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Liberi professionisti che trasportano i propri rifiuti non pericolosi da attività manutentive: dal 15 ottobre 2026 iscrizione alla sottocategoria 2-quater dell’albo gestori ambientali

La novità riguarda i liberi professionisti iscritti in albi professionali che prevedono lo svolgimento di attività manutentive: il comitato nazionale ha fissato la sottocategoria 2-quater dell’albo gestori ambientali, per il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi, alla quale occorre iscriversi.
La creazione della nuova sottocategoria discende dalla modifica apportata all’art. 212, comma 5 del Testo Unico Ambientale n.152/2006 che prevede la possibilità, per i liberi professionisti, di iscriversi all’Albo nazionale gestori ambientali.

Il dettaglio è riportato nella deliberazione n. 4 del 22 luglio 2026 che si allega e che entra in vigore il 15 ottobre 2026.

Sottocategoria 2-quater: liberi professionisti iscritti in albi professionali che, nell’ambito delle attività manutentive svolte, producono rifiuti non pericolosi e necessitano di effettuare operazioni di raccolta e trasporto dei soli rifiuti da essi stessi prodotti.

Sul sito dell’albo si può eseguire la procedura di iscrizione.

(SN/am)




RENTRI: manuali registro c/s e FIR aggiornamento agosto 2026

Sul sito del Rentri sono stati resi disponibili i manuali aggiornati di compilazione del registro digitale di carico e scarico dei rifiuti e del FIR formulario di accompagnamento.

Infatti, con Decreto Direttoriale n.210 del 31/07/2026, adottato ai sensi dell’art.21, comma 1, lettera d) del Decreto del MASE n.59/2003, è stato approvato l’aggiornamento delle modalità di compilazione dei modelli di cui agli articoli 4 e 5 del medesimo Decreto Ministeriale, di cui agli allegati:

– Allegato 1 – Modalità di compilazione del modello di cui all’art.4 “Istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti – Luglio2026
– Allegato 2 – Modalità di compilazione del modello di cui all’art.5 “Istruzioni per la compilazione del formulario di identificazione del rifiuto – Luglio 2026

In caso di dubbi sulla corretta compilazione dei documenti digitali, i manuali contengono tutte le spiegazioni del caso.

(SN/am)




RENTRI: formazione con l’albo gestori ambientali settembre – dicembre 2026

Prosegue il programma di formazione rivolto a imprese ed enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente nel portale RENTRI e organizzata dall’Albo nazionale gestori ambientali.

Il programma formativo è articolato in diversi webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti diventati obbligatori dal 13/02/2026.

Produttori di rifiuti – Servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro cronologico di carico e scarico digitale
• Giovedì 14 ottobre 2026, ore 10:30

I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
Da settembre, i webinar sul FIR digitale adotteranno un nuovo format, che prevede la simulazione della gestione del FIR digitale tramite i servizi di supporto e l’APP RENTRI FIR Digitale, nelle diverse fasi della movimentazione dei rifiuti.
• Mercoledì 09 settembre 2026, ore 10:30
• Lunedì 14 settembre 2026, ore 10:30
• Giovedì 24 settembre 2026, ore 10:30
• Martedì 06 ottobre 2026, ore 10:30
• Mercoledì 21 ottobre 2026, ore 10:30
• Mercoledì 11 novembre 2026, ore 10:30
• Martedì 17 novembre 2026, ore 10:30
• Mercoledì 02 dicembre 2026, ore 10:30
• Martedì 15 dicembre 2026, ore 10:30
La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar hanno una durata di circa 90 minuti ciascuno e non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.
Il link per la registrazione sarà disponibile 48 ore prima della data di ciascun evento.

Programma dei webinar con l’Albo gestori, questo il link con il calendario.

In associazione Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.

(SN/am)

 




MUD 2026: trasmissioni tardive e sanzioni

La scadenza 2026 per la trasmissione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è stata il 3 luglio.

Chi non ha effettuato la comunicazione ovvero la effettua in modo incompleto o inesatto, secondo il comma 1 dell’art. 258 del D.lgs. n.152/2006) è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 (duemila) euro a 10.000 (diecimila) euro.

Se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (per il MUD 2026, entro il 01/09/2026), si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 (ventisei) euro a 160 (centosessanta) euro.

Ecco il link al sito di Unioncamere.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla specifica FAQ disponibile nella sezione MUD.

(SN/am)




CBAM: obblighi e controlli

Arrivano dall’europarlamento alcuni dettagli sull’applicazione del CBAM a regime.

A prescindere dal momento in cui le merci sono state prodotte, l’obbligo di rispettare le norme CBAM è determinato dalla data di importazione nel territorio doganale dell’UE (ossia dalla data di accettazione della dichiarazione doganale).

A partire dal 2026, gli obblighi riguardano tutti gli importatori che superano la soglia annua unica, basata sulla massa. Il quadro temporale e operativo per gli operatori trasgressori della soglia prevede:
• Autorizzazione e dichiarazione 2026: gli importatori devono richiedere l’autorizzazione come dichiaranti CBAM e presentare, entro il 30 settembre 2027, la dichiarazione relativa all’anno d’importazione 2026, restituendo il corrispondente numero di certificati CBAM.
• Obbligo di giacenza trimestrale dal 2027: dal 1° gennaio 2027, i dichiaranti autorizzati avranno l’obbligo di mantenere sul proprio conto nel registro CBAM un quantitativo sufficiente di certificati su base trimestrale. Questa misura è intesa a facilitare l’adempimento dell’onere finanziario finale e a ridurre i rischi di elusione in vista della scadenza per la resa dei certificati.

Per garantire il rispetto delle norme e prevenire pratiche elusive, la Commissione europea opererà in stretta collaborazione con le autorità doganali e le autorità nazionali competenti. Saranno condotte verifiche sistematiche sulle dichiarazioni CBAM, controllandone in particolare la coerenza rispetto ai dati delle dichiarazioni doganali nell’ambito di un quadro integrato di gestione del rischio.

Consultare il sito dell’Agenzia delle dogane.

(SN/am)




Valutazione di impatto ambientale: procedure rinnovate in Regione Lombardia

Si segnala che il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato la Legge regionale n. 18 del 10 luglio 2026 recante “Legge regionale in materia di VIA-Valutazione di Impatto Ambientale”, pubblicata sul Burl del 14 luglio e in vigore dal 29 luglio 2026.
La nuova disciplina sostituisce integralmente la legge regionale 2 febbraio 2010, n. 5 e rappresenta il nuovo quadro normativo di riferimento per le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale sul territorio lombardo, ponendosi l’obiettivo di adeguare il sistema regionale all’evoluzione della normativa nazionale ed europea e di rendere più efficaci, trasparenti e coordinate le attività valutative.

La riforma introduce importanti elementi di innovazione in materia di attribuzione delle competenze, semplificazione e coordinamento procedurale, integrazione tra procedimenti ambientali, utilizzo degli strumenti digitali, monitoraggio degli impatti e attività di controllo, con l’obiettivo di garantire elevati livelli di tutela ambientale e, al contempo, maggiore certezza amministrativa e uniformità applicativa.

Ora si apre una fase che porterà alla predisposizione degli atti attuativi previsti dalla norma, compreso l’aggiornamento del regolamento regionale vigente, nonché delle ulteriori disposizioni operative necessarie alla sua piena applicazione.

Link sito regionale e link osservatorio CLECTE.

(SN/am)




MUD 2026: trasmissioni tardive e sanzioni

La scadenza 2026 per la trasmissione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è stata il 3 luglio.

Chi non ha effettuato la comunicazione ovvero la effettua in modo incompleto o inesatto, secondo il comma 1 dell’art. 258 del D.lgs. n.152/2006) è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 (duemila) euro a 10.000 (diecimila) euro.

Se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine (per il MUD 2026, entro il 01/09/2026), si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 (ventisei) euro a 160 (centosessanta) euro.

Ecco il link al sito di Unioncamere.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla specifica FAQ disponibile nella sezione MUD.

(SN/am)




PPWR: chiarimenti dalla Commissione Europea in vista degli obblighi del 12 agosto 2026

La Commissione Europea ha diramato ulteriori FAQ sul Regolamento Imballaggi (PPWR), in vista degli obblighi che scattano dal prossimo 12 agosto.

Si trasmette dunque una scheda di sintesi con gli aspetti di maggiore interesse per le imprese, che comprende in modo ragionato le FAQ diramate dalla Commissione europea sabato 1° agosto.

Per ridurre gli impatti economici e organizzativi del regolamento, Confapi ha chiesto al Governo italiano e alle Istituzioni europee tre interventi urgenti:

1) una moratoria sulle sanzioni per tutta la fase transitoria e fino alla stabilizzazione del quadro normativo;
2) una clausola di salvaguardia per le scorte per consentire lo smaltimento senza limiti temporali dei packaging già acquistati o prodotti;
3) la flessibilità sulle etichette già stampate o ordinate per evitare ingenti sprechi economici e materiali.

Rispetto a questi aspetti, nelle recenti FAQ la Commissione Europea ha dato una prima risposta prevedendo che:

1) l’approccio delle autorità di vigilanza dal 12 agosto 2026 non sia orientato al blocco immediato del mercato, ma a diffide formali con concessione di tempi ragionevoli per l’adeguamento e l’eliminazione delle non conformità riscontrate (FAQ XVI);
2) gli imballaggi immessi sul mercato prima del 12 agosto 2026 possono essere commercializzati fino ad esaurimento senza modifiche (FAQ X.5);
3) per gli imballaggi fabbricati prima del 12 agosto 2026 ma non ancora immessi sul mercato, è consentito integrare i dati di tracciabilità mancanti tramite documento di accompagnamento (FAQ X.6);
4) per gli imballaggi prodotti o già giacenti in magazzino prima del 12 agosto 2026 che non sono ancora stati immessi sul mercato, non vi è l’obbligo di distruzione o ri-fabbricazione. Per soddisfare gli obblighi di tracciabilità (Art. 15(5) e 15(6) PPWR — come l’indicazione del lotto/serie e dei dati del fabbricante) – è consentito integrare le informazioni mancanti tramite un documento di accompagnamento al lotto, senza dovere ristampare fisicamente l’etichetta o l’imballaggio (FAQ X.7).

(SN/am)




Luca Brambilla nella giunta nazionale di Confapi Unigec

Luca Brambilla, consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi Lecco Sondrio, e titolare della Grafiche Cola di Lecco, è entrato a far parte del Consiglio nazionale di Unigec Confapi (Unione Nazionale Piccola e Media Industria Grafica, Editoriale, Cartaria, Cartotecnica e Affine). La nomina è avvenuta durante il consiglio tenutosi a Roma il 22 luglio scorso che ha confermato Roberto Cotterchio presidente per il prossimo triennio.
È stata anche nominata la nuova Giunta di Presidenza che sarà composta, oltre che dal presidente Cotterchio, da Marco Tenaglia (Varese), confermato vicepresidente vicario, Luciano Piovano (Torino), Riccardo Pertoldi (Friuli Venezia Giulia), Luca Brambilla (Lecco), Leonardo Zaccagni (Bari), Vittorio Turco (Calabria), Antonino Messina (Sicilia) e Marco Biancavilla (Roma).

Roberto Cotterchio, 57 anni, già vicepresidente di Api Torino e presidente di Unigec Torino per dieci anni, è titolare dell’azienda Cograf Srl di Torino, che si occupa della produzione di etichette autoadesive.
Ringrazio i colleghi per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi – ha dichiarato il presidente Cotterchio –. Il mandato che oggi si conclude formalmente ci ha consentito di affrontare sfide complesse e di raggiungere risultati importanti, a partire dal rinnovo del contratto nazionale di categoria, frutto di un confronto responsabile con le parti sociali. Continueremo a lavorare nel solco del percorso avviato, rafforzando il ruolo di Unigec come punto di riferimento per le imprese del comparto e promuovendo la competitività della filiera, l’innovazione, la sostenibilità e l’economia circolare. Sarà fondamentale continuare a rappresentare in modo unitario le diverse anime del settore e consolidare il dialogo con le istituzioni per accompagnare le trasformazioni che interessano il mondo della comunicazione, della stampa, dell’editoria e del packaging. Ringrazio il Comitato direttivo per la disponibilità e l’impegno con cui affronteremo insieme il lavoro del prossimo triennio”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa 
 
 




Attivo nuovo servizio per le associate: InfoPoint Fotovoltaico

La transizione energetica e il contenimento dei costi di approvvigionamento rappresentano oggi priorità strategiche fondamentali per la competitività e la sostenibilità delle nostre Piccole e Medie Imprese. Tuttavia, la decisione di valutare o realizzare un investimento nell’impiantistica fotovoltaica si scontra spesso con un mercato complesso e frammentato, caratterizzato da offerte aggressive, opache o standardizzate promosse dai grandi player di settore, che non sempre garantiscono qualità e assistenza tecnica adeguate nel tempo.
Per rispondere in modo concreto a questa esigenza, Confapi Lecco Sondrio ha attivato un nuovo servizio dedicato: l’InfoPoint Fotovoltaico. L’iniziativa nasce per offrire alle aziende associate una guida neutrale, qualificata e trasparente, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza professionale espresse direttamente dalla nostra rete associativa.

Perché attivare il servizio: i punti di forza

  1. Indipendenza e tutela dell’associato: evitare di rimanere condizionati da soluzioni preconfezionate o di puro interesse commerciale, garantendo un’analisi orientata esclusivamente al reale fabbisogno aziendale.
  2. Competenza e fiducia di filiera: far leva sul know-how di impiantisti ed esperti qualificati dell’Associazione per un confronto diretto, etico e professionale tra imprenditori.
  3. Efficienza decisionale: azzerare le perdite di tempo nella comparazione di preventivi eterogenei e facilitare la valutazione preliminare con parametri oggettivi.
Un supporto integrato a 360°
L’InfoPoint affianca l’impresa lungo tutto il percorso valutativo e decisionale, coprendo:
  • Analisi tecnica e dimensionamento: studio del fabbisogno energetico, verifica della superficie disponibile, selezione di pannelli ed eventuali sistemi di accumulo.
  • Sicurezza e conformità: valutazione delle implicazioni tecniche correlate (strutture, sicurezza sul lavoro e normativa antincendio).
  • Manutenzione e performance: indicazioni sulla gestione e manutenzione programmata dell’impianto nel tempo.
  • Finanza agevolata e incentivi: individuazione di bandi regionali/nazionali, agevolazioni fiscali e finanziamenti dedicati.
  • Innovazione energetica e tutela: opportunità di adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e analisi delle coperture assicurative idonee.
Come funziona il servizio (Modalità operativa)
  1. Incontro preliminare e Check-list: l’impresa contatta l’InfoPoint e partecipa a un colloquio conoscitivo, fornendo i dati base di consumo compilati tramite un’apposita check-list guidata curata dall’esperto tecnologico.
  2. Instradamento a rotazione: definito il fabbisogno, la richiesta viene affidata ad uno degli impiantisti qualificati dell’Associazione secondo un criterio di rotazione trasparente ed equo.
  3. Studio di fattibilità e offerta: l’impiantista elabora lo studio preliminare. In caso di esito positivo e interesse dell’azienda, si prosegue con un sopralluogo sul campo per affinare la progettazione ed emettere il preventivo definitivo (qualora l’impiantista non possa prendere in carico la richiesta per motivi tecnici, dimensionali o temporali, l’incarico passa al successivo in lista).
  4. Assistenza globale e decisione: si attivano parallelamente i moduli di consulenza per incentivi, sicurezza, assicurazioni e CER, permettendo all’imprenditore di decidere in totale chiarezza se procedere con la realizzazione.
La squadra dei professionisti e referenti
  • Esperti tecnologie: Tecno-Lario (azienda leader nella distribuzione di prodotti per l’energia rinnovabile e mobilità elettrica).
  • Impiantisti qualificati: Aldeghi Impianti, Elettrica Rogeno, Gianola Impianti, SEI.
  • Finanza agevolata e bandi: Confapi Lecco Sondrio.
  • Sicurezza, antincendio, Cer e assicurazioni: esperti e professionisti d’area
  • Tutoraggio associativo (referenti interne): Silvia Negri, Manuela Sacchi, Raffaella Pozzoni.
Come richiedere un appuntamento
Per richiedere la check-list preliminare o fissare un incontro, vi invitiamo a contattare i nostri uffici o le referenti di servizio: 0341.282822, servizi@confapi.lecco.it.

Alleghiamo scheda dati per fattibilità da compilare.

(MP/am)