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Rifiuti transfrontalieri Diwass: novità da maggio 2026

DIWASS significa Digital Waste Shipment System, sistema digitale di gestione dei rifiuti.

Come annunciato in una precedente circolare di febbraio, DIWASS deve svolgere due funzioni principali:

  • un sistema centrale al quale le autorità competenti e le parti interessate coinvolte nelle spedizioni di rifiuti possono accedere e utilizzare direttamente tramite un sito web;
  • un hub centrale che consente lo scambio di informazioni e documenti tra il sistema centrale e i sistemi locali gestiti da determinate autorità competenti, nonché software aziendali o software offerti da fornitori di software commerciali. 
Dal 21 maggio 2026, il sistema DIWASS viene utilizzato dalle autorità competenti e dagli operatori economici dell’UE per la presentazione e la gestione dei documenti di notifica relativi alle spedizioni di rifiuti in cui uno Stato membro dell’UE è coinvolto come paese di spedizione, destinazione o transito.

Il DIWASS viene utilizzato anche per generare documenti di movimento in base a notifiche che abbiano ottenuto il consenso di tutte le autorità competenti. Per lo scambio dei documenti dell’allegato VII è stato deciso che, nel periodo compreso tra il 21 maggio e il 31 dicembre 2026, i documenti dell’Allegato VII devono essere gestiti con le stesse modalità finora adottate (ovvero, prevalentemente in formato cartaceo). 
Sul sito della commissione Europea si possono trovare molti dettagli, in italiano.

(SN/am)




Tachigrafi intelligenti sui mezzi per trasporti transfrontalieri

Si comunica che si sta avvicinando una scadenza che riguarda i mezzi che viaggiano oltre frontiera.

Infatti il Regolamento (UE) 2020/1054, emanato il 15 luglio 2020, aveva già introdotto per il 2024 – 2025 l’obbligo di ammodernare i tachigrafi con il tachigrafo intelligente di seconda generazione, per i veicoli utilizzati nei trasporti transfrontalieri.
Il tachigrafo intelligente di seconda generazione registrerà automaticamente l’avvenuto passaggio di frontiera con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo per quanto riguarda il cabotaggio stradale. Controlli puntuali saranno possibili, oltrechè sul rispetto dei tempi di guida e riposo dei conducenti, anche sulla corretta applicazione della procedura di distacco degli autisti.

Per i veicoli attualmente equipaggiati con tachigrafi analogici o digitali non intelligenti, la scadenza per la sostituzione del dispositivo è fissata al 31 dicembre 2024, mentre per i mezzi dotati di tachigrafo intelligente di prima generazione è il 18 agosto 2025.
Al fine di evitare un affollamento delle operazioni di retrofit nelle fasi finali, che potrebbe comportare il rischio di non poter garantire la sostituzione entro i termini previsti, si invitano gli interessati – officine, installatori e imprese soggette alle prossime scadenze di retrofitting – a procedere con la sostituzione dei dispositivi in concomitanza delle ispezioni periodiche (almeno biennali secondo l’articolo 23 del regolamento 165/2014) dei tachigrafi.

(SN/am)