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RAEE: novità fra dicembre 2025 e gennaio 2026

A dicembre è stato approvato l’Accordo di Programma che definisce le modalità di gestione dei RAEE per gli operatori del commercio di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che è in vigore dal 1° gennaio 2026. Il nuovo quadro introduce importanti novità, sia economiche sia operative, incentrate su tre pilastri strategici: efficienza operativa, capillarità territoriale e comunicazione ai cittadini; quest’ultima è in particolare riconosciuta come la leva principale per aumentare i volumi di rifiuti elettronici conferiti correttamente alla distribuzione. Le misure sono state condivise dalle principali associazioni di categoria della distribuzione, dei produttori di AEE e delle aziende della raccolta e dal CdC RAEE.

Tutte le novità su questo punto sono consultabili sul sito del Cdc Centro di Coordinamento Raee.

Inoltre si segnala che il 24 gennaio 2026 entra in vigore il D.lgs. 7 gennaio 2026, n. 2 (attuazione della direttiva (UE) 2024/884 che modifica la direttiva 2012/19/UE sui Raee) che reca modifiche al D.Lgs. 49/2014. Contiene la nuova definizione di RAEE storici.
In base alla nuova formulazione, sono considerati storici:
1) i RAEE derivanti da AEE di cui all’art. 2, comma 1, lett. a), diverse dai pannelli fotovoltaici immesse sul mercato il 13 agosto 2005 o anteriormente a tale data;
2) i RAEE derivanti da AEE di cui all’art. 2, comma 1, lett. b), diverse dai pannelli fotovoltaici, immesse sul mercato prima del 15 agosto 2018 e non rientranti tra quelle di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), conformemente alle disposizioni relative alla responsabilità estesa del produttore.

Le informazioni complete si trovano sulla pagina dedicata di Ecocamere.

(SN/am)




RENTRI: completare la transizione digitale entro il 13 febbraio 2026

Manca meno di un mese allo switch che coinvolge tutte le imprese, piccole e grandi, produttori e impianti.
Restano ancora alcuni passaggi da fare per essere in grado di dematerializzare completamente la gestione dei rifiuti e garantirne la massima tracciabilità.

Le imprese obbligate del terzo scaglione devono completare l’iscrizione e usare gli strumenti della piattaforma Rentri, nel ruolo di operatori. Queste imprese, ma anche tutte le altre devono prepararsi al FIR digitale, anche detto xFIR.
L’attivazione delle funzionalità complete correlate all’apertura del FIR digitale avverrà nella giornata del 12 febbraio 2026, in modo da consentire l’utilizzo del FIR in formato digitale a decorrere dalla giornata del 13 febbraio 2026. La possibilità di firmare digitalmente i FIR sarà disponibile unicamente a partire dal 13 febbraio 2026.

Segnalo qui di seguito le pagine principali del sito del Rentri, con le istruzioni da applicare per poter firmare digitalmente i formulari e per utilizzare eventualmente le funzioni su APP Rentri, per dispositivi mobili.

 
Segnalo che dall’ultima settimana di gennaio, riprende la formazione gratuita erogata da remoto a cura dall’albo gestori, con un fitto calendario, direttamente consultabile sul sito dell’albo.

Calendario – temi (prime sessioni)

  • Iscrizione produttori terzo scaglione: soggetti obbligati | Mer 28/01
  • Il FIR dopo il 13/02/2026 | Gio 29/01 – Mar 10/02
  • I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale | Lun 2/02 – Gio 12/02
  • Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro cronologico di carico e scarico digitale | Gio 5/02
Si ricorda che il materiale didattico disponibile sul sito del Rentri è liberamente consultabile e che in associazione potete eventualmente contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)
 




Formazione RENTRI con Unioncamere: lunedì 19 gennaio 2026 webinar gratuito

A circa un mese dall’entrata completa a regime del RENTRI, si segnala una nuova possibilità di formazione per imprese ed enti che si preparano a completare la transizione digitale al Rentri.
E’ organizzata dal sistema camerale della Lombardia, con il supporto di Ecocerved.
La partecipazione è completamente gratuita.
Il webinar illustra le modalità di funzionamento e di iscrizione al nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti e le esenzioni dall’obbligo recentemente introdotte per i liberi professionisti e per determinate attività economiche.
Inoltre, con il passaggio alla fase di completa operatività del RENTRI, dal 13 febbraio 2026 il formulario identificativo del rifiuto (FIR), lo specifico documento che deve accompagnare i rifiuti in fase di trasporto, diventa digitale. Il webinar fornirà le risposte alle domande più frequentemente poste su questo tema:
– Quali sono i soggetti che dovranno utilizzare il FIR digitale?
– Per quali tipologie di rifiuti dovrà essere utilizzato?
– Come si vidimerà il FIR? Come si firmerà il FIR digitale? Chi lo dovrà firmare?
– Sarà necessario stamparlo?
– Come si trasmetteranno al RENTRI i FIR relativi ai rifiuti pericolosi?
– Entro quali termini i FIR dovranno essere trasmessi al RENTRI.
 
Lunedì 19 gennaio 2026 ore 9.30 RENTRI
Il webinar è disponibile previa registrazione e durerà 3 ore.
Per maggiori informazioni, consultare la locandina e la pagina camerale.

Per registrarsi agli eventi, utilizzare il link

In associazione, Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità.

(SN/am)




Responsabile tecnico rifiuti: novità nei requisiti

La nuova delibera n.6/2025 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, in vigore dal 2 gennaio 2026 e disponibile sul sito, riforma il ruolo del responsabile tecnico (RT), aggiornando requisiti e verifiche di idoneità.

Contestualmente alla delibera è stato pubblicato anche il calendario delle verifiche del 2026, revisionato in previsione dell’imminente pubblicazione di un nuovo set di quiz per le verifiche d’idoneità.

I quiz oggetto delle verifiche iniziali e di aggiornamento, approvati dal Comitato nazionale, saranno pubblicati sul sito dell’Albo e periodicamente aggiornati.
 
(SN/am)




Geolocalizzazione, Fir digitale e APP Fir digitale del Rentri

Come previsto ormai da un anno, sta per chiudersi il periodo per garantire la geolocalizzazione dei veicoli che trasportano rifiuti pericolosi. Infatti, dal 1° luglio 2025 ed entro il 31 dicembre 2025, le imprese iscritte al Rentri che trasportano rifiuti speciali pericolosi devono inviare la dichiarazione di avvenuta installazione degli strumenti di geocalizzazione sui veicoli: cliccare qui 

Le modalità e i dettagli per adempiere all’obbligo sono indicate sul sito dell’albo gestori: cliccare qui 

Fir digitale e APP

Dopo il 13 febbraio 2026 trasportatori e destinatari dovranno essere in grado di gestire il FIR (formulario) sia in modalità cartacea che digitale, in base al produttore/detentore con cui operano.
Al fine di agevolare i controlli su strada, il rifiuto potrà essere comunque accompagnato da una stampa del Fir digitale che non deve essere firmata. In alternativa, deve essere garantita la possibilità di esibire il Fir digitale mediante l’utilizzo di dispositivi mobili, tramite App FIR digitale.
A partire dal 20/11/2025 sono disponibili nuove funzionalità dell’App FIR Digitale, per le piattaforme IOS e Android, così da testarne l’uso. L’APP è disponibile nell’ambiente demo del sito del Rentri.

Tra i webinar organizzati dall’albo gestori, in dicembre 2025 ci sono ancora queste due opportunità:

11/12 ore 11 – Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro di carico e scarico digitale – necessaria registrazione
16/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – necessaria registrazione

Infine si segnala, ai fini della consultazione, la comunicazione pubblicata sul sito del Rentri il 18/11/2025 con tutti gli elementi di novità inseriti sul portale.

(SN/am)

 




RENTRI: novità a disposizione per le ultime fasi della transizione digitale

Il 13/02/2026 è la data più importante per la messa a regime completa del Rentri: infatti il nuovo sistema che ha avuto un avvio scaglionato e che oggi è caratterizzato da strumenti ibridi, cartacei e digitali, sarà portato completamente a regime digitale.

Tutti i soggetti obbligati potranno gestire la tracciabilità con strumenti informatici, senza più ricorrere alla stampa del formulario che accompagna il carico. Consultare la presentazione con tutti i dettagli.

I soggetti che non sono obbligati invece, potranno continuare a stampare i formulari cartacei per accompagnare i carichi di rifiuti non pericolosi.

Si raccomanda di consultare la presentazione allegata per la verifica degli adempimenti a cui comunque sono soggetti i produttori non obbligati all’iscrizione al Rentri (fermo restando che possono sempre iscriversi a Rentri per scelta volontaria).

Sul portale del Rentri sono state recentemente caricate alcune nuove informazioni, si segnalano in particolare queste due:

 
Silvia Negri resta a disposizione in associazione per eventuali chiarimenti: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.

(SN/am)

 




Rentri: dal 15 dicembre 2025 scatta l’obbligo di iscrizione per il terzo gruppo di imprese

Rentri significa Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, Il passaggio al RENTRI è graduale e coinvolge le imprese in tre raggruppamenti e in tra fasi temporali.
Si allega pdf con il dettaglio degli obblighi e delle tempistiche.

Dopo l’avvio del sistema, avvenuto il 13/02/2025, ora ci si avvicina alla terza fase, quella in cui le imprese sotto i 10 addetti, con rifiuti pericolosi, che hanno potuto utilizzare finora il nuovo modello di registro in formato cartaceo, vidimato in camera di commercio, devono passare alla registrazione digitale, dematerializzata.

C’è tempo due mesi: dal 15 dicembre ed entro il 13 febbraio 2026 si devono iscrivere al RENTRI e usare i servizi disponibili sul web, tutte le imprese produttrici di rifiuti speciali pericolosi. L’iscrizione si può anticipare in modo volontario: dal momento in cui ci si iscrive bisogna utilizzare il sistema. Occorre dunque accedere all’area “operatori” del sito del Rentri e seguire le istruzioni, accedendo con le credenziali del datore di lavoro e in seguito indicando le altre figure “incaricate” che potranno in seguito accedere a Rentri con il proprio Spid.

Si segnala il Tutorial per la procedura di iscrizione.

Nell’area DEMO è possibile provare l’iscrizione, come si definiscono le unità locali, come si assegnano i registri cronologici di carico e scarico, come si individuano gli incaricati e i sub-incaricati.

Nell’area FORMAZIONE del sito è possibile consultare tutorial, slide, guide e faq.

Confapi Lecco Sondrio organizza corsi di gruppo da 2 ore, in particolare il 24/11 e il 1/12, per iscriversi, consultare la pagina dell’area formazione dedicata.

Silvia Negri resta a disposizione per eventuali necessità, sia al telefono sia attraverso assistenza in azienda (moduli da 2 ore): silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)

 




Rentri: come si affronta l’eventuale indisponibilità dei servizi

Il Mase, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha pubblicato sul sito web il Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025, le modalità operative da adottare nel caso di verificarsi di mancanza di disponibilità dei servizi Rentri.

Il provvedimento ha da due allegati da scaricare e leggere, che riportano cosa fare nelle diverse casistiche in cui ci si può trovare in occasione di un blocco al sistema:

  • Allegato 1 al link  – Modalità operative di sicurezza da adottare nel caso si verifichi la mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria;
  • Allegato 2 al link – Manutenzione dei servizi.

(SN/am)

 




Sanzioni ambientali: aggiornamento del sistema

Una recente legge dello stato italiano, n.147/2025, riscrive il sistema sanzionatorio sulle violazioni ambientali, introducendo nuove e più rigide sanzioni. Molti dettagli sono riportati nella comunicazione di Ecocamere.

Con modifiche della Parte Quarta del D.Lgs. 152/2006, si rafforza la funzione preventiva e dissuasiva del sistema, mirando a impedire la prosecuzione di attività economiche inquinanti da parte di soggetti già condannati. 

Le principali novità introdotte dalla Legge n. 147/2025 riguardano:

  • Inasprimento delle pene per abbandono e gestione illecita dei rifiuti;
  • Nuove fattispecie di reato per abbandono in casi particolari e combustione illecita;
  • Nuove sanzioni accessorie e utilizzo della videosorveglianza per accertare le violazioni;
  • Finanziamenti per la bonifica della Terra dei Fuochi.
Per contrastare con maggiore efficacia i fenomeni illeciti ambientali, la nuova legge 3 ottobre 2025, n. 147, in vigore dall’8 ottobre 2025 (conversione con modificazioni del DL 116/2025), non si limita ad apportare modifiche puntuali, ma integra il sistema sanzionatorio su alcune fattispecie ambientali previste nel testo unico ambientale nel Codice penale e anche nel Codice della Strada.

Fra le tante novità, intervengono modifiche al D.lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità degli enti con l’ampliamento dell’elenco dei reati ambientali che comportano responsabilità amministrativa degli enti: 

  • Aumento delle sanzioni pecuniarie per inquinamento, disastro ambientale, traffico illecito di rifiuti;
  • Introduzione di nuove fattispecie: omessa bonifica, impedimento del controllo, attività organizzate per il traffico illecito;
  • Sanzioni interdittive fino all’interdizione definitiva se l’ente è stabilmente utilizzato per commettere reati ambientali;
  • Responsabilità anche per reati colposi, con sanzioni ridotte da un terzo a due terzi con  l’introduzione dell’art. 259-ter nel Codice dell’Ambiente e la previsione che i delitti previsti dagli artt. 255-bis, 255-ter, 256 e 259 possono essere commessi anche per colpa. 
  • Semplificazione degli obblighi di comunicazione: viene esclusa la rilevanza penale per le irregolarità puramente formali che non compromettono la corretta tracciabilità dei rifiuti (es. art. 258);
  • Limitazione della responsabilità per i reati commessi dal titolare d’impresa: viene eliminata la previsione in base alla quale il titolare d’impresa era automaticamente responsabile, per omessa vigilanza, dei reati commessi dagli autori materiali dell’illecito. 
Completano il quadro alcune disposizioni settoriali:
  • Contrasto all’abbandono dei rifiuti da fumo, dei rifiuti di piccolissime dimensioni (come scontrini o gomme da masticare) e il deposito illegale dei rifiuti su strada, con l’inserimento della disposizione che la contestazione delle violazioni può avvenire in modo differito utilizzando le immagini riprese dalla videosorveglianza;
  • Nuove sanzioni amministrative pecuniarie per i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche che non comunicano i luoghi di deposito preliminare o i dati relativi ai Raee ricevuti al Centro di Coordinamento RAEE.
Per consultare il testo della Legge 3 ottobre 2025, n. 147, si può accedere alla Gazzetta Ufficiale.

(SN/am)
 




Formazione sul Rentri: terzo scaglione

Inizia il 28 ottobre 2025 un nuovo ciclo di formazione sul RENTRI rivolta a imprese ed enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente nel portale RENTRI e organizzata dall’Albo nazionale gestori ambientali, con il supporto di Ecocerved ed Unioncamere.
Il programma formativo è articolato in 7 webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti in vista della scadenza del 13/02/2026.
La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar si svolgeranno tra ottobre e dicembre 2025 e avranno una durata di circa 60 minuti ciascuno e non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.
Programma dei webinar con l’Albo gestori
Con particolare attenzione ai produttori del terzo scaglione (imprese con meno di 10 addetti, iscrizione entro il 13/02/2026), si segnalano queste opportunità:
Iscrizione Rentri e gestione del Registro di carico e scarico digitale (Servizi di Supporto)
  • 11/11 ore 11 – Iscrizione produttori terzo scaglione
  • 02/12 ore 11 – Iscrizione produttori terzo scaglione
  • 11/12 ore 11 – Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro di carico e scarico digitale 
Per tutti coloro che stanno già usando il registro digitale ma il FIR cartaceo, è tempo di imparare come si passerà al formulario digitale:
  • 28/10 ore 11 – Il FIR dopo il 13/02/2026
  • 25/11 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
  • 04/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
  • 16/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
Per maggiori informazioni, aggiornamenti e per registrarsi agli eventi, potete consultare la pagina dedicata sul portale RENTRI.

oppure il sito istituzionale dell’Albo nazionale gestori ambientali.

In associazione Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità.

(SN/am)