Appuntamento per giovedì 20 febbraio 2025, ore 18, Palazzo delle Paure in piazza XX Settembre a Lecco, a questo link è visitabile il sito della mostra.
Chi volesse partecipare deve iscriversi CLICCANDO QUI
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La Provincia del 9 febbraio 2025, intervista al consigliere Confapi Lecco Sondrio Luigi Rosa.
“A riprova di quanto teniamo a questo legame – ha aggiunto -, oggi l’Italia è qui con una delegazione composta dalle più alte cariche governative, la grande industria e quella pubblica o a partecipazione statale, la piccola e media industria privata rappresentata da Confapi, gli enti più importanti che supportano l’internazionalizzazione delle imprese CDP, SACE, SIMEST e ICE”.
“Tutto ciò è figlio di una visione strategica che il Ministro Tajani ha voluto dare a questa squadra: l’importanza dell’area balcanica non solo per ragioni economiche ma anche socio culturali e la volontà di ritornare ad essere il partner commerciale di riferimento”.
“Oggi siamo tra i primi partner commerciali della Serbia – ha sottolineato Camisa -, con un volume di scambi commerciali che ha superato i 4 miliardi di euro. Oltre 1.200 aziende italiane presenti che rappresentano il 5,5% del PIL nazionale serbo. La nostra partnership vuole essere win win. La caratteristica fondante del mondo delle PMI industriali, dei nostri imprenditori non è mai stata quella di delocalizzare, magari con orizzonte temporale limitato ma di internazionalizzare attraverso creazioni di branch locali, anche attraverso joint venture che rafforzino l’azienda in Italia e creino competenze in loco. In questo modo si crea un valore aggiunto importante: lavoro ma anche trasferimento di competenze e tecnologie” ha concluso.
“Auspichiamo – ha detto Greco nel corso del suo intervento – che possa concludersi a breve la procedura per la gara internazionale che sembra coinvolgere grandi attori internazionali che hanno fatto una proposta per tutti gli asset produttivi. Confapi ritiene necessario che, almeno per una prima fase, venga valutata la presenza di una rappresentanza pubblica nella nuova governance, al fine di garantire al territorio e al sistema Paese la continuità economica-produttiva dell’indotto strategico durante il passaggio a una eventuale newco nonché il monitoraggio costante dell’applicazione del piano industriale che sarà elaborato. In merito poi al disegno di legge di conversione del decreto-legge in discussione, la gravità della situazione è tale che non c’è più tempo di esitare. Ben venga l’ulteriore stanziamento per garantire la continuità aziendale, anche con risorse, per il momento, sottratte ad altre finalità”.
I punti fondamentali che Confapi ha ribadito sono: vincolo di destinazione del prestito almeno per una quota parte, al pagamento dei crediti vantati dalle Pmi industriali dell’indotto nei confronti di ADI; garantire in tempi brevi la liquidazione totale delle somme rientranti nella prededucibilità dei crediti riconosciuta alle aziende fornitrici; estendere alle imprese dell’indotto di un’azienda nazionale strategica una misura già adottata nel periodo pandemico per sostenere le imprese in difficoltà. A ciò si aggiunga che il problema è il mancato recupero del 34% circa dei crediti vantati dalle imprese “strategiche” dell’indotto, a fronte di un montante complessivo del credito stesso, che incide sulla vita delle aziende e comporterebbe una perdita patrimoniale non sostenibile nei bilanci delle nostre aziende, che vedrebbero erosa, per la seconda volta in dieci anni, tutta la loro sostanza patrimoniale. In tal senso si ritiene essenziale individuare idonee soluzioni che possano: consentire celermente alle aziende dell’indotto di recuperare parte del credito oggetto di transazione con ADI, che incide per il 34% circa sul valore dello stesso rendendo insostenibili i relativi bilanci; garantire per il futuro, alle aziende dell’Indotto la cessione del credito corrente pro soluto, affinché possano godere del beneficio di anticipo del credito delle fatture correnti e di fatto ottenere la liquidità nell’arco di 60 giorni massimo; prevedere un Protocollo di garanzia che consenta alle imprese strategiche dell’indotto una continuità finanziaria e produttiva dopo la vendita dello stabilimento.
“L’Intelligenza artificiale rappresenta uno strumento fondamentale per le nostre imprese – afferma il Presidente di Confapi, Cristian Camisa – Il suo utilizzo consapevole, grazie alla collaborazione avviata con Microsoft, potrà contribuire a migliorarne l’efficienza, la competitività e la sicurezza sul lavoro. Naturalmente sappiamo che fino a oggi il numero di Pmi che ha approcciato processi di intelligenza artificiale è ancora troppo basso. Sono necessarie risorse e un cambiamento culturale. Per questo il nostro compito – aggiunge -, come Confapi, è quello di supportare le nostre imprese. In questa direzione, la partnership con Microsoft ha già dato il via ad azioni concrete e utili alle nostre aziende che stanno partecipando con successo, insieme alle associazioni territoriali Confapi, ad un workshop formativo su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è quello di migliorare le competenze all’utilizzo dell’I.A. generativa attraverso la comprensione, l’adozione e l’utilizzo responsabile della tecnologia di Intelligenza Artificiale Microsoft Italia da parte delle aziende del nostro Sistema. Oggi – conclude Camisa -, posso affermare con grande soddisfazione che, insieme stiamo facendo un ottimo lavoro”.
“Ho avuto il piacere di partecipare al workshop di apertura a Torino e poi all’evento di Varese, – specifica il Presidente di Unimatica, Giorgio Binda – due appuntamenti di grande successo che ci confermano il buon lavoro avviato con questo protocollo d’Intesa. Un lavoro costante che come Unimatica stiamo portando avanti grazie alla collaborazione con Microsoft che sta destando una grande attenzione da parte delle aziende associate, interessate ad approfondire la conoscenza legata agli strumenti di IA che Microsoft mette a disposizione. Questo per noi, rappresenta un grande risultato. Abbiamo dato seguito a quanto era già successo nella primissima sessione Bresciana, naturalmente ci auguriamo di proseguire su questa strada perché crediamo sia quella giusta. Per questo – conclude -, investiremo sempre più come categoria e come Sistema su questa forma di conoscenza, perché riteniamo sia vincente per tutte le aziende che rappresentiamo”.
“L’accesso alla piattaforma in anteprima è la conferma dell’attenzione che Microsoft ha posto verso Confapi e le piccole e medie imprese – afferma il Presidente di Unimatica Brescia, Antonio Perini – . Grazie a questa opportunità ogni persona può capire in modo semplice cosa può offrire l’AI, come applicarla nella propria azienda e nel proprio lavoro quotidiano e rendersi conto di come grazie alla AI può aumentare la produttività e competitività della propria azienda”.
Con riferimento agli obblighi che riguardano i recipienti in pressione in uso presso diverse realtà produttive, si segnala l’opportunità di un servizio di consulenza attraverso professionisti qualificati. La Direttiva PED (Pressure Equipment Directive) impone la conformità dei recipienti in pressione per la produzione di aria compressa, e la loro verifica periodica. In caso di nuova installazione, è necessaria la Dichiarazione di Messa in servizio sul portale Civa-INAIL.
Le attività includono:
1) sopralluoghi e ispezioni dettagliate nelle sale compressori per verificare lo stato e la conformità dei recipienti in pressione.
2) raccolta e verifica dei certificati e dei documenti necessari per garantire la conformità degli apparecchi.
3) redazione di documentazione tecnica, assistenza sul portale CIVA.
Per maggiori informazioni e un eventuale preventivo scrivere a servizi@confapi.lecco.it o telefonare allo 0341.282822 chiedendo di Silvia Negri.
(SN/am)
“Faccio i complimenti ai ragazzi – commenta il tutor Beri – si sono impegnati veramente tanto per la realizzazione di questo casco innovativo per il mondo del lavoro, io li ho solo aiutati e dato qualche consiglio. Aver ottenuto il brevetto per modello di utilità è un ulteriore traguardo e conferma della qualità di ciò che hanno realizzato”.
“Per noi è una bellissima notizia – spiega Marco Piazza direttore di Confapi Lecco Sondrio – il concorso è nato lo scorso anno e ha ricevuto fin da subito molto interesse da parte delle scuole e degli imprenditori coinvolti. “Helmit” è stata una piacevole sorpresa che ci ha stupiti per ideazione e realizzazione, ora aver raggiunto anche il brevetto ne certifica l’ottimo lavoro svolto dai ragazzi e a anche la buona idea del nostro concorso”.
Anna Masciadri
Ufficio stampa
Con riferimento alle norme del Testo Unico Ambientale D.lgs. 152/2006 e smi in tema di rifiuti, l’associazione può assistervi con personale qualificato per una verifica della corretta assegnazione dei codici CER, gestione degli stoccaggi, attività documentali.
Inoltre, con riferimento ai recenti obblighi in tema Rentri, può assistervi nell’avvio delle registrazioni con le nuove modalità.
Nel dettaglio, le attività di supporto per la gestione rifiuti sono le seguenti:
(SN/am)