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Il progetto “Natura in movimento” della 2°A Istituto Garibaldi di Chiavenna vince il concorso “Futuri possibili” di Confapi Lecco Sondrio

È il progetto “Natura in movimento”, realizzato dalla classe 2°A dell’Istituto Comprensivo “Garibaldi” di Chiavenna con l’azienda Tecnofar, il vincitore della terza edizione del concorso “Futuri Possibili 2025/26”. Il premio, 500 euro in denaro destinato alla scuola, promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi Lecco Sondrio, celebra il successo di un percorso finalizzato a unire il mondo della scuola secondaria di primo grado con le eccellenze industriali e manifatturiere della Valtellina e della Valchiavenna.
La finale e la proclamazione ufficiale si sono svolti questa mattina presso il Cinema Iris di Morbegno. E’ stato il momento culminante di un’importante iniziativa di orientamento e cultura d’impresa che quest’anno ha registrato numeri importanti: 12 classi coinvolte della Provincia di Sondrio, per un totale di oltre 150 studenti che hanno collaborato attivamente con nove realtà aziendali del territorio.
La giuria del concorso, dopo un’attenta valutazione dei lavori proposti, ha deciso di premiare per la qualità e la freschezza di tutti gli elaborati, assegnando la vittoria alla 2°A dell’Istituto Garibaldi di Chiavenna con la seguente motivazione ufficiale:
“Per lo straordinario impegno profuso nella realizzazione del progetto e per la capacità di coinvolgere l’intera classe nell’elaborazione pratica dell’idea. La giuria ha particolarmente apprezzato la concretezza e la fattibilità della proposta, valorizzata da un proficuo confronto con diverse realtà locali su una tematica di forte impatto per la comunità. Riconoscendo l’assoluta aderenza agli obiettivi del concorso, declinati attraverso una presentazione chiara, esaustiva e centrata, la giuria dichiara vincitore della terza edizione del concorso “Futuri Possibili” il progetto “Natura in movimento”, dalla classe 2°A dell’Istituto Garibaldi di Chiavenna, affiancata dall’azienda Tecnofar”.
Ospite d’eccezione della mattinata è stata Gabriela Jacomella. La giornalista, originaria di Chiavenna, ha condiviso con gli studenti la propria storia personale e professionale: un percorso partito proprio dal loro stesso territorio e che l’ha portata a collaborare con testate nazionali come Il Corriere della Sera, fino a lavorare in Africa. Oggi attiva nel mondo dell’editoria, Jacomella ha spronato i ragazzi a coltivare con determinazione le proprie passioni e a credere nei propri sogni.
 
Istituti partecipanti alla terza edizione del concorso “Futuri possibili”: IC Delebio, IC Dubino, IC Garibaldi di Chiavenna, IC Righini di Cosio Valtellino, IC Spini Vanoni di Morbegno.
Aziende: Bermec, Biomec Oxy Implant, Dell’Oca, Dispotech, Lorain, Officine Cristallo, STM, Tecnofar.
 
CLICCANDO QUI è possibile visionare tutti i progetti in gara.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa




La quarta del Saraceno-Romegialli di Morbegno vince la terza edizione de “La piccola impresa che vorrei”

La classe quarta, indirizzo grafici e telecomunicazioni, dell’Istituto Saraceno-Romegialli di Morbegno (So) vince la terza edizione del concorso di Confapi Lecco Sondrio “La piccola impresa che vorrei” che quest’anno ha coinvolto 300 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Lecco e di Sondrio. Il progetto realizzato con le Officine Piki “Holo assistant”, è un assistente virtuale dedicato ai lavoratori che li aiuta durante il lavoro quotidiano in caso di problematiche di vario tipo. Alla classe valtellinese va quindi il premio di 4 mila euro da utilizzare per acquistare materiale scolastico o finanziare attività scolastiche.
Secondo posto per l’Istituto Volta di Lecco, indirizzo aeronautico, con l’azienda Novastilmec che ha realizzato “Eyeport”; terza piazza per la classe terza, indirizzo meccanico dell’istituto Fiocchi di Lecco che ha realizzato “Green Fly” insieme alle aziende Rapitech e SCT Informatica.
Alla sala Ticozzi, questa mattina, si è tenuto l’atto finale del concorso che ha visto impegnate, da novembre a aprile, 19 classi e altrettanti imprenditori che gli hanno fatto da tutor per realizzare la loro idea di impresa.
Voi ragazzi avete lavorato fianco a fianco con chi l’impresa la fa ogni giorno. Avete trasformato i banchi di scuola in veri laboratori di idee. Avete immaginato innovazione, sostenibilità e nuovi modi di fare business. In Confapi crediamo fermamente che il dialogo tra scuola e impresa non sia solo utile, ma vitale. Non siete “il futuro” in senso astratto: siete le menti che, tra pochi anni, porteranno linfa vitale nelle nostre aziende”, ha dichiarato il presidente di Confapi Lecco Sondrio Enrico Vavassori.
Tra gli imprenditori saliti sul palco anche Luigi Pescosolido, consigliere di Confapi Lecco Sondrio e membro della commissione scuola, che ha annunciato novità per l’edizione 2026/27 del concorso “La piccola impresa che vorrei”: “Prima di dare ufficialmente inizio a questa finale, permettetemi di lanciare uno sguardo al futuro. Questo concorso non si ferma: posso già dirvi che dalla prossima edizione, la quarta, ci saranno numerose novità che renderanno la competizione ancora più stimolante, dinamica e sfidante per studenti e imprenditori”.
Ospite d’onore della mattinata Marco Riva, figura di spicco del motorsport internazionale ed ex dirigente del reparto corse Yamaha, noto per il suo lavoro per anni al fianco di Valentino Rossi. Riva ha portato ai ragazzi la sua testimonianza su cosa significhi fare un lavoro di squadra, coordinare decine di persone di culture e formazione differenti.
Queste le tre classi e i tre progetti vincitrici della terza edizione del concorso di Confapi Lecco Sondrio con le motivazioni della giuria composta quest’anno dagli imprenditori Guido Baggioli, Alice Dell’Oca, Alessandro Leidi, dalla responsabile della comunicazione Confapi Lecco Sondrio Anna Masciadri e dalla giornalista e presentatrice della finale Katia Sala.
Primo classificato, premio 4 mila euro: “Per aver sviluppato un progetto d’avanguardia capace di offrire soluzioni concrete alle sfide quotidiane del mondo aziendale, ottimizzando i processi operativi con una visione innovativa. La giuria premia l’assoluta aderenza agli obiettivi del concorso e il rigoroso rispetto di tutti i criteri del regolamento, valorizzati da una presentazione esaustiva e di altissimo profilo. Per l’eccellenza dimostrata in ogni fase del lavoro, la giuria dichiara vincitore della terza edizione del concorso “La piccola impresa che vorrei” il progetto “Holo Assistant” realizzato dalla classe 4° grafici e telecomunicazioni dell’Istituto Saraceno-Romegialli di Morbegno, affiancata dall’azienda Officine Piki”.
Secondo classificato, premio 3 mila euro: “Per aver sviluppato un progetto d’eccellenza dedicato alla sicurezza in un ambito strettamente legato al proprio percorso di studi, dimostrando una profonda sensibilità verso il tema della tutela sul lavoro. La giuria premia la capacità di tradurre i concetti teorici in un manufatto concreto, volto al miglioramento dei processi produttivi e degli ambienti lavorativi. Per l’esposizione completa e l’alto valore etico e tecnico, il secondo posto viene assegnato al progetto “Eyeport” dell’Istituto Volta di Lecco, affiancato dall’azienda Novastilmec”.
Terzo classificato, premio 2 mila euro: “Per aver ideato una soluzione innovativa volta a migliorare la gestione dei rifiuti in strutture montane ad alta frequentazione del territorio, dimostrando una spiccata visione imprenditoriale. La classe ha saputo gestire con maturità il confronto con i diversi stakeholder del progetto, distinguendosi inoltre per un’efficace strategia comunicativa e una presentazione di alto livello. Per queste ragioni, la giuria assegna il terzo posto al progetto “Green Fly” della classe 3ª O Meccanico dell’Istituto Fiocchi di Lecco, affiancata dalle aziende Rapitech e SCT Informatica”.
 
CLICCANDO QUI è possibile visionare tutti i progetti in gara per la terza edizione del concorso “La piccola impresa che vorrei”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Sondrio: contributi alle imprese per la partecipazione a fiere estere e internazionali svolte in Italia nel secondo semestre 2025

La Camera di Commercio di Sondrio promuovere il bando “Fiere estere e internazionali in Italia 2025” relativo al secondo semestre dell’anno che sta per finire. 

Si tratta di un finanziamento a fondo perduto in sostegno alle imprese per la partecipazione a fiere estere e internazionali svolte in Italia.

Possono partecipare le pmi con sede in Lombardia del settore turismo, agricoltura, silvicoltura e pesca, servizi, industria,commercio, artigianato, agroindustria/agroalimentare.

La domanda è da presentare entro venerdì 19 dicembre 2025, ore 10. 

Cliccando qui si trovano tutte le info sul bando. 

(MP/am)




Concorso “La piccola impresa che vorrei”: “Ottima opportunità per conoscere il mondo del lavoro”

Mancano poco più di dieci giorni alla scadenza per la consegna materiali per i gruppi in concorso alla seconda edizione de “La piccola impresa che vorrei”. Venerdì 11 aprile 2025, ore 12, le 23 classi dovranno far pervenire all’associazione i loro progetti (presentazione, video e eventuale prototipo) che poi verranno giudicati da una giuria e il 13 maggio verranno rese note le tre classi vincitrici con l’evento finale al teatro Cenacolo Francescano di Lecco.
Tra le novità di quest’anno, oltre ad aver dedicato il concorso solo alle scuole secondarie di secondo grado e CFP, c’è l’apertura anche agli istituti della provincia di Sondrio. Tra questi si trova una classe quinta, indirizzo informatico, dell’IS Saraceno-Romegialli di Morbegno: “Ci è piaciuta fin da subito la proposta – racconta il professor Massimiliano Manni -, siamo stati abbinati all’azienda Dell’Oca srl di Andalo Valtellino impegnata nel settore packaging, abbiamo incontrato l’imprenditrice Alice Dell’Oca e visitato l’azienda. C’è stato molto entusiasmo da parte dei ragazzi nell’individuare qualcosa di pratico, un progetto, da mettere a disposizione dell’azienda per semplificare il loro lavoro. Si sono divisi in vari gruppi per studiare la parte di codice, di marketing e il video. Stanno lavorando, vediamo cosa presenteranno alla fine. Credo che questo concorso sia una buona opportunità per metterli in contatto con una realtà locale e fargli capire come funziona un’azienda”.

Queste le classi partecipanti alla seconda edizione de “La Piccola Impresa che vorrei”: 3O, 3Q, 3P Fiocchi di Lecco – 3ASUE, 3BSUE, 3CSUE Bertacchi di Lecco – 3BECE, 3B en/m, 4CITL Badoni di Lecco – 5A e 5B Professionale Parini di Lecco – 3 e 4 operatore alimentare e sala Bar, 4 tecnico del legno CFP Aldo Moro di Valmadrera – 3 AFM IMA di Lecco – 3A e 4A LS, 4A SIA, 4B AFM, 4B LM, 4C scienze umane del Pinchetti di Tirano – 5B informatica Saraceno-Romegialli di Morbegno, 2AFM Da Vinci di Chiavenna.
 
Queste le aziende che faranno da tutor alle classi: Bermec di Talamona, Co.El di Torre de’ Busi, Dell’Oca di Andalo Valtellino, Dispotech di Gordona, Growermetal di Calco, DG TS di Prata Camportaccio, IMSA Srl di Lecco, Ita di Calolziocorte, Latteria di Chiuro, MAB di Lecco, Molino Anselmo Colombo di Paderno d’Adda, Novastilmec di Garbagnate Monastero, Pura Comunicazione di Sondrio, Rapitech di Lecco, SCT Informatica di Lecco, Sepam di Galbiate, STF di Barzago, S.T.M. di Delebio, Tamil di Valgreghentino, Tecnofar di Gordona, Torneria Automatica Alfredo Colombo di Verderio, Vincit di Valmadrera, VML di Brivio. 

Anna Masciadri

Ufficio Stampa




Studenti che fanno impresa “Idee e sogni per il futuro che diventeranno realtà”

La Provincia, inserto “Faber” di venerdì 29 novembre, doppia pagine dedicata al nostro concorso per le scuole. 




Progetto “Futuri possibili” rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo il lancio del nostro comunicato stampa. 
 



Provincia di Sondrio: denuncia annuale acque industriali scaricate in fognatura

Si ricorda alle aziende associate della Provincia di Sondrio che scade alla fine di gennaio il termine per effettuare la “denuncia” dei volumi delle acque industriali scaricate in fognatura nel corso dell’anno precedente.
 
Premessa: chiunque abbia uno scarico in fognatura, di acque decadenti dai processi produttivi, dovrebbe avere una precisa autorizzazione comprensiva di prescrizioni alle quali attenersi, compreso questo adempimento (si invita a controllare in AUA Autorizzazione Unica Ambientale).
 
La denuncia deve essere effettuata utilizzando la modulistica del gestore che è scaricabile dal sito internet della Secam.
  • Non sono soggetti obbligati alla denuncia in oggetto gli insediamenti produttivi che scaricano in corpi idrici superficiali e gli insediamenti che producono solo scarichi assimilabili ai civili.
  • Sono obbligati al rispetto di tale disposizione i legali rappresentanti degli insediamenti produttivi e i proprietari dell’immobile in cui ha sede l’impresa le cui acque reflue, utilizzate nei processi industriali, vengono immesse nelle pubbliche fognature.
 
Si tratta di comunicare al gestore del servizio idrico di competenza i dati quali-quantitativi delle acque prelevate e in seguito scaricate in pubblica fognatura nell’anno precedente, precisando eventuali volumi usati ma non scaricati (es. inseriti come materia prima nel processo produttivo oppure evaporati o trasformati in rifiuti liquidi, o impiegati per scopi che ammettono lo scarico in corso idrico superficiale).
 
L’ente destinatario della denuncia ha facoltà di effettuare controlli e prelievi allo scarico.
 

(SN/bd)
 




Bando provincia di Sondrio: risorse camerali per la transizione energetica, proroga scadenza

Con riferimento al bando descritto nella precedente circolare Api n. 445 del 6/09/2023 si segnala che è stata approvata una breve proroga.

Si ricorda che il bando, descritto nella pagina web camerale, consente di coprire il 70% delle spese ammissibili, con un contributo a fondo perduto. Sono considerate ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

a) audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale (“as is”) dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
b) analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
c) progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
d) piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e delle opportunità di risparmio per l’impresa;
e) implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
f) studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
g) studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
h) realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/a una CER;
i) implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
j) acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.
 
Se interessati, scrivete a silvia.negri@api.sondrio.it per assistenza.

(SN/am)
 




Corsi di formazione, Api Sondrio una realtà: “Da noi offerte su misura”

La Provincia di mercoledì 12 aprile 2023, approfondimento sul nostro servizio per imprese.




Rassegna stampa sulla dichiarazione del vice-presidente Mortarotti

Gli articoli pubblicati dopo il comunicato stampa che abbiamo diffuso con le dichiarazioni del vice-presidente di Api Lecco Sondrio Massimo Mortarotti.