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Stefania Auci in Confapi Lecco Sondrio: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo il nostro evento di martedì 10 febbraio: 




Stefania Auci in Confapi Lecco Sondrio: registrazione presentazione “L’alba dei leoni”

Trasmettiamo la registrazione della presentazione del libro “L’alba dei leoni” con l’autrice Stefania Auci, intervenuta in Confapi Lecco Sondrio martedì scorso. 

CLICCA QUI PER VEDERE LA PRESENTAZIONE

Per chi fosse interessato segnaliamo che presso La Libreria Volante di Lecco (via Bovara 30) sono disponibili copie del libro autografate.

(AM/am)




Stefania Auci a Lecco: “Le saghe famigliari sono la storia di un territorio”

Sala gremita ieri sera nella sede di Confapi Lecco Sondrio per la presentazione dell’ultimo romanzo di Stefania Auci, “L’alba dei leoni (Editore Nord), nuovo capitolo della saga dedicata alla famiglia Florio.
Circa 150 persone hanno accolto e applaudito la scrittrice siciliana, attualmente ai vertici delle classifiche dei libri più venduti in Italia, che con questo romanzo torna alle origini della famiglia che nell’Ottocento costruì un impero imprenditoriale.

Ad aprire la serata è stato il presidente di Confapi Lecco Sondrio, Enrico Vavassori: “Questa sera facciamo qualcosa di diverso. Per una volta non raccontiamo l’impresa con numeri, grafici, bilanci e proiezioni di mercato. Raccontiamo l’impresa attraverso le emozioni. I Florio sono una famiglia che ha saputo internazionalizzare i propri prodotti e la propria azienda seguendo principi che, ancora oggi, rappresentano per noi imprenditori una vera stella polare. La loro storia rafforza in me una convinzione sempre più forte: le nostre imprese familiari sono state, sono e continueranno a essere uno dei pilastri della nostra economia, in Italia e nel mondo”.

Intervistata da Anna Masciadri, responsabile comunicazione di Confapi Lecco Sondrio, Stefania Auci ha raccontato la genesi del romanzo, che segue “I leoni di Sicilia” (2019) e L’inverno dei leoni (2021):
I Florio sono di Bagnara Calabra. La loro storia inizia lì, tra povertà e miseria. La voglia di riscatto e di ascesa sociale nasce nel Settecento, in quel piccolo paese affacciato sullo Stretto di Messina, da dove Paolo e Ignazio partono per costruire un impero. Per me era fondamentale tornare alle origini di questi personaggi e di questa famiglia, per chiudere un cerchio”.

Tradotti in 42 Paesi, i romanzi di Stefania Auci hanno conquistato lettori in tutto il mondo. Dal primo volume, “I leoni di Sicilia”, è stata tratta anche una serie televisiva prodotta da Disney Channel. Con la saga dei Florio, l’autrice trapanese ha, inoltre, contribuito al successo di un nuovo filone letterario dedicato alle grandi saghe familiari imprenditoriali: “Credo che questo genere interessi molto perché permette di scoprire la storia di un territorio che magari non si conosce. È stato così anche per voi con il romanzo dedicato alla famiglia Badoni, “Una casa di ferro e di vento”. Le persone si ritrovano in queste storie”, ha concluso l’autrice.
 

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Tutto esaurito per Stefania Auci ospite di Confapi Lecco Sondrio

Sold out da due settimane per l’incontro con Stefania Auci in programma questa sera, alle ore 19.00, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio, per la presentazione del romanzo “L’alba dei leoni” (ed. Nord), evento organizzato in collaborazione con La Libreria Volante di Lecco.
L’autrice della celebre saga dedicata alla famiglia Florio torna a Lecco dopo sette anni, in un momento di straordinario successo editoriale. Dopo “I leoni di Sicilia” (2019) e “L’inverno dei leoni” (2021), Stefania Auci completa il racconto delle origini di una delle più importanti dinastie imprenditoriali italiane con “L’alba dei leoni”, attualmente il libro più venduto in Italia. Il romanzo ripercorre la nascita dell’impero Florio, costruito partendo dal nulla, diventato simbolo di visione, coraggio e spirito d’impresa.

Con questo appuntamento Confapi Lecco Sondrio prosegue il percorso avviato nel 2022 dedicato al racconto della storia imprenditoriale italiana attraverso la letteratura. Tra gli incontri precedenti, l’associazione ha ospitato Alessandra Selmi con “Al di qua del fiume”, dedicato al villaggio operaio di Crespi d’Adda, Lorenzo Bonini e Paolo Valsecchi con “La casa di ferro e di vento”, sulla storia dei Badoni, e Silvia Cinelli con “L’elisir dei sogni”, che ha raccontato al pubblico lecchese le origini della famiglia Campari.

Considerato il grande interesse suscitato dall’evento, le prenotazioni sono chiuse. Chi non fosse prenotato potrà comunque presentarsi e sarà inserito in una lista d’attesa: l’ingresso sarà consentito in caso di assenze tra i partecipanti registrati.




Terza edizione “La piccola impresa che vorrei”: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati sul nostro concorso: 

La Provincia (in allegato): La piccola impresa degli studenti Coinvolti in 300

 
Prima Lecco: CONFAPI LECCO SONDRIO Terza Edizione de “La Piccola Impresa che Vorrei”: studenti e imprenditori innovano a Lecco e Sondrio
 
Lecco Today: CONFAPI LECCO SONDRIO Scatta la nuova edizione de “La piccola impresa che vorrei”: 300 studenti sfidano il mondo del lavoro

Lecconotizie: CONFAPI LECCO SONDRIO Scuola e impresa a confronto: al via la terza edizione de “La piccola impresa che vorrei”

 




Terza edizione de “La piccola impresa che vorrei”: in gara 300 studenti e 19 imprenditori

È in corso da alcune settimane la terza edizione de “La piccola impresa che vorrei”, il concorso per le scuole ideato da Confapi Lecco Sondrio nell’anno scolastico 2025/2026. Anche quest’anno l’iniziativa coinvolge centinaia di studenti e una ventina di imprenditori, che affiancano le classi nel ruolo di tutor per la realizzazione di un progetto di impresa. L’obiettivo, come nelle edizioni precedenti, è favorire l’incontro tra il mondo della scuola e quello del lavoro.
Per questa terza edizione partecipano gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e i CFP delle province di Lecco e Sondrio, confermando una collaborazione territoriale ormai consolidata. In gara ci sono 19 classi, per un totale di circa 300 studenti e 19 imprenditori coinvolti.
Il progetto si articola in tre fasi. Nella prima, attualmente in corso, gli imprenditori si presentano agli studenti raccontando in classe la propria storia professionale e imprenditoriale. Seguirà una seconda fase dedicata alle visite aziendali, mentre nella terza fase studenti e tutor lavoreranno insieme allo sviluppo del progetto, che verrà poi consegnato a Confapi Lecco Sondrio.
Una giuria dedicata valuterà tutti i progetti in concorso e decreterà i tre vincitori dell’edizione 2025/2026, ai quali sarà assegnato un premio in denaro da destinare all’acquisto di materiale scolastico o alla realizzazione di attività didattiche.
Sabato scorso, 31 gennaio, è scaduto il termine per comunicare all’associazione il titolo dei progetti. Ora ogni classe, con il supporto dell’imprenditore tutor, procederà allo sviluppo dell’idea imprenditoriale, che dovrà essere consegnata entro sabato 11 aprile. La finale del concorso si terrà nel mese di maggio.
Proseguiamo anche per quest’anno scolastico il percorso iniziato tre anni fa con grande entusiasmo, soprattutto grazie alla spinta degli imprenditori che ci chiedono di continuare su questa strada – dichiara Marco Piazza, direttore di Confapi Lecco Sondrio –. Mettere in contatto il mondo della scuola e quello aziendale non è una sfida semplice, ma credo che questo concorso abbia contribuito a renderla più naturale e ormai una consuetudine. Entrare in una classe e raccontare la propria vita e il proprio lavoro non è facile, ma è un passaggio essenziale per avvicinare i ragazzi, conoscere il loro mondo e metterli in contatto con il nostro, che potrebbe essere il loro futuro”.
 
Queste le classi partecipanti alla terza edizione de “La Piccola Impresa che vorrei”: 3B LES – 3CLES – 3A LES Bertacchi di Lecco, 3O meccanico – 3P Meccanico dell’Istituto Fiocchi Lecco, 3A e 3B Professionale commerciale dell’Istituto Parini di Lecco, Edilizia – Grafica – Operatore elettrico dell’Istituto Clerici di Merate, 3-4-5- Indirizzo Aeronautico Istituto Volta di Lecco, 3A BATL Istituto Badoni di Lecco, 3 Costruzione Ambiente Territorio – 4 Grafici Saraceno-Romegialli di Morbegno, 4 A Sistemi informativi industriali – 4 BA amministrazione finanza marketing – 3C liceo delle scienze umane – 3A liceo scientifico dell’istituto Pinchetti di Tirano.
Queste le aziende che faranno da tutor alle classi: Co.El di Torre de’ Busi, Deca di Monte Marenzo, Dispotech di Gordona, Froma di Valmadrera, Imsa di Lecco, La Meccanoplastica di Calolziocorte, Novastilmec di Garbagnate Monastero, Officine Piki di Valvarrone, Pozzi Albino di Colico, Pura Comunicazione di Sondrio, Rapitech di Lecco, SCT Informatica di Lecco, Sepam di Galbiate, STF di Barzago, S.T.M. di Delebio, Tecnofar di Gordona,  TMC di Cesana Brianza, Torneria Automatica Alfredo Colombo di Verderio, VML di Brivio.  

Anna Masciadri 
Ufficio stampa 
 




La saga dei Florio arriva a Lecco: Stefania Auci ospite di Confapi Lecco Sondrio

Sarà Stefania Auci, una delle autrici italiane più lette e tradotte al mondo, l’ospite dell’incontro in programma martedì 10 febbraio 2026 alle ore 19.00, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio, in occasione della presentazione del suo romanzo appena pubblicato “L’alba dei leoni”, ultimo capitolo in ordine di tempo della saga dedicata alla famiglia Florio, iniziata con “I leoni di Sicilia” (2019) e proseguita con “L’inverno dei leoni” (2021). L’evento è organizzato in collaborazione con La Libreria Volante di Lecco.
I tre romanzi raccontano l’epopea imprenditoriale della famiglia Florio, protagonisti assoluti della storia economica italiana dell’Ottocento: una storia di riscatto, visione e capacità imprenditoriale che, partendo dal Sud Italia, seppe costruire un impero capace di affermarsi sui mercati internazionali, lasciando un segno profondo nella cultura industriale del Paese.

La saga firmata da Stefania Auci è diventata un vero e proprio fenomeno editoriale: tradotta in 42 Paesi, ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo ed è stata recentemente adattata in una serie televisiva di successo prodotta da Disney Channel, contribuendo a rinnovare l’interesse verso le grandi storie d’impresa italiane.

L’iniziativa si inserisce nel percorso che Confapi Lecco Sondrio porta avanti dal 2022 per la diffusione della cultura di impresa attraverso la letteratura, un progetto che negli anni ha visto la partecipazione di autori e autrici capaci di raccontare il legame tra impresa, territorio e società. Tra gli incontri precedenti, quelli con Alessandra Selmi («Al di qua del fiume», dedicato al villaggio operaio di Crespi d’Adda), Paolo Valsecchi e Lorenzo Bonini («Una casa di vento e di ferro», storia della famiglia Badoni di Lecco) e Silvia Cinelli («L’elisir dei sogni – la saga dei Campari»).
Con l’arrivo a Lecco di Stefania Auci, Confapi Lecco Sondrio prosegue il proprio impegno nel promuovere occasioni di confronto culturale che mettano al centro il valore dell’impresa come motore di sviluppo, innovazione e identità collettiva.
 
L’incontro è aperto al pubblico, obbligatoria l’iscrizione cliccando qui.

Anna Masciadri
Ufficio stampa 




INVITO | “L’alba dei leoni”: la grande saga dei Florio arriva a Lecco

Ci sono storie che nascono ai margini e diventano universali.
Storie di famiglie, di visione, di coraggio e di impresa.

 

Confapi Lecco Sondrio è lieta di invitarLa alla presentazione del libro “L’alba dei leoni” con l’autrice Stefania Auci, l’ultimo romanzo della saga che ha riportato alla luce l’epopea imprenditoriale dei Florio, protagonisti assoluti della storia economica italiana.

La saga dei Florio, firmata da Stefania Auci e pubblicata da Edizioni Nord, è composta da tre libri “I leoni di Sicilia” (2019), “L’inverno dei leoni” (2021) e ora “L’alba dei Leoni” (2026) che ha conquistato milioni di lettori, è stata tradotta in 42 Paesi ed è diventata una serie televisiva di grande successo, confermandosi come uno dei fenomeni editoriali più rilevanti degli ultimi anni.

Appuntamento per martedì 10 febbraio 2026, ore 19.00, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio in via Pergola 73 a Lecco.

Partendo dal Sud Italia e da una condizione di estrema difficoltà, la famiglia Florio costruisce un impero capace di affermarsi in Europa e nel mondo, lasciando un segno indelebile nella storia industriale e culturale del Paese. Il romanzo è un racconto che intreccia ambizione, sacrificio e innovazione, e che parla ancora oggi a chi crede nel valore dell’impresa.

L’incontro con l’autrice del 10 febbraio prossimo si inserisce nel percorso che Confapi Lecco Sondrio dedica dal 2022 alla diffusione della cultura d’impresa attraverso la letteratura, un viaggio che ci ha già portato a ospitare:

  • Alessandra Selmi con “Al di qua del fiume” (edizioni Nord), la storia del villaggio operaio di Crespi d’Adda
  • Paolo Valsecchi e Lorenzo Bonini con “Una casa di vento e di ferro” (edizioni Nord), la storia della famiglia Badoni di Lecco
  • Silvia Cinelli con “L’elisir dei sogni – la saga dei Campari” (Rizzoli edizioni)
Con Stefania Auci proseguiamo questo racconto collettivo, incontrando una storia che parla di radici, visione e capacità di costruire futuro.
Un appuntamento per chi ama i libri, ma soprattutto per chi riconosce nell’impresa una forma di cultura.
 
Per partecipare all’evento è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI 

 

In allegato la locandina. 




“Della trafileria non si butta via niente” convegno giovedì 15 in Confapi

Un rifiuto che diventa opportunità. È questa la sfida al centro del convegno “Della trafileria non si butta via niente”, in programma giovedì 15 gennaio 2026, ore 16, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio. L’incontro è la chiusura del progetto STAR (Stearato dai processi di trafilatura del filo di acciaio come risorsa) promosso da ApiTech insieme all’Università Bicocca di Milano, che ha coinvolto alcune trafilerie del territorio lecchese.
Il progetto affronta uno dei nodi più critici per il settore della trafilatura del filo d’acciaio: la gestione degli stearati, ovvero lubrificanti indispensabili nel processo produttivo, ma costosi da smaltire una volta esausti. Negli ultimi anni i costi di gestione di questi rifiuti sono aumentati al punto da incidere tra il 5 e il 10% sul prezzo finale del prodotto, mettendo sotto pressione un comparto strategico per l’industria italiana e che vede in Lombardia la presenza di circa il 60% delle aziende del settore.
Da qui l’idea di ApiTech e Università Bicocca di Milano di ribaltare il problema applicando i principi dell’economia circolare. Dopo un’accurata fase di caratterizzazione dei materiali, il progetto STAR ha individuato tre possibili strade di valorizzazione degli stearati esausti: il loro impiego come additivi nei materiali da costruzione, l’utilizzo in polimeri ed elastomeri e la produzione di biogas attraverso processi di digestione anaerobica.
Un lavoro che non si è limitato alla ricerca di laboratorio, ma ha integrato competenze tecniche, analisi economiche e valutazioni normative, con il coinvolgimento diretto delle imprese. I risultati sono concreti: la ricerca ha portato al deposito di un brevetto per la produzione di biogas da stearati esausti e ha dimostrato in quali condizioni questi materiali possono essere efficacemente riutilizzati in cemento e polimeri.
 
Secondo le stime, l’applicazione del modello sviluppato potrebbe generare benefici economici fino a 5 milioni di euro all’anno per la sola Lombardia, trasformando un costo ambientale in una leva di competitività. Un’esperienza che dimostra come innovazione tecnologica e sostenibilità possano procedere insieme.
Il convegno del 15 gennaio sarà l’occasione per presentare i risultati del progetto, raccontare le esperienze delle aziende coinvolte e contribuire al confronto sul futuro della manifattura in chiave circolare.

Il progetto è stato seguito da Silvia Negri e Carlo Antonini di ApiTech, divisione innovazione e sviluppo di Confapi Lecco Sondrio, dai trafilieri Luigi Sabadini e Lucia Gianola e dalla docente dell’Università Bicocca di Milano Elena Collina.

In allegato il programma dell’evento. 
 




Made in Lecco Expo 2025: venerdì 28 novembre

Informiamo le Aziende Associate che la Rete Ufficio Estero organizza la prima edizione di “Made in Lecco Expo 2025” venerdì 28 novembre presso Officina Badoni a Lecco. 

Sarà un pomeriggio dedicato alle aziende per conoscere da vicino le imprese che rappresentano l’eccellenza del territorio lecchese: competenza, innovazione e passione per il lavoro.

Questo il programma: 

Ore 14:30 – 17:30
Esposizione delle aziende e incontro con i visitatori
Sportello dedicato all’internazionalizzazione

Ore 17:30 – 19:00
Aperitivo di networking e momenti di confronto tra partecipanti

Queste le aziende espositrici: 

  • Confezioni Manifattura Bini SAS – Abbigliamento da lavoro personalizzato

  • Cremonini SRL – Carpenteria metallica e taglio laser

  • E.V.B. SRL – Carpenteria metallica e taglio laser

  • Machiavelli SRL – Costruzione stampi per materie plastiche

  • O.M.B. SNC di Bongiovanni & C. – Lavorazioni meccaniche di precisione

  • Panozzo SRL – Tappi e viteria in plastica

  • Rete Ufficio Estero – Supporto allo sviluppo commerciale internazionale

  • Saetec SAS di Luigi Salomoni & C. – Carpenteria metallica e taglio laser

  • Scaccabarozzi Antonio SRL – Torneria automatica di precisione

  • S.C.T. Informatica SRL – Soluzioni CAD e software

  • STF SRL – Lavorazioni meccaniche di piccole, medie e grandi dimensioni

    Per partecipare, come visitatore, è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI