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Unionmeccanica: il presidente Sabadini firma il rinnovo CCNL che coinvolge 450mila lavoratori

Luigi Sabadini presidente nazionale di Unionmeccanica Confapi e Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil hanno sottoscritto, ieri a Roma nella sede di Confapi, l’ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti, riaffermandone il ruolo di principale contratto per le PMI.

 

Il rinnovo, che segue e completa l’Ipotesi di Accordo sottoscritta il 24 luglio 2025, con decorrenza dal 4 giugno 2026 e durata fino al 31 dicembre 2028, coinvolge oltre 42mila imprese e più di 450mila lavoratrici e lavoratori.
E’ la prima volta che un imprenditore lecchese associato a Confapi firma il rinnovo di un contratto di lavoro nazionale. Luigi Sabadini, classe 1963, è titolare della Trafilerie di Valgreghentino S.p.a., azienda fondata nel 1953 per svolgere attività di trafilatura dell’acciaio conto terzi. L’azienda si occupa della produzione di fili di acciaio destinati all’uso industriale mediante le più moderne tecnologie sia nella trafilatura a secco o ad umido sia nei trattamenti termici e superficiali.
Past President di Confapi Lecco Sondrio per tre volte, Sabadini oggi è presidente di Unionmeccanica nazionale e componente della giunta di Confapi.

L’Ipotesi di rinnovo firmato ieri ha definito un aumento dei minimi contrattuali in linea con le aspettative delle rivendicazioni a salvaguardia del potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori e tale da garantire alle imprese un impatto equilibrato sui costi.

La vera innovazione – ha dichiarato il Presidente di Unionmeccanica Confapi, Luigi Sabadiniconsiste nel disciplinare, quindi promuovere e consolidare, una cultura negli ambienti di lavoro capace di garantire pari opportunità e inclusione per lavoratrici e lavoratori, in linea con l’evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo. Inoltre, l’Ipotesi di Accordo riconosce e valorizza le specificità delle piccole e medie imprese, tenendo adeguatamente conto della loro dimensione e delle loro caratteristiche organizzative”.

Per questo motivo sono state disciplinate materie rivolte alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che affrontano particolari e delicate situazioni personali e familiari. In questo ambito sono state rafforzate le tutele della sanità integrativa, della malattia per i lavoratori in condizioni di disabilità e della malattia dei figli minori. È stato, inoltre, incrementato il welfare contrattuale. Sono previsti permessi aggiuntivi per quei lavoratori che prestano attività lavorativa in un sistema che prevede oltre 15 turni settimanali. Infine, in materia di formazione, particolare riguardo è stato posto al sostegno di quei lavoratori e lavoratrici che sono stati assenti per periodi significativi.
Per rendere ancora più trasparente la lettura delle regole nel testo contrattuale e prevenire contenziosi, è stato, inoltre, disciplinato il contratto a tempo determinato e la stabilizzazione della somministrazione a tempo indeterminato.

Anna Masciadri 
Ufficio stampa




Unionmeccanica Confapi: sottoscritto con Fim, Fiom, Uilm il rinnovo del CCNL Metalmeccanici

Trasmettiamo in allegato l’Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti firmato oggi da Unionmeccanica Confapi e da Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil.
 
Seguirà nei prossimi giorni la circolare esplicativa.

(MG/am)




Unionmeccanica– Confapi: verbale di interpretazione relativo all’Ipotesi di Accordo 2025–2026

Trasmettiamo in allegato il verbale di interpretazione relativo all’Ipotesi di Accordo 2025–2026, sottoscritto in data odierna tra Unionmeccanica Confapi e le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

Si allega, inoltre, la circolare esplicativa che chiarisce l’applicabilità della detassazione sugli incrementi contrattuali, in conformità a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026.

(FV/fv)




Unital Confapi: circolare su detassazione degli aumenti contrattuali

In relazione agli accordi Unital Confapi del 9 aprile 2024 e del 14 aprile 2025, e ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, si rende disponibile la circolare informativa relativa alla detassazione degli aumenti contrattuali.

Il documento fornisce indicazioni operative sulle nuove misure fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, con particolare riferimento:

  • all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali;
  • al regime agevolato previsto per specifiche indennità legate all’organizzazione del lavoro.
Si invitano le aziende e gli operatori interessati a prendere visione del documento allegato per un approfondimento delle condizioni di accesso e delle modalità applicative.

(FV/fv)




Unionchimica Confapi: circolare su detassazione degli aumenti contrattuali

In relazione all’accordo Unionchimica Confapi del 23 febbraio 2026, e ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, si rende disponibile la circolare informativa relativa alla detassazione degli aumenti contrattuali.

Il documento fornisce indicazioni operative sulle nuove misure fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, con particolare riferimento:

  • all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali;
  • al regime agevolato previsto per specifiche indennità legate all’organizzazione del lavoro.
Si invitano le aziende e gli operatori interessati a prendere visione del documento allegato per un approfondimento delle condizioni di accesso e delle modalità applicative.

(FV/fv)




Unigec-Unimatica: circolare su detassazione degli aumenti contrattuali

In relazione all’accordo Unigec-Unimatica Confapi dell’8 aprile 2025 e ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, si rende disponibile la circolare informativa relativa alla detassazione degli aumenti contrattuali.

Il documento fornisce indicazioni operative sulle nuove misure fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, con particolare riferimento:

  • all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali;
  • al regime agevolato previsto per specifiche indennità legate all’organizzazione del lavoro.
Si invitano le aziende e gli operatori interessati a prendere visione del documento allegato per un approfondimento delle condizioni di accesso e delle modalità applicative.

(FV/fv)




Uniontessile Confapi: circolare su detassazione degli aumenti contrattuali

In relazione all’accordo Uniontessile Confapi del 18 febbraio 2025 e ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, si rende disponibile la circolare informativa relativa alla detassazione degli aumenti contrattuali.
Il documento fornisce indicazioni operative sulle nuove misure fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, con particolare riferimento:
  • all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali;
  • al regime agevolato previsto per specifiche indennità legate all’organizzazione del lavoro.
Si invitano le aziende e gli operatori interessati a prendere visione del documento allegato per un approfondimento delle condizioni di accesso e delle modalità applicative.

(FV/fv)




Ccnl Unionchimica Confapi: webinar presentazione rinnovo 2026

Informiamo le aziende del comparto Unionchimica – Confapi  (settori chimica, concia e settori accorpati plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro) che lunedì 16 marzo alle ore 12:00 si terrà un webinar di presentazione del nuovo CCNL Unionchimica Confapi, sottoscritto lo scorso 23 febbraio.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento sulle principali novità introdotte dall’ultimo rinnovo contrattuale e sarà rivolto alle aziende associate interessate. Durante il webinar verranno illustrate le disposizioni più rilevanti del nuovo contratto e sarà inoltre possibile porre quesiti e richieste di chiarimento in merito agli aspetti applicativi.

Dettagli di collegamento al webinar:

Piattaforma: Zoom
Link di accesso:
https://us02web.zoom.us/j/82558266506?pwd=S1wEjodNKJVQlalK4SA3OCVVAPE6XQ.1

ID riunione: 825 5826 6506
Codice d’accesso: 102830

Considerata la rilevanza dei contenuti trattati, invitiamo le aziende associate interessate a partecipare.

(FV/fv)




Ccnl Unionchimica Confapi: ipotesi di rinnovo 23 febbraio 2026

Si informano le aziende dei settori della chimica, concia e settori accorpati, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro che è stata sottoscritta in data 23 Febbraio 2026, tra UNIONCHIMICA e FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Unionchimica Confapi.
Di seguito si evidenziano le principali novità.

L’intesa prevede un incremento economico medio a regime, così ripartito nei vari settori:

  • 208 euro per Plastica e Gomma,
  • 237 euro per Chimico e Concia,
  • 201 euro per Ceramica, Vetro e Abrasivi.
Identiche, per tutti i settori, saranno le tempistiche in cui verranno erogate le cinque tranche di aumento salariale:
  • 1 gennaio 2026,
  • 1 aprile 2027,
  • 1 dicembre 2027,
  • 1 giugno 2028,
  • 1 dicembre 2028.
La prima tranche, di 61 euro, sarà uguale per tutti i comparti.
 
Per quanto riguarda il welfare contrattuale, è stato definito l’aumento dello 0,10% a carico delle imprese sulla quota di Fondapi, il fondo di previdenza integrativa complementare di settore, a partire dal 1° gennaio 2026.
 
La parte normativa introduce numerose novità in materia di:
  • Relazioni industriali, con rafforzamento del ruolo dell’Osservatorio Nazionale e definizione di linee guida per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali;
  • Organizzazione del lavoro, con disciplina di polivalenza e polifunzionalità e aggiornamenti in materia di classificazione del personale;
  • Periodo di prova, con ridefinizione delle durate nei diversi settori;
  • Malattia e aspettativa, con unificazione dell’aspettativa non retribuita post comporto (10 mesi) e prolungamento del comporto per lavoratori con disabilità certificata;
  • Congedi e tutele per gravi patologie, in recepimento della Legge n. 106/2025;
  • Salute e sicurezza, con previsione di polizza per il preposto, disciplina degli accomodamenti ragionevoli e gestione del microclima;
  • Tempo di vestizione, con definizione contrattuale del relativo trattamento;
  • TFR, con unificazione della disciplina sull’anticipazione;
  • Istituti sindacali, con aggiornamenti su assemblee e strumenti digitali.
Per un esame completo delle nuove disposizioni contrattuali si rinvia alla circolare tecnica allegata.
 
(FV/fv)



Unionchimica Confapi: sottoscritta ipotesi accordo per rinnovo Ccnl

È stata sottoscritta ieri l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Unionchimica-Confapi con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, relativo ai settori della Chimica, della Plastica e Gomma, degli Abrasivi, della Ceramica e del Vetro. Il contratto, scaduto il 31 dicembre 2025, interessa oltre 2.800 aziende e più di 50.000 lavoratrici e lavoratori su tutto il territorio nazionale. La vigenza del nuovo CCNL copre il triennio 2026-2028, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e scadenza al 31 dicembre 2028.

L’accordo prevede incrementi retributivi ai livelli medi dei settori interessati pari a: 237 euro per il settore Chimico; 208 euro per il settore Plastica e Gomma; 201 euro per i settori Abrasivi, Ceramica e Vetro. Gli aumenti sono stati definiti tenendo conto dell’andamento inflattivo e con l’obiettivo di tutelare il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei comparti rappresentati. Il rinnovo interviene su diversi istituti contrattuali, con particolare attenzione ai temi dell’Intelligenza Artificiale, degli Appalti, della Salute e Sicurezza, al comporto per i lavoratori disabili e al miglioramento del trattamento economico per il congedo parentale.

Elemento innovativo del nuovo CCNL è la regolamentazione del cosiddetto “Tempo Tuta”, tema particolarmente sentito nei comparti di applicazione del contratto, al quale le parti hanno voluto dedicare un intervento specifico per prevenire contenziosi a livello aziendale e garantire maggiore certezza applicativa.

“Il rinnovo del CCNL in tempi così brevi dalla data di scadenza e le materie definite sulle quali si è concentrato il negoziato, che doveva dare risposte a una piattaforma sindacale articolata e complessa – ha dichiarato il Presidente di Unionchimica Confapi, Delio Dalola – dimostrano la responsabilità di Unionchimica Confapi e delle aziende rappresentate nel ricercare sempre, con Filctem, Femca e Uiltec, soluzioni condivise per evitare il prolungamento della trattativa e incertezze per le imprese. La parte economica definita – ha concluso Dalola – tiene conto dell’andamento inflattivo e vuole essere una risposta seria alla salvaguardia delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori rappresentati”.