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Rentri: dal 13 febbraio 2026 la tracciabilità dei rifiuti diventa digitale

Se ne parla da oltre un anno, manca ormai solo una settimana: dal 13/02/2026 tutte le imprese che producono o trasportano rifiuti pericolosi devono essere in grado di gestire i documenti per la tracciabilità dei rifiuti in modalità completamente dematerializzata.

Si sollecitano in particolare le pmi sotto i 10 addetti che non avessero ancora provveduto (terzo scaglione): consultare la pagina con le istruzioni.

Il FIR Digitale detto xFIR deve essere sottoscritto con firma remota da ogni operatore (produttore/detentore, trasportatore e destinatario) che interviene nella movimentazione dei rifiuti.
Questo richiede l’iscrizione al Rentri, l’utilizzo dei sistemi di supporto o dei software interoperabili e l’attivazione della firma remota del xFIR.
La procedura per avere a disposizione la firma remota dell’operatore, da inserire su xFIR vidimato digitalmente è nelle slide che alleghiamo nuovamente. Si precisa che i produttori possono operare sul web da un pc e non hanno l’obbligo di scaricare la APP del RENTRI su dispositivi portatili (telefoni o tablet), anche se in alcuni casi questa possibilità potrebbe fare comodo ai magazzinieri o alle figure più operative.
Il certificato di firma remota RENTRI è valido solo nel RENTRI ed è riferito all’Operatore, è utilizzabile solo in presenza di connessione ad una rete internet
L’attivazione delle funzionalità complete correlate all’apertura del FIR digitale avverrà nella giornata di giovedì 12 febbraio 2026, in modo da consentire l’utilizzo del FIR in formato digitale a decorrere dalla giornata di venerdì 13 febbraio 2026.

Si segnalano le ultime notizie sul sito dell’albo gestori e sul sito del Rentri.

(SN/am)




Webinar gratuiti “Focus Csr – Good Governance”: lunedì 9 febbraio 2026 ore 11

Proseguono le proposte di webinar gratuiti attivati da Confapi in collaborazione con la Camera di Commercio Como-Lecco. Si tratta di un programma gratuito di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per supportare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
In allegato la locandina del prossimo appuntamento.

Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA

Possono partecipare gratuitamente una o più figure aziendali, scegliendo i temi di interesse.

Ogni webinar si svolge ogni due settimane circa, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.

L’associazione raccoglie le adesioni e invia il link nella mattinata del webinar.

Programma completo dei temi proposti e calendario dei webinar:

  • Rischi climatici e assicurazioni – 26 gennaio
  • Principi di good governance – 9 febbraio
  • Certificazioni – 23 febbraio
  • Greenwashing e la gestione dell’informazione corretta – 9 marzo
  • Regolamento ecodesign, economia circolare e diritto alla riparazione – 23 marzo
  • Regolamento critical materials – 13 aprile
  • Regolamento packaging PPWR – 27 aprile
  • Regolamento EUDR sulla deforestazione – 4 maggio 
  • Regolamento EU CSDD sul lavoro forzato – 18 maggio
 
Per qualunque domanda e approfondimento, in associazione potete contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Conai: da luglio 2026 aumento del CAC sulle plastiche

Come annunciato, nel 2026 è previsto un aumento del CAC sulle plastiche a causa della crisi europea del riciclo delle plastiche. In accordo con il Corepla, per garantire la sostenibilità e la continuità del sistema consortile, il Consiglio di amministrazione CONAI ha ritenuto necessario intervenire con un aumento dei valori del Contributo Ambientale CONAI (CAC) per gli imballaggi in plastica, con decorrenza dal 1° luglio 2026.

Le variazioni riguarderanno tutte le fasce contributive ma i valori verranno decisi nel mese di marzo 2026. Il Consiglio, nella riunione del 28 gennaio scorso, ha deciso di rinviare al mese di marzo 2026 la definizione dei valori puntuali del CAC per le singole fasce, al fine di disporre di un quadro informativo più solido e aggiornato.

La notizia completa è consultabile sul sito di Conai.

(SN/am)




Certificazione parità di genere: risorse da Unioncamere per formarsi, domande entro 24 aprile 2026

Il tema è la parità di genere. Sono ancora disponibili delle risorse per favorire la cultura della parità di genere nell’ambiente lavorativo. L’agevolazione è disponibile sotto forma di “dote” formativa del valore di € 1.500,00 a favore dei soggetti che intendono partecipare al programma formativo (15 ore) con un massimo di 2 partecipanti appartenenti alla propria organizzazione e rientranti nelle seguenti categorie: 1) titolari, soci/socie, liberi/e professionisti/e; 2) lavoratori/lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato o determinato in forza in Lombardia.

Le domande devono essere presentate a Unioncamere Lombardia tramite la Piattaforma Informatica Webtelemaco entro le ore 12:00 del 24 aprile 2026.

L’attività formativa si svolgerà nel mese di maggio 2026 secondo la seguente programmazione:

  • Modalità webinar, tre mattine da 3 ore:  venerdì 08/05/2026; mercoledì 13/05/2026; mercoledì 20/05/2026 
 
  • Modalità in presenza, una giornata da 6 ore, a Milano: mercoledì 27/05/2026
Tutte le informazioni per partecipare sono a disposizione sul sito camerale.

In associazione potete rivolgervi a silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)




Gestione separata Inps: massimale in crescita

Con la circ. n. 8, pubblicata il 3 febbraio, l’INPS ha indicato il valore delle aliquote nonché gli importi del minimale e del massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2026 dai soggetti iscritti alla Gestione separata ex art. 2 comma 26 della L. 335/95.

Nello specifico, l’Istituto previdenziale comunica che per i collaboratori coordinati e continuativi e le figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla Gestione in parola, le aliquote contributive applicate per quest’anno sono confermate nella misura del 35,03% in caso di contribuzione aggiuntiva DIS-COLL (come ad esempio le co.co.co., gli amministratori e i sindaci di società), ovvero del 33,72% per i soggetti per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL (ad esempio i venditori porta a porta).

Invece, per coloro che sono già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, l’aliquota per il 2026 è confermata al 24%.

Successivamente, l’INPS si sofferma sui magistrati onorari del contingente a esaurimento e sui lavoratori sportivi nel dilettantismo. Per questi ultimi e, in particolare, per i co.co.co. sportivi e i collaboratori amministrativo-gestionali dell’area del dilettantismo sportivo iscritti alla Gestione separata (non assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria), l’aliquota contributiva IVS è pari al 25% e trova applicazione al superamento dell’importo di compenso pari a 5.000 euro annui. Nel merito, si ricorda che fino al 31 dicembre 2027 la contribuzione dovuta ai fini IVS deve essere calcolata sul 50% dell’imponibile contributivo.

Sono inoltre dovute le aliquote aggiuntive per maternità, malattia, ANF e DIS-COLL, per un totale di 2,03%, calcolate sulla totalità dei compensi al netto della sola franchigia di 5.000 euro annui.

Anche per i suddetti soggetti, già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, l’aliquota è del 24% (si applica la riduzione del 50% dell’imponibile fino al 2027).

In generale, si ricorda che l’onere contributivo è per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore, mentre il pagamento deve essere effettuato dal committente tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso.

Per quanto riguarda i liberi professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione separata, l’aliquota è del 26,07% se tali soggetti non sono pensionati e non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, ovvero del 24% se trattasi di pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie.

Invece, nel caso specifico dei liberi professionisti del settore sportivo dilettantistico l’aliquota complessiva del 26,07% trova applicazione sul 50% dei compensi al netto della franchigia di 5.000 euro. Qualora il professionista sia coperto da altra forma di previdenza obbligatoria, o titolare di pensione diretta, l’aliquota è del 24% ai soli fini IVS, calcolata sul 50% dei compensi percepiti fino a tutto il 2027.

Per i professionisti l’onere contributivo è a carico degli stessi e il versamento deve essere eseguito, tramite F24, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2025, primo e secondo acconto 2026).

Altre informazioni fondamentali fornite dall’INPS riguardano sia il massimale di reddito ex art. 2 comma 18 della L. 335/95 che, per il 2026, viene fissato a 122.295 euro, sia il minimale di reddito, il quale risulta pari a 18.808 euro.

Pertanto, gli iscritti per i quali è applicata l’aliquota del 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di 4.513,92 euro.

Invece, gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l’aliquota maggiore avranno l’accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi:

  • 4.903,25 euro per i professionisti che applicano l’aliquota del 26,07%;
  • 4.702,00 euro per i lavoratori autonomi sportivi che producono reddito ex art. 53 del TUIR del settore dilettantistico che applicano l’aliquota del 25% e 201,25 euro per l’aliquota aggiuntiva per le prestazioni minori (1,07%);
  • 6.342,06 euro per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota del 33,72%;
  • 6.588,44 euro per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota del 35,03%;
  • 4.702 euro per le co.co.co. e figure similari dei lavoratori sportivi del settore dilettantistico, per i quali si applica l’aliquota del 25% ai fini IVS e 381,80 euro per l’aliquota aggiuntiva per le prestazioni minori (2,03%).
A completamento, l’INPS indica infine anche gli importi degli amministratori di enti locali iscritti alla Gestione separata come liberi professionisti, dei magistrati onorari confermati che esercitano le funzioni in via non esclusiva, sia in assenza di altra forma di previdenza obbligatoria sia in presenza di altra forma di previdenza obbligatoria.
 

(MF/ms)




Comitato Europeo delle Regioni: Studio su fabbisogni dell’industria chimica europea

Il Comitato europeo delle regioni, l’istituzione dell’UE che rappresenta le regioni e le città, ha avviato uno studio sui fabbisogni dell’industria chimica europea e sulle modalità con cui le politiche pubbliche possono sostenerne la competitività e la resilienza.

Lo studio mira in particolare a esplorare come un approccio territoriale (place-based) alla politica industriale possa essere efficacemente attuato nelle diverse regioni europee.

In questo contesto, il contributo degli stakeholder attivi nel settore chimico è fondamentale. Per questo motivo, vi invitiamo gentilmente a partecipare allo studio compilando un breve questionario online, disponibile cliccando qui. 

La survey resterà aperta fino a venerdì 13 febbraio.

Il questionario intende raccogliere informazioni sulle principali sfide che il settore chimico e le singole organizzazioni stanno affrontando, con particolare riferimento ai territori in cui operano, nonché indicazioni su come le politiche europee, nazionali e locali possano fornire un supporto più efficace.

(MP/sg)




STEPS: formazione per manager della sostenibilità – Corso rinnovato

E’ stato ripensato il corso STEPS dedicato agli aspiranti esperti di sostenibilità. Il corso si svolgerà da marzo 2026 a febbraio 2027 e la richiesta di iscrizione deve essere inviata entro il 12 marzo 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella presentazione allegata e sulla pagina dedicata del sito della Camera di Commercio Como-Lecco. 

 

Il corso che avevamo annunciato nella circolare Confapi n.695 dell’ 11 dicembre 2025 è stato ripensato per agevolare una partecipazione più estesa. Ora comprende una parte didattica da remoto e la partecipazione in presenza solo per la parte laboratoriale, dove l’interazione è indispensabile. Ogni sessione formativa affronta un tema specifico di CSR Responsabilità Sociale di Impresa, come da presentazione allegata.
Il corso si compone di

  • 5 SESSIONI TEORICHE (8 interventi di 45/60 minuti registrati, per un totale di 72 ore, registrazioni disponibili per 30 gg.)  
  • 5 LABORATORI IN PRESENZA (35 ore di laboratorio).
I laboratori in presenza saranno dedicati alla condivisione delle esperienze e alla redazione del proprio report di sostenibilità, con la presenza e il supporto dei docenti. Uno degli strumenti di rendicontazione di sostenibilità che i partecipanti saranno in grado di utilizzare è il cosiddetto CSR report semplificato, dedicato alle Pmi.

 

Il corso è rivolto preferibilmente a:

  • responsabili aziendali di ogni settore con almeno 15 dipendenti
  • associazioni economiche e pubbliche amministrazioni
  • enti del terzo settore e professionisti interessati alla sostenibilità e alla reportistica CSR
Il corso completo ha un costo di € 1.800,00 + iva (imprese iscritte alla Camera Como Lecco), con sconto del 20% per la seconda persona della stessa impresa. E’ anche possibile scegliere e frequentare singole sessioni al costo di 450 € + iva.

 

Per questi temi, in associazione, potete fare riferimento a Silvia Negri.

(SN/am)

 




Autoliquidazione Inail 2025-2026: dichiarazione retribuzioni e istruzioni operative

I primi adempimenti annuali per i datori di lavoro comprendono, altresì, la denuncia delle retribuzioni e il pagamento del premio assicurativo Inail da risolversi tra la metà e la fine del mese di febbraio. L’istituto diffonde puntualmente le istruzioni operative per consentire la compilazione della prossima autoliquidazione dei premi assicurativi 2025-2026.

Riepiloghiamo in sintesi gli adempimenti previsti:

  • la scadenza fissata per il versamento del premio dovuto (o della prima rata in caso di rateazione) è lunedì16 febbraio 2026;
  • il versamento del premio dovuto (saldo rata 2025+anticipo rata 2026) deve riportare il numero di riferimento 902026 da indicare nella sezione Inail del mod. F24;
  • l’invio della dichiarazione retribuzioni imponibili corrisposte nell’anno 2025 deve essere effettuato utilizzando il servizio telematico “Invio dichiarazione salari” e la relativa applicazione “Alpi online” entro lunedì 2 marzo 2026;
  • la dichiarazione di riduzione retribuzioni presunte per l’anno 2026 (ad esempio per riduzione o cessazione dell’attività prevista nel 2026) deve essere comunicata con il servizio online “Riduzione Presunto” entro lunedì16 febbraio 2026;
Servizi online
Ricordiamo che per accedere agli applicativi online dell’istituto è necessario utilizzare le credenziali Spid, oppure quelle di intermediari abilitati. In particolare, apposite sezioni inserite nel menù “autoliquidazione” del portale www.inail.it consentono agli utenti di scaricare l’aggiornamento delle basi calcolo e la guida all’autoliquidazione 2025/2026, mentre nel menù “supporto” “pagamento del premio assicurativo-autoliquidazione” sono disponibili i manuali aggiornati.
 
Riduzioni contributive
Sono confermate le riduzioni già previste dalla normativa per i settori edile, pesca, cooperative agricole oltre a quelle relative al settore artigiano.
Vengono confermate le riduzioni per i contratti d’inserimento, assunzioni L.407/1990, assunzioni in sostituzione di congedi per maternità/paternità, assunzioni di donne disoccupate da oltre 6 mesi o uomini “over 50” da oltre 12 mesi (L.92/2012).
 
Rateazione premio

Le aziende che intendono avvalersi di tale opportunità, ovvero suddividere il premio calcolato sia per la regolazione che per la rata anticipata in quattro rate uguali, pari al 25% ognuna rispetto al premio complessivamente dovuto, potranno versare le singole quote in febbraio (prima rata senza maggiorazioni), maggio, agosto e novembre (rispettivamente seconda, terza e quarta rata con maggiorazioni); i coefficienti di rateazione applicati dalla seconda rata in poi sono stabiliti da apposito decreto del Ministero dell’Economia e Finanze -Dipartimento Tesoro- nonché calcolati con un tasso di riferimento pari a 32,75% valido per l’anno 2025.

I coefficienti per il calcolo degli interessi da applicare alle rate dell’autoliquidazione 2025/2026, sono riportati nella seguente tabella:
 

Rateazione Premio Autoliquidazione INAIL 2025/2026
Rate Data scadenza Data pagamento Coefficienti
I rata Lunedì 16 febbraio 2026 Lunedì 16 febbraio 2026 0
II rata Sabato 16 maggio 2026 Lunedì 18 maggio 2026 0,00670548
III rata Domenica 16 agosto 2026 Giovedì 20 agosto 2026 0,01363699
IV rata Lunedì 16 novembre 2026 Lunedì 16 novembre 2026 0,02056849
 
Evidenziamo che le date di pagamento della rateazione tengono conto del differimento cadente al primo giorno lavorativo utile, in caso di coincidenza del termine di pagamento con il sabato o giorno festivo, e della possibilità di effettuare i versamenti delle somme aventi scadenza tra il 1° e il 20 agosto di ogni anno, entro il 20mo giorno dello stesso mese senza alcuna maggiorazione.

(FP/am)




Terza edizione “La piccola impresa che vorrei”: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati sul nostro concorso: 

La Provincia (in allegato): La piccola impresa degli studenti Coinvolti in 300

 
Prima Lecco: CONFAPI LECCO SONDRIO Terza Edizione de “La Piccola Impresa che Vorrei”: studenti e imprenditori innovano a Lecco e Sondrio
 
Lecco Today: CONFAPI LECCO SONDRIO Scatta la nuova edizione de “La piccola impresa che vorrei”: 300 studenti sfidano il mondo del lavoro

Lecconotizie: CONFAPI LECCO SONDRIO Scuola e impresa a confronto: al via la terza edizione de “La piccola impresa che vorrei”

 




Terza edizione de “La piccola impresa che vorrei”: in gara 300 studenti e 19 imprenditori

È in corso da alcune settimane la terza edizione de “La piccola impresa che vorrei”, il concorso per le scuole ideato da Confapi Lecco Sondrio nell’anno scolastico 2025/2026. Anche quest’anno l’iniziativa coinvolge centinaia di studenti e una ventina di imprenditori, che affiancano le classi nel ruolo di tutor per la realizzazione di un progetto di impresa. L’obiettivo, come nelle edizioni precedenti, è favorire l’incontro tra il mondo della scuola e quello del lavoro.
Per questa terza edizione partecipano gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e i CFP delle province di Lecco e Sondrio, confermando una collaborazione territoriale ormai consolidata. In gara ci sono 19 classi, per un totale di circa 300 studenti e 19 imprenditori coinvolti.
Il progetto si articola in tre fasi. Nella prima, attualmente in corso, gli imprenditori si presentano agli studenti raccontando in classe la propria storia professionale e imprenditoriale. Seguirà una seconda fase dedicata alle visite aziendali, mentre nella terza fase studenti e tutor lavoreranno insieme allo sviluppo del progetto, che verrà poi consegnato a Confapi Lecco Sondrio.
Una giuria dedicata valuterà tutti i progetti in concorso e decreterà i tre vincitori dell’edizione 2025/2026, ai quali sarà assegnato un premio in denaro da destinare all’acquisto di materiale scolastico o alla realizzazione di attività didattiche.
Sabato scorso, 31 gennaio, è scaduto il termine per comunicare all’associazione il titolo dei progetti. Ora ogni classe, con il supporto dell’imprenditore tutor, procederà allo sviluppo dell’idea imprenditoriale, che dovrà essere consegnata entro sabato 11 aprile. La finale del concorso si terrà nel mese di maggio.
Proseguiamo anche per quest’anno scolastico il percorso iniziato tre anni fa con grande entusiasmo, soprattutto grazie alla spinta degli imprenditori che ci chiedono di continuare su questa strada – dichiara Marco Piazza, direttore di Confapi Lecco Sondrio –. Mettere in contatto il mondo della scuola e quello aziendale non è una sfida semplice, ma credo che questo concorso abbia contribuito a renderla più naturale e ormai una consuetudine. Entrare in una classe e raccontare la propria vita e il proprio lavoro non è facile, ma è un passaggio essenziale per avvicinare i ragazzi, conoscere il loro mondo e metterli in contatto con il nostro, che potrebbe essere il loro futuro”.
 
Queste le classi partecipanti alla terza edizione de “La Piccola Impresa che vorrei”: 3B LES – 3CLES – 3A LES Bertacchi di Lecco, 3O meccanico – 3P Meccanico dell’Istituto Fiocchi Lecco, 3A e 3B Professionale commerciale dell’Istituto Parini di Lecco, Edilizia – Grafica – Operatore elettrico dell’Istituto Clerici di Merate, 3-4-5- Indirizzo Aeronautico Istituto Volta di Lecco, 3A BATL Istituto Badoni di Lecco, 3 Costruzione Ambiente Territorio – 4 Grafici Saraceno-Romegialli di Morbegno, 4 A Sistemi informativi industriali – 4 BA amministrazione finanza marketing – 3C liceo delle scienze umane – 3A liceo scientifico dell’istituto Pinchetti di Tirano.
Queste le aziende che faranno da tutor alle classi: Co.El di Torre de’ Busi, Deca di Monte Marenzo, Dispotech di Gordona, Froma di Valmadrera, Imsa di Lecco, La Meccanoplastica di Calolziocorte, Novastilmec di Garbagnate Monastero, Officine Piki di Valvarrone, Pozzi Albino di Colico, Pura Comunicazione di Sondrio, Rapitech di Lecco, SCT Informatica di Lecco, Sepam di Galbiate, STF di Barzago, S.T.M. di Delebio, Tecnofar di Gordona,  TMC di Cesana Brianza, Torneria Automatica Alfredo Colombo di Verderio, VML di Brivio.  

Anna Masciadri 
Ufficio stampa