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Reach e microplastiche: webinar di approfondimento martedì 26 maggio 2026

Si segnala questa iniziativa camerale a supporto delle imprese che utilizzando materie prime plastiche rientrano nei nuovi obblighi del Reach.

Martedì 26 maggio 2026 ore 9.30 – 12.30 webinar Microplastiche: l’evoluzione normativa e l’impatto per i settori produttivi

Tutti i dettagli del programma e le modalità di registrazione sono sul sito della Camera di Commercio Como-Lecco e nella locandina allegata.

Si segnala che per un supporto negli adempimenti potete contattare in associazione Silvia Negri, 0341282822 – silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Reach e microplastiche: primi obblighi entro 31 maggio 2026

In base al Regolamento (UE) 2023/2055 che ha introdotto la restrizione n. 78 del Regolamento REACH, la scadenza del 31 maggio 2026 rappresenta il primo termine per l’obbligo di rendicontazione annuale sulle microparticelle di polimeri sintetici (SPM).
Si veda la precedente circolare Confapi n. 206 del 26 marzo 2026.

I soggetti obbligati entro maggio 2026 sono esclusivamente:

  • Fabbricanti di microparticelle di polimeri sintetici (microplastiche).
  • Utilizzatori a valle industriali che impiegano tali microparticelle (sotto forma di pellet, fiocchi, scaglie o polveri) come materie prime nella produzione di plastica presso siti industriali.
Sono incluse le imprese che trasformano questi materiali attraverso processi come lo stampaggio a caldo, l’estrusione o la termoformatura. Per altre categorie (usi professionali o prodotti come cosmetici e detergenti), il primo reporting scatterà invece nel 2027.
Per capire se l’attività rientra nell’obbligo, occorre:
  1. verificare nella SDS Scheda di Sicurezza (sez. 15) se le materie prime acquistate rientrano nella definizione di microparticelle di SPM (solitamente particelle solide inferiori a 5 mm).
  2. Verificare se la materia prima è in formato pellet, fiocchi e polveri in ambito industriale: l’obbligo del 2026 riguarda solo queste forme.
  3. Verificare se sono applicabili le deroghe
  4. Rilevare i dati 2025 per predisporre la comunicazione di maggio 2026.
Se l’attività rientra nell’obbligo, bisogna trasmettere all’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) un report annuale tramite il portale IUCLID/ECHA, entro il 31 maggio 2026.
Le informazioni da inviare includono:
  • Descrizione degli usi delle microplastiche nell’anno solare precedente (2025).
  • Identità dei polimeri utilizzati.
  • Stima delle quantità rilasciate nell’ambiente, incluse quelle disperse durante il trasporto, il carico e lo scarico nei siti industriali.
Per un supporto nella rendicontazione, chiedere di Silvia Negri.

(SN/am)
 




Unionchimica Confapi: webinar “Le restrizioni sulle microplastiche all’interno del regolamento Reach”

Invitiamo a partecipare al webinar “La restrizione sulle microplastiche all’interno del Regolamento REACH. La spinta del Regolamento REACH per la riduzione delle microplastiche intenzionalmente aggiunte nei prodotti”, organizzato da Unionchimica Confapi, in collaborazione con MIMIT ed ENEA che si terrà il prossimo martedì 24 marzo alle ore 10.00 in modalità online.
Nel corso del webinar sarà illustrata la voce di restrizione n. 78 del Regolamento REACH, con particolare riferimento al campo di applicazione della norma, ai periodi transitori, alle deroghe previste e ai nuovi obblighi di informazione introdotti dalla restrizione stessa.
Il tema delle microplastiche nasce dalla crescente attenzione verso un fenomeno riconosciuto come una delle principali fonti di inquinamento ambientale su scala globale. La maggior parte dell’inquinamento da microplastiche deriva infatti dalla degradazione di plastiche più grandi – come pneumatici usati, superfici sportive artificiali o fibre rilasciate dal lavaggio di indumenti sintetici.
Con l’adozione del Regolamento (UE) 2023/2055, che modifica il regolamento REACH, il quadro normativo europeo ha introdotto nuove restrizioni sulle microparticelle di polimeri sintetici e limiti stringenti sulle microplastiche aggiunte intenzionalmente nei prodotti, con l’obiettivo di ridurne la dispersione nell’ambiente.
La normativa prevede inoltre obblighi di comunicazione lungo la catena di fornitura e verso l’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA), con informazioni anche sugli usi delle microplastiche nei siti industriali. Parte di tali obblighi è già in vigore in parte dal 17 ottobre 2025, mentre ulteriori disposizioni entreranno progressivamente in applicazione nei prossimi anni.

La normativa prevede:

  • obblighi di comunicazione lungo la catena di fornitura a valle ed in parte anche nei confronti dell’Agenzia Europea della Chimica ECHA, con una serie di informazioni anche sugli usi delle microplastiche presso i siti industriali. L’obbligo in parte già in vigore dal 17 ottobre 2025;
  • divieto di progressiva immissione sul mercato dal 17/10/2027 di prodotti da sciacquare (cosmetici) salvo eccezioni specifiche;
  • divieto di progressiva immissione sul mercato dal 17/10/2028 di prodotti quali, ad esempio, Detergenti, cere, lucidanti e prodotti per la profumazione dell’aria.
La restrizione interesserà in modo diretto diverse tipologie di imprese, tra cui:
  • produttori di polimeri e materie prime plastiche (pellet, polveri, fiocchi, fibre o scaglie utilizzati come input per la produzione industriale);
  • utilizzatori industriali a valle, che incorporano microplastiche nei processi di estrusione, compounding o formulazione di miscele;
  • imprese che immettono sul mercato prodotti finiti contenenti microplastiche.
Tra le principali filiere potenzialmente coinvolte rientrano:
  • estrusione e stampaggio della plastica
  • lavorazioni della gomma
  • adesivi e composti chimici per l’edilizia
  • produzione di cosmetici e detergenti
  • tessile e conceria
  • fertilizzanti e biocidi
  • dispositivi medici
  • filiera del packaging plastico
  • materiali per pavimentazioni sportive (materiali plastici di riempimento e intaso)
  • recupero e riciclo degli scarti plastici (post lavorazione e post consumo) e rigranulatori
Il webinar rappresenta quindi un’importante occasione per le imprese per comprendere se e in quale misura siano soggette ai nuovi obblighi di comunicazione, sia come produttori di polimeri o prodotti contenenti microplastiche, sia come utilizzatori industriali che incorporano tali materiali nei propri processi produttivi.
La partecipazione consentirà inoltre di acquisire gli elementi necessari per rispondere alle richieste informative della catena di fornitura, effettuare eventuali comunicazioni all’ECHA e adeguarsi correttamente alle restrizioni previste dalla normativa europea.

Tutte le informazioni sull’evento, incluso il link per la registrazione, sono disponibili al seguente indirizzo:
https://reach.mise.gov.it/eventi2/388-save-the-date-24-marzo-2024-webinar-enea-mimit-confapi-sulle-microplastiche,

Il link di accesso al webinar sarà inviato solo dopo l’avvenuta registrazione.

(SN/am)




Webinar Unionchimica Confapi: “La restrizione sulle microplastiche all’interno del regolamento Reach”

Unionchimica Confapi, in collaborazione con il MIMIT ed Enea, organizza un webinar dal titolo “La restrizione sulle microplastiche all’interno del regolamento Reach. La spinta del Regolamento Reach per la riduzione delle microplastiche intenzionalmente aggiunte nei prodotti”, che si terrà martedì 24 marzo alle ore 10.

Nel corso del webinar sarà illustrata la voce di restrizione n. 78, il suo campo di applicazione, i periodi transitori, le deroghe e gli obblighi di informazione introdotti dalla restrizione stessa.

Tutte le informazioni, incluso il link per la registrazione, sono disponibili sul sito dell’Helpdesk REACH al seguente link https://reach.mise.gov.it/eventi2/388-save-the-date-24-marzo-2024-webinar-enea-mimit-confapi-sulle-microplastiche.

Il link per partecipare sarà inviato solo dopo l’avvenuta registrazione.

In allegato il programma del webinar.

(SN/am)