1

Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ : al via i nuovi bandi 2026

Confermati anche per il 2026 i bandi BREVETTI+, DISEGNI+ E MARCHI+, misure consolidate, dedicate a PMI titolari di un titolo di proprietà intellettuale (o di una domanda depositata /registrata) che intendono procedere nella relativa industrializzazione. Il MIMIT ha pubblicato oggi i decreti attuativi che fissano l’apertura degli sportelli (ClcikDay) che è così calendarizzata:
  • 25 novembre: Brevetti+
  • 3 dicembre: Marchi+
  • 17 dicembre:  Disegni+
La dotazione complessiva del pacchetto 2026 è di 32 milioni di euro, così destinata: 20 milioni a Brevetti+, 10 milioni a Disegni+, 2 milioni a Marchi+.

 

Per le due misure Brevetti+ e Disegni+, i contributi sono a fondo perso e particolarmente interessanti: arrivano a coprire fino all’85% (in casi specifici anche il 100%) di diverse categorie di spesa (realizzazione prototipi, stampi, consulenze, certificazioni ecc) riferite a progetti di valorizzazione industriale dei titoli di proprietà intellettuale che devono essere avviati dopo la domanda. 

Marchi+ opera invece su spese già sostenute e rimborsa fino al 90% le spese di definizione grafica, tutela e deposito di marchi europei e internazionali.
Considerato che si tratterà di un CLICK DAY, invitiamo le imprese a prepararsi sin da ora. 

Nella scheda scaricabile qui sotto, per ogni misura, sono riportati sinteticamente requisiti, spese ammissibili e contributi, mentre i nostri Uffici sono a disposizione per chiarimenti e per supportare le imprese interessate ad approfondire l’opportunità e a presentare domanda.

Per informazioni: ApiTech srl –Ufficio Progetti e Finanza agevolata – bandi@api-tech.it

(MVL/am)




“Voucher Cloud & Cybersecurity”: contributi al 50% fino a 20 mila euro

Il bando “Voucher Cloud & Cybersecurity”, misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere l’adozione di servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity da parte delle PMI e lavoratori autonomi, aprirà il prossimo 10 novembre.
Previsti contributi al 50%, fino a un massimo di 20.000 euro.  
Sono finanziabili soluzioni nuove e aggiuntive rispetto a quelle già in uso, oppure più avanzate e sicure, e fornite da soggetti iscritti nell’apposito elenco istituito dal MIMIT.

Queste le categorie di spesa ammissibili:

  1. soluzioni hardware e software di cybersecurity  
  2. servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS):  
  3. servizi cloud SaaS (contabilità, gestione risorse umane – HRM, ERP/workflow, gestione contenuti – CMS ed e-commerce, CRM, comunicazioni unificate e centralino virtuale – UCC e PABX);
  4. servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, inclusi i servizi professionali, ammissibili nella misura massima del 30% del piano di spesa e connessi agli altri servizi.
Le spese devono essere avviate solo dopo la presentazione della domanda e la ricezione del CUP di progetto, e vanno concluse entro 12 mesi dalla concessione in caso di acquisto diretto o entro 24 mesi in caso di abbonamento.
Requisito di accesso è essere PMI e disporre, al momento della domanda, di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Domande: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento fondi.

La procedura è a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande: non è escluso un click day, è quindi opportuno prepararsi per tempo.
Maggiori dettagli nella scheda di sintesi scaricabile qui sotto. 

Le imprese interessate ad approfondire possono rivolgersi a:
ApiTech Srl – Ufficio Progetti e Finanza agevolata
bandi@api-tech.it

(MVL/am)




Circolarità e sostenibilità: in arrivo il nuovo bando di Regione Lombardia

In arrivo il bando “Circolarità e sostenibilità per le PMI lombarde”, nuova misura di Regione Lombardia che intende sostenere la transizione verso modelli produttivi circolari. Saranno finanziati progetti che punteranno a migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse, a ridurre gli impatti ambientali,  a prevenire e ridurre la produzione di rifiuti e a rafforzare la competitività delle imprese attraverso l’adozione di modelli produttivi e organizzativi ispirati ai principi dell’economia circolare.

I progetti possono essere presentati da imprese singole o in aggregazione e dovranno comprendere due tipologie di interventi:

  1. studio ambientale propedeutico
  2. progetto di economia circolare, a scelta tra investimento produttivo e/o progetto di innovazione di processo o dell’organizzazione. Tali progetti devono prevedere un investimento minimo di 50.000 euro ed essere riferiti ad almeno uno di questi ambiti:
    1. eco-design di prodotti e materiali
    2. innovazione dei processi produttivi e organizzativi per ridurre consumi e rifiuti
    3. nuovi modelli di business circolari (riuso, rigenerazione, product-as-a-service)
    4. tecnologie per il recupero di materiali complessi.
Il contributo è a fondo perduto, con intensità variabile dal 10% al 70% in funzione del regime di aiuto scelto (de minimis o GBER), della voce di spesa e della dimensione d’impresa.
Le spese dovranno avviarsi dopo la presentazione della domanda e riferirsi alle seguenti categorie di spesa:
  1. studio ambientale: analisi dei flussi, LCA e PEF, carbon e water footprint, studi di fattibilità, progettazione preliminare
  2. macchinari, impianti, attrezzature e soluzioni tecnologiche
  3. hardware, sensori e strumenti digitali di monitoraggio ambientale; software
  4. brevetti, licenze, know-how e ricerca contrattuale
  5. materiali e forniture per prototipi, test e sperimentazioni; certificazioni ambientali
  6. opere edili-murarie e impiantistiche connesse al progetto
Domande: i termini saranno definiti dal bando attuativo che si attende
Valutazione: procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, con punteggio minimo di ammissibilità pari a 60/100.
Maggiori dettagli nella scheda di sintesi scaricabile qui sotto.

Le imprese interessate ad approfondire possono rivolgersi a:
ApiTech Srl – Ufficio Progetti e Finanza agevolata
bandi@api-tech.it

(MVL/am)




Economia circolare: al via il nuovo bando “Ri.Circo.Lo. – Filiere prioritarie”

La transizione verso modelli produttivi sostenibili  è una leva di competitività oltre che un impegno ambientale.
Regione Lombardia intende sostenere questo percorso promuovendo una nuova edizione del bando ““Ri.Circo.Lo.” dedicato a PMI lombarde attive in alcune filiere prioritarie.

In particolare, il bando finanzierà con contributi a fondo perso, fino al 60%, progetti di economia circolare — simbiosi industriale, riduzione della produzione di rifiuti, riciclaggio e valorizzazione dei materiali in ottica circolare— dedicati a:
• filiere delle plastiche, delle gomme, dei materiali polimerici e del tessile: valorizzazione di residui e sottoprodotti, riutilizzo degli imballaggi, allungamento del ciclo di vita, riduzione dell’uso di materie prime, introduzione di materiali da “end of waste”, ecodesign, raccolte e processi di preparazione per il riuso o il riciclo;
• filiere degli AEE/RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori: ecodesign, preparazione per il riutilizzo, trattamento e riciclaggio, recupero delle materie prime critiche;
• recupero del fosforo: pretrattamento e recupero da reflui, fanghi di depurazione, rifiuti organici e ceneri;
• materie prime critiche ai sensi del Reg. UE 2024/1252: ecodesign, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio con produzione di “prodotti da recupero” (end of waste).
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e possono riferirsi a diverse tipologie di costi, tra cui: macchinari (compreso revamping), sistemi di automazione, impianti, attrezzature; hardware; software; consuenze, servizi per prove/prototipazione/tutela IP e certificazioni.
Investimento minimo: 50.000,00 euro
Contributo: a fondo perso, variabile, fino al 60% per piccole imprese, fino a 300.000,00 euro (De Minimis) o 1.500.000,00 euro (GBER)
Procedura valutativa a graduatoria.
Domande dal 6 ottobre al 5 novembre 2026.

Le imprese interessate ad approfondire possono rivolgersi a:
Api-Tech – Ufficio Progetti e Finanza agevolata:
bandi@api-tech.it

(MVL/am)




Contributi per partecipazione a fiere all’estero 2026 e a fiere internazionali in Lombardia

Si segnalano due misure attive a favore delle imprese che partecipano a fiere internazionali, all’estero e in Lombardia:

1) “FIERE INTERNAZIONALI ALL’ESTERO” – PMI ATTIVE NELLE PROVINCE DI COMO E LECCO

Apre il prossimo 10 settembre (click day) il bando promosso dalla Camera di Como-Lecco per sostenere la partecipazione delle PMI a fiere internazionali all’estero, in programma dal 1/1/2026 al 31/12/2026.
La misura prevede contributi a fondo perduto al 50%, fino a un massimo di 5.000 euro.
Possono accedere le PMI attive nelle province di Como e Lecco.
Non possono partecipare le imprese già assegnatarie del contributo nell’edizione 2025 dello stesso bando.
Sono ammissibili i costi sostenuti per: iscrizione alla fiera; affitto e allestimento dello spazio espositivo; servizi e forniture connessi allo stand, quali energia elettrica, pulizia e assicurazioni obbligatorie; iscrizione al catalogo ufficiale; trasporto del materiale di allestimento ed espositivo effettuato e fatturato da soggetti terzi.
Domande: dal 10 settembre in base all’ordine cronologico di presentazione.
Le imprese beneficiarie avranno l’obbligo di:
– svolgere un tool di assessment disponibile sul portale sostegnoexport.it;
– partecipare al percorso di formazione obbligatorio e gratuito previsto da bando e organizzato dalla Camera di Commercio.
 
B) “FIERE INTERNAZIONALI IN LOMBARDIA” – PMI LOMBARDE

Attualmente aperta, sino ad esaurimento risorse, la seconda edizione del bando promosso da Regione e dedicato a sostenere la partecipazione delle PMI lombarde a fiere internazionali in Lombardia.
Il bando ammette manifestazioni fieristiche in programma in Lombardia nel periodo dal 01/09/2026 al 31/12/2027 e inserite nel calendario “Fiere internazionali” di Regione
Possono accedere le PMI lombarde, anche eventualmente già beneficiarie del medesimo bando nella prima edizione 2024-2026.
La misura prevede contributi a fondo perduto al 50%, elevabile sino al 60% per micro imprese/startup innovative, fino a un massimo di 8.000/15.000 euro.
Il calcolo del contributo e la rendicontazione segue una procedura semplificata, in base ai mq di plateatico acquistati secondo i costi standard stabiliti da Regione.
Domande: sportello aperto sino ad esaurimento risorse
Procedura a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione.
 
Per maggiori informazioni: bandi@api-tech.it, 0341.282822.

(SF/am)

 
 




“Bando 2026 SI 4.0 per sviluppo di soluzioni innovative”: domande entro il 25 settembre

E’ stata approvata da Unioncamere Lombardia la nuova edizione del bando “SI 4.0” a favore delle MPMI delle province di Bergamo, Brescia e Milano-Monza Brianza e Lodi; è finalizzata a supportare lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi 4.0, in un’ottica di doppia transizione, digitale ed ecologica.

Agevolazione: contributi a fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili, entro 30.000 €.
Per tutti i dettagli del bando, consultare la scheda allegata.

Particolare attenzione è riservata a progetti con risvolti green e riguardanti gli ambiti: robotica industriale e collaborativa, human centric robotics e l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).
Iter di presentazione delle domande e tempistiche di realizzazione dei progetti

  • Domande dal 1/9/2026 ed entro le ore 12.00 del 25/9/2026.
  • Decreto di concessione con approvazione graduatoria entro 90 gg dalla chiusura (fine dicembre 2026)
  • Conclusione dei progetti entro 12 mesi dalla concessione del contributo (fine dicembre 2027)
ApiTech può supportare le imprese interessate:
  • nella candidatura sul bando: dalle verifiche preliminari, alla presentazione e gestione della domanda
  • nello sviluppo del progetto: in quanto DIH, la collaborazione risulta premiante ai fini della valutazione (3 punti di premialità)
 
Per informazioni scrivere a: bandi@api-tech.it
 
Il testo completo del bando è sul sito Unioncamere.

(SN/am)




Bando “Rafforza e innova”: scadenza 30 giugno 2026

Il bando promuove progetti di trasferimento di tecnologie e soluzioni innovative che prevedono la collaborazione tra PMI e Organismi di Ricerca (OdR), in qualità di fornitori di servizi avanzati alle imprese in risposta ai loro fabbisogni di ricerca e innovazione (R&I).

 

Sito regionale

Sito camerale

Si tratta di una sovvenzione a fondo perduto di importo fisso pari a 30.000,00 Euro a fronte di un investimento minimo di spese ammissibili pari a 50.000,00 Euro.
Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimane aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2026 (ore 15:00).

Come indicato nell’ultimo provvedimento di ammissione, ad aprile 2026 sono state accettate altre 10 domande.

Per essere guidati nella stesura di un progetto, per trovare un organismo di ricerca partner e per la presentazione della domanda, ApiTech è a disposizione, potete contatta Silvia Negri.

(SN/am)




Bando camerale “Economia Circolare RE-FIL ECO2”: risorse per 15 imprese entro novembre 2026

La Camera di Commercio di Como-Lecco rinnova il proprio impegno verso la transizione ecologica del territorio promuovendo l’adozione di strumenti avanzati per la misurazione della sostenibilità aziendale attraverso il servizio di accompagnamento per l’applicazione dello strumento di circolarità nato dal progetto RE-FIL ECO2, sviluppato in collaborazione con Ergo S.r.l. (Spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa). 

 

Il servizio coperto dal bando si chiama “Servizio di accompagnamento per l’applicazione dello strumento circolarità REFILECO2” e consiste in una consulenza che viene erogata gratuitamente. Il valore della prestazione è quantificato in 1.700,00 euro, concessi in regime “de minimis” come aiuto di stato indiretto.

L’opportunità è riservata a un numero limitato di imprese: massimo 15 imprese lariane e comprende un percorso di consulenza mirata e personalizzata. Grazie ai contributi camerali, le aziende beneficeranno del supporto di esperti per integrare i modelli circolari direttamente nei propri flussi di lavoro, ottimizzando costi e risorse.

Tutti i dettagli del bando nel pdf allegato e nel sito camerale dedicato.

Le domande possono essere inviate da aprile e fino al raggiungimento dei 15 posti disponibili (e comunque non oltre il 30 novembre 2026), compilando il modulo di adesione.

Chi è interessato può parlarne in associazione con Silvia Negri: 0341282822 – silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)




Bando INAIL: apertura sportello fissata al 13 aprile 2026

Con riferimento al bando annuale INAIL che favorisce gli investimenti in sicurezza, sono state pubblicate le date ufficiali dello sportello per il bando ISI INAIL 2026:
  • Apertura: 13 aprile 2026
  • Chiusura: 28 maggio 2026 (ore 18:00)
Si segnala che il 13 aprile non è solo il giorno in cui si può iniziare a caricare i dati, ma è anche l’ultimo termine utile per inviare quesiti specifici all’INAIL. È necessario dunque sfruttare il prossimo periodo per avviare la raccolta documentale e verificare tutti i requisiti, in modo che, in caso di dubbi, si possa richiedere tempestivamente il parere dell’ente.

(SN/am)
 




Bando ISI INAIL 2025: calendario in aggiornamento entro il 2 marzo 2026

Ecco il link alla pagina Inail con il testo del bando. Si segnala che il prossimo aggiornamento del “Calendario scadenze” per il Bando Isi 2025 è previsto entro il 2 marzo 2026.

 

Questa misura INAIL supporta progetti di investimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolti in particolare alle micro, piccole e medie imprese, nonché progetti volti a sperimentare soluzioni innovative e strumenti di natura organizzativa.
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro. La principale novità dell’edizione 2025/2026 è l’Intervento Aggiuntivo, un bonus fino a 20.000 € finanziato all’80% per progetti complementari come fotovoltaico su bonifiche amianto o DPI intelligenti.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’Iva, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
  • fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
L’edizione 2025/2026 facilita il raggiungimento della soglia minima di 130 punti grazie all’aumento del bonus settori ATECO a 10 punti e all’introduzione di nuovi punteggi per le certificazioni ambientali (ISO 14001 ed EMAS). Inoltre non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).
Interventi aggiuntivi:
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.
Tramite la sezione “Accedi ai servizi online” le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.
Le date della procedura informatica, in tutte le sue fasi, sono pubblicate progressivamente nell’allegato Calendario scadenze Isi 2025.

 

(SN/am)