavia fornire chiarimenti sul trattamento dei software acquisiti mediante contratti di licenza d’uso, fattispecie particolarmente diffusa nella prassi aziendale.

In assenza di indicazioni specifiche, appare ancora attuale l’orientamento espresso dalla circolare Mise-Agenzia delle Entrate n. 4/E/2017, che aveva ammesso l’agevolazione nella precedente versione dell’iperammortamento anche per i software acquisiti a titolo di licenza d’uso, purché il relativo diritto fosse iscrivibile tra le immobilizzazioni immateriali alla voce BI3. dello stato patrimoniale, secondo i corretti principi contabili.

La circolare aveva infatti precisato che i software potevano rientrare tra gli investimenti agevolabili “ancorché acquisiti a titolo di licenza d’uso sempre che iscrivibili in bilancio tra le immobilizzazioni immateriali”, richiamando i criteri dell’OIC 24.

Occorre quindi verificare la natura del diritto acquisito.

Secondo l’OIC 24, la voce BI3 “diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno” può comprendere:

  • i costi sia di produzione interna sia di acquisizione esterna dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno;
  • i costi per l’acquisizione o la produzione di brevetti per modelli di utilità e per modelli e disegni ornamentali;
  • i costi per i diritti in licenza d’uso di brevetti;
  • i costi relativi all’acquisto a titolo di proprietà, a titolo di licenza d’uso del software applicativo sia a tempo determinato che a tempo indeterminato;
  • i costi sostenuti per la produzione ad uso interno di un software applicativo tutelato ai sensi della Legge sui diritti d’autore;
  • i costi di know-how, sia nel caso in cui sono sostenuti per la produzione interna che nel caso di acquisto da terzi, quando è tutelato giuridicamente.
Per i beni immateriali 4.0 ammessi al beneficio, la deduzione della maggiorazione segue l’art. 103, comma 1, del TUIR: le quote annuali non possono eccedere il 50% del costo, con conseguente fruizione dell’extradeduzione concentrata in due esercizi.

 

Resta pertanto necessario attendere eventuali ulteriori chiarimenti ufficiali, ma, allo stato attuale, appare prudenziale ritenere agevolabili esclusivamente le licenze software che, in applicazione dei principi contabili, assumono la natura di immobilizzazioni immateriali.
 

(MF/ms)




Confapi Lecco Sondrio presenta il bilancio di sostenibilità 2025: cresce l’impatto positivo sul territorio

Confapi Lecco Sondrio compie un decisivo passo avanti nel proprio percorso di responsabilità sociale e territoriale, con il Bilancio di Sostenibilità 2025 e Report di Impatto, giunto alla settima edizione e presentato ufficialmente agli associati l’11 giugno scorso in Assemblea (cliccare qui per consultarlo). Il documento, redatto secondo il paradigma dell’economia civile, misura in modo scientifico le ricadute concrete generate dall’agire associativo sul territorio circostante rispetto a sei precisi domini di valore: dono, gratuità e meritorietà; inclusione e fraternità; democrazia partecipativa; comunità e sussidiarietà circolare; beni relazionali e felicità; beni comuni.
I dati confermano un trend positivo: l’indicatore composito di impatto ha registrato un incremento di un punto e mezzo rispetto all’anno precedente, posizionando stabilmente Confapi Lecco Sondrio nell’area di prestazione medio-alta. I miglioramenti più significativi si sono concentrati in particolare in due domini chiave. Comunità e sussidiarietà circolare, trainata dall’impegno dell’associazione nei tavoli di networking territoriale e dalle iniziative di sinergia e collaborazione attiva. Beni relazionali e felicità: grazie al forte investimento sul dialogo tra imprenditori e studenti e alla promozione di eventi culturali e formativi volti a rimettere al centro le relazioni e la condivisione della conoscenza.
L’orientamento, la formazione e l’inserimento dei giovani all’interno delle piccole e medie imprese si confermano tra i pilastri strategici di Confapi. Tra le iniziative di maggior rilievo realizzate nel corso del 2025 spiccano i progetti dedicati alle scuole e alla diffusione della cultura d’impresa, come i concorsi “La piccola impresa che vorrei” e “Futuri possibili”, oltre alle attività di laboratorio come “Ragazze in lab”. L’offerta dell’associazione si è inoltre estesa con percorsi formativi mirati per l’inserimento lavorativo di inoccupati, disoccupati e NEET, favorendo l’inclusione attiva nel mercato del lavoro locale.
In linea con le sfide del nostro tempo, Confapi Lecco Sondrio ha intensificato il supporto alle imprese nell’ambito della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica. Al centro dell’attenzione vi è la riflessione etica associata all’Intelligenza Artificiale e ai suoi impatti sul lavoro e sull’ambiente. Parallelamente, l’associazione ha dato l’esempio anche sul fronte interno della sostenibilità energetica: la sede fisica è stata oggetto di interventi per la riduzione dell’impatto energetico, accompagnati dall’acquisto di garanzie d’origine da fonti rinnovabili. Ad oggi, l’attività complessiva di Confapi Lecco Sondrio contribuisce attivamente al raggiungimento di 11 dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Grazie al coinvolgimento di un numero più allargato di stakeholder interni ed esterni attraverso focus group dedicati, l’associazione ha già tracciato la rotta per i prossimi passi. Tra gli impegni programmatici per il futuro vi sono: rendere strutturale e comunicare in modo ancora più capillare il Report di Impatto; incrementare la collaborazione con gli istituti scolastici per l’orientamento motivazionale ed etico degli studenti; intensificare la condivisione di buone pratiche attraverso lo sviluppo di reti di impresa strategiche con altre associazioni territoriali di Confapi.

Presentare il Bilancio di Sostenibilità e il Report di Impatto è ormai per noi un appuntamento consolidato – spiega Marco Piazza, direttore di Confapi Lecco Sondrio -. Abbiamo scelto da tempo di associare questo momento all’Assemblea ordinaria di approvazione del bilancio d’esercizio perché crediamo fermamente che la salute economica di un’associazione e delle sue imprese debba sempre camminare di pari passo con la responsabilità sociale e la creazione di valore per la nostra comunità. Questo strumento non è un semplice adempimento formale, ma una bussola strategica fondamentale. Misurare scientificamente il nostro impatto sul territorio ci consente di capire cosa stiamo facendo e dove dobbiamo continuare a migliorare. I risultati positivi di quest’anno, con un indicatore di impatto in crescita costante, confermano la bontà della nostra missione: affiancare le piccole e medie imprese nell’affrontare le sfide del futuro, coniugando competitività, innovazione e forte attenzione al benessere delle persone e del nostro territorio”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




PPWR: risposte alle domande ricevute in occasione del webinar del 9 luglio 2026

Con la presente completiamo le azioni connesse al webinar Confapi del 9/07/2026 sul nuovo Regolamento Imballaggi (PPWR) – i cui primi obblighi entreranno in vigore il prossimo 12 agosto – trasmettendo in allegato un primo documento di risposte ai quesiti (FAQ) emersi nel corso dell’incontro.
Per le tematiche più complesse, che necessitano di ulteriori chiarimenti da parte della Commissione Europea, vi informiamo che negli ultimi confronti, la stessa Commissione e gli Stati Membri hanno concordato sull’opportunità di mantenere provvisoriamente come riferimento l’orientamento esistente, per poi intervenire con eventuali modifiche al quadro normativo nel corso del prossimo autunno.

In tale contesto, la Commissione Europea ha ribadito l’intenzione di pubblicare ulteriori note esplicative e FAQ dedicate entro il prossimo 12 agosto, reiterando la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di rinvio dell’entrata in vigore. Con riferimento ad un eventuale periodo di moratoria delle sanzioni, al momento non sono state assunte decisioni, pur rimanendo un’opzione ancora aperta.

Al fine di denunciare questa forte incertezza normativo-interpretativa, nei giorni scorsi Confapi ha diffuso un comunicato stampa che vi invitiamo a leggere, con l’impatto economico e burocratico della nuova disciplina sulle PMI industriali italiane.

Sarà nostra premura tenervi aggiornati sugli sviluppi a livello europeo, non appena ci saranno novità.

(SN/am)




Evento esclusivo “Incoming settore meccanico” per le aziende Confapi Lecco Sondrio

Nell’ambito della collaborazione tra Confapi e ICE-Agenzia, segnaliamo alle aziende associate un’importante opportunità di sviluppo internazionale dedicata alle imprese del settore meccanico.
 
EVENTO INCOMING BUYER
Confapi Lecco Sondrio è lieta di ospitare un evento di incoming con incontri B2B tra aziende italiane e buyer esteri accuratamente selezionati.
ICE-Agenzia selezionerà operatori provenienti da Francia, Belgio, Svizzera, Marocco, Tunisia, Algeria e Polonia, individuando i buyer sulla base del profilo delle aziende che aderiranno all’iniziativa.
  • Date: martedì 24 novembre e mercoledì 25 novembre 2026
  • Luogo: sede di Confapi Lecco e Sondrio, a Lecco in via della Pergola 73
 
SETTORI DI RIFERIMENTO
L’iniziativa è rivolta alle imprese associate Confapi Lecco Sondrio operanti nei seguenti comparti:
  • produzione di macchine utensili, macchinari per il confezionamento, centri di lavoro e robotica;
  • produzione di macchine e veicoli per la movimentazione dei carichi;
  • produzione automotive;
  • costruzione impianti per i settori oil & gas ed energia;
  • subfornitura per i settori sopra indicati.
 
MODALITA’ DI ADESIONE
Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione entro il 30 luglio al seguente link: https://forms.gle/G2zdaR3bS4HhmMb69
 
CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita.
Restano a carico delle aziende esclusivamente le eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio.
Le imprese saranno ammesse in ordine cronologico di iscrizione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La lingua di lavoro sarà l’inglese. Il team di interpreti dell’Ufficio Estero di Confapi Lecco Sondrio sarà presente in loco a disposizione delle aziende per eventuale supporto linguistico.
 
Considerata la modalità di selezione dei buyer e il numero limitato di posti disponibili, Vi invitiamo a manifestare il Vostro interesse quanto prima.

Per qualsiasi informazione o chiarimento, restiamo a disposizione: imprese@confapi.lecco.it, 3455719950.

In allegato l’invito.

(SF/am)




RENTRI: aggiornamenti tecnici estivi in tema di formulario digitale

La prima novità riguarda l’applicazione usata su telefoni e tablet, soprattutto dai trasportatori/autisti ma anche da qualche magazziniere (come produttore).
Con un comunicato del 10 luglio 2026, il Mase ha annunciato che il prossimo 5 agosto 2026 sarà rilasciato un importante aggiornamento dell’applicazione “RENTRI FIR Digitale”. Al fine di continuare a utilizzare l’app “RENTRI FIR Digitale”, si invitano gli utenti a verificare la versione del sistema operativo installata sul proprio dispositivo e, ove necessario, a procedere al relativo aggiornamento. In alternativa, sarà necessario avvalersi di un dispositivo conforme ai requisiti minimi sopra indicati.

La seconda novità riguarda la restituzione di un formulario nato digitale e diventato cartaceo.

Con una nota del 17 luglio 2026, il Mase ha comunicato anche nuovi aggiornamenti nella gestione del formulario di identificazione del rifiuto digitale (xFIR).

Qualora un FIR emesso in modalità digitale venga gestito in modalità cartacea, la copia del FIR deve essere restituita dal trasportatore in formato cartaceo. Al momento della restituzione del FIR da parte del trasportatore, tramite i servizi resi disponibili dal RENTRI, è reso evidente agli operatori quali siano i FIR inizialmente emessi in modalità digitale e successivamente gestiti in modalità cartacea.

(SN/am)




DNSH: chiarimenti del Mase sul principio di tutela ambientale tramite nuove faq

Il Mase (Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica) ha inteso fornire chiarimenti interpretativi e indicazioni operative per assicurare un’applicazione uniforme del principio DNSH che significa “non arrecare un danno significativo” agli obiettivi ambientali, previsto dall’art. 17 del Regolamento (UE) 2020/852 e richiamato dal Regolamento (UE) 2021/241 che istituisce il Dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Il 2 luglio 2026 Il Ministero ha pubblicato una raccolta di FAQ sul principio DNSH (Do No Significant Harm), per supportare i soggetti attuatori degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di competenza del Ministero.

(SN/am)