Approvato il modello 770/2025
Bollo e tassa sui libri sociali dovuti anche per i registri informatici
Fissato il termine per stipulare le polizze catastrofali: 31 marzo 2025
Batterie usate: recupero delle materie prime critiche
Si è trattato di un incontro di networking tra stakeholder pubblici, privati e accademici. Si segnala la possibilità di scaricare le presentazioni e di ascoltare i contributi portati dagli esperti (durata totale 2 ore) accedendo alla pagina web dell’evento: cliccare qui
Il focus è sul settore delle batterie al litio e sul recupero delle materie prime critiche.
Le ricerche hanno permesso di esplorare alcune tecnologie che consentono di recuperare il litio che si trova nelle batterie che verranno dismesse nei prossimi anni, confermando che è possibile affrontare la transizione verso un sistema di produzione più sostenibile.
(SN/am)
Conai: novità per vasi ed etichette
Trasporto rifiuti in conto proprio ai Centri di raccolta dei comuni
Condizioni economiche associative anno 2025
“Made in Lecco” rassegna stampa
Gli articoli pubblicati dopo la presentazione del progetto della Rete Ufficio Estero.
- La Provincia, in allegato: Undici aziende per il “Made in Lecco”
- Lecconotizie: Made in Lecco: valorizzare le eccellenze per creare nuove opportunità
- Lecco Today: “Made in Lecco” esporta l’eccellenza locale in tutto il mondo
- Unica Tv (minuto 17’14’’): “Made in Lecco esporta l’eccellenza”
- Lecco Fm: Intervista a Michela Zambroni Rete Ufficio Estero
“La piccola impresa che vorrei”: in corso le visite in azienda poi fase finale del concorso
Nella prima parte dell’anno scolastico gli imprenditori si sono presentati nelle classi dei ragazzi raccontando la loro storia professionale, personale e aziendale. Le classi entro il 31 gennaio scorso hanno dovuto comunicare a Confapi il titolo del progetto a cui stanno lavorando, ora si stanno svolgendo le visite in azienda e per l’11 aprile i progetti dovranno essere consegnati all’associazione.
Tra le aziende coinvolte per il secondo anno consecutivo troviamo IMSA Srl di Lecco, quest’anno a fianco della classe 3° dell’Istituto Maria Ausiliatrice: “Ci siamo incontrati con i ragazzi a dicembre e abbiamo presentato i servizi che offriamo e il nostro flusso di lavoro quotidiano – spiega Adriana Cutuli, marketing manager di IMSA Srl -, con piacere abbiamo approfondito le loro aspirazioni per il futuro, oltre ai sogni e i progetti che vorrebbero realizzare una volta terminato il percorso scolastico. Al momento stanno lavorando al progetto da presentare al concorso e ci auguriamo possa essere per loro un’esperienza costruttiva, in quanto riteniamo la proposta di Confapi molto valida per avvicinare il mondo della scuola a quello delle imprese”.
Martedì 13 maggio 2025 al Teatro Cenacolo Francescano di Lecco si terrà la finale del concorso in cui verranno decretati i vincitori.
Cliccando qui è possibile visitare il sito del concorso e leggere le varie notizie di aggiornamento e l’edizione passata.
Queste le classi partecipanti alla seconda edizione de “La Piccola Impresa che vorrei”: 3O, 3Q, 3P Fiocchi di Lecco – 3ASUE, 3BSUE, 3CSUE Bertacchi di Lecco – 3BECE, 3B en/m, 4CITL Badoni di Lecco – 5A e 5B Professionale Parini di Lecco – 3 e 4 operatore alimentare e sala Bar, 4 tecnico del legno CFP Aldo Moro di Valmadrera – 3 AFM IMA di Lecco – 3A e 4A LS, 4A SIA, 4B AFM, 4B LM, 4C scienze umane del Pinchetti di Tirano – 4B informatica Saraceno-Romegialli di Morbegno, 2AFM Da Vinci di Chiavenna.
Queste le aziende che faranno da tutor alle classi: Bermec di Talamona, Co.El di Torre de’ Busi, Dell’Oca di Andalo Valtellino, Dispotech di Gordona, Growermetal di Calco, DG TS di Prata Camportaccio, IMSA Srl di Lecco, Ita di Calolziocorte, Latteria di Chiuro, MAB di Lecco, Molino Anselmo Colombo di Paderno d’Adda, Novastilmec di Garbagnate Monastero, Pura Comunicazione di Sondrio, Rapitech di Lecco, SCT Informatica di Lecco, Sepam di Galbiate, STF di Barzago, S.T.M. di Delebio, Tamil di Valgreghentino, Tecnofar di Gordona, Torneria Automatica Alfredo Colombo di Verderio, Vincit di Valmadrera, VML di Brivio.
Anna Masciadri
Ufficio stampa




