Emissioni sonore: novità sulla comunicazione dei dati degli impianti rumorosi utilizzati all’aperto
Il provvedimento, che entra in vigore il 24 ottobre 2026, interviene sulla normativa nazionale per recepire le modifiche introdotte dalla direttiva europea, con particolare riferimento agli obblighi di comunicazione.
Era infatti previsto che una copia della dichiarazione CE di conformità venisse inviata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e alla Commissione Europea. Di fatto, la Commissione Europea ha rimosso l’obbligo di raccolta centralizzata di queste informazioni, poiché ritenuto un inutile appesantimento burocratico: l’acquirente e le autorità possono già verificare i livelli di rumorosità direttamente dalla marcatura fisica apposta sui macchinari.
Le modifiche non comportano l’abrogazione generale della disciplina nazionale in materia di emissioni sonore. Restano infatti ferme le altre disposizioni del D.lgs. n. 262/2002, comprese quelle relative ai requisiti di conformità, alla marcatura CE, all’indicazione del livello di potenza sonora garantito e alle sanzioni previste per le violazioni ancora disciplinate dall’articolo 15.
(SN/am)