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“Mentoring al femminile: donne al fianco delle donne”

Lecco, 13 ottobre 2021 – Donne, lavoro, carriera e vita privata. Quattro elementi che spesso sono difficili da conciliare, ma non impossibili, soprattutto se c’è una guida di esperienza a fare da “navigatore”.
Federmanager Lecco-Gruppo Minerva e il Gruppo Giovani Imprenditori di Api Lecco Sondrio propongono alle giovani imprenditrici e manager il progetto “Mentoring al femminile: donne al fianco delle donne”. L’obiettivo è supportare talenti al femminile mettendo l’esperienza, la conoscenza e la competenza delle Mentor a disposizione di persone più giovani, le Mentee, che necessitino di un confronto sui vari ambiti dei loro percorsi personali e lavorativi.
Il progetto è molto semplice: le Mentor ricoprono varie funzioni aziendali (in aree quali HR, vendite, marketing, finance , etc.) e provengono da ambiti diversi, ognuna mette a disposizione, a titolo gratuito, sei ore del proprio tempo, da distribuire nell’arco di due mesi, in base alle proprie disponibilità e della Mentee.
Diversi e numerosi i temi che potranno essere oggetto del mentoring: da tematiche più tecniche quali il controllo di gestione, le risorse umane e gli aspetti produttivi a problematiche legate alla conciliazione vita-lavoro, al rafforzamento del proprio ruolo in azienda, all’analisi del percorso di carriera.

Abbiamo aderito subito con entusiasmo alla proposta di Federmanager Lecco – spiega Laura Silipigni, presidente del Gruppo Giovani di Api -, per una giovane donna imprenditrice non è semplice affrontare sia la quotidianità sul lavoro sia la vita famigliare e soprattutto farle convivere in armonia. L’aiuto di una figura con maggiore esperienza in questo ambito credo sia molto importante per la crescita professionale e umana di quelle più giovani. Iniziative come questa ci consentono di rafforzare il valore della solidarietà femminile, oltre a farci uscire dalla nostra “zona di comfort” favorendo un confronto arricchente da ambo le parti”.
 
“L’obiettivo di “Mentoring al femminile” è quello di valorizzare le attitudini delle partecipanti, le loro capacità relazionali ed organizzative, oltre a stimolare riflessioni “a specchio” chiedendo supporto e consiglio a manager e imprenditrici di maggiore esperienza. Creeremo una sorta di networking al femminile tra generazioni, che mira a supportare le giovani nel loro percorso di crescita, non tanto in termini di competenze tecniche, quanto in tema di consapevolezza, autostima professionale, capacità di osare, in un mondo del lavoro in cui il gender gap, almeno in Italia, è ancora molto evidente”, conclude Clara Corti del direttivo di Federmanager Lecco-referente del Gruppo Minerva.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa
Api Lecco Sondrio




Luigi Sabadini confermato nella giunta di Confapi

Lecco, 14 settembre 2021 – Giovedì scorso a Roma il nuovo Consiglio direttivo di Confapi ha eletto la giunta di presidenza che affiancherà Maurizio Casasco per il prossimo triennio.
Tra i membri di giunta è stato confermato il Presidente di Api Lecco Sondrio Luigi Sabadini che sarà presente anche nella commissione finanziaria, organo cruciale all’interno della federazione.

E’ un rinnovo di continuità – commenta il Presidente Sabadini -, questa squadra di giunta è composta da elementi confermati e alcune novità, si caratterizza per avere una connotazione importante e di alto profilo. Stiamo vivendo un periodo molto difficile e complicato, i prossimi mesi saranno determinanti per il mondo del lavoro e dell’economia in generale. Confapi è un’associazione molto ascoltata dal Governo in questi mesi e soprattutto apprezzata per le posizioni equilibrate e propositive. Abbiamo instaurato un dialogo costruttivo con tutte le parti sociali in questi anni e continueremo a farlo nei prossimi”.

Per le aziende lecchesi la presenza di Luigi Sabadini nella giunta di Confapi è una garanzia di rappresentanza: “Avere un proprio punto di riferimento territoriale a Roma è fondamentale per portare avanti le proprie istanze, problemi o proposte. Per i prossimi tre anni continuerò ad essere ambasciatore delle nostre aziende e dei nostri imprenditori”, conclude il Presidente di Api Lecco Sondrio.

Questa la composizione della nuova giunta di Confapi in carica, insieme al Presidente Maurizio Casasco, per i prossimi tre anni: confermati Delio Dalola, Lorenzo Giotti, Corrado Alberto, Giorgio Binda, Amedeo Bonomi, Cristian Camisa, Fabrizio Cellino, Gian Piero Cozzo, Vincenzo Elifani, Marco Mariotti, Filiberto Martinetto, Francesco Napoli, Luigi Sabadini, Carlo Salvati e Carlo Valerio.
Nuovi ingressi Luca Adinolfi, Giorgio Delpiano, Cristina Dibari, Massimo De Salvo, Pierantonio Invernizzi, Raffaele Marrone, Donatella Pecchini, Manfredi Ravetto.

Anna Masciadri
Ufficio stampa
Api Lecco Sondrio
 




Api Lecco Sondrio: chiusura uffici per ferie dal 9 al 27 agosto 2021

Informiamo le aziende associate che gli uffici della nostra struttura rimarrano chiusi per ferie da lunedì 9 a venerdì 27 agosto 2021. 

Riapriremo lunedì 30 agosto 2021. 

(AM/am)




Maurizio Casasco confermato presidente di Confapi

Venerdì 30 luglio 2021 Maurizio Casasco è stato confermato all’unanimità presidente di Confapi, la Confederazione italiana delle Piccole e Medie industrie private.

Casasco, 66 anni, bresciano, è alla guida di Confapi dal 2012 e, dallo scorso marzo, è anche presidente di Cea-Pme, la Confederazione delle Pmi europee.

La piccola e media industria privata rappresentata da Confapi – ha detto nel corso dell’Assemblea che si è svolta all’Hotel Parco dei Principi di Roma – è da sempre in Italia un punto di riferimento industriale ed economico, ma anche culturale e sociale. Il nostro obiettivo è di diventare nel prossimo futuro ancor più centrali nelle sfide che saremo chiamati ad affrontare come Paese. Mi riferisco in particolare alla rivoluzione tecnologica del lavoro, con la sinergia tra industria e ricerca, ma soprattutto alla valorizzazione del capitale umano nonché alle sfide per la transizione ecologica e digitale, allo sviluppo dei rapporti internazionali, in particolare con il continente africano nell’Alleanza Euro-Africana delle Pmi”.

Casasco al termine del suo intervento programmatico ha lanciato alla platea imprenditori una nuova sfida. “Stiamo vivendo tutti – ha sottolineato – un momento certamente difficile, ma al contempo anche ricco di opportunità per la nostra Confederazione. I risultati fin qui raggiunti, le battaglie vinte, la credibilità guadagnata in questi anni ci permetteranno di evidenziare la vera forza economica e produttiva del Paese rappresentata dalle nostre imprenditrici e dai nostri imprenditori. Dobbiamo continuare a rappresentare coloro che vogliono fuggire dai vecchi schemi e che vogliono costruire e scommettere in proprio sul domani, che vivono con responsabilità i loro territori, che lavorano ogni giorno per creare lavoro e benessere, che investono sul futuro di giovani donne e uomini”.

Ufficio Stampa Confapi




A Bergamo riuniti i vertici di Confapi Lombardia

Analizzare, collaborare e crescere. Su queste tre traiettorie si è articolata la riunione dei vertici delle Confapi lombarde tenutasi quest’oggi a Bergamo.

All’incontro hanno partecipato Delio Dalola, presidente di Confapindustria Lombardia, il presidente di Apindustria Confapi Brescia Pierluigi Cordua, il presidente di Api Lecco – Sondrio Luigi Sabadini, il presidente di Confapi Milano Nicola Spadafora e il presidente di Confapi Varese Marco Tenaglia.

L’analisi dell’andamento degli indicatori economici rilevati nel primo semestre dell’anno ha consentito ai rappresentanti regionali di Confapi (associazione che rappresenta complessivamente oltre 83mila imprese private italiane) di approfondire e condividere le performance economico-finanziarie delle associate lombarde, tracciando al contempo le previsioni relative alla seconda metà del 2021 per i diversi settori d’attività che incarnano il tessuto industriale regionale.
 

Il confronto sulle prospettive economiche delle imprese è stato considerato tanto necessario, quanto stimolante. La presenza della delegazione Confapi a Bergamo, tra le città italiane più colpite nella prima fase della pandemia da COVID-19, è stata fortemente voluta dai vertici regionali. Finalizzare progetti di ulteriore sviluppo dell’associazione nelle città lombarde e ratificare strumenti innovativi di sostegno alle imprese hanno rappresentato due direttrici fondamentali del dibattito e della progettualità dell’associazione.

I presidenti, inoltre, si sono confrontati con soddisfazione sul rinnovo di importanti contratti collettivi di lavoro siglati con i rappresentanti dei lavoratori nelle ultime settimane: CCNL Unionmeccanica Confapi (27 maggio), CCNL Legno-Arredo Unital Confapi (14 giugno), CCNL Unionservizi Confapi (9 luglio) e CCNL Unionalimentari Confapi (12 luglio). Esempi incontrovertibili del rilievo della rappresentanza del sistema Confapi e delle sue Unioni di Categoria, oltre a rapporti di rispetto reciproco e proattiva collaborazione consolidata con i rappresentati dei lavori.

«Le prospettive macroeconomiche parlano di un tasso di crescita del Pil nel 2021 del 5%. Secondo l’Istat, inoltre, il PNRR genererà una crescita ulteriore dello 0,5% annuo, con un effetto a regime, nel 2026, compreso tra il 2,3% e il 2,6% – dichiara il presidente regionale Delio Dalola -. Questi numeri ci danno la misura di quanto le imprese siano chiamate ad agganciare ora la ripresa, ottimizzando processi, migliorando prodotti e innalzando i propri standard tecnologici e ambientali. La sfida da affrontare rende necessaria la presenza di partner solidi al proprio fianco: per questo motivo Confapi cresce ancora, fornendo loro l’assistenza necessaria per compiere questo balzo verso il futuro e ampliando la propria presenza sui territori lombardi».




La Todema tra le 10 eccellenze italiane a Expo Dubai 2022

Il prossimo anno si terrà Expo Dubai 2022 e tra le 10 aziende che il Commissariato italiano ha scelto per rappresentare le nostre eccellenze c’è la Todema (Todeschini Mario srl) di Cesana Brianza (Lecco), nostra associata, unica impresa di tutto il sistema Confapi che sarà all’Esposizione Universale del prossimo anno.

La Todema nasce nel 1960, progetta e costruisce macchine ed impianti per settori di mercato diversi, esportando in Europa, America e Australia. A partire dal bisogno del cliente realizza la miglior soluzione facendosi carico dell’intero processo, sempre orientati alla massima innovazione tecnologica.
Ed è proprio la “massima innovazione tecnologica” ad averli messi sotto i riflettori e essere stati scelti per rappresentare le eccellenze italiane a Dubai. Lo scorso anno Todema ha realizzato il “Dynamic Servo Platform”, un simulatore che riproduce la corsa di un’automobile e fa risparmiare tempo nello sviluppo dei prodotti. Questo simulatore innovativo è il frutto di due anni di lavoro di Todema e della Rebel Dynamics, lo spin-off dell’azienda di Cesana Brianza nato in collaborazione con l’Università di Pavia, che dall’originale idea del cliente  VI-Grade, realtà italo-tedesca leader nella produzione di software per simulatori con cui collaborano da anni, ha realizzato questo prodotto che è stato presentato a livello mondiale lo scorso ottobre.

Siamo molto stupiti e orgogliosi di essere stati scelti tra le aziende italiane che saranno presenti a Dubai il prossimo anno – commenta Giovanni Todeschini, amministratore delegato di Todema -. La nostra azienda nasce più di 60 anni fa, da sempre progettiamo e costruiamo macchine, ci siamo poi evoluti investendo in ricerca e tecnologia in ambito packaging, sistemi di controllo e robotica. La svolta è arrivata sette anni fa quando abbiamo iniziato una collaborazione con il Politecnico di Milano per sviluppare robot particolari a cinematica parallela, uno dei quali è stato installato nella galleria del vento. Da questo primo passo nasce Rebel Dynamics con cui si sviluppano altre applicazioni ad alto contenuto innovativo”.

Todema da tempo collabora con ApiTech, la divisione innovazione e sviluppo di Api Lecco Sondrio, insieme hanno individuato un’altra finalità per il simulatore che è nato inizialmente per il settore automotive. Questo prodotto, infatti, verrà destinato anche per fini riabilitativi sviluppando un caschetto neurale che permetta di comandare dispositivi meccanici per aumentare la confidenza delle persone con disabilità.

“Siamo molto felici che Todema sia stata scelta come azienda innovativa che rappresenterà l’Italia a Expo 2022 – dichiara Marco Piazza, direttore di Api Lecco Sondrio-. E’ un modello di impresa giovane, moderna, all’avanguardia, che guarda al futuro e soprattutto traccia la strada per le altre aziende. Come Api siamo presenti all’interno del progetto del simulatore grazie al lavoro di Carlo Antonini che fa parte del nostro staff di Apitech”.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa
Api Lecco Sondrio




Api Lecco Sondrio tra le prime in Italia per la formazione aziendale

Lecco, 7 luglio 2021 – Negli ultimi tempi tutti parlano dell’importanza fondamentale della formazione per i dipendenti. Per Api Lecco Sondrio questo auspicio di tanti è già realtà da anni essendo tra le prime associazioni in Italia, che fa formazione con il Fapi (Fondo Formazione pmi), per volume di corsi organizzati e lavoratori coinvolti.

Dal 2004 Api Lecco Sondrio con il Fapi ha formato migliaia di dipendenti di aziende associate e non associate. Basti pensare che nel 2004 sono stati organizzati 29 corsi coinvolgendo 86 aziende per un totale di 344 lavoratori partecipanti. Nel 2020, 16 anni dopo, sono stati organizzati 380 corsi, di cui 130 in teleformazione per un totale di 412 aziende coinvolte e 3.294 lavoratori partecipanti.
Una crescita esponenziale dovuta alla qualità e quantità dei corsi proposti da Api Lecco Sondrio che coprono tutto il ventaglio delle richieste aziendali: area qualità, ambiente e sicurezza, area gestionale, area linguistica-internazionalizzazione, area processi produttivi, area soft skill (comunicazione, problem solving, motivazionale).

Come funziona il Fapi?
Per un’azienda fare formazione con Api Lecco Sondrio significa aderire al Fapi. Le attività formative dei lavoratori aderenti alle aziende iscritte vengono finanziate attraverso la raccolta dello 0,30% dei contributi che mensilmente le imprese versano all’Inps e a sua volta li fa confluire nel fondo.
Nel corso degli ultimi tre anni le risorse stanziate dal Fapi messe a disposizione per la crescita delle competenze delle piccole e medie imprese in tutta Italia sono stati 60 milioni di euro.  
Tra le altre peculiarità della formazione con Api c’è la possibilità per ogni azienda di costruire percorsi mirati e “confezionati su misura” per ogni azienda o per gruppi di aziende in base alle loro esigenze.
Il fiore all’occhiello della nostra associazione – commenta Luigi Sabadini presidente di Api Lecco Sondrio – è la formazione. Centinaia di aziende, e migliaia di loro dipendenti, vengono da noi per crescere e creare quel valore aggiunto essenziale per poter far fare il salto di qualità, è un aspetto essenziale per ogni azienda che voglia guardare al futuro”.
L’area formazione di Api Lecco Sondrio è diretta da Stefania Beretta e conta sull’apporto di altre tre persone (Nadia Crotta, Monica Castagna e Tiziana Montana). “Per noi è motivo di orgoglio vedere le aziende soddisfatte di fare formazione con noi, sia i titolari sia i dipendenti – spiega Stefania Beretta. Lo scorso anno, a marzo 2020, quando siamo stati colpiti dal Covid-19  e dal primo lockdown avevamo in calendario decine di corsi e non volevamo deludere le nostre aziende iscritte, così abbiamo trovato una piattaforma sicura dove poter portare online tutti i nostri corsi senza doverci fermare. Sono corsi certificati, non è stato facile organizzali, ma ce l’abbiamo fatta e abbiamo continuato poi anche in autunno quando è arrivata la seconda ondata”.

Il sito della formazione di Api  Lecco Sondrio
Tra le novità 2021 per il nostro servizio di formazione c’è il sito dedicato esclusivamente a questa attività, dove, tramite area riservata, le aziende potranno iscriversi direttamente ai corsi e gestire tutte le partecipazioni digitalmente.
E’ un salto di qualità notevole sia per le nostre aziende sia per la nostra struttura che così potrà gestire più velocemente tutte le pratiche, mentre le imprese potranno avere il polso costante della formazione del proprio personale.
 
Il sito della formazione di Api Lecco Sondrio è raggiungibile a questo indirizzo: 
www.apiformazione.org

Anna Masciadri
Ufficio stampa Api Lecco Sondrio

 




Accordo utilizzo ammortizzatori per evitare i licenziamenti: vince la linea di mediazione di Confapi

Lecco, 30 giugno 2021 – Ieri pomeriggio dopo una lunga trattativa, si è giunti all’accordo tra Governo, associazioni imprenditoriali e sindacati per l’utilizzo della cassa integrazione per ritardare o evitare i licenziamenti. Passa la linea di Confapi portata avanti dal Presidente nazionale della nostra associazione Maurizio Casasco, in cui si impegnano le imprese a ricorrere agli ammortizzatori ordinari prima di interrompere il rapporto di lavoro. Il documento congiunto messo a punto a Palazzo Chigi è stato firmato dal premier Mario Draghi, dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, dai leader di Cgil Cisl e Uil e dai presidenti di quattro organizzazioni imprenditoriali: il primo è stato Mario Casasco, di Confapi, e poi sono arrivate le adesioni di Confcooperative, Cna e Confindustria.

Vince quindi il modus operandi di Confapi che da sempre, in qualsiasi crisi, cerca di mediare prima di arrivare ai licenziamenti: “Siamo soddisfatti – spiega Mario Gagliardi vice-direttore di Api Lecco Sondrio e responsabile della nostra Area relazioni industriali e sindacali – Confapi ha avuto in questa trattativa un ruolo rilevante di mediazione tra le istanze portate avanti dai sindacati e l’iniziale posizione del Governo. L’intesa che si è definita, ovvero la raccomandazione al massimo utilizzo degli ammortizzatori sociali quale principale alternativa ai licenziamenti, rispecchia pienamente la filosofia con cui anche sul nostro territorio cerchiamo di gestire le crisi occupazionali. Da sempre, infatti, sensibilizziamo le imprese ad utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legge con l’obiettivo di giungere, nel limite del possibile, a soluzioni condivise con le organizzazioni sindacali”.

A livello locale Api Lecco Sondrio sottolinea come la situazione nelle nostre aziende non desti preoccupazione: “Riguardo le nostre associate – prosegue Gagliardi – non ci sono situazioni allarmanti, appartengono in gran parte al settore metalmeccanico con carichi di lavoro in netta ripresa, quindi non abbiamo situazioni di particolare criticità occupazionale. In generale come è stato concordato anche ieri a Roma, è comunque necessario definire quanto prima una riforma degli ammortizzatori sociali e avviare efficaci politiche attive del lavoro per poter contare al momento del definitivo sblocco dei licenziamenti su una rete di sicurezza adeguata”.

Anna Masciadri 
Ufficio Stampa Api Lecco Sondrio




Rinnovo contratto Ccnl Unionmeccanica: più certezze per imprese e lavoratori

Lecco, 31 maggio 2021 – Il 26 maggio 2021 Unionmeccanica – Confapi e i sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl per le lavoratici e i lavoratori della piccola e media industria metalmeccanicaorafa ed installazione di impianti.
Unionmeccanica Lecco ha avuto un ruolo attivo nella trattativa di rinnovo attraverso la partecipazione Piero Dell’Oca, quale componente della Giunta nazionale di Unionmeccanica e del Responsabile Relazioni Sindacali Mario Gagliardi, quale componente della Commissione tecnica sindacale di Unionmeccanica nazionale e vice direttore di Api Lecco Sondrio.

Il nuovo contratto, che coinvolge a livello nazionale oltre 40.000 imprese e più di 400.000 lavoratori, decorre dal 1° giugno 2021 e scadrà il 31 dicembre 2024 e introduce novità importanti. La prima è l’aumento del minimo tabellare alla 5^ categoria di € 104,00 che verrà distribuito in 4 tranche: € 23,00 a giugno 2021 e a giugno 2022, € 25,00 a giugno 2023 e € 33,00 a giugno 2024. La seconda è che la quota di contribuzione datoriale alla sanità integrativa (EBM Salute) sarà pari a € 96,00 annui per ciascun lavoratore (€ 8,00 mensili). La terza è che con la medesima decorrenza la quota di welfare contrattuale per gli anni 2022, 2023 e 2024 sarà pari a € 200,00 annui.
Per la parte normativa, oltre alla conferma della disciplina del diritto soggettivo alla formazione continua, segnaliamo alcune novità in materia di inquadramento professionale, con la progressiva eliminazione della 1^ categoria per alcune figure professionali e, in tema di sicurezza sul lavoro, con la definizione delle linee guida per l’organizzazione e la gestione dei c.d. “break formativi”.
In questo nuovo contratto, inoltre, sono stati condivisi alcuni principi cardine riguardanti l’istituto del lavoro agile e sono state introdotte nuove misure per le donne vittime di violenza di genere.

Piero Dell’Oca presidente di Unionmeccanica Lecco e vice presidente di Api Lecco Sondrio commenta così il rinnovo del contratto che per il nostro territorio coinvolge 400 aziende e circa 10 mila lavoratori: “Siamo soddisfatti, dopo un breve periodo di trattativa si è giunti a firmare un contratto che contribuisce a dare certezze alle imprese e ai lavoratori in un contesto di ripresa dalla crisi pandemica. Nel redigere questo contratto abbiamo tenuto in considerazione le esigenze di competitività delle nostre imprese, senza per questo pregiudicare il reddito dei lavoratori. Con le sfide che deve affrontare l’intero nostro sistema produttivo, l’aumento dei minimi retributivi è stato un buon compromesso tra il contenimento del costo del lavoro e l’aumento del potere d’acquisto. Per i lavoratori si prevede un sensibile rafforzamento delle misure di welfare di cui potranno beneficiare nei prossimi anni unitamente ai propri familiari. Inoltre, abbiamo avuto molta attenzione nei riguardi della formazione continua, della sicurezza negli ambienti di lavoro, nonché della tutela delle lavoratrici vittime di violenza”.




ITA SpA: Progetto di riqualificazione aree verdi 2021 Località Foppe-Palude Calolziocorte

I.T.A.: “We draw a green future”
Progetto di riqualificazione aree verdi 2021 – Località Foppe-Palude

 
Calolziocorte, 19 maggio 2021 – Il nuovo “Green Deal” promosso dall’Europa per la nostra azienda associata I.T.A. SpA di Calolziocorte non è solo un obiettivo da realizzare all’interno delle proprie mura, ma è un fine da raggiungere e condividere insieme al territorio.
Presentato oggi in I.T.A. il “Progetto di riqualificazione aree verdi 2021 alla località Foppe-Palude a Calolziocorte e Brivio (Lecco)” proprio di fronte dove ha sede l’industria che lavora trafilati di acciaio dal 1956.
I.T.A. vuole mettere a disposizione del “pubblico” alcune aree verdi di sua proprietà per avvicinare ancora di più l’azienda all’ambiente e al territorio, nonché incentivare le persone, in particolare i più giovani, a un ritorno alla natura e alla scoperta del Parco dell’Adda.
 
Il progetto in cinque punti (vedi foto allegata)

  1. Sistemazione e mantenimento del tratto di sentiero ciclo-pedonale-agricolo che da via alla Stanga costeggia le proprietà di I.T.A. SpA fino a ricongiungersi con via Lago Vecchio e all’imboccatura del Sic Palude Di Brivio per arrivare all’osservatorio ornitologico dell’isola della Torre e dell’Isolone del Serraglio. Prolungando di fatto la ciclabile che dalla località Lavello termina con via Alzaia.
     
  2. Recupero di un vecchio appezzamento dedicato alla coltivazione ortofrutticola ad uso amatoriale da destinare alle famiglie dei dipendenti dell’azienda e agli studenti delle scuole di Calolziocorte e Brivio per scopi didattici e naturalistici.
     
  3. In collaborazione con Enci e il Gruppo Cinofilo Lecchese destinare un’area, adeguatamente attrezzata, per scopi educativi, formativi, ludici e ricreativi dedicata agli amici a quattro zampe, nonché per attività di Pet Therapy verso gli anziani e i più bisognosi.
     
  4. Piantumazione di alberi con essenze autoctone e compatibili con l’habitat circostante ma con funzioni di auto-sostenibilità a sostegno del progetto stesso.
     
  5. Risolte le questioni burocratiche e amministrative relative alla ristrutturazione dell’immobile in oggetto destinare la sala corsi, in uso gratuito, agli enti preposti per la divulgazione del patrimonio naturalistico del Parco Adda Nord, nonché alle scuole. Concederne l’uso al Corpo di vigilanza e alle associazioni naturalistiche per la promozione e la didattica inerenti alla tutela del territorio e, inoltre, adibire parte della zona verde ad area ricreativa attrezzata per i bambini e per le loro famiglie. L’immobile potrebbe essere inoltre in parte dedicato a “nido aziendale” per le famiglie dei dipendenti oltre comprendere una area giochi esterna, con una stazione di ricarica per E-bike di pubblico utilizzo, a servizio della ciclabile precedentemente descritta
  6.  

Andrea Beri, amministratore delegato di I.T.A. SpA e consigliere di Api Lecco Sondrio, commenta: “Con questo progetto vogliamo raggiungere una sostenibilità circolare che possa coadiuvare nel territorio ambiente, economia e sociale, dove il piano di investimenti e lo sviluppo tecnologico operino in sintonia per far fronte ai bisogni e alle aspirazioni dell’uomo e in particolare delle generazioni future. Abbiamo già incontrato le istituzioni nei giorni scorsi, gli abbiamo illustrato il progetto e abbiamo ottenuto riscontro favorevole da parte di tutti. Noi come I.T.A. SpA mettiamo a disposizione i capitali economici per realizzare il progetto, quindi speriamo che la macchina si possa mettere in moto quanto prima”.
 
I.T.A. SpA – Scheda azienda
L’azienda viene fondata nel 1956 a Calolziocorte, fa parte del brand Steelgroup, come le altre aziende MAB (Metallurgica Alta Brianza), CB trafilati acciaio e F.A.R. SpA, industrie specializzate nella lavorazione di fili in acciaio, barre e trefoli.  I.TA. SpA occupa più di centoventi persone a Calolziocorte.
Lo spirito imprenditoriale della famiglia Beri è l’essenza stessa dell’azienda che si distingue per l’orientamento alla “qualità totale” che rappresenta la base della sua strategia aziendale.
Oggi I.T.A. SpA è una realtà tra le più dinamiche del settore, con costanti investimenti in ricerca e sviluppo volti alla massima soddisfazione del cliente per la fornitura di fili d’acciaio trafilati lucidi e zincati per armatura di cavi energia e telecomunicazioni, funi di sollevamento, funi per trasporto persone, funi pesca, applicazioni off-shore Oil & Gas, mining, armatura di rinforzo tubi, trasmissioni e produzione di molle e particolari piegati per il settore automobilistico e per la meccanica in generale.