1

Rentri: approvate alcune proroghe nel sistema di tracciabilità

Il Parlamento ha inserito nel Decreto Milleproroghe del 27/02/2026 tre novità che riguardano il Rentri. Si allega la scheda di Confapi Lecco Sondrio con le novità e si sintetizzano qui le tre proroghe:
  • Proroga utilizzo FIR cartaceo: può continuare ad essere emesso fino al 15 settembre 2026
  • Proroga delle sanzioni RENTRI: le sanzioni per mancata o incompleta trasmissione dell’xFIR al RENTRI si applicano solo a decorrere dal 15 settembre 2026
  • Geolocalizzazione mezzi – Categoria 5: l’obbligo di dotare i mezzi di trasporto di rifiuti pericolosi di sistemi di geolocalizzazione è prorogato al 30 giugno 2026
L’Associazione resta a disposizione e raccomanda di consultare sempre il sito del Rentri e il sito dell’albo gestori ambientali per tutte le comunicazioni ufficiali.

 

(SN/am)

 




Rifiuti: novità dal 21 maggio 2026 per il trasporto transfrontaliero piattaforma DIWASS

Sta per diventare operativo e obbligatorio il DIWASS ovvero il Digital Waste Shipment System, un sistema informatico centrale, gestito dalla Commissione Europea, per la trasmissione e lo scambio di informazioni e documenti relativi alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti.
La novità discende dal Regolamento (UE) 2024/1157 che sostituisce l’attuale Regolamento CE n. 1013/2006 sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Il nuovo regolamento è entrato in vigore il 20 maggio 2024, anche se in generale la sua applicazione decorre dal 21 maggio 2026.
 
Il regolamento disciplina le spedizioni di rifiuti:
  • tra Stati membri dell’UE, con o senza transito attraverso paesi terzi;
  • dall’Unione Europea verso paesi terzi (esportazioni);
  • da paesi terzi verso l’Unione (importazioni);
  • in transito attraverso l’Unione.
Dal 21 maggio 2026 la trasmissione delle notifiche, dei documenti e delle informazioni sulle spedizioni avverranno esclusivamente su DIWASS. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1290 ha stabilito le regole tecniche per l’interoperabilità dei sistemi locali in uso presso le Autorità competenti e della piattaforma comunitaria, come ad esempio l’applicativo SITT in uso presso Regione Lombardia.

Sul sito regionale si trovano tutti i dettagli.

Il DIWASS punta a semplificare e velocizzare le comunicazioni garantendo una maggior tracciabilità delle spedizioni, agevolando lo scambio di informazioni tra autorità e operatori del settore. Le spedizioni destinate allo smaltimento dei rifiuti nell’Unione sono generalmente vietate, ma possono essere autorizzate solo se il Notificatore è in grado di dimostrare alle Autorità competenti durante il processo di notifica, la sussistenza di determinate condizioni riportate nel art.11 del nuovo Regolamento. Le spedizioni dei rifiuti elencati in ‘Lista Verde’ destinate al recupero all’interno dell’Unione restano soggette agli obblighi generali di informazione ma sono previste procedure più stringenti per consentire la tracciabilità delle spedizioni, assicurare l’informazione sull’avvenuto recupero dei rifiuti e ridurre gli illeciti.

(SN/am)




Rifiuti: nuovo modello MUD 2026 atteso entro marzo, slittamento dei termini di presentazione

Il nuovo MUD “Modello Unico di Dichiarazione” sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale come allegato al DPCM di approvazione. In base alla normativa vigente, l’entrata in vigore del modello è attesa entro il 1° marzo 2026 ma per ora non ci sono aggiornamenti. Il termine per la presentazione delle dichiarazioni sarà fissato al centoventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta. La pubblicazione del nuovo modello, predisposto con il supporto tecnico di ISPRA, comporterà uno slittamento del termine di presentazione, che non coinciderà con la scadenza ordinaria del 30 aprile 2026.

Negli ultimi anni la pubblicazione del MUD è spesso avvenuta a ridosso delle scadenze ordinarie, anche il 2026 non fa eccezione e non ci sono ancora certezze sulla scadenza di presentazione.
Si prevede un aggiornamento del MUD a cui il MASE starebbe lavorando per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2025. Si parla di modifiche limitate e puntuali, in linea con gli aggiornamenti introdotti negli ultimi anni. Gli interventi dovrebbero riguardare specifici adeguamenti legati all’evoluzione del quadro normativo e all’entrata in uso del Rentri.

(SN/am)




Rentri: ultimissime per gestire il FIR digitale (xFIR)

Dal 13/02/2026 i trasportatori e i destinatari devono essere in grado di gestire il FIR cartaceo o digitale (xFIR), sulla base delle modalità utilizzate dal produttore/ detentore. Infatti, la modalità di emissione del FIR da parte del produttore/detentore definisce l’adempimento da parte di tutta la filiera:
  • se il produttore/detentore è obbligato a emettere digitalmente il FIR, oppure ha scelto di farlo su base volontaria, tutta la filiera (trasportatori e destinatari) deve gestire il FIR in formato digitale.
  • se il produttore/detentore emette il FIR in formato cartaceo, in quanto soggetto non obbligato all’emissione digitale, la gestione del FIR deve avvenire in formato cartaceo per l’intera filiera.
Si sottolinea inoltre che, in mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, la gestione del FIR in formato digitale deve seguire le modalità operative del decreto n.25 del 5/02/2026, consultabile sul sito del Rentri.

Con l’occasione si segnala anche la nota dell’ispettorato del lavoro che interviene sui dubbi sollevati in tema di legittimità dell’uso dei sistemi di geolocalizzazione, finalizzati alla tracciabilità dei rifiuti, nell’ambito del sistema RENTRI.

La norma vigente (l’art. 188-bis del d.lgs. n.152/2006 lettera b) impone il tracciamento “dei dati afferenti ai percorsi dei mezzi di trasporto nei casi stabiliti […]”. Tale prescrizione costituisce condizione di esercizio dell’attività d’impresa e pertanto si esula dal campo di applicazione dell’art. 4 della legge n. 300/1970 (tutela libertà e dignità dei lavoratori).

Infine, nell’imminenza del passaggio al sistema di tracciabilità digitale, si ricorda che da giovedì 12/02/2026 sono disponibili sull’area operatore del Rentri le funzioni utili a passare al FIR digitale dal giorno successivo, venerdì 13/02/2026.

Per venire incontro a chi avesse perso qualche istruzione, si allegano queste slide:

  • Gestione e firma del FIR digitale, da parte del produttore
  • Restituzione del FIR digitale, dal destinatario al produttore
  • Trasmissione del FIR digitale a Rentri (solo rifiuti pericolosi)
     
Per chiarimenti, in associazione potete contattare Silvia Negri silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.

 

(SN/am)

 




RAEE: novità fra dicembre 2025 e gennaio 2026

A dicembre è stato approvato l’Accordo di Programma che definisce le modalità di gestione dei RAEE per gli operatori del commercio di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che è in vigore dal 1° gennaio 2026. Il nuovo quadro introduce importanti novità, sia economiche sia operative, incentrate su tre pilastri strategici: efficienza operativa, capillarità territoriale e comunicazione ai cittadini; quest’ultima è in particolare riconosciuta come la leva principale per aumentare i volumi di rifiuti elettronici conferiti correttamente alla distribuzione. Le misure sono state condivise dalle principali associazioni di categoria della distribuzione, dei produttori di AEE e delle aziende della raccolta e dal CdC RAEE.

Tutte le novità su questo punto sono consultabili sul sito del Cdc Centro di Coordinamento Raee.

Inoltre si segnala che il 24 gennaio 2026 entra in vigore il D.lgs. 7 gennaio 2026, n. 2 (attuazione della direttiva (UE) 2024/884 che modifica la direttiva 2012/19/UE sui Raee) che reca modifiche al D.Lgs. 49/2014. Contiene la nuova definizione di RAEE storici.
In base alla nuova formulazione, sono considerati storici:
1) i RAEE derivanti da AEE di cui all’art. 2, comma 1, lett. a), diverse dai pannelli fotovoltaici immesse sul mercato il 13 agosto 2005 o anteriormente a tale data;
2) i RAEE derivanti da AEE di cui all’art. 2, comma 1, lett. b), diverse dai pannelli fotovoltaici, immesse sul mercato prima del 15 agosto 2018 e non rientranti tra quelle di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), conformemente alle disposizioni relative alla responsabilità estesa del produttore.

Le informazioni complete si trovano sulla pagina dedicata di Ecocamere.

(SN/am)




RENTRI: completare la transizione digitale entro il 13 febbraio 2026

Manca meno di un mese allo switch che coinvolge tutte le imprese, piccole e grandi, produttori e impianti.
Restano ancora alcuni passaggi da fare per essere in grado di dematerializzare completamente la gestione dei rifiuti e garantirne la massima tracciabilità.

Le imprese obbligate del terzo scaglione devono completare l’iscrizione e usare gli strumenti della piattaforma Rentri, nel ruolo di operatori. Queste imprese, ma anche tutte le altre devono prepararsi al FIR digitale, anche detto xFIR.
L’attivazione delle funzionalità complete correlate all’apertura del FIR digitale avverrà nella giornata del 12 febbraio 2026, in modo da consentire l’utilizzo del FIR in formato digitale a decorrere dalla giornata del 13 febbraio 2026. La possibilità di firmare digitalmente i FIR sarà disponibile unicamente a partire dal 13 febbraio 2026.

Segnalo qui di seguito le pagine principali del sito del Rentri, con le istruzioni da applicare per poter firmare digitalmente i formulari e per utilizzare eventualmente le funzioni su APP Rentri, per dispositivi mobili.

 
Segnalo che dall’ultima settimana di gennaio, riprende la formazione gratuita erogata da remoto a cura dall’albo gestori, con un fitto calendario, direttamente consultabile sul sito dell’albo.

Calendario – temi (prime sessioni)

  • Iscrizione produttori terzo scaglione: soggetti obbligati | Mer 28/01
  • Il FIR dopo il 13/02/2026 | Gio 29/01 – Mar 10/02
  • I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale | Lun 2/02 – Gio 12/02
  • Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro cronologico di carico e scarico digitale | Gio 5/02
Si ricorda che il materiale didattico disponibile sul sito del Rentri è liberamente consultabile e che in associazione potete eventualmente contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)
 




Formazione RENTRI con Unioncamere: lunedì 19 gennaio 2026 webinar gratuito

A circa un mese dall’entrata completa a regime del RENTRI, si segnala una nuova possibilità di formazione per imprese ed enti che si preparano a completare la transizione digitale al Rentri.
E’ organizzata dal sistema camerale della Lombardia, con il supporto di Ecocerved.
La partecipazione è completamente gratuita.
Il webinar illustra le modalità di funzionamento e di iscrizione al nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti e le esenzioni dall’obbligo recentemente introdotte per i liberi professionisti e per determinate attività economiche.
Inoltre, con il passaggio alla fase di completa operatività del RENTRI, dal 13 febbraio 2026 il formulario identificativo del rifiuto (FIR), lo specifico documento che deve accompagnare i rifiuti in fase di trasporto, diventa digitale. Il webinar fornirà le risposte alle domande più frequentemente poste su questo tema:
– Quali sono i soggetti che dovranno utilizzare il FIR digitale?
– Per quali tipologie di rifiuti dovrà essere utilizzato?
– Come si vidimerà il FIR? Come si firmerà il FIR digitale? Chi lo dovrà firmare?
– Sarà necessario stamparlo?
– Come si trasmetteranno al RENTRI i FIR relativi ai rifiuti pericolosi?
– Entro quali termini i FIR dovranno essere trasmessi al RENTRI.
 
Lunedì 19 gennaio 2026 ore 9.30 RENTRI
Il webinar è disponibile previa registrazione e durerà 3 ore.
Per maggiori informazioni, consultare la locandina e la pagina camerale.

Per registrarsi agli eventi, utilizzare il link

In associazione, Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità.

(SN/am)




Responsabile tecnico rifiuti: novità nei requisiti

La nuova delibera n.6/2025 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, in vigore dal 2 gennaio 2026 e disponibile sul sito, riforma il ruolo del responsabile tecnico (RT), aggiornando requisiti e verifiche di idoneità.

Contestualmente alla delibera è stato pubblicato anche il calendario delle verifiche del 2026, revisionato in previsione dell’imminente pubblicazione di un nuovo set di quiz per le verifiche d’idoneità.

I quiz oggetto delle verifiche iniziali e di aggiornamento, approvati dal Comitato nazionale, saranno pubblicati sul sito dell’Albo e periodicamente aggiornati.
 
(SN/am)




Geolocalizzazione, Fir digitale e APP Fir digitale del Rentri

Come previsto ormai da un anno, sta per chiudersi il periodo per garantire la geolocalizzazione dei veicoli che trasportano rifiuti pericolosi. Infatti, dal 1° luglio 2025 ed entro il 31 dicembre 2025, le imprese iscritte al Rentri che trasportano rifiuti speciali pericolosi devono inviare la dichiarazione di avvenuta installazione degli strumenti di geocalizzazione sui veicoli: cliccare qui 

Le modalità e i dettagli per adempiere all’obbligo sono indicate sul sito dell’albo gestori: cliccare qui 

Fir digitale e APP

Dopo il 13 febbraio 2026 trasportatori e destinatari dovranno essere in grado di gestire il FIR (formulario) sia in modalità cartacea che digitale, in base al produttore/detentore con cui operano.
Al fine di agevolare i controlli su strada, il rifiuto potrà essere comunque accompagnato da una stampa del Fir digitale che non deve essere firmata. In alternativa, deve essere garantita la possibilità di esibire il Fir digitale mediante l’utilizzo di dispositivi mobili, tramite App FIR digitale.
A partire dal 20/11/2025 sono disponibili nuove funzionalità dell’App FIR Digitale, per le piattaforme IOS e Android, così da testarne l’uso. L’APP è disponibile nell’ambiente demo del sito del Rentri.

Tra i webinar organizzati dall’albo gestori, in dicembre 2025 ci sono ancora queste due opportunità:

11/12 ore 11 – Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro di carico e scarico digitale – necessaria registrazione
16/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – necessaria registrazione

Infine si segnala, ai fini della consultazione, la comunicazione pubblicata sul sito del Rentri il 18/11/2025 con tutti gli elementi di novità inseriti sul portale.

(SN/am)

 




RENTRI: novità a disposizione per le ultime fasi della transizione digitale

Il 13/02/2026 è la data più importante per la messa a regime completa del Rentri: infatti il nuovo sistema che ha avuto un avvio scaglionato e che oggi è caratterizzato da strumenti ibridi, cartacei e digitali, sarà portato completamente a regime digitale.

Tutti i soggetti obbligati potranno gestire la tracciabilità con strumenti informatici, senza più ricorrere alla stampa del formulario che accompagna il carico. Consultare la presentazione con tutti i dettagli.

I soggetti che non sono obbligati invece, potranno continuare a stampare i formulari cartacei per accompagnare i carichi di rifiuti non pericolosi.

Si raccomanda di consultare la presentazione allegata per la verifica degli adempimenti a cui comunque sono soggetti i produttori non obbligati all’iscrizione al Rentri (fermo restando che possono sempre iscriversi a Rentri per scelta volontaria).

Sul portale del Rentri sono state recentemente caricate alcune nuove informazioni, si segnalano in particolare queste due:

 
Silvia Negri resta a disposizione in associazione per eventuali chiarimenti: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.

(SN/am)