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Webinar di presentazione dell’Ipotesi di rinnovo del Ccnl Unionmeccanica Confapi: mercoledì 8 luglio 2026, ore 14.30

Comunichiamo che mercoledì 8 luglio 2026, alle ore 14.30, si terrà il webinar di presentazione dell’Ipotesi di rinnovo del Ccnl Unionmeccanica Confapi firmata lo scorso 4 giugno 2026. 

L’incontro, rivolto alle aziende associate interessate, sarà un’occasione per illustrare le principali novità introdotte dall’Ipotesi di rinnovo e per rispondere a eventuali quesiti sulle disposizioni contrattuali.
 
Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI

Informiamo, infine, che il link di collegamento sarà inviato agli iscritti la mattina dello stesso 8 luglio.

In allegato la locandina.

(FV/am)




Unionmeccanica: il presidente Sabadini firma il rinnovo CCNL che coinvolge 450mila lavoratori

Luigi Sabadini presidente nazionale di Unionmeccanica Confapi e Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil hanno sottoscritto, ieri a Roma nella sede di Confapi, l’ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti, riaffermandone il ruolo di principale contratto per le PMI.

 

Il rinnovo, che segue e completa l’Ipotesi di Accordo sottoscritta il 24 luglio 2025, con decorrenza dal 4 giugno 2026 e durata fino al 31 dicembre 2028, coinvolge oltre 42mila imprese e più di 450mila lavoratrici e lavoratori.
E’ la prima volta che un imprenditore lecchese associato a Confapi firma il rinnovo di un contratto di lavoro nazionale. Luigi Sabadini, classe 1963, è titolare della Trafilerie di Valgreghentino S.p.a., azienda fondata nel 1953 per svolgere attività di trafilatura dell’acciaio conto terzi. L’azienda si occupa della produzione di fili di acciaio destinati all’uso industriale mediante le più moderne tecnologie sia nella trafilatura a secco o ad umido sia nei trattamenti termici e superficiali.
Past President di Confapi Lecco Sondrio per tre volte, Sabadini oggi è presidente di Unionmeccanica nazionale e componente della giunta di Confapi.

L’Ipotesi di rinnovo firmato ieri ha definito un aumento dei minimi contrattuali in linea con le aspettative delle rivendicazioni a salvaguardia del potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori e tale da garantire alle imprese un impatto equilibrato sui costi.

La vera innovazione – ha dichiarato il Presidente di Unionmeccanica Confapi, Luigi Sabadiniconsiste nel disciplinare, quindi promuovere e consolidare, una cultura negli ambienti di lavoro capace di garantire pari opportunità e inclusione per lavoratrici e lavoratori, in linea con l’evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo. Inoltre, l’Ipotesi di Accordo riconosce e valorizza le specificità delle piccole e medie imprese, tenendo adeguatamente conto della loro dimensione e delle loro caratteristiche organizzative”.

Per questo motivo sono state disciplinate materie rivolte alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che affrontano particolari e delicate situazioni personali e familiari. In questo ambito sono state rafforzate le tutele della sanità integrativa, della malattia per i lavoratori in condizioni di disabilità e della malattia dei figli minori. È stato, inoltre, incrementato il welfare contrattuale. Sono previsti permessi aggiuntivi per quei lavoratori che prestano attività lavorativa in un sistema che prevede oltre 15 turni settimanali. Infine, in materia di formazione, particolare riguardo è stato posto al sostegno di quei lavoratori e lavoratrici che sono stati assenti per periodi significativi.
Per rendere ancora più trasparente la lettura delle regole nel testo contrattuale e prevenire contenziosi, è stato, inoltre, disciplinato il contratto a tempo determinato e la stabilizzazione della somministrazione a tempo indeterminato.

Anna Masciadri 
Ufficio stampa




Unionmeccanica Confapi: sottoscritto con Fim, Fiom, Uilm il rinnovo del CCNL Metalmeccanici

Trasmettiamo in allegato l’Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti firmato oggi da Unionmeccanica Confapi e da Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil.
 
Seguirà nei prossimi giorni la circolare esplicativa.

(MG/am)




Ccnl Unionchimica Confapi: webinar presentazione rinnovo 2026

Informiamo le aziende del comparto Unionchimica – Confapi  (settori chimica, concia e settori accorpati plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro) che lunedì 16 marzo alle ore 12:00 si terrà un webinar di presentazione del nuovo CCNL Unionchimica Confapi, sottoscritto lo scorso 23 febbraio.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento sulle principali novità introdotte dall’ultimo rinnovo contrattuale e sarà rivolto alle aziende associate interessate. Durante il webinar verranno illustrate le disposizioni più rilevanti del nuovo contratto e sarà inoltre possibile porre quesiti e richieste di chiarimento in merito agli aspetti applicativi.

Dettagli di collegamento al webinar:

Piattaforma: Zoom
Link di accesso:
https://us02web.zoom.us/j/82558266506?pwd=S1wEjodNKJVQlalK4SA3OCVVAPE6XQ.1

ID riunione: 825 5826 6506
Codice d’accesso: 102830

Considerata la rilevanza dei contenuti trattati, invitiamo le aziende associate interessate a partecipare.

(FV/fv)




Ccnl Unionchimica Confapi: ipotesi di rinnovo 23 febbraio 2026

Si informano le aziende dei settori della chimica, concia e settori accorpati, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro che è stata sottoscritta in data 23 Febbraio 2026, tra UNIONCHIMICA e FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Unionchimica Confapi.
Di seguito si evidenziano le principali novità.

L’intesa prevede un incremento economico medio a regime, così ripartito nei vari settori:

  • 208 euro per Plastica e Gomma,
  • 237 euro per Chimico e Concia,
  • 201 euro per Ceramica, Vetro e Abrasivi.
Identiche, per tutti i settori, saranno le tempistiche in cui verranno erogate le cinque tranche di aumento salariale:
  • 1 gennaio 2026,
  • 1 aprile 2027,
  • 1 dicembre 2027,
  • 1 giugno 2028,
  • 1 dicembre 2028.
La prima tranche, di 61 euro, sarà uguale per tutti i comparti.
 
Per quanto riguarda il welfare contrattuale, è stato definito l’aumento dello 0,10% a carico delle imprese sulla quota di Fondapi, il fondo di previdenza integrativa complementare di settore, a partire dal 1° gennaio 2026.
 
La parte normativa introduce numerose novità in materia di:
  • Relazioni industriali, con rafforzamento del ruolo dell’Osservatorio Nazionale e definizione di linee guida per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali;
  • Organizzazione del lavoro, con disciplina di polivalenza e polifunzionalità e aggiornamenti in materia di classificazione del personale;
  • Periodo di prova, con ridefinizione delle durate nei diversi settori;
  • Malattia e aspettativa, con unificazione dell’aspettativa non retribuita post comporto (10 mesi) e prolungamento del comporto per lavoratori con disabilità certificata;
  • Congedi e tutele per gravi patologie, in recepimento della Legge n. 106/2025;
  • Salute e sicurezza, con previsione di polizza per il preposto, disciplina degli accomodamenti ragionevoli e gestione del microclima;
  • Tempo di vestizione, con definizione contrattuale del relativo trattamento;
  • TFR, con unificazione della disciplina sull’anticipazione;
  • Istituti sindacali, con aggiornamenti su assemblee e strumenti digitali.
Per un esame completo delle nuove disposizioni contrattuali si rinvia alla circolare tecnica allegata.
 
(FV/fv)



Unionchimica Confapi: sottoscritta ipotesi accordo per rinnovo Ccnl

È stata sottoscritta ieri l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Unionchimica-Confapi con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, relativo ai settori della Chimica, della Plastica e Gomma, degli Abrasivi, della Ceramica e del Vetro. Il contratto, scaduto il 31 dicembre 2025, interessa oltre 2.800 aziende e più di 50.000 lavoratrici e lavoratori su tutto il territorio nazionale. La vigenza del nuovo CCNL copre il triennio 2026-2028, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e scadenza al 31 dicembre 2028.

L’accordo prevede incrementi retributivi ai livelli medi dei settori interessati pari a: 237 euro per il settore Chimico; 208 euro per il settore Plastica e Gomma; 201 euro per i settori Abrasivi, Ceramica e Vetro. Gli aumenti sono stati definiti tenendo conto dell’andamento inflattivo e con l’obiettivo di tutelare il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei comparti rappresentati. Il rinnovo interviene su diversi istituti contrattuali, con particolare attenzione ai temi dell’Intelligenza Artificiale, degli Appalti, della Salute e Sicurezza, al comporto per i lavoratori disabili e al miglioramento del trattamento economico per il congedo parentale.

Elemento innovativo del nuovo CCNL è la regolamentazione del cosiddetto “Tempo Tuta”, tema particolarmente sentito nei comparti di applicazione del contratto, al quale le parti hanno voluto dedicare un intervento specifico per prevenire contenziosi a livello aziendale e garantire maggiore certezza applicativa.

“Il rinnovo del CCNL in tempi così brevi dalla data di scadenza e le materie definite sulle quali si è concentrato il negoziato, che doveva dare risposte a una piattaforma sindacale articolata e complessa – ha dichiarato il Presidente di Unionchimica Confapi, Delio Dalola – dimostrano la responsabilità di Unionchimica Confapi e delle aziende rappresentate nel ricercare sempre, con Filctem, Femca e Uiltec, soluzioni condivise per evitare il prolungamento della trattativa e incertezze per le imprese. La parte economica definita – ha concluso Dalola – tiene conto dell’andamento inflattivo e vuole essere una risposta seria alla salvaguardia delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori rappresentati”.




Bando rinnova veicoli 2024–2025: domande dal 2 dicembre 2024 per l’annualità 2025

Il bando spinge il rinnovo dei veicoli inquinanti circolanti in Lombardia con veicoli a basso impatto emissivo destinati al trasporto di merci e di persone, a fronte di radiazione per demolizione di veicoli con alimentazione a benzina e/o a gas (fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso). Solo per i diesel Euro 5/V c’è la possibilità di radiazione per esportazione all’estero.
Il bando indicato prevedeva due linee di finanziamento per le due annualità: 2024 (risorse assegnate pari a 2.970.000 euro): da maggio a ottobre 2024; 2025 (risorse assegnate pari a 2.970.000 euro): da dicembre 2024 a settembre 2025. Si avvicina dunque la data di apertura per il 2025, fissata al 2 dicembre 2024.
Tutti i dettagli del bando sono rintracciabili sul sito di Unioncamere.

I soggetti beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia. Sono escluse dalla presente misura di incentivazione le imprese attive nel settore del commercio/intermediazione di veicoli.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, variabile in base alla categoria dei veicoli, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte, secondo quanto specificato nelle tabelle contenute nell’allegato della delibera n. 2150/2024. I contributi maggiori sono attribuiti ai veicoli ad emissioni zero. Il contributo rientra all’interno degli Aiuti di Stato alle imprese e il regime di assegnazione è quello in de minimis ai sensi del nuovo Regolamento (UE) n. 2023/2831.
Ciascuna impresa può presentare fino a 4 domande di contributo, a fronte dello stesso numero di veicoli radiati di proprietà dell’impresa stessa.

Si segnala anche la pagina del sito regionale dedicata al tema.

(SN/am)




Consorzio Adda Energia: confermato presidente Ambrogio Bonfanti

Nella giornata di ieri, martedì 19 marzo 2024, nella sede di Confapi Lecco Sondrio si è tenuto il consiglio del Consorzio Adda Energia che ha ratificato i nuovi eletti e designato il presidente. Nel triennio 2024-2026 sarà ancora Ambrogio Bonfanti della società Metalreti Felice Bonfanti Sas di Brivio, a guidare il sodalizio che da 25 anni si occupa dell’approvvigionamento di energia e gas per le imprese associate a Confapi Lecco Sondrio.
Sono stati eletti in consiglio questi membri: Lino Benedetti (Officine Santafede Srl di Primaluna), Angelo Ferrario (Viti srl di Lecco), Marco Frigerio (Metallurgica Frigerio Spa di Villa d’Adda), Gianfranco Milani vice-presidente (Milani Enrico Srl di Brivio), Mauro Rotta (Fratelli Rotta srl di Pescate) e Luigi Sabadini (Trafilerie di Valgreghentino Spa).
Fondato nel novembre del 1999 quest’anno il Consorzio Adda Energia compie i primi 25 anni di attività. L’area energia nel suo complesso interessa circa 300 utenze, per un consumo totale annuo di 170 milioni di kWh; gestisce le forniture gas di 37 utenze, espressione di un consumo annuo di 8 milioni di metri cubi.

 

Ambrogio Bonfanti al terzo mandato alla guida del Consorzio commenta così la sua rielezione a presidente: “Ringrazio i consiglieri per la fiducia, nel mio ultimo mandato abbiamo vissuto il peggior momento degli ultimi anni riguardo all’incremento dei prezzi di energia e gas che mai avremmo immaginato di dover affrontare. Ora fortunatamente lo scenario è più tranquillo, anche se non è ancora tornato ai prezzi del periodo pre-crisi. Come sempre proseguiremo lavorando per ottenere le condizioni migliori per l’acquisto di energia e gas per le nostre aziende”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Consorzio Adda Energia nuovo consiglio: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati sul nuovo consiglio che rimarrà in carica nel triennio 2024-2026.

Lecconotizie: Consorzio Adda Energia: confermato il presidente Ambrogio Bonfanti
 
Lecco Today: Il Consorzio Adda Energia sceglie i suoi uomini: Bonfanti ancora presidente
 
Prima Lecco: Consorzio Adda Energia: Ambrogio Bonfanti confermato presidente




Certificati di sicurezza dei servizi telematici: nuova scadenza

Con l’Informativa n. 90/2022, il CNDCEC ha reso nota la proroga al 31 gennaio 2023 del termine entro il quale gli intermediari Entratel o gli utenti Fisconline che non hanno ancora rinnovato i certificati digitali per la firma e cifratura dei documenti informatici da scambiare mediante i canali telematici e l’infrastruttura SID sono tenuti a rinnovare il proprio ambiente di sicurezza.

In caso contrario, successivamente a tale data, non sarà più garantita l’acquisizione delle trasmissioni telematiche effettuate con certificati non adeguati ai nuovi standard di sicurezza.

La scadenza, originariamente fissata al 30 aprile 2022, era già stata rinviata una prima volta al 31 dicembre 2022 dal comunicato dell’Agenzia delle Entrate del 29 aprile 2022.

In particolare, secondo quanto si legge nella comunicazione dell’Agenzia delle Entrate allegata all’Informativa in commento, i nuovi requisiti minimi di sicurezza da recepire sono:

  • algoritmo di hash: SHA-256;
  • algoritmo di cifratura: AES-256;
  • lunghezza delle chiavi RSA: 4096 bit (cifratura) e 4096 o 2048 bit (firma).
Gli utenti interessati sono invitati a rinnovare i propri certificati utilizzando, in alternativa, le applicazioni:
  • “Desktop Telematico – Entratel”;
  •  “Generazione certificati”.
Tramite tali applicazioni, è possibile anche verificare l’aggiornamento dei certificati, come di seguito descritto.

Innanzitutto, indipendentemente dalla tipologia di applicazione utilizzata, è opportuno inserire preventivamente nel proprio pc la chiavetta USB sulla quale sono memorizzate le credenziali di sicurezza necessarie per controllare se i certificati sono già aggiornati e, in caso contrario, procedere alla relativa rigenerazione.

Poi, nel caso di utilizzo del Desktop Telematico, occorre utilizzare la funzione “Sicurezza – Visualizza certificati” del menù “Entratel”, selezionare il bottone “Dettaglio”, dopo aver specificato il certificato da verificare, e controllare che nella cartella “Generale – Certificato selezionato” appaia la dicitura “Chiave Pubblica: Sun RSA public key, 4096 bits”. Nel caso in cui la dicitura riporti un valore diverso, il certificato dovrà essere aggiornato procedendo alla revoca dell’ambiente di sicurezza e alla generazione di uno nuovo (per approfondimenti, si rimanda alla Procedura pratica 4 ottobre 2022 n. 57).

Per quanto riguarda, invece, l’applicazione Generazione certificati, bisogna utilizzare la funzione “Gestisci ambiente – Visualizza certificati”, selezionare il bottone “Dettaglio” dopo aver specificato il certificato da verificare e controllare che nella cartella “Generale – Certificato selezionato” appaia la dicitura “Chiave Pubblica: Sun RSA public key, 4096 bits”. Qualora la dicitura descriva un valore diverso, il certificato dovrà essere aggiornato procedendo alla revoca dell’ambiente di sicurezza e alla generazione di uno nuovo.

Eventuali richieste di generazione dei certificati effettuate con una versione non aggiornata delle applicazioni saranno scartate dal sistema con il seguente messaggio: “Formato della richiesta di iscrizione al registro utenti non valido (K1024). Verificare la versione del software di generazione dell’ambiente di sicurezza”.

Ove necessario, appare consigliabile provvedere per tempo all’eventuale rigenerazione degli ambienti di sicurezza, onde evitare interruzioni della connessione internet durante la procedura di rinnovo, causate da una presumibile “congestione” del traffico dati in prossimità della scadenza.

(MF/ms)