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Certificazioni industriali avanzate: aperto il bando di Regione Lombardia

Per operare nelle filiere produttive strategiche sono sempre più necessarie certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche: un prerequisito di accesso e, allo stesso tempo, una leva di competitività.
Regione Lombardia sostiene i percorsi di certificazione delle PMI lombarde con questa nuova misura, finalizzata a rafforzare l’offerta produttiva locale, favorire l’ingresso di nuovi operatori nelle filiere industriali, ridurre la dipendenza da fornitori extra-europei e sviluppare filiere corte e integrate sul territorio.
In particolare, il bando finanzia con contributi a fondo perduto, fino al 70%, l’acquisto di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione finalizzati all’ottenimento di una delle seguenti certificazioni:
  • Aerospazio: AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21 e relative subpart applicabili, compliance DO178C / DO 254;
  • Dispositivi medici: ISO 13485, MDR 2017/745, FDA 21 CFR 820;
  • Automotive: IATF 16949, ISO 26262;
  • Industria chimica / processi: ATEX, IEC 61511, Responsible Care;
  • Energia e infrastrutture critiche: IEC 61508, IEC 62443;
  • Industria nucleare: ASME Section III, RCC-M, ISO 19443;
  • Oil & Gas: API Q1, API Q2, ISO 27001, ISO 29001;
  • Cybersecurity / ICT: Common Criteria (ISO 15408), EUCC, ISO 27017, ISO 27018, IEC 62443.
Ciascuna impresa può scegliere una sola certificazione, eventualmente abbinata a una del settore Cybersecurity/ICT.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e possono riferirsi a:
  • costi verso enti certificatori;
  • consulenza specialistica, anche per la predisposizione della documentazione tecnica;
  • test, validazioni e prove tecniche presso laboratori;
  • formazione del personale coinvolto nei processi certificati.
Non sono ammissibili i rinnovi, il mantenimento o le certificazioni già in possesso dell’impresa.
Il progetto deve concludersi entro 18 mesi dalla notifica della concessione.
Investimento minimo: 70.000,00 euro.
Contributo: a fondo perduto, pari al 70% delle spese ammissibili, fino a 220.000,00 euro.
Procedura valutativa a sportello.
Domande dal 28 luglio 2026 fino alle ore 15:00 del 30 dicembre 2027, salvo esaurimento fondi.

Le imprese interessate ad approfondire possono rivolgersi a:
Api-Tech – Ufficio Progetti e Finanza agevolata: bandi@api-tech.it