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Slittano al 21 luglio 2025 i versamenti per contribuenti Isa e forfetari

Il decreto legge fiscale, approvato il 12 giugno dal Consiglio dei Ministri, contiene anche la proroga dal 30 giugno al 21 luglio del termine per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario o dei c.d. “minimi”.

I versamenti dovranno quindi essere effettuati:

  • entro il 21 luglio 2025 (poiché il 20 luglio cade di domenica), invece che entro il 30 giugno, senza alcuna maggiorazione;
  • oppure dal 22 luglio al 20 agosto 2025, invece che entro il 30 luglio, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.
Per quanto riguarda i contribuenti interessati, è confermato, analogamente agli scorsi anni, che la proroga si applica ai soggetti che rispettano entrambe le seguenti condizioni:
  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze (pari a 5.164.569 euro).
Viene inoltre espressamente previsto che possono beneficiare della proroga anche i contribuenti che:
  • applicano il regime forfetario di cui all’art. 1 commi 54-89 della L. 190/2014;
  • applicano il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art. 27 comma 1 del DL 98/2011 (c.d. “contribuenti minimi”);
  • presentano altre cause di esclusione dagli ISA (es. inizio o cessazione attività, non normale svolgimento dell’attività, determinazione forfetaria del reddito, ecc.).
Devono invece ritenersi esclusi dalla proroga i contribuenti che svolgono attività agricole e che sono titolari solo di redditi agrari ai sensi degli artt. 32 ss. del TUIR (cfr. risposta a interpello Agenzia delle Entrate 2 agosto 2019 n. 330).

La proroga si estende ai soggetti che:

  • partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti;
  • devono dichiarare redditi “per trasparenza”, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR.
La proroga riguarda i “versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi”, quindi:
  • il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 dell’IRPEF e dell’IRES;
  • il saldo 2024 dell’addizionale regionale IRPEF;
  • il saldo 2024 e l’eventuale acconto 2025 dell’addizionale comunale IRPEF;
  • il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 della “cedolare secca sulle locazioni”, dell’imposta sostitutiva (15% o 5%) dovuta dai contribuenti forfetari e dell’imposta sostitutiva del 5% dovuta dai c.d. “contribuenti minimi”;
  • le altre imposte sostitutive (es. quella sul maggior reddito concordato), le addizionali (es. la c.d. “tassa etica”) e le maggiorazioni (es. per le società “di comodo”) che seguono gli stessi termini previsti per le imposte sui redditi;
  • il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 dell’IVIE, IVAFE e imposta sulle cripto-attività.
La proroga si applica anche al versamento:
  • del saldo 2024 e dell’eventuale primo acconto 2025 dell’IRAP;
  • dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio profilo di affidabilità in base agli ISA.
La proroga riguarda anche i versamenti derivanti dalla dichiarazione IVA. Pertanto, qualora il versamento del saldo IVA 2024 non sia stato effettuato entro la scadenza ordinaria del 17 marzo 2025 (in quanto il 16 marzo era domenica), potrà essere effettuato entro il prossimo 21 luglio, con applicazione della maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al 17 marzo (artt. 6 e 7 del DPR 542/99) e fino al 30 giugno 2025.

Alle previste condizioni, la proroga è applicabile anche al versamento del saldo 2024 e del primo acconto 2025 dei contributi INPS dovuti dagli artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle apposite Gestioni (cfr. messaggio INPS 27 luglio 2021 n. 2731 e FAQ Agenzia Entrate 26 luglio 2024).
La proroga deve ritenersi applicabile anche al diritto annuale per l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle imprese, in quanto deve essere versato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

La proroga non riguarda invece i soggetti IRES che hanno termini ordinari di versamento successivi al 30 giugno 2025 per effetto della data di:

  • approvazione del bilancio o rendiconto (es. società di capitali “solari” che approvano il bilancio 2024 entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, dopo il 31 maggio 2025);
  • chiusura del periodo d’imposta (es. società di capitali con esercizio 1° luglio 2024 – 30 giugno 2025).
 
(MF/ms)



Webinar: “China international import export”

Rete Ufficio Estero, in collaborazione con Confapi e con ICCF (Italia China Council Foundation), organizza giovedì 26 giugno dalle ore 9.30 alle ore 10.45 il webinar gratuito “China International Import Expo – La fiera per chi vuole vendere in Cina”, per presentare la fiera CIIE che si terrà dal 5 al 10 novembre 2025 a Shanghai.
 
Durante il webinar interverranno:
  • Federico Pasini (Head of Operations di ICCF – Italy China Council Foundation);
  • Sara Berloto (Responsabile Centro Studi ICCF);
  • Lan Pang (Responsabile Commerciale ICCF).
 
L’incontro tratterà i seguenti temi:
 
  • Importanza dell’aspetto culturale nelle strategie di comunicazione per il mercato cinese.
  • Quadro macroeconomico della Cina di oggi.
  • Introduzione China International Import Expo: modalità di partecipazione, edizioni precedenti, servizi di supporto e assistenza alle imprese da parte di ICCF.
  • Il caso studio di un’esperienza aziendale alla CIIE.
 
Per partecipare al webinar occorre iscriversi entro lunedì 23 giugno 2025 cliccando sul pulsante “Iscriviti ora” che trovate sull’invito in allegato oppure tramite il seguente link: https://forms.gle/BPT3oPD4PQee6Lhe6.
 
A seguito della registrazione verrà inviato ai partecipanti il programma dettagliato e il link di collegamento.

In allegato trovate la locandina dell’evento.

(SF/am)

 
 




Forum Imprenditoriale Italia-Macedonia del Nord mercoledì 2 luglio a Skopje

Informiamo che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero degli Affari Esteri e del Commercio Estero della Repubblica di Macedonia del Nord, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Skopje e ICE – Agenzia, organizzano il Forum Imprenditoriale Italia – Macedonia del Nord, che si terrà  il 2 luglio 2025 a Skopje, presso l’Hotel Alexander Palace.
 
L’evento sarà incentrato sui seguenti settori:
  • Infrastrutture
  • Transizione Energetica ed Economia Circolare
  • Innovazione Tecnologica (Agri-tech e Industria 5.0)
 
Il programma dei lavori, con inizio alle ore 9:00, prevederà, oltre agli interventi istituzionali, una sessione plenaria dedicata alla presentazione di opportunità di scambi e investimenti e degli strumenti finanziari di sostegno alle imprese italiane nel paese. A seguire si terranno i tavoli settoriali, il networking lunch e infine una sessione di incontri B2B, B2G e B to “Sistema Italia in Macedonia del Nord”.
 
Sarà previsto un servizio di interpretariato in simultanea italiano-macedone per la prima parte dell’evento; la lingua ufficiale per gli incontri sarà l’inglese, tuttavia, sarà prevista la presenza in sala di alcuni interpreti (consecutiva italiano-macedone) che saranno a disposizione di chi dovesse averne necessità.
 
La circolare disponibile al seguente link riporta tutte le informazioni di dettaglio, nonché le modalità di adesione: https://www.ice.it/it/area-clienti/eventi/dettaglio-evento/2024/J1/016
 
Per registrarsi occorre compilare il modulo online disponibile al seguente link: https://forms.gle/9AzhhSD25z4M4ADG8 entro e non oltre venerdì 20 giugno.

(MP/am)




Approvvigionamenti idrici autonomi, pagamento della concessione demaniale: scadenza 30 giugno 2025

Con riferimento alla precedente circolare Confapi n.216 del 20/03/2025 che anticipava la scadenza, si ricorda che il 30 giugno scade il versamento del canone di concessione demaniale per l’uso delle acque pubbliche.

Regione Lombardia invia a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento ma per ogni evenienza, si rimanda al sito regionale di riferimento.

(SN/am)
 




Novità formazione e sicurezza sul lavoro: due eventi in Confapi Lecco Sondrio

Il 24 maggio scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo “Accordo Stato-Regioni 2025” in materia di formazione dedicata alla sicurezza sul lavoro. Una novità che comporta notevoli cambiamenti per le imprese per questo tema delicato. A tal proposito, per tenere sempre aggiornati imprenditori e dipendenti, Confapi Lecco Sondrio negli ultimi giorni ha organizzato due eventi separati per spiegare le novità ai propri associati.
Il 12 giugno scorso è stato organizzato il webinar “Formazione sicurezza: nuovo accordo Stato Regioni 2025” dedicato agli RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) e ai collaboratori dei datori di lavoro che seguono la gestione del personale e la sua formazione obbligatoria. Il seminario online è stato introdotto da Silvia Negri, responsabile sicurezza sul lavoro Confapi Lecco Sondrio, relatrice principale Giuditta Esposito, docente Confapi Lecco Sondrio in materia di sicurezza sul lavoro, e ha concluso i lavori Stefania Beretta, responsabile formazione Confapi Lecco Sondrio.
Lunedì 16 giugno, invece, è stato organizzato sul tema un seminario in presenza molto partecipato nella sala convegni di Confapi Lecco Sondrio dedicato agli imprenditori e titolari con le medesime relatrici e con il contributo del docente sicurezza Carlo Aldeghi.

Come associazione il nostro primo pensiero è essere sempre al fianco delle aziende e tenerle aggiornate su qualsiasi argomento di loro interesse – commenta Marco Piazza direttore di Confapi Lecco Sondrio -. La sicurezza sul lavoro e la formazione sono temi su cui lavoriamo da anni e cerchiamo sempre di dare il meglio alle nostre aziende”.

Tra le principali novità portate dal nuovo “Accordo Stato-Regioni 2025” in materia di formazione e di sicurezza sul lavoro ci sono il corso obbligatorio per il datore di lavoro di 16 ore, il corso preposti che passa da 8 a 12 ore con aggiornamento obbligatorio biennale, l’abilitazione guida carroponte di 10 ore di cui sono stati definiti finalmente contenuti e durata del corso e, infine, la formazione per coloro che operano in ambienti confinati. Il nuovo Accordo definisce su tutti i corsi una regolamentazione più approfondita, strutturata, con controlli più stringenti da parte degli enti preposti. Come Confapi Lecco Sondrio abbiamo già adeguato il nostro pacchetto di formazione per le aziende”, spiega Stefania Beretta responsabile formazione dell’associazione di via Pergola.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




“Credito imposta 4.0 investimenti 2025”: è attivo il portale GSE

Dal 17 giugno 2025, le imprese possono accedere alla nuova piattaforma informatica per prenotare le risorse destinate al credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali materiali 4.0. 

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il Decreto direttoriale del 16 giugno 2025   (DecretoTesto consolidato decreto contenuto e modello) , che sancisce l’apertura ufficiale del sistema telematico, con un plafond complessivo di 2,2 miliardi di euro per gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.

Come funziona la misura 
Le imprese interessate possono presentare la propria comunicazione di accesso al credito d’imposta esclusivamente tramite la sezione “Transizione 4.0” del sito ufficiale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), accessibile mediante SPID.
Il modello di comunicazione, editabile e disponibile direttamente sulla piattaforma, dovrà essere compilato secondo le nuove disposizioni introdotte dal Decreto direttoriale 15 maggio 2025, che ha subito alcune modifiche proprio con il provvedimento del 17 giugno.

Aggiornamenti e adeguamenti 
Il nuovo Decreto chiarisce le modalità di compilazione dei modelli per le imprese che acquistano beni strumentali tramite leasing finanziario e definisce i termini procedurali per adeguarsi alle ultime novità normative.
In particolare, le imprese che hanno già presentato comunicazioni utilizzando il modello previsto dal Decreto 24 aprile 2024 avranno a disposizione 30 giorni dalla data di apertura della piattaforma per adeguarsi alle nuove disposizioni, senza perdere la priorità acquisita nell’ordine cronologico di prenotazione delle risorse.

Obiettivi della misura 
L’iniziativa rientra nel più ampio quadro di sostegno alla digitalizzazione e alla transizione industriale delle imprese italiane, incentivando l’acquisto di beni strumentali materiali 4.0.
Il credito d’imposta rappresenta uno strumento strategico per sostenere la competitività delle imprese, favorendo investimenti in tecnologie avanzate e processi produttivi innovativi.

Come accedere – Per accedere alla piattaforma e presentare la propria comunicazione, le imprese dovranno:

  • collegarsi alla sezione “Transizione 4.0” del sito GSE,
  • accedere tramite SPID,
  • compilare il modello editabile disponibile online,
  • inviare la comunicazione entro i termini previsti.
 

(MF/ms)




Assemblea annuale Confapi Lecco Sondrio: servizio fotografico

Giovedì 5 giugno scorso si è tenuta l’Asseblea Annuale dei soci di Confapi Lecco Sondrio presso il ristorante “Il Griso” di Malgrate.

 

CLICCANDO QUI è possibile vedere e scaricare il servizio fotografico realizzato durante la serata.

 




Vicepresidente Napoli al Festival del Lavoro di Genova

Il Vicepresidente nazionale Francesco Napoli ha partecipato al “Festival del Lavoro”, svoltosi a Genova. Nel suo intervento, Napoli ha affrontato il tema cruciale del rilancio della produttività italiana, sottolineando come il Paese – grazie alla recente stabilità politica – abbia ora l’opportunità concreta di innescare un vero e proprio “miracolo economico”.

“Abbiamo raggiunto un risultato fondamentale – ha affermato -: la stabilità di governo. Ora è necessario affrontare con decisione due ostacoli che da anni scoraggiano gli investimenti, sia interni che internazionali: la burocrazia e il costo dell’energia”, ha dichiarato Napoli. “Semplificare i procedimenti amministrativi e avviare un serio processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione sono passaggi essenziali per far ripartire la produttività”.

Sul fronte dell’energia, Napoli ha evidenziato le conseguenze delle scelte passate: “Stiamo ancora pagando a caro prezzo il referendum del 1987 che ha detto no al nucleare. È ora di guardare avanti con pragmatismo: dobbiamo puntare sulle energie rinnovabili, semplificando le autorizzazioni e sostenendo concretamente le fonti pulite, come la biomassa legnosa”. “L’Italia dispone di un patrimonio boschivo di 11 milioni di ettari, ma continua a importare legname dall’estero. È una contraddizione che dobbiamo superare, valorizzando le nostre risorse in modo sostenibile”, ha concluso.
La presenza di Confapi al Festival del Lavoro testimonia l’impegno costante dell’associazione a promuovere un modello di sviluppo produttivo fondato su innovazione, sostenibilità e competitività.




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di maggio 2025

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di maggio 2025 indice pari a 121,2.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 maggio 2025 al 14 giugno 2025, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 1,248960.%.
 
(FV/fv)



Istat: indice maggio 2025

Comunichiamo che l’indice Istat di maggio 2025, necessario per l’aggiornamento dei canoni di locazione è pari a + 1,4 % (variazione annuale) e a + 2,2 % (variazione biennale).
 
Entrambi gli indici considerati nella misura del 75% diventano rispettivamente + 1,050 % e + 1,650 %.

(MP/ms)