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Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di settembre 2026

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di settembre 2026 indice pari a 104,3.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 settembre 2026 al 14 ottobre 2026, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 4,285617 %.
 
(FV/fv)



Nuovo modello TFR3: adesione automatica alla previdenza complementare

Con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il nuovo modello TFR3, destinato ai lavoratori assunti dal 1° luglio 2026.
Il modello dà attuazione alle novità introdotte dalla legge n. 199/2025, che ha modificato l’art. 8 del D.Lgs. n. 252/2005 introducendo un nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare.
Le principali novità:

Per le assunzioni successive al 30 giugno 2026:

  • il lavoratore alla prima assunzione è soggetto al nuovo meccanismo di adesione automatica, salva la possibilità di esercitare le diverse opzioni previste dalla legge;
  • il lavoratore con precedenti rapporti di lavoro deve essere valutato anche in relazione all’eventuale precedente adesione alla previdenza complementare e al conferimento del TFR;
  • il termine per esercitare le opzioni passa da sei mesi a 60 giorni dall’assunzione.
Il modello TFR3
Il TFR3 consente al lavoratore di formalizzare le proprie scelte in materia di destinazione del TFR e previdenza complementare, secondo la propria situazione previdenziale.
Il datore di lavoro deve consegnare il modello, fornire le informazioni necessarie sulle diverse opzioni e acquisire la scelta del lavoratore entro il termine previsto.
È quindi opportuno che le aziende aggiornino le procedure di assunzione e la documentazione utilizzata per la gestione del TFR.

In sintesi: dal 1° luglio 2026 il nuovo sistema riduce a 60 giorni il periodo per effettuare la scelta e introduce l’adesione automatica alla previdenza complementare, rendendo centrale il corretto utilizzo del modello TFR3.

(FV/fv)




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di febbraio 2026

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di febbraio 2026 indice pari a 100,9.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 febbraio 2026 al 14 marzo 2026, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 0,862716%.
 
(FV/fv)



Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di gennaio 2026

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di gennaio 2026 indice pari a 100,4.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 gennaio 2026 al 14 febbraio 2026, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 0,363025 %.
 
(FV/fv)



Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di maggio 2025

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di maggio 2025 indice pari a 121,2.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 maggio 2025 al 14 giugno 2025, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 1,248960.%.
 
(FV/fv)



Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di aprile 2025

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di aprile 2025 indice pari a 121,3.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 aprile 2025 al 14 maggio 2025, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 1,186356.%.
 
(FV/fv)



Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di febbraio 2025

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di febbraio 2025 indice pari a 121,1.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 febbraio 2025 al 14 marzo 2025, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 0,811564.%.
 
(FV/fv)



Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di novembre 2024

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di novembre 2024 indice pari a 120,1.

In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 novembre 2024 al 14 dicembre 2024, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 2,131939 %.
 
(FV/fv)

 




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di ottobre 2024

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di ottobre 2024 indice pari a 120,1.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 ottobre 2024 al 14 novembre 2024, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 2,006939%.

 

 
(FV/fv)




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di agosto 2024

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di agosto 2024 indice pari a 120,1.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 agosto 2024 al 14 settembre 2024, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 1,756939%.
 
(FV/fv)