Il lavoro in gruppo Con i mattoncini si impara il dialogo
La Provincia del 19 maggio 2022, approfondimento su di un nostro corso di formazione dedicato al team building.
1
La Provincia del 19 maggio 2022, approfondimento su di un nostro corso di formazione dedicato al team building.
La Provincia del 27 maggio 2022, commenta i dati Istat Massimo Mortarotti, vicepresidente di Api Lecco Sondrio.
Gli articoli pubblicati dopo la chiusura del cineforum a tema lavoro organizzato dal nostro Gruppo Giovani Imprenditori.
Lecconotizie: GRUPPO GIOVANI API LECCO SONDRIO: Cala il sipario su “Officina cinema”: 250 spettatori per i tre film a tema lavoro
LeccoToday: GRUPPO GIOVANI API LECCO SONDRIO: Si chiude “Officina cinema”: 250 spettatori per i 3 film a tema lavoro
Prima Lecco e Prima Merate: Si chiude “Officina cinema”: 250 spettatori per i tre film a tema lavoro
Il cineforum nel corso delle tre serate con la proiezione dei film “Il capo perfetto”, “In guerra” e “Joy”, ha visto la partecipazione totale di 250 persone: “Siamo ovviamente molto soddisfatti – commenta Laura Silipigni, presidente del Gruppo Giovani -, il numero di spettatori che è venuto al Nuovo Cinema Aquilone è andato anche oltre alle nostre aspettative. Abbiamo scelto il tema del lavoro perché ovviamente è un argomento che conosciamo molto bene e infatti i tre film rappresentano temi o problematiche che viviamo ogni giorno: cosa significa fare l’imprenditore oggi, la responsabilità sociale delle imprese e l’imprenditorialità femminile. Ringrazio don Davide Milani e tutto lo staff del Nuovo Cinema Aquilone per la collaborazione e anche il critico cinematografico Gian Luca Pisacane che ci ha guidato alla scoperta di questi tre bellissimi film”.
“La grande partecipazione ai tre film di “Officina cinema” ci ha reso molto orgogliosi della nostra proposta culturale che a quanto pare è stata apprezzata – spiega il presidente di Api Lecco Sondrio Enrico Vavassori -. Siamo l’Api, l’associazione delle piccole e medie industrie del territorio e parlare di lavoro attraverso l’arte è la chiave migliore per fare una proposta che ci riguarda da vicino, ma soprattutto coinvolge tutti”.
Anna Masciadri
Ufficio Stampa
La Provincia del 13 maggio 2022, focus sul progetto di rilancio di Network occupazione a cui ha partecipato anche Api Lecco Sondrio.
Replica di presenze e gradimento anche per “In guerra”, film francese del 2018 del regista Stéphan Brizé che racconta a ritmo serrato la storia di una vertenza sindacale tra 1100 dipendenti e la proprietà di una multinazionale che vuole delocalizzare e lasciarli a casa.
Prima della proiezione il prevosto di Lecco don Davide Milani ha introdotto la serata: “Ringrazio Api per aver scelto il nostro cinema per proporre questa iniziativa culturale sul mondo lavoro che sta riscuotendo un ottimo seguito sia per il primo sia per il secondo film, e ne siamo sicuri anche per il terzo e ultimo tra due settimane. Abbiamo sposato fin da subito l’idea del Gruppo Giovani di Api perché era aperta all’intera cittadinanza, ma soprattutto perché voleva essere di stimolo alla riflessione su tematiche di attualità”. A fianco di don Milani il critico Gian Luca Pisacane ha condotto per mano il pubblico all’interno della proiezione.
Al termine di “In guerra” sono saliti sul palco Luigi Sabadini, presidente di Confapindustria Lombardia e Alice Dell’Oca consigliera del Gruppo Giovani Imprenditori Api Lecco Sondrio che ha spiegato: “Nel film abbiamo visto dinamiche, quelle delle multinazionali, che per la maggior parte delle nostre aziende di piccole e medie dimensioni sono lontane. Abbiamo un rapporto di tipo famigliare con i nostri dipendenti. Anche con le rappresentanze sindacali c’è sempre stata collaborazione e grande rispetto reciproco, non si è mai arrivati a scontri come quelli visti nel film”. “E’ un film molto duro ma altrettanto bello – dice Sabadini – queste situazioni sono molto difficili da affrontare per entrambe le parti, bisogna trovare un punto di incontro e non è mai facile perché ognuno, azienda e sindacati, si barricano dietro le loro posizioni senza ascoltare l’altro. Come sistema Confapi da anni abbiamo costruito un rapporto costruttivo con le parti sindacali, anche tramite la costituzione degli enti bilaterali che hanno permesso così di evitare di arrivare a situazioni di “guerra””.
La terza e ultima proiezione di “Officina cinema” sarà il film “Joy” in programma al Nuovo Cinema Aquilone mercoledì 25 maggio, ore 20.30.
Per iscriversi CLICCARE QUI.
Anna Masciadri
Ufficio Stampa
All’evento organizzato a Lecco, che prevedeva la possibilità di partecipazione in presenza o in modalità webinar, hanno aderito circa 50 persone. Dopo i saluti iniziali di Luigi Sabadini, presidente di Confapindustria Lombardia e consigliere di Api Lecco Sondrio, è intervenuto il vice-presidente nazionale di Confapi Francesco Napoli che ha sottolineato l’importanza fondamentale della collaborazione tra associazione di categoria, imprese e Carabinieri per promuovere una cultura di legalità. Per l’Arma ha portato i saluti il Colonello Igor Infante, Comandante provinciale dei Carabinieri della provincia di Lecco.
I principali relatori del convegno sono stati Silvia Negri, responsabile ambiente e sicurezza per Api che ha introdotto i lavori parlando delle norme per le aziende relative ai rifiuti, alla loro classificazione, al loro deposito e al loro trasposto.
Il secondo intervento è stato quello del Capitano Chiara Guariglia, comandante Nipaaf di Lecco che ha parlato di “Il contrasto ai reati nel settore dei rifiuti e delle bonifiche”, il terzo e ultimo è stato quello del Maggiore Marcello Capodiferro, comandante Noe di Brescia, che è intervenuto su “Criminalità ambientale nella gestione dei rifiuti, modelli organizzativi”.
Anna Masciadri
Ufficio Stampa
Il programma:
Saluti iniziali
Luigi Sabadini, Presidente Confapindustria Lombardia
Francesco Napoli, Vicepresidente Confapi
Colonnello Igor Infante, Comandante Provinciale Carabinieri di Lecco
Introduzione
Silvia Negri, responsabile Ambiente e Sicurezza Api Lecco Sondrio
Il contrasto ai reati nel settore dei rifiuti e delle bonifiche
Capitano Chiara Guariglia, comandante Nipaaf di Lecco
Criminalità ambientale nella gestione dei rifiuti, modelli organizzativi
Maggiore Marcello Capodiferro, comandante Noe di Brescia
Per vedere la registrazione del convegno CLICCARE QUI.
Le valutazioni aggregate, tendenzialmente condivise dai territori coinvolti, presentano tuttavia caratterizzazioni a livello locale. L’area di Lecco-Sondrio si staglia molto prossima ai valori di congiuntura regionali, presentando una fase generalmente positiva in tutti gli indicatori. Il fatturato cresce per il 63% delle intervistate bresciane, in linea con la produzione e leggermente meglio degli ordinativi (che si fermano al 56%), e per 6 varesotti su 10, mentre produzione e ordini registrano variazioni positive leggermente inferiori (rispettivamente, 56% e 54%). I costi della produzione rappresentano un nodo ampiamento condiviso dai tre territori. L’occupazione regge, con un rafforzamento dell’organico per il 25% a Brescia, e per 2 su 10 ca nelle aree di Varese e Lecco-Sondrio. Prezzi e disponibilità dei fattori produttivi influenzano, o condizionano, le politiche aziendali sulle scorte, che crescono rispetto al trimestre precedente per il 17% delle imprese lombarde.
Nel primo trimestre 2022 si rileva, inoltre, un peggioramento generale delle relazioni con i mercati esteri, soprattutto al di fuori della Comunità Europea: mercato stabile per 3 imprese su 10, ma altrettante rilevano contrazioni di fatturato (2 su 10 riferiscono di contrazioni negli ordinativi). Più positive le prospettive sul mercato nazionale, dove gli ordini aumentano per 6 intervistate su 10 ed il fatturato per il 61%.
All’interno di questa indagine erano presenti alcune domande relative agli aumenti dei costi energetici e il 78% degli intervistati ha dichiarato di aver subito aumenti marcati (+2%).
Si registrano forti tensioni sul tema “tempi e ritardi di consegna”, fortemente inasprito dalle tensioni belliche nell’est europeo: i ritardi, che si sommano alle dinamiche rialziste nei prezzi delle forniture, hanno allertato ampiamente tutto il sistema produttivo lombardo.
“In questa indagine emergono fattori importanti – commenta Luigi Sabadini presidente di Confapindustria Lombardia -. L’aumento del fatturato è sintomo evidente che sono stati digeriti e incamerati gli aumenti dei costi delle materie prime, quindi l’aspetto positivo è che si è riusciti a scaricare a valle l’aumento dei prezzi. Continua, inevitabilmente, la preoccupazione per l’esplosione dei costi energetici, che non accenna a diminuire, così come per i ritardi di consegna soprattutto dovuti alla guerra in corso in Ucraina”.
Anna Masciadri
Ufficio Stampa
A condurre lo spettatore in questo viaggio, che proseguirà l’11 maggio con la visione del film francese “In guerra” e il 25 maggio di “Joy”, c’è il critico cinematografico Gian Luca Pisacane, che ieri sera ha introdotto il film spiegando anche come il cinema italiano negli ultimi anni non abbiamo mai cercato di rappresentare il mondo del lavoro ed è il grande assente di questo specifico ramo del mondo cinematografico in cui, ad esempio, il cinema francese eccelle.
Alla fine della proiezione de “Il capo perfetto” sono saliti sul palco due consiglieri del Gruppo Giovani di Api, Micol Gabbioni (azienda Italgard) e Tomas Dell’Oca (azienda Tecnofar) che insieme a Pisacane hanno cercato di analizzare il film appena visto e ricondurlo nella realtà delle loro imprese. “Ovviamente i toni del film erano da commedia grottesca – afferma Gabbioni – ma abbiamo rivisto dinamiche o realtà che viviamo sulla nostra pelle ogni giorno. Soprattutto il ruolo dell’imprenditore di una piccola e media impresa che deve fungere da “bilancia” tra mille dinamiche che accadono e cercare di risolverle in qualche modo”.
Anna Masciadri
Ufficio Stampa