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Confapi Lecco Sondrio presenta il bilancio di sostenibilità 2025: cresce l’impatto positivo sul territorio

Confapi Lecco Sondrio compie un decisivo passo avanti nel proprio percorso di responsabilità sociale e territoriale, con il Bilancio di Sostenibilità 2025 e Report di Impatto, giunto alla settima edizione e presentato ufficialmente agli associati l’11 giugno scorso in Assemblea (cliccare qui per consultarlo). Il documento, redatto secondo il paradigma dell’economia civile, misura in modo scientifico le ricadute concrete generate dall’agire associativo sul territorio circostante rispetto a sei precisi domini di valore: dono, gratuità e meritorietà; inclusione e fraternità; democrazia partecipativa; comunità e sussidiarietà circolare; beni relazionali e felicità; beni comuni.
I dati confermano un trend positivo: l’indicatore composito di impatto ha registrato un incremento di un punto e mezzo rispetto all’anno precedente, posizionando stabilmente Confapi Lecco Sondrio nell’area di prestazione medio-alta. I miglioramenti più significativi si sono concentrati in particolare in due domini chiave. Comunità e sussidiarietà circolare, trainata dall’impegno dell’associazione nei tavoli di networking territoriale e dalle iniziative di sinergia e collaborazione attiva. Beni relazionali e felicità: grazie al forte investimento sul dialogo tra imprenditori e studenti e alla promozione di eventi culturali e formativi volti a rimettere al centro le relazioni e la condivisione della conoscenza.
L’orientamento, la formazione e l’inserimento dei giovani all’interno delle piccole e medie imprese si confermano tra i pilastri strategici di Confapi. Tra le iniziative di maggior rilievo realizzate nel corso del 2025 spiccano i progetti dedicati alle scuole e alla diffusione della cultura d’impresa, come i concorsi “La piccola impresa che vorrei” e “Futuri possibili”, oltre alle attività di laboratorio come “Ragazze in lab”. L’offerta dell’associazione si è inoltre estesa con percorsi formativi mirati per l’inserimento lavorativo di inoccupati, disoccupati e NEET, favorendo l’inclusione attiva nel mercato del lavoro locale.
In linea con le sfide del nostro tempo, Confapi Lecco Sondrio ha intensificato il supporto alle imprese nell’ambito della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica. Al centro dell’attenzione vi è la riflessione etica associata all’Intelligenza Artificiale e ai suoi impatti sul lavoro e sull’ambiente. Parallelamente, l’associazione ha dato l’esempio anche sul fronte interno della sostenibilità energetica: la sede fisica è stata oggetto di interventi per la riduzione dell’impatto energetico, accompagnati dall’acquisto di garanzie d’origine da fonti rinnovabili. Ad oggi, l’attività complessiva di Confapi Lecco Sondrio contribuisce attivamente al raggiungimento di 11 dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Grazie al coinvolgimento di un numero più allargato di stakeholder interni ed esterni attraverso focus group dedicati, l’associazione ha già tracciato la rotta per i prossimi passi. Tra gli impegni programmatici per il futuro vi sono: rendere strutturale e comunicare in modo ancora più capillare il Report di Impatto; incrementare la collaborazione con gli istituti scolastici per l’orientamento motivazionale ed etico degli studenti; intensificare la condivisione di buone pratiche attraverso lo sviluppo di reti di impresa strategiche con altre associazioni territoriali di Confapi.

Presentare il Bilancio di Sostenibilità e il Report di Impatto è ormai per noi un appuntamento consolidato – spiega Marco Piazza, direttore di Confapi Lecco Sondrio -. Abbiamo scelto da tempo di associare questo momento all’Assemblea ordinaria di approvazione del bilancio d’esercizio perché crediamo fermamente che la salute economica di un’associazione e delle sue imprese debba sempre camminare di pari passo con la responsabilità sociale e la creazione di valore per la nostra comunità. Questo strumento non è un semplice adempimento formale, ma una bussola strategica fondamentale. Misurare scientificamente il nostro impatto sul territorio ci consente di capire cosa stiamo facendo e dove dobbiamo continuare a migliorare. I risultati positivi di quest’anno, con un indicatore di impatto in crescita costante, confermano la bontà della nostra missione: affiancare le piccole e medie imprese nell’affrontare le sfide del futuro, coniugando competitività, innovazione e forte attenzione al benessere delle persone e del nostro territorio”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Pubblicato il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione

E’ stato pubblicato sul nostro sito il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione curato da Silvia Negri e da Sabrina Bonomi che è stato presentato in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio tenutasi l’11 giugno 2026 e distributito in versione cartacea agli associati presenti.

L’edizione di quest’anno evidenzia il miglioramento dell’associazione nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio.
Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Cliccando qui è possibile visionare “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025”.

(AM/am)




Confapi: indagine congiunturale 2025

Confapi nazionale sta promuovendo un’indagine congiunturale sull’analisi dell’andamento dei principali indicatori aziendali delle imprese nel corso dell’anno 2025 e sulle aspettative per il primo semestre 2026.

Chiediamo alle aziende associate di partecipare compilando il questionario CLICCANDO QUI 
 
L’indagine sarà attiva fino alle ore 18.00 del prossimo venerdì 23 gennaio 2026.

(MP/am)

 




Per il 2026 Confapi Lecco Sondrio punta su innovazione, credito e giovani

L’anno per Confapi Lecco Sondrio si chiude con un rinnovamento all’interno della giunta grazie all’ingresso di tre nuovi imprenditori nella squadra che affianca il presidente confermato Enrico Vavassori.
L’innovazione, il credito e la valorizzazione della parte giovane dell’associazione sono i cardini su cui il presidente vuole puntare per il suo secondo mandato appena cominciato e che si concluderà nel 2028.

Vavassori, nella conferenza stampa di fine anno, ha tracciato un bilancio dei suoi primi tre anni da presidente e volto lo sguardo in avanti: “In questi anni le imprese ci hanno chiesto con forza supporto sul tema del reperimento di personale qualificato, una criticità che riguarda l’intero sistema produttivo italiano. Per rispondere a questa esigenza, tre anni fa abbiamo avviato un percorso strutturato di collaborazione con le scuole del territorio, sviluppando progetti, concorsi e iniziative costruite su misura in base alle necessità degli istituti e delle aziende. Oggi questi progetti sono consolidati e proseguono con continuità. Parallelamente, alla luce del contesto economico e delle trasformazioni in atto nel mondo delle imprese, abbiamo scelto di rafforzare il nostro impegno nel supportare le aziende nei processi di innovazione. Il momento che stiamo vivendo, in particolare nel comparto metalmeccanico che rappresenta la maggioranza delle nostre associate, non è semplice: registriamo un calo degli ordini e una riduzione dei volumi di lavoro, influenzati da fattori esterni come le tensioni geopolitiche e l’aumento dei costi energetici. Proprio nei momenti di difficoltà è però necessario cambiare prospettiva, cogliere le opportunità e guardare avanti. L’innovazione rappresenta per noi un asset strategico fondamentale. Per questo abbiamo rafforzato la giunta con figure competenti su questi temi, così come sul sostegno al credito, elemento imprescindibile per accompagnare le imprese nei percorsi di crescita e trasformazione. Un segnale importante è anche l’ingresso in giunta di Federica Fagioli, presidente del Gruppo Giovani, che rappresenta il futuro della nostra associazione”.
Presentati in conferenza stampa i tre nuovi elementi che hanno fatto il loro ingresso in giunta.

Luigi Pescosolido, titolare dell’azienda Rapitech di Lecco: “Viviamo una fase storica di grandi cambiamenti e credo che il ruolo delle istituzioni, oggi più che mai, sia quello di accompagnare il territorio in questa transizione, creando le condizioni perché le imprese possano crescere, innovare e restare competitive. Per questo motivo uno dei pilastri del mio impegno sarà proprio l’innovazione, intesa non come parola astratta, ma come strumento reale di sviluppo per le nostre pmi, come lo è stato con il corso che abbiamo organizzato con il Politecnico di Lecco dedicato all’intelligenza artificiale a cui hanno partecipato 30 imprenditori”.

Franco Valagussa dell’azienda Domestik di Valmadrera: “Quello che vorrei portare all’interno dell’associazione è proprio il punto di vista dell’imprenditore che vive ogni giorno il mercato, le sue complessità e le sue sfide. Vorrei contribuire in modo concreto, con proposte pragmatiche e con un’attenzione particolare ai temi che oggi incidono maggiormente sulla competitività delle imprese: innovazione, investimenti e accesso agli strumenti finanziari. In questo contesto, il supporto al credito è un elemento fondamentale. Senza un accesso adeguato alle risorse finanziarie, parlare di innovazione rischia di rimanere solo un principio teorico. Le imprese hanno bisogno di poter investire in tecnologia, formazione, sostenibilità e nuovi modelli organizzativi, e per farlo serve un sistema che le accompagni e le sostenga anche sul fronte creditizio”.

Federica Fagioli, titolare dell’azienda Balassa srl di Lierna e presidente del Gruppo Giovani: “Ringrazio il presidente Vavassori per avermi nominata membro di giunta. Nella mia attività lavorativa mi occupo anche di salute e sicurezza, ambiente e sostenibilità: temi centrali per il futuro delle nostre imprese. La transizione ecologica è una sfida che le nuove generazioni sentono con particolare urgenza. Come associazione dobbiamo aiutare le aziende in questo cambiamento con strumenti concreti e sostenibili, per costruire un’economia più resiliente e responsabile. Questa nomina conferma che i giovani hanno un posto centrale nella nostra associazione e che possono contribuire al suo futuro con le proprie competenze e sensibilità”.
 
Oggi si è anche riunita la nuova giunta per la prima volta e ha assegnato queste deleghe ai vari membri per i prossimi tre anni: provincia di Sondrio Massimo Mortarotti (Dispotech), Comunicazione e marketing – ufficio studi – cultura d’impresa Daria Borgonovo (Novastilmec), Ambiente e sicurezza Federica Fagioli (Balassa), Innovazione-scuola-formazione Luigi Pescosolido (Rapitech), Relazioni industriali e welfare Davide Gianola (Gianola impianti), Credito e finanza Franco Valagussa (Domestik), Bilancio Marco Frigerio (Metallurgica Frigerio), Internazionalizzazione Enrico Vavassori (Trafilerie Vavassori).

Anna Masciadri
Ufficio stampa 




Nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2025

A seguito dell’adozione della nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2025 predisposta dall’ISTAT, a partire dal 1° aprile 2025, alcune attività hanno cambiato codice.

Chiediamo gentilmente alle Aziende Associate che hanno cambiato codice Ateco di riferimento di comunicarcelo, se non l’hanno ancora fatto.

Lo potete fare scrivendo all’indirizzo associazione@confapi.lecco.it

(SG/am)




Condizioni economiche associative anno 2025

Come già anticipato con la circolare n.83 del 5 febbraio 2025, si inviano:
  • la lettera con l’indicazione delle nuove condizioni economiche relative alla quota associativa per l’anno 2025
  • la distinta per il calcolo della quota associativa
  • il modulo da compilare se ci sono state modifiche rispetto ai dati comunicati lo scorso anno per l’emissione delle ri.ba.
 
(MP/sg)



“Fornitore Offresi 2025” a Lariofiere da giovedì 13 a sabato 15 febbraio

Informiamo le aziende associate che da giovedì 13 febbraio al sabato 15 febbraio 2025 a Lariofiere si terrà “Fornitore Offresi: il salone internazionale della subfornitura meccanica”.

Come associazione saremo presenti con lo stand della Rete Ufficio Estero al padiglione B stand 323.

Queste le nostre aziende presenti:

  • Delmi di Valmadrera CC 806
  • Eredi di Cornaggia di Abbadia Lariana A 112
  • Fasb Linea 2 di Cremella B 329
  • Grignacolor di Ballabio B 326
  • Micromeccanica di Precisione di Cassago Brianza A 187 
  • Officine Piki della Valvarrone B 371 
  • Panozzo di Merate B 327
  • R4 Automazioni di Cisano Bergamsco A 23
  • Sime di Mandello del Lario A 108 
  • STF di Barzago B 325 
  • Tecno Elettrica Ravasi di Calco A 20
  • Vincit di Valmadrera B 262-309



Inps calcolo delle contribuzioni: i valori dall’1 gennaio 2025

Con la circolare n. 26 del 30 gennaio 2025, l’Inps comunica i nuovi minimali ai fini contributivi in vigore dal 1° gennaio 2025.
 
È possibile consultare tutte le tabelle relative ai nuovi valori disponibili negli allegati alla circolare: di seguito proponiamo la sintesi dei principali valori per l’anno 2025.
 
Minimali retribuzione giornaliera
Gli importi dei minimali sono sostanzialmente rimasti invariati per effetto della variazione percentuale dell’indice medio del costo della vita calcolato dall’Istat che, per l’anno 2024, è risultata pari al + 0,8%.
Pertanto il limite di trattamento minimo mensile di pensione risulta essere pari a € 603,40, mentre il limite di retribuzione giornaliera risulta equivale a € 57,32.
Di seguito i nuovi minimali giornalieri per l’anno 2025:
 
  Dirigente Impiegato Operaio
Industria € 158,55 € 57,32 € 57,32
Artigianato ——- € 57,32 € 57,32
Commercio € 158,55 € 57,32 € 57,32
 
Lavoratore a part-time
Il minimo orario deve essere conteggiato secondo la seguente formula:
(minimale giornaliero x 6) / (ore settimanali previste dall’orario dei lavoratori a tempo pieno)
Ad esempio, nell’ipotesi di orario di 40 ore settimanali, il procedimento sarà il seguente:
€ 57,32 x 6gg / 40h = € 8,60
 
Lavoratori a domicilio
Il limite minimo di retribuzione giornaliera per i lavoratori a domicilio è ragguagliato a € 57,32.
 
Massimale annuo
Il massimale annuo della base contributiva pensionabile, previsto dall’art. 2 comma 18 della Legge 335/95, da applicarsi per i nuovi iscritti all’INPS dal 1° gennaio 1996 e per coloro che optano per la pensione con il sistema contributivo (solo dal 1° gennaio 2001), viene stabilito per l’anno 2025 a € 120.607,00.
Si rammenta che dal 1° gennaio 2003 è stato soppresso il massimale contributivo, di cui all’art. 3, comma 7, del D. LGS. n. 181/97, previsto per i dirigenti di aziende industriali.
 
Aliquota aggiuntiva 1%
L’aliquota aggiuntiva dell’1% prevista a carico del lavoratore per retribuzioni superiori alla prima fascia di retribuzione pensionabile nell’anno 2025, deve essere applicata su retribuzioni mensili superiori a € 4.621,00 (pari a € 55.448,00 annui).
Ricordiamo che il versamento del contributo aggiuntivo deve essere effettuato con il criterio della mensilizzazione.
 
Rivalutazione dell’importo per prestazioni di maternità obbligatoria
Con riferimento alle istruzioni fornite con circolare n. 181 del 16.12.2002, si comunica che l’importo dell’indennità di maternità obbligatoria a carico del bilancio dello Stato ai sensi di quanto disposto dall’art. 78 del D.Lgs. 26.03.2001 n. 151, per l’anno 2025 è pari a € 2.508.04
 

Retribuzione annua concedibile riferita al congedo straordinario di cui all’art.42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

L’art. 42, comma 5 e seguenti, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n.151 riconosce il diritto a soggetti specificamente individuati di fruire, entro sessanta giorni dalla richiesta, del congedo di cui al comma 2, dell’articolo 4, della legge 8 marzo 2000, n. 53, per assistenza di persone con handicap in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
In particolare il comma 5-ter prevede “Durante il periodo di congedo, il richiedente ha diritto a percepire un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione, con riferimento alle voci fisse e continuative del trattamento, e il periodo medesimo è coperto da contribuzione figurativa; l’indennità e la contribuzione figurativa spettano fino a un importo complessivo massimo di euro 43.579,06 annui per il congedo di durata annuale. Detto importo è rivalutato annualmente, a decorrere dall’anno 2011, sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.”
A tale riguardo si comunica che per gli effetti della rivalutazione la retribuzione annua concedibile riferita al congedo straordinario di cui trattasi non può eccedere, per l’anno 2025, l’importo, arrotondato all’unità di euro, pari a € 57.038,00.
 
Regolarizzazione relative al mese di gennaio 2025
Le aziende potranno regolarizzare le eventuali differenze relative al mese di gennaio 2025 entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare (quindi entro il 16 aprile 2024): la regolazizzazione non comporta oneri aggiuntivi.
Ai fini della compilazione del modello UniEmens le aziende utilizzeranno la sezione PosContributiva dello stesso flusso con le seguenti modalità:
  • calcoleranno le differenze tra le retribuzioni imponibili in vigore al 1° gennaio 2025 e quelle assoggettate a contribuzione per lo stesso mese;
  • le differenze così determinate saranno portate in aumento delle retribuzioni imponibili individuali del mese in cui è effettuata la regolarizzazione, da riportare nell’elemento <Imponibile> di <Dati Retributivi> di <Denuncia individuale>, calcolando i contributi dovuti sui totali ottenuti.
In seguito l’istituto provvederà all’aggiornamento delle tabelle con apposito messaggio e nelle sezioni online del proprio portale.
 
(FP/am)

 




Inps: trattamenti di integrazione salariale variazioni dal 1° gennaio 2025

L’Inps, con la circolare n. 25 del 29 gennaio 2025, comunica gli importi massimi mensili rivalutati e valevoli per l’anno 2025, da corrispondere ai titolari dei trattamenti di integrazione salariale (cassa integrazione ordinaria, straordinaria, agricola e fis), di indennità disoccupazione NASpI e Dis-Coll nonché dell’assegno per lavoratori socialmente utili.
Con la riforma degli ammortizzatori sociali ormai consolidata dall’anno 2022, ai trattamenti di integrazione salariale viene applicato un unico valore massimale ricalcolato secondo la rivalutazione corrispondente all’indice Istat annuo.

Di seguito la tabella riepilogativa dei trattamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.

 

TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE
di cui art. 3, comma 5-bis DL 148/2015
Retribuzione massimale dal 1° gennaio 2024
Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO)
Casa Integrazione Straordinaria (CIGS)
Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (CISOA)
Assegno Integrazione Salariale (FIS)
Importo lordo Importo netto
€ 1.404,03 € 1.322,05
Settore Edile e Lapideo (per intemperie stagionali) € 1.684,85 € 1.586,45
INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE NASpI Importo lordo
Retribuzione mensile di riferimento dal 1° gennaio 2025 € 1.436,61
(no riduzione 5,84%)
Importo massimo mensile dal 1° gennaio 2025 € 1.562,82
(no riduzione 5,84%)
INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE Dis-Coll Importo lordo
Retribuzione mensile di riferimento dal 1° gennaio 2025 € 1.436,61
(no riduzione 5,84%)
Importo massimo mensile dal 1° gennaio 2025 € 1.562,82
(no riduzione 5,84%)
INDENNITA’ PER ATTIVITA’ SOCIALMENTE UTILI Importo lordo
Importo assegno dal 1° gennaio 2025 € 697,43
(no riduzione 5,84%)

 
(FP/am)
 




Nuove condizioni economiche relative alla quota associativa per l’anno 2025

Come ogni anno trasmettiamo le indicazioni necessarie per il calcolo della quota associativa da versare all’associazione, in conformità con il rapporto associativo in essere.

Quest’anno sono state introdotte alcune novità, di cui ti invitiamo a prendere nota.
Il Consiglio Direttivo di Confapi Lecco Sondrio ha aggiornato la struttura di calcolo degli importi minimali e determinato la percentuale da applicare sulle retribuzioni, fissandola allo 0,60% del monte retributivo lordo erogato ai dipendenti.

Il nuovo schema prevede che le quote vengano calcolate come segue:

  • 0,60% sul monte retributivo lordo erogato ai dipendenti, con un importo minimo nei seguenti casi:
    • 800 Euro annui per aziende fino a 4 dipendenti
    • 1.200 Euro annui per aziende fino a 6 dipendenti
In questi ultimi due casi la modalità di pagamento della quota associativa è tramite ri.ba. Le scadenze sono:
  • 10 maggio 2025
  • 10 settembre 2025
  • 10 gennaio 2026
Chiediamo, nel caso di modifiche rispetto allo scorso anno nei dati comunicati per l’emissione delle ri.ba, di compilare il modulo allegato alla presente comunicazione e inviarlo alla mail associazione@confapi.lecco.it entro il 24 febbraio 2025.

Per la quantificazione del “minimale” relativo all’anno in corso, il riferimento è al numero di dipendenti di gennaio 2025.

(MP/sg)