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MUD 2026: trasmissioni tardive e sanzioni

La scadenza 2026 per la trasmissione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è stata il 3 luglio.

Chi non ha effettuato la comunicazione ovvero la effettua in modo incompleto o inesatto, secondo il comma 1 dell’art. 258 del D.lgs. n.152/2006) è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 (duemila) euro a 10.000 (diecimila) euro.

Se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (per il MUD 2026, entro il 01/09/2026), si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 (ventisei) euro a 160 (centosessanta) euro.

Ecco il link al sito di Unioncamere.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla specifica FAQ disponibile nella sezione MUD.

(SN/am)




MUD 2026: trasmissioni tardive e sanzioni

La scadenza 2026 per la trasmissione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è stata il 3 luglio.

Chi non ha effettuato la comunicazione ovvero la effettua in modo incompleto o inesatto, secondo il comma 1 dell’art. 258 del D.lgs. n.152/2006) è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 (duemila) euro a 10.000 (diecimila) euro.

Se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (per il MUD 2026, entro il 01/09/2026), si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 (ventisei) euro a 160 (centosessanta) euro.

Ecco il link al sito di Unioncamere.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla specifica FAQ disponibile nella sezione MUD.

(SN/am)




Rifiuti: presentazione MUD entro il 3 luglio 2026

Riprendendo le precedenti circolari sullo stesso tema, si ricorda che la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) deve avvenire entro il 3 luglio 2026 (art. 6 Legge n.70 del 25 gennaio 1994) ovvero 120 giorni dalla data di pubblicazione del Dpcm che approva il modello per quest’anno.

Si ricorda che tutte le informazioni si trovano rispettivamente su:

Mud Semplificato

Mud Telematico

Sul tema si allegano le indicazioni per il MUD semplificato e per quello ordinario, oltre alle condizioni del servizio con Confapi.

(SN/am)




Mud 2026: comunicazione ordinaria e semplificata

Come ogni anno le attività produttive sono tenute alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente. Questo obbligo rimane valido per i dati del 2025 nel quale si è svolta la fase di transizione al Rentri, tracciabilità digitale.

Soggetti esenti: nell’apposita pagina camerale sono elencate le attività esenti dall’obbligo, limitati a imprese che gestiscono solo rifiuti non pericolosi e che hanno meno di 10 addetti.  

Soggetti obbligati: le norme prevedono che l’adempimento possa essere svolto attraverso due modalità: ordinaria e semplificata. La comunicazione semplificata può essere utilizzata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente queste condizioni:

  • sono produttori iniziali di non più di 7 rifiuti;
  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni rifiuto prodotto non si utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.
La comunicazione semplificata non può essere compilata da:
  • gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto);
  • produttori di rifiuti che li producono fuori dall’unità locale.
 
Comunicazione semplificata
Compilazione a pc dei campi previsti, stampa e firma, trasmissione via pec di un unico pdf
Si scarica dal sito dedicato il pdf con le istruzioni (creazione di un solo documento formato pdf).

Si trasmette via Pec all’indirizzo unico “comunicazionemud@pec.it” il file ottenuto in formato pdf
Si pagano i diritti di segreteria: 15 euro

Chi desidera assistenza nella comunicazione semplificata può chiedere supporto all’associazione chiamando o scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it

Comunicazione ordinaria
Compilazione digitale e trasmissione telematica
Le istruzioni si trovano sul sito mud telematico.

Si esegue la compilazione digitale tramite il programma apposito e si procede alla trasmissione telematica
Si pagano i diritti di segreteria: 10 euro

Per chi desidera affidare la comunicazione ordinaria ad un soggetto esterno all’azienda può consultare in allegato il Servizio Confapi di compilazione del Mud ed eventualmente richiederlo scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it 

Le informazioni generali sul tema si trovano sul sito Ecocamere e sul sito del ministero.

Apiservizi è disponibile per supportare questa attività, potete richiedere un intervento in azienda, scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it con la quale concordare tempi e costi.

Oppure potete chieder assistenza alla compilazione esterna, scrivendo a servizi@confapi.lecco.it per ricevere il preventivo e la scheda dei dati da trasmettere.

(SN/am)




Rifiuti: presentazione MUD dal 30 marzo al 3 luglio 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2026 il Dpcm del 30 gennaio 2026 recante l’approvazione del MUD per l’anno 2026, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2025.

Il software per la compilazione della Dichiarazione Mud 2026 (dati 2025) sarà disponibile dal 16 marzo 2026.

A decorrere dal 30 marzo 2026 sarà possibile trasmettere il MUD 2026 – Comunicazione Rifiuti, RAEE, VFU e Imballaggi con riferimento al 2025.

Il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) è fissato in 120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il 3 luglio 2026 (art. 6 Legge n.70 del 25 gennaio 1994).

Sul tema si può consultare la home page di Mud Telematico e la home page di Mud Semplificato.

Il MASE (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale, le istruzioni per la compilazione del Modello unico di dichiarazione, il modello per la comunicazione rifiuti semplificata, i modelli raccolta dati e le istruzioni per la presentazione telematica.

Per una sintesi delle modifiche rispetto ai Mud precedenti, si può consultare la pagina di Ecocamere. Si tratta di adeguamenti legati all’evoluzione del quadro normativo e all’entrata in uso del Rentri.

(SN/am)




Rifiuti: nuovo modello MUD 2026 atteso entro marzo, slittamento dei termini di presentazione

Il nuovo MUD “Modello Unico di Dichiarazione” sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale come allegato al DPCM di approvazione. In base alla normativa vigente, l’entrata in vigore del modello è attesa entro il 1° marzo 2026 ma per ora non ci sono aggiornamenti. Il termine per la presentazione delle dichiarazioni sarà fissato al centoventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta. La pubblicazione del nuovo modello, predisposto con il supporto tecnico di ISPRA, comporterà uno slittamento del termine di presentazione, che non coinciderà con la scadenza ordinaria del 30 aprile 2026.

Negli ultimi anni la pubblicazione del MUD è spesso avvenuta a ridosso delle scadenze ordinarie, anche il 2026 non fa eccezione e non ci sono ancora certezze sulla scadenza di presentazione.
Si prevede un aggiornamento del MUD a cui il MASE starebbe lavorando per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2025. Si parla di modifiche limitate e puntuali, in linea con gli aggiornamenti introdotti negli ultimi anni. Gli interventi dovrebbero riguardare specifici adeguamenti legati all’evoluzione del quadro normativo e all’entrata in uso del Rentri.

(SN/am)




Rifiuti: dichiarazione annuale MUD NUOVO SERVIZIO CONFAPI LECCO SONDRIO

Confapi Lecco Sondrio può supportare la gestione ambientale delle imprese con numerosi servizi, elencati nella pagina dedicata del sito dell’associazione.

 

Tra gli adempimenti annuali previsti nel Testo Unico Ambientale D.lgs. 152/2006 e smi in tema di rifiuti, nel primo semestre di ogni anno, l’associazione può assistervi direttamente o mediante professionisti esterni qualificati, nella redazione del MUD, la dichiarazione annuale dei rifiuti prodotti e consegnati a terzi.

La scadenza per il MUD dell’anno in corso è il 30/06/2025 ed è stata comunicata nella circolare Confapi n.170 del 6/03/2025 a cui si rimanda.

Si ricorda che l’obbligo di MUD può essere assolto in modo semplificato oppure ordinario, come descritto nella circolare Confapi n.193 del 13/03/2025. I costi del servizio, nelle diverse modalità, sono descritte in allegato alla presente circolare.
L’attività di assistenza prevede tre fasi:

  1. Comunicazione via email all’associazione di volersi avvalere del servizio, specificando quale e chiedendo eventualmente il modulo per indicare la delega a terzi.
  2. Appuntamento in azienda se previsto dal servizio scelto, per la verifica della gestione e per la raccolta dei dati.
  3. Trasmissione all’associazione dei dati necessari alla compilazione del MUD.
  4. Verifica della dichiarazione da parte dell’azienda e invio.
  5. Archiviazione della ricevuta.
Per avere maggiori informazioni sul servizio contattare l’associazione: servizi@confapi.lecco.it, 0341.282822.

 

(SN/am)

 




MUD 2025: webinar camerali aprile e maggio 2025

Si segnala il sito di Ecocamere dove sono indicate le date per la formazione sulla compilazione del MUD.

Per chi è principiante o per chi non ha confidenza con i sistemi digitali, si consiglia di cogliere l’opportunità. Come pmi nel ruolo di produttori di rifiuti, bisogna scegliere la sessione tematica dedicata ai produttori.

Ci sono date settimanali, di solito al mercoledì mattina.

La partecipazione agli eventi è completamente gratuita: il link per l’iscrizione viene reso disponibile una settimana prima di ciascun evento. Non è previsto il rilascio di alcun attestato di partecipazione.

(SN/am)




Mud 2025: disponibile il software per il MUD telematico

Ecocamere ha comunicato nel suo portale che sono stati aggiornati tutti gli strumenti per permettere di redigere le dichiarazioni MUD da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Dal 10 marzo 2025 è scaricabile il software per Ia compilazione deIIe Comunicazioni MUD (Rifiuti, imbaIIaggi, veicoIi fuori uso, Rifiuti da apparecchiature eIettriche ed elettroniche) adeguato alle modifiche introdotte dal DPCM 29 gennaio 2025 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio 2025.

Il software consente di compilare le comunicazioni ed esportare il file contenente i dati da trasmettere alle Camere di commercio attraverso il portale MUD Telematico.

Confapi può supportare gli associati nell’adempimento, consultate le circolari specifiche sulle modalità e sul servizio e scrivete a silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Scadenza dichiarazione MUD: 30 giugno 2025

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale; la fonte è il Dpcm 29 gennaio 2025 che definisce il nuovo modello da utilizzare per le dichiarazioni riferite all’anno 2024, che contiene alcune modifiche.

La scadenza per la presentazione del MUD è fissata per sabato 28 giugno 2025, ma l’obbligo è posticipato al primo giorno lavorativo utile e cioè lunedì 30 giugno 2025.

Api servizi può assistere come sempre gli associati in questo adempimento, i tempi e i costi del servizio saranno comunicati nella prossima settimana. 

(SN/am)