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Confapi Lecco Sondrio in visita alla Cooperativa Dimensione Lavoro: “Un’impresa sociale che è parte attiva dell’economia del territorio”

Giovedì 15 ottobre scorso, i vertici di Confapi Lecco Sondrio hanno visitato la sede della Cooperativa Dimensione Lavoro di Valmadrera, associata attiva da oltre 40 anni sul territorio, per conoscerne attività, organizzazione e persone.
All’incontro hanno partecipato il vicepresidente di Confapi Lecco Sondrio Davide Gianola, il consigliere Franco Valagussa e il direttore Marco Piazza. Insieme al sindaco Cesare Colombo e al responsabile dei servizi sociali Virginio Brivio, hanno incontrato il presidente della cooperativa Giancarlo Pozzi e il vicepresidente Franco Olivieri.
La visita rientra nel percorso con cui Confapi Lecco Sondrio rafforza il rapporto con le aziende associate, per conoscere da vicino le realtà imprenditoriali del territorio e favorire nuove occasioni di collaborazione.
Nel proprio laboratorio la cooperativa si occupa di assemblaggio, montaggio, controllo qualità, selezione e confezionamento. A queste attività si affiancano i servizi di pulizia di uffici, servizi igienici e spogliatoi, rivolti ad aziende, scuole e condomini.

“Ringraziamo Confapi Lecco Sondrio per aver accolto il nostro invito – commenta Franco Olivieri –. È un’occasione importante per far conoscere le nostre attività a un numero sempre maggiore di aziende e mostrare come la cooperativa possa essere parte attiva del sistema economico. La nostra missione è offrire opportunità di lavoro anche a persone che vivono situazioni di fragilità, favorendone l’inserimento lavorativo e la partecipazione alla vita della comunità”.

“Avere tra i nostri associati realtà come la Cooperativa Dimensione Lavoro è una risorsa per tutto il sistema delle imprese – aggiunge Marco Piazza, direttore di Confapi Lecco Sondrio –. Sono già numerose le aziende che collaborano da tempo con questa realtà consolidata, riconoscendone valore e competenze. Come associazione, lavoriamo affinché ogni impresa associata possa trovare il proprio spazio e contribuire alla crescita di una rete territoriale fatta di relazioni, sinergie e opportunità condivise”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa 
 




Progetto “SicuraMente”: la cultura della sicurezza entra al Collegio Volta di Lecco

Si è tenuto ieri, presso il Collegio Alessandro Volta di Lecco, la giornata dedicata al progetto “SicuraMente”, l’iniziativa promossa da Confapi Lecco Sondrio per trasformare il concetto di sicurezza da insieme di regole a vero e proprio valore etico e stile di vita per le nuove generazioni. L’iniziativa di quest’anno si avvale del patrocinio del Comune di Lecco. L’evento di ieri ha coinvolto le classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’istituto con sede in via Cairoli, in una mattinata di formazione teorica e pratica, con l’obiettivo di sviluppare una mentalità proattiva capace di riconoscere i rischi e prevenire gli incidenti in ogni contesto: dalla scuola alla strada, fino ai futuri ambienti di lavoro.
Il progetto ha visto la partecipazione corale delle forze che operano quotidianamente per la protezione della comunità. Gli studenti, divisi in gruppi, hanno alternato sessioni in aula confrontandosi direttamente con i professionisti del soccorso: Vigili del Fuoco, che hanno illustrato le procedure di evacuazione e l’utilizzo pratico degli estintori tramite il metodo P.A.S.S.; Volontari Croce Rossa italiana comitato di Lecco e del comprensorio lecchese sede di Galbiate, che hanno guidato i ragazzi in dimostrazioni pratiche di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e spiegato l’importanza della “catena del soccorso”; Polizia Locale, che ha approfondito le regole della sicurezza stradale, con un focus particolare sulla normativa per monopattini elettrici ed e-bike; Protezione Civile, che ha presentato le buone pratiche per la gestione di emergenze naturali come alluvioni e terremoti.
Particolarmente apprezzato dai ragazzi il momento in cui hanno potuto visionare da vicino i mezzi di emergenza dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa, dialogando con gli operatori sulle tecnologie impiegate nel soccorso tecnico urgente.

“Siamo estremamente soddisfatti del proseguimento di questo progetto – dichiara Luigi Pescosolido, imprenditore di Confapi e volontario della Protezione Civile –. “SicuraMente” è un’iniziativa fortemente voluta dal mondo imprenditoriale per sensibilizzare i giovani sui temi della sicurezza. Il fatto che, dopo il primo appuntamento dello scorso maggio a Valmadrera, altri istituti del territorio abbiano chiesto di aderire dimostra che la nostra idea ha risposto a un’esigenza concreta. Il nostro obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti pratici e consapevolezza, affinché diventino veri e propri “Ambasciatori della Sicurezza” nella vita quotidiana, in famiglia e tra i propri coetanei”.

“Come Confapi crediamo fermamente che la cultura della sicurezza debba integrarsi fin da giovani nel percorso educativo. Gli eventi drammatici del passato ci ricordano ogni giorno quanto sia fondamentale promuovere un’azione concreta di prevenzione e sensibilizzazione soprattutto con i più giovani” dichiara Stefania Beretta, responsabile area scuola di Confapi Lecco Sondrio.

Anna Masciadri
Ufficio stampa 
 
 




Confapi Lecco Sondrio in visita al depuratore di Lario Reti Holding a Nibionno

Si è svolta ieri nel pomeriggio la visita guidata presso il depuratore di Nibionno, impianto gestito da Lario Reti Holding. L’evento è nato dall’incontro tra il gestore del servizio idrico, Confapi Lecco Sondrio e Api Tech.
L’iniziativa ha offerto a imprenditori, tecnici e rappresentanti del territorio l’opportunità di scoprire da vicino il funzionamento e le eccellenze tecnologiche di un impianto cruciale per la tutela ambientale e la gestione del servizio idrico integrato locale.
La visita ha permesso di approfondire i processi di trattamento delle acque reflue, evidenziando come l’innovazione e i costanti investimenti infrastrutturali si traducano in benefici concreti per l’ecosistema e per le comunità della Brianza lecchese.
Durante l’incontro, particolare rilievo è stato dato al concetto di economia circolare, mostrando come il recupero delle risorse e l’efficientamento energetico siano ormai parte integrante della gestione industriale dell’acqua.

“L’iniziativa promossa in collaborazione con Lario Reti Holding rappresenta un’interessante occasione di conoscenza e confronto per le imprese del nostro territorio – ha dichiarato Enrico Vavassori presidente di Confapi Lecco Sondrio -. La visita permette di approfondire il funzionamento di un’infrastruttura importante per la gestione dei servizi idrici e di conoscere da vicino le attività e le tecnologie impiegate. Come associazione riteniamo utile favorire queste occasioni di incontro, che contribuiscono ad ampliare le conoscenze delle nostre imprese e a mantenere aperto il dialogo sui temi dell’efficienza, della sostenibilità e della gestione delle risorse”.

“Siamo entusiasti del forte interesse e della partecipazione riscontrati oggi”, ha commentato Lorenzo Riva, presidente di Lario Reti Holding. “Mostrare il lavoro che sta dietro alla depurazione delle acque significa rendere trasparente un ciclo vitale per il cittadino e per le aziende. Condividere queste competenze con Confapi ci permette di rafforzare il dialogo con il sistema produttivo locale, camminando insieme verso obiettivi di transizione ecologica e di gestione intelligente e responsabile della nostra risorsa più preziosa: l’acqua”.
La visita si è conclusa con un tour presso l’impianto di fitodepurazione, un sistema naturale di trattamento delle acque reflue che sfrutta il principio di autodepurazione degli ambienti acquatici e palustri, dove le piante agiscono come filtri biologici per abbattere gli inquinanti in modo ecologico e a basso impatto ambientale.

Ufficio stampa
Confapi Lecco Sondrio
Larioreti Holding




Confapi Lecco Sondrio: tutto esaurito per il Roadshow con Sace, Simest e CDP dedicato all’internazionalizzazione

Registra il tutto esaurito il Roadshow promosso da Confapi Lecco Sondrio in collaborazione con Sace, Simest e Cassa Depositi e Prestiti. Un’intensa giornata di lavoro interamente dedicata all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di offrire una panoramica a 360 gradi sugli strumenti di sostegno finanziario, assicurativo e formativo per i mercati esteri.
Una trentina di aziende associate ha preso parte all’incontro, guidato dagli interventi dei rappresentanti dei principali player nazionali dello sviluppo economico: Federica Ingrosso (Senior Specialist Relazioni Esterne per SIMEST) ha illustrato gli “Strumenti Simest a supporto dell’internazionalizzazione”; Roberto Leidi (Relationship Manager Sales PMI – Lombardia per SACE) ha approfondito il tema “Strumenti assicurativo-finanziari e supporto formativo all’export”; Andrea Lenzi (Relazioni Business Imprese Lombardia Ovest per CDP) ha concluso la sessione d’interventi presentandone “Le soluzioni CDP per la crescita delle imprese italiane”.

«Oggi riuniamo nella nostra sede i principali attori nazionali dello sviluppo economico e dell’internazionalizzazione: Sace, Simest, CDP – ha dichiarato Enrico Vavassori, presidente di Confapi Lecco Sondrio –. Averli insieme allo stesso tavolo, al fianco della presentazione integrata di tutti i nostri servizi associativi, è la dimostrazione concreta di ciò che Confapi Lecco Sondrio vuole essere: un punto di riferimento solido, proattivo e sempre vicino alle piccole e medie imprese. In uno scenario economico complesso, competitivo e in continua evoluzione come quello attuale, le imprese non hanno solo bisogno di orientamento, ma di strumenti concreti».
«È per noi motivo di grande orgoglio aver ospitato a Lecco la tappa lombarda di questo Roadshow – ha sottolineato il direttore dell’associazione, Marco Piazza –. All’incontro erano presenti anche i funzionari dei nostri servizi territoriali, pronti ad assistere quotidianamente le aziende nell’individuazione e nell’accesso agli strumenti finanziari, assicurativi e alle agevolazioni più adatte per proiettare il proprio business all’estero».

Al termine della prima parte dei lavori si è svolto l’Open Day dei servizi di Confapi Lecco Sondrio, un momento di incontro durante il quale la struttura associativa si è presentata direttamente alle imprese, illustrando le ultime novità operative: dal potenziamento dell’Ufficio Bandi al nuovo servizio InfoPoint Fotovoltaico.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Confapi Lecco Sondrio ospita il Roadshow per le imprese di Sace, Simest e CDP

Confapi Lecco Sondrio promuove una giornata di alto profilo strategico e formativo rivolta al tessuto imprenditoriale locale, non solo alle aziende associate. Giovedì 8 ottobre, la sede dell’associazione in via della Pergola 73 sarà il centro dove accogliere aziende, professionisti e istituzioni per una doppia iniziativa focalizzata sullo sviluppo economico, sui finanziamenti all’export e sui servizi avanzati per la competitività aziendale.
Si comincia alle ore 14.30 con la tappa lecchese del Roadshow di Confapi, Sace (Servizi assicurativi e finanziari per le imprese), CDP (Cassa depositi e prestiti) e Simest (Soluzioni per l’internazionalizzazione delle imprese). L’apertura dei lavori vedrà un confronto diretto tra le imprese e i principali player della finanza agevolata e del sostegno al Made in Italy. I saluti introduttivi saranno affidati a Enrico Vavassori, Presidente di Confapi Lecco Sondrio, e a Filippo Boscagli, Sindaco di Lecco. A seguire, un articolato programma di interventi tecnici illustrerà opportunità concrete di sviluppo ed export: “Strumenti Simest a supporto dell’internazionalizzazione”, un panel interattivo su requisiti, iter e documentazione con Federica Ingrosso (Senior Specialist Relazioni Esterne per SIMEST). Seguirà l’intervento su “Strumenti assicurativo-finanziari e supporto formativo all’export” a cura di Roberto Leidi (Relationship Manager Sales PMI – Lombardia per SACE). Chiuderà la prima parte “Le soluzioni CDP per la crescita delle imprese italiane” di Andrea Lenzi (Relazioni Business Imprese Lombardia Ovest per CDP).
La giornata proseguirà con la presentazione integrata della dei servizi che Confapi Lecco Sondrio mette a disposizione delle PMI per affrontare le sfide del mercato: Api Formazione, percorsi strategici per lo sviluppo e la valorizzazione del capitale umano. ApiTech: soluzioni e progetti di transizione digitale e innovazione tecnologica. Ufficio Estero: consulenza operativa e orientamento ai processi di internazionalizzazione. Welfare: progetti su misura per il benessere organizzativo e aziendale. Consorzio Adda Energia: strategie e tutele per l’approvvigionamento energetico a condizioni competitive.

L’evento è aperto a tutte le aziende interessate a partecipare, anche le non associate, per partecipare è necessario iscriversi compilando il form a questo link
“Siamo estremamente orgogliosi di ospitare presso la nostra sede una giornata di tale rilevanza per il tessuto produttivo del nostro territorio – spiega il direttore dell’associazione Marco Piazza -. Riunire in un unico appuntamento i principali player nazionali dello sviluppo economico come SACE, CDP e SIMEST, insieme alla presentazione integrata di tutti i nostri servizi associativi, dimostra la volontà di Confapi Lecco Sondrio di essere un punto di riferimento concreto e proattivo per le PMI. In un contesto economico complesso e in continua evoluzione, offrire alle nostre imprese sia le chiavi per accedere ai mercati internazionali e ai finanziamenti strategici, sia il supporto quotidiano su formazione, innovazione tecnologica, energia e welfare, significa dare risposte chiare ed efficaci alle loro esigenze di crescita. Invito tutti gli imprenditori a partecipare: sarà un’importante occasione di confronto, aggiornamento e networking”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Confapi Lecco Sondrio: “Infopoint fotovoltaico”, un supporto qualificato per la transizione energetica delle aziende

La transizione energetica e il contenimento dei costi di approvvigionamento rappresentano priorità strategiche fondamentali per la competitività e la sostenibilità delle piccole e medie imprese. Tuttavia, la valutazione e la realizzazione di un impianto fotovoltaico si scontrano spesso con un mercato complesso e frammentato, caratterizzato da offerte aggressive o standardizzate promosse dai grandi player, che non sempre garantiscono adeguata qualità e assistenza nel tempo.
Per rispondere concretamente a questa esigenza, in Confapi Lecco Sondrio è attivo l’InfoPoint Fotovoltaico: un nuovo servizio pensato per offrire alle aziende associate una guida qualificata e trasparente, facendo leva sulle competenze espresse direttamente dalla rete associativa.
I punti di forza del nuovo servizio. Indipendenza e tutela dell’associato: garantisce un’analisi orientata esclusivamente al reale fabbisogno aziendale, evitando soluzioni preconfezionate o condizionate da meri interessi commerciali. Competenza e fiducia di filiera: valorizza il know-how di impiantisti ed esperti qualificati dell’Associazione per un confronto diretto, etico e professionale tra imprenditori. Efficienza decisionale: azzera le perdite di tempo nella comparazione di preventivi eterogenei e facilita le valutazioni preliminari tramite parametri oggettivi.
L’InfoPoint affianca l’impresa a 360 gradi lungo tutto il percorso decisionale e realizzativo, coprendo diversi ambiti strategici. Analisi tecnica e dimensionamento: studio del fabbisogno energetico, verifica delle superfici, selezione di pannelli e sistemi di accumulo. Sicurezza e conformità: valutazione degli aspetti strutturali, della sicurezza sul lavoro e della normativa antincendio. Manutenzione e performance: indicazioni per la gestione e la manutenzione programmata dell’impianto nel tempo. Finanza agevolata e incentivi: individuazione di bandi regionali e nazionali, agevolazioni fiscali e finanziamenti dedicati. Innovazione energetica e tutela: opportunità di adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e analisi delle coperture assicurative più idonee.
Il servizio segue un iter operativo chiaro e trasparente. Incontro preliminare e check-list: l’azienda effettua un colloquio conoscitivo presso gli uffici associativi e raccoglie i dati di consumo tramite una check-list guidata dall’esperto tecnologico. Instradamento a rotazione: definita l’esigenza, la richiesta viene affidata a uno degli impiantisti qualificati dell’associazione secondo un criterio di rotazione equo e trasparente. Studio di fattibilità e offerta: l’impiantista elabora lo studio preliminare e, in caso di esito positivo, effettua un sopralluogo per definire il preventivo definitivo. Assistenza globale: in parallelo si attivano i moduli di consulenza relativi a incentivi, sicurezza, assicurazioni e CER (Comunità energetiche rinnovabili), fornendo all’imprenditore tutti gli elementi necessari per decidere in totale chiarezza.
L’InfoPoint, infine, si avvale di una squadra qualificata composta da eccellenze del territorio e della rete associativa. Esperti tecnologie: Tecno-Lario (azienda leader nella distribuzione di prodotti per l’energia rinnovabile e mobilità elettrica). Impiantisti qualificati: Aldeghi Impianti, Elettrica Rogeno, Gianola Impianti, SEI. Finanza agevolata e bandi: Confapi Lecco Sondrio. Sicurezza, antincendio, CER e assicurazioni: esperti e professionisti d’area. Tutoraggio associativo: referenti interne.

“L’Infopoint fotovoltaico – spiega Davide Gianola, vicepresidente di Confapi Lecco Sondrio – ha un valore speciale: nasce direttamente dall’idea di un nostro associato, il collega Michele Piazza di Tecno-Lario, che ringrazio per la visione e la concretezza. Un grazie sincero va anche a tutte le aziende che hanno creduto e aderito a questa iniziativa. Vedere una risposta così pronta è la dimostrazione concreta che le nostre imprese sanno ancora fare rete, condividere risorse e fare sistema attraverso Confapi Lecco Sondrio. Da imprenditore e da Vicepresidente, ne sono davvero orgoglioso. L’obiettivo del progetto è chiaro: accompagnare le imprese nell’adozione del fotovoltaico, in modo rapido, efficace e sicuro. Vogliamo mettere a disposizione di tutti il know-how d’eccellenza già presente nella nostra rete associativa, per abbattere le complessità, soprattutto quelle burocratiche, ed evitare inutili intoppi. L’Infopoint nasce per questo: trasformare la transizione energetica in un’opportunità concreta, guidati dalla forza e dalle competenze della nostra associazione“.

Anna Masciadri
Ufficio stampa 




Luca Brambilla nella giunta nazionale di Confapi Unigec

Luca Brambilla, consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi Lecco Sondrio, e titolare della Grafiche Cola di Lecco, è entrato a far parte del Consiglio nazionale di Unigec Confapi (Unione Nazionale Piccola e Media Industria Grafica, Editoriale, Cartaria, Cartotecnica e Affine). La nomina è avvenuta durante il consiglio tenutosi a Roma il 22 luglio scorso che ha confermato Roberto Cotterchio presidente per il prossimo triennio.
È stata anche nominata la nuova Giunta di Presidenza che sarà composta, oltre che dal presidente Cotterchio, da Marco Tenaglia (Varese), confermato vicepresidente vicario, Luciano Piovano (Torino), Riccardo Pertoldi (Friuli Venezia Giulia), Luca Brambilla (Lecco), Leonardo Zaccagni (Bari), Vittorio Turco (Calabria), Antonino Messina (Sicilia) e Marco Biancavilla (Roma).

Roberto Cotterchio, 57 anni, già vicepresidente di Api Torino e presidente di Unigec Torino per dieci anni, è titolare dell’azienda Cograf Srl di Torino, che si occupa della produzione di etichette autoadesive.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi – ha dichiarato il presidente Cotterchio –. Il mandato che oggi si conclude formalmente ci ha consentito di affrontare sfide complesse e di raggiungere risultati importanti, a partire dal rinnovo del contratto nazionale di categoria, frutto di un confronto responsabile con le parti sociali. Continueremo a lavorare nel solco del percorso avviato, rafforzando il ruolo di Unigec come punto di riferimento per le imprese del comparto e promuovendo la competitività della filiera, l’innovazione, la sostenibilità e l’economia circolare. Sarà fondamentale continuare a rappresentare in modo unitario le diverse anime del settore e consolidare il dialogo con le istituzioni per accompagnare le trasformazioni che interessano il mondo della comunicazione, della stampa, dell’editoria e del packaging. Ringrazio il Comitato direttivo per la disponibilità e l’impegno con cui affronteremo insieme il lavoro del prossimo triennio”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa 
 
 




Confapi Lecco Sondrio presenta il bilancio di sostenibilità 2025: cresce l’impatto positivo sul territorio

Confapi Lecco Sondrio compie un decisivo passo avanti nel proprio percorso di responsabilità sociale e territoriale, con il Bilancio di Sostenibilità 2025 e Report di Impatto, giunto alla settima edizione e presentato ufficialmente agli associati l’11 giugno scorso in Assemblea (cliccare qui per consultarlo). Il documento, redatto secondo il paradigma dell’economia civile, misura in modo scientifico le ricadute concrete generate dall’agire associativo sul territorio circostante rispetto a sei precisi domini di valore: dono, gratuità e meritorietà; inclusione e fraternità; democrazia partecipativa; comunità e sussidiarietà circolare; beni relazionali e felicità; beni comuni.
I dati confermano un trend positivo: l’indicatore composito di impatto ha registrato un incremento di un punto e mezzo rispetto all’anno precedente, posizionando stabilmente Confapi Lecco Sondrio nell’area di prestazione medio-alta. I miglioramenti più significativi si sono concentrati in particolare in due domini chiave. Comunità e sussidiarietà circolare, trainata dall’impegno dell’associazione nei tavoli di networking territoriale e dalle iniziative di sinergia e collaborazione attiva. Beni relazionali e felicità: grazie al forte investimento sul dialogo tra imprenditori e studenti e alla promozione di eventi culturali e formativi volti a rimettere al centro le relazioni e la condivisione della conoscenza.
L’orientamento, la formazione e l’inserimento dei giovani all’interno delle piccole e medie imprese si confermano tra i pilastri strategici di Confapi. Tra le iniziative di maggior rilievo realizzate nel corso del 2025 spiccano i progetti dedicati alle scuole e alla diffusione della cultura d’impresa, come i concorsi “La piccola impresa che vorrei” e “Futuri possibili”, oltre alle attività di laboratorio come “Ragazze in lab”. L’offerta dell’associazione si è inoltre estesa con percorsi formativi mirati per l’inserimento lavorativo di inoccupati, disoccupati e NEET, favorendo l’inclusione attiva nel mercato del lavoro locale.
In linea con le sfide del nostro tempo, Confapi Lecco Sondrio ha intensificato il supporto alle imprese nell’ambito della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica. Al centro dell’attenzione vi è la riflessione etica associata all’Intelligenza Artificiale e ai suoi impatti sul lavoro e sull’ambiente. Parallelamente, l’associazione ha dato l’esempio anche sul fronte interno della sostenibilità energetica: la sede fisica è stata oggetto di interventi per la riduzione dell’impatto energetico, accompagnati dall’acquisto di garanzie d’origine da fonti rinnovabili. Ad oggi, l’attività complessiva di Confapi Lecco Sondrio contribuisce attivamente al raggiungimento di 11 dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Grazie al coinvolgimento di un numero più allargato di stakeholder interni ed esterni attraverso focus group dedicati, l’associazione ha già tracciato la rotta per i prossimi passi. Tra gli impegni programmatici per il futuro vi sono: rendere strutturale e comunicare in modo ancora più capillare il Report di Impatto; incrementare la collaborazione con gli istituti scolastici per l’orientamento motivazionale ed etico degli studenti; intensificare la condivisione di buone pratiche attraverso lo sviluppo di reti di impresa strategiche con altre associazioni territoriali di Confapi.

“Presentare il Bilancio di Sostenibilità e il Report di Impatto è ormai per noi un appuntamento consolidato – spiega Marco Piazza, direttore di Confapi Lecco Sondrio -. Abbiamo scelto da tempo di associare questo momento all’Assemblea ordinaria di approvazione del bilancio d’esercizio perché crediamo fermamente che la salute economica di un’associazione e delle sue imprese debba sempre camminare di pari passo con la responsabilità sociale e la creazione di valore per la nostra comunità. Questo strumento non è un semplice adempimento formale, ma una bussola strategica fondamentale. Misurare scientificamente il nostro impatto sul territorio ci consente di capire cosa stiamo facendo e dove dobbiamo continuare a migliorare. I risultati positivi di quest’anno, con un indicatore di impatto in crescita costante, confermano la bontà della nostra missione: affiancare le piccole e medie imprese nell’affrontare le sfide del futuro, coniugando competitività, innovazione e forte attenzione al benessere delle persone e del nostro territorio”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Confapi Lecco Sondrio: grande partecipazione per il seminario “Iperammortamento 2026-2028”

Si è tenuto ieri pomeriggio, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio, il seminario tecnico “Iperammortamento 2026-2028: le misure attuative”, un incontro strategico volto a illustrare alle imprese del territorio le nuove e significative opportunità legate agli investimenti in beni strumentali. I lavori sono stati guidati dal dottor Massimo Fumagalli, commercialista, e dall’ingegner Guido Sala.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di fornire alle aziende associate una panoramica chiara e operativa per orientarsi nel nuovo quadro normativo. Durante il corso sono stati approfonditi tre aspetti cruciali:
  • I vantaggi fiscali: le concrete opportunità di risparmio previste per il nuovo anno.
  • Le modalità di accesso: la roadmap e i requisiti stringenti per richiedere correttamente gli incentivi.
  • I limiti normativi: le criticità e gli aspetti tecnici a cui prestare la massima attenzione per evitare sanzioni in caso di controlli.
“La norma è pienamente operativa dallo scorso 12 giugno e riguarda i beni consegnati a partire dal 1° gennaio 2026 fino a settembre 2028 – ha spiegato il commercialista Massimo Fumagalli –. I vantaggi fiscali sono notevoli e consentono di beneficiare di una maggiorazione che può arrivare fino al 180%. Stiamo riscontrando un grandissimo interesse da parte delle aziende verso questa agevolazione, che di fatto potenzia e migliora le misure precedenti”.
Il focus tecnico si è poi spostato sugli adempimenti burocratici, profondamente modificati rispetto al passato.
“L’iper-ammortamento 2026-2028 rappresenta la naturale evoluzione del piano ‘Industria 4.0’, introducendo benefici fiscali ancora più vantaggiosi – ha concluso l’ingegner Guido Sala –. Tra le maggiori novità, tuttavia, segnaliamo che non è più consentita l’autocertificazione: la nuova disciplina richiede infatti una doppia certificazione, una rilasciata da un perito tecnico e una da un revisore contabile. Si tratta di pratiche complesse per chi non è del mestiere; il nostro consiglio è di affidarsi a professionisti qualificati per garantire il corretto espletamento di tutti gli adempimenti formali e sostanziali. Altro consiglio è poi quello di gestire in modo centralizzato l’iter di gestione della pratica (comunicazioni a portale e produzione documentazione) così da evitare incongruenze e disallineamenti”.
L’evento ha registrato un’ottima risposta da parte del tessuto imprenditoriale locale, con la partecipazione dei rappresentanti di una trentina di aziende associate nella sede di Via Pergola.
Confapi Lecco Sondrio ricorda che gli uffici della struttura sono a completa disposizione delle imprese per offrire assistenza e consulenza personalizzata nella gestione dell’intera pratica di richiesta dell’agevolazione. Per informazioni è possibile contattare l’associazione al numero 0341.282822 o scrivere a servizi@confapi.lecco.it.

Anna Masciadri
Ufficio stmapa 




Assemblea di Confapi Lecco Sondrio con i 200 anni della Fratelli Bonaiti di Calolziocorte

Si è svolto ieri il momento istituzionale più importante dell’anno per Confapi Lecco Sondrio. Nel tardo pomeriggio, presso la sede dell’associazione, si è tenuta l’Assemblea privata dei soci per l’approvazione del bilancio 2025. A seguire, la cornice di Villa Casaforte di Bisone ha ospitato la tradizionale cena degli associati, arricchita dalla cerimonia di premiazione delle aziende che hanno raggiunto storici traguardi di fondazione o di fedeltà associativa.
Ad aprire i lavori davanti alla platea di imprenditori è stato il presidente di Confapi Lecco Sondrio, Enrico Vavassori, che ha tracciato il bilancio di un anno complesso ma virtuoso: “Durante questo anno di lavoro le piccole e medie imprese dei territori di Lecco e di Sondrio hanno dimostrato, ancora una volta, una resilienza e una capacità d’impatto straordinarie. Penso in modo particolare al nostro cuore pulsante: il comparto metalmeccanico. Un settore che non è solo la spina dorsale dell’economia delle nostre due province, ma è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Di fronte alle difficoltà di approvvigionamento, ai costi energetici altalenanti e alle sfide della digitalizzazione, le nostre trafilerie, le nostre fonderie, le nostre aziende manifatturiere e meccaniche non si sono fermate. Abbiamo continuato a investire, a innovare, a tutelare l’occupazione e a valorizzare le competenze del territorio. Abbiamo dimostrato che la flessibilità tipica della piccola impresa italiana, unita alla precisione quasi sartoriale della metalmeccanica lecchese e valtellinese, è il vero motore del nostro tessuto sociale ed economico. Come Confapi Lecco Sondrio, il nostro obiettivo in questo anno è stato uno solo: non lasciarvi mai soli. Abbiamo lavorato per essere il vostro punto di riferimento per la formazione, la sicurezza sul lavoro, l’internazionalizzazione, la gestione moderna del personale con il welfare e il dialogo con le istituzioni. Vogliamo continuare a essere la voce forte e chiara di chi fa impresa con coraggio e responsabilità“.

Come abitudine da qualche anno, insieme al bilancio economico dell’associazione, è stato presentato quello di sostenibilità con il report di impatto relativo all’anno 2025 (visibile cliccando qui) che ha evidenziato il miglioramento nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio. Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Il momento centrale della serata è stato dedicato al riconoscimento del valore storico delle imprese del territorio, che sono state premiate dal Presidente Enrico Vavassori e da quella del Gruppo Giovani Federica Fagioli.
Un applauso speciale è stato tributato ai 200 anni di fondazione della Giuseppe e Fratelli Bonaiti srl di Calolziocorte, punto di riferimento dal 1826 nella lavorazione del filo di acciaio; a ritirare il premio è stato Sandro Bonaiti, accompagnato dai figli Giulio e Guido.
Ufficializzati anche i riconoscimenti per i 50 anni di attività di altre due importanti realtà locali: Domestik srl (Valmadrera), specializzata nella realizzazione di articoli in metallo, espositori per punti vendita, carrelli e scaffalature; Taroni snc di Taroni Valeria (Osnago), attiva nella produzione di componenti per sistemi frenanti.
L’associazione ha poi voluto omaggiare la continuità e la fedeltà al sistema Confapi. Per i 50 anni di associazione, il riconoscimento è andato alle Trafilerie Vavassori srl di Beverate di Brivio (produzione di fili, chiodi, reti metalliche e articoli per l’edilizia), azienda guidata dallo stesso presidente dell’associazione.
Infine, sono state premiate le aziende che hanno celebrato i 25 anni di iscrizione: Adda Ondulati spa (Annone Brianza), specialisti negli imballaggi di cartone ondulato. Officina Meccanica Frigerio srl (Cesana Brianza), attiva nelle lavorazioni di fresatura e alesatura CNC su particolari “one off” di medie e piccole dimensioni. Trafileria Scerelli srl (Annone Brianza), eccellenza nella lavorazione del filo di acciaio. Tecno Elettrica Ravasi srl (Calco), specializzata in dispositivi di comando e controllo per sollevamento, automazione industriale, pale eoliche, tecnologie per lo spettacolo e macchine industriali operanti anche in ambienti a rischio esplosivo.

Anna Masciadri
Ufficio stampa