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Confapi Lecco Sondrio è su Instagram

Informiamo le aziende associate che da qualche settimana la nostra associazione ha aperto il suo canale Instagram dove rimanere aggiornati sulle nostre attività.

Ci trovate cercando: confapileccosondrio.

Questa pagina si va aggiungere agli altri canali social in cui siamo presenti da anni: Fabecook, Linkedin e YouTube. 

 




Video finale “La piccola impresa che vorrei 2025/25”

Cliccando qui è possibile vedere il video realizzato per la finale de “La piccola impresa che vorrei 2025/26” che si è tenuto il 6 maggio scorso presso la sala Ticozzi di Lecco.

Il concorso quest’anno ha coinvolto 19 classi secondarie di secondo grado delle province di Lecco e Sondrio per un totale di 350 studenti e 20 aziende che hanno fatto da tutor. 
 

 




Confapi: transizione sostenibile e giusta su EPR plastica

Confapi ha presentato insieme a Agci, Cia, Claai, Cna, Confagricoltura, Confcooperative, Confesercenti, Copagri e Legacoop le proprie osservazioni nell’ambito della Consultazione avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sullo schema di decreto per l’adozione di un regime di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per i prodotti in plastica. La posizione delle imprese industriali, agricole, artigiane, commerciali e cooperative italiane è netta: il provvedimento, nella sua forma attuale, non è sostenibile per il sistema economico nazionale.

Secondo le organizzazioni firmatarie, l’adozione del regime EPR sui prodotti in plastica si tradurrebbe in un significativo prelievo ai danni delle imprese e dei consumatori nazionali, senza produrre effetti positivi diretti per l’ambiente. L’applicazione di un contributo ambientale su tutti i prodotti e i materiali impiegati nella vita comune, nelle attività produttive, sanitarie e di impresa è considerata una misura che non individua correttamente le azioni da mettere in campo per raggiungere efficacemente gli obiettivi ambientali e di economia circolare.

Le organizzazioni sottolineano come colpire indifferentemente tutti i prodotti e i materiali in plastica contraddica ogni razionale politica di sostegno all’economia circolare. Si ricorda, inoltre, che gli imballaggi in plastica e altri prodotti in polietilene sono già gravati da un prelievo ambientale: l’aggiunta di ulteriori categorie da assoggettare a contribuzione determinerebbe immediate e significative ricadute in termini di costi per le imprese e un aumento dei prezzi al consumo, in una fase storica già particolarmente critica.

Nel confermare il proprio convinto orientamento alla sostenibilità, le organizzazioni chiedono di non procedere con la definizione di un regime EPR per la plastica nelle forme attualmente proposte e richiedono con urgenza l’apertura di un tavolo di lavoro per valutare e condividere le misure più efficaci a tutela dell’ambiente, delle imprese e dei consumatori, senza penalizzare la competitività del sistema produttivo italiano.

 
 




Unionalimentari Confapi a Tuttofood: nostre pmi sempre protagoniste

Confapi e Unionalimentari Confapi anche quest’anno hanno preso parte all’edizione di TuttoFood, giunta all’undicesima edizione, presso la Fiera di Rho. Si tratta della manifestazione B2B di riferimento per il settore agroalimentare nazionale e internazionale, organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con Koelnmesse. Anche quest’anno si è registrata una significativa partecipazione di operatori, buyer e delegazioni estere, confermando il ruolo strategico della manifestazione come hub internazionale per il comparto food & beverage.
Confapi e Unionalimentari Confapi, in collaborazione con ICE – Agenzia, hanno organizzato un incoming internazionale dedicato alle imprese associate del settore agroalimentare, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità commerciali e rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati esteri.
Sono state coinvolte 30 aziende del sistema Confapi in una giornata di incontri B2B e networking internazionale, organizzati a margine della manifestazione fieristica, per valorizzare le eccellenze delle PMI italiane del comparto food e beverage e favorire percorsi concreti di internazionalizzazione. L’incoming rappresenta un’importante occasione di confronto diretto tra imprese italiane e operatori esteri selezionati, confermando il ruolo strategico delle PMI nella promozione della qualità produttiva italiana nel mondo.
“In un contesto economico complesso e in continua evoluzione – spiega il Presidente di Unionalimentari Confapi, Paolo Uberti – le piccole e medie imprese del comparto alimentare continuano a rappresentare il cuore produttivo del Made in Italy, grazie alla loro capacità di coniugare tradizione, qualità, innovazione e radicamento territoriale. Essere oggi a TuttoFood significa vedere dal vivo la forza vera dell’agroalimentare italiano: quella fatta non soltanto dai grandi numeri, ma soprattutto dalle persone, dalle famiglie imprenditoriali, dai collaboratori e da migliaia di piccole e medie imprese che ogni giorno tengono alta la qualità del Made in Italy”.
Il Presidente di Unionalimentari Confapi sottolinea quindi che “molte Pmi del settore hanno affrontato negli ultimi anni sfide particolarmente difficili, tra aumento dei costi energetici, tensioni internazionali, instabilità dei mercati e profondi cambiamenti nei consumi, senza però rinunciare a investire, innovare e creare occupazione. Le Pmi alimentari italiane hanno una caratteristica unica: dietro ogni prodotto non c’è soltanto un marchio, ma una storia fatta di sacrificio, esperienza, cultura del lavoro e capacità di guardare avanti”.
Secondo Uberti, manifestazioni internazionali come TuttoFood rappresentano oggi un’occasione strategica per rafforzare il posizionamento delle imprese italiane sui mercati globali e valorizzare le eccellenze produttive del Paese. “Il mondo – aggiunge – continua a cercare autenticità, qualità, affidabilità e identità. E queste sono caratteristiche che le nostre imprese possiedono naturalmente”.
Il Presidente ha inoltre ribadito il ruolo fondamentale delle associazioni di categoria nell’accompagnare le aziende nei percorsi di crescita, internazionalizzazione e sviluppo competitivo. “Il compito di Unionalimentari Confapi è creare rete, rappresentare le esigenze delle imprese e dare voce a chi ogni giorno produce valore reale per il Paese. Oggi più che mai dobbiamo avere fiducia nelle nostre aziende, perché quando cresce una Pmi alimentare cresce anche il territorio, cresce l’occupazione e cresce l’immagine dell’Italia nel mondo. La presenza e l’entusiasmo che stiamo vedendo in questa edizione di TuttoFood dimostrano una cosa molto semplice ma molto importante: le nostre aziende hanno ancora voglia di esserci, investire e costruire futuro”.
 
Erano presenti in fiera a Milano, tra le espositrici, anche Molino Anselmo Colombo e Carozzi Formaggi, associate a Confapi Lecco Sondrio. 



“SicuraMente”: Confapi Lecco Sondrio porta la cultura della prevenzione tra i banchi di scuola

Si è tenuta questa mattina presso l’I.C. Valmadrera la giornata dedicata al progetto “SicuraMente”, l’iniziativa promossa da Confapi Lecco Sondrio per trasformare il concetto di sicurezza da insieme di regole a vero e proprio valore etico e stile di vita per le nuove generazioni.
L’evento ha coinvolto le quattro classi terze dell’istituto in una mattinata di formazione teorica e pratica, con l’obiettivo di sviluppare una mentalità proattiva capace di riconoscere i rischi e prevenire gli incidenti in ogni contesto: dalla scuola alla strada, fino ai futuri ambienti di lavoro.
Il progetto ha visto la partecipazione corale delle forze che operano quotidianamente per la protezione della comunità. Gli studenti, divisi in gruppi, hanno alternato sessioni in Aula Magna e in Aula STEM, confrontandosi direttamente con i professionisti del soccorso: Vigili del Fuoco che hanno illustrato le procedure di evacuazione e l’utilizzo pratico degli estintori tramite il metodo P.A.S.S., Soccorritori 118 che hanno guidato i ragazzi in dimostrazioni pratiche di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e spiegato l’importanza della “catena del soccorso”. Polizia Locale che ha approfondito le regole della sicurezza stradale, con un focus particolare sulla nuova normativa per monopattini elettrici ed e-bike in vigore da domani, 16 maggio. Protezione Civile che ha presentato le buone pratiche del programma “Io non rischio” per la gestione di emergenze naturali come alluvioni e terremoti.
Particolarmente apprezzato è stato il momento dell’intervallo, durante il quale gli alunni hanno potuto visionare da vicino i mezzi di emergenza dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa, dialogando con gli operatori sulle tecnologie impiegate nel soccorso tecnico urgente.

Questa iniziativa è voluta da alcuni nostri imprenditori per costruire un ponte solido tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese, dove la sicurezza rappresenta un pilastro fondamentale della responsabilità sociale. Quello che è successo a Crans Montana ci ha spronati a fare qualcosa di concreto su questa tematica sensibilizzando i ragazzi verso una maggior consapevolezza verso il tema sicurezza. Speriamo che questa iniziativa possa far diventare questi giovani “Ambasciatori della Sicurezza” all’interno delle proprie famiglie e con i loro amici”, dichiara Luigi Pescosolido, consigliere di Confapi Lecco Sondrio.

E’ un’iniziativa lodevole e che spero venga replicata in altre scuole, il concetto sicurezza è molto importante e bisogna imparare fin da piccoli come comportarsi in caso di emergenza. I ragazzi sono stati molto attenti durante gli interventi di Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Protezione Civile e Vigili urbani, credo proprio che oggi gli abbiamo lasciato qualcosa”, commenta Catia Baroncini, dirigente dell’Istituto Marco Polo di Colico e responsabile della Rete Sicurezza Scuole oggi in visita a Valmadrera per il progetto “SicuraMente”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Corso Microscopia elettronica in scansione (SEM) 26-27 maggio 2026

L’Associazione Italiana di metallurgia organizza al Politecnico di Lecco il corso di Microscopia Elettronica in Scansione (SEM) il 26 e 27 maggio prossimi. 

E’ un’occasione molto interessante per vedere in funzione i microscopi elettronici, con la possibilità di verificare “dal vivo” come vengono usati e quali risultati possono offrire, oltre che a essere un’importante occasione di formazione sul tema della microscopia, orientata la mondo della metallurgia.

A chi è rivolto?
L’iniziativa si rivolge in particolare a tecnici, ingegneri, addetti qualità e R&D, ricercatori e dottorandi, ma anche a coloro che trattano lo studio dei materiali metallici sia in fase di sviluppo che di processo.

Perché partecipare?
È un’opportunità concreta per le aziende per comprendere a fondo la tecnica e capire quando utilizzarla per creare valore, sia integrandola internamente sia affidandosi a partner qualificati come università e centri di ricerca.
Per l’università e la ricerca è un’occasione strategica per ampliare competenze e visione nel campo dei materiali metallici, favorendo crescita professionale, nuove collaborazioni e innovazione

Il corso è aperta a tutti.

Clicca qui per leggere il programma 

Clicca qui per iscriverti al corso

(SN/am)




Webinar gratuiti “Focus Csr – Direttiva CSDD”: lunedì 18 maggio 2026 ore 11

Siamo arrivati all’ultimo dei webinar gratuiti attivati da Confapi in collaborazione con la Camera di commercio Como Lecco. E’ stato un programma gratuito di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per supportare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
In allegato la locandina del prossimo e ultimo appuntamento.

Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA

Possono partecipare gratuitamente una o più figure aziendali, sui temi di interesse.
Ogni webinar si è svolto ogni due settimane, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.
Confapi raccoglie le adesioni e invia il link nella mattinata del webinar.

Programma completo dei temi proposti e calendario dei webinar:

  • rischi climatici e assicurazioni – 26 gennaio
  • principi di good governance – 9 febbraio
  • certificazioni – 23 febbraio
  • greenwashing e la gestione dell’informazione corretta – 9 marzo
  • regolamento ecodesign, economia circolare e diritto alla riparazione – 23 marzo
  • regolamento critical materials – 13 aprile
  • regolamento packaging PPWR – 27 aprile
  • regolamento EUDR sulla deforestazione – 4 maggio 
  • regolamento EU CSDD sul lavoro forzato – 18 maggio
 
Se qualcuno è interessato alle slides dei webinar che non ha potuto seguire, può chiederle in Confapi.

Per qualunque domanda e approfondimento, in associazione potete contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Seminario tecnico: “Rischio legionella: il batterio da evitare”

Confapi Lecco Sondrio ha organizzato, in collaborazione con ATS Brianza e l’Ordine degli Ingegneri, un seminario tecnico dal titolo “Rischio legionella: il batterio da evitare” con credito formativi per la sicurezza, sul rischio legionella, un tema non sempre tenuto nella dovuta considerazione a livello di valutazione dei rischi.
Le legionelle sono batteri che possono essere presenti e diffondersi nelle acque, costituendo un rischio per la salute umana.

 

Il seminario si svolgerà lunedì 18 maggio 2026, ore 14.30 in sede Confapi Lecco Sondrio, via Pergola 73 Lecco e sarà tenuto dalla dott.ssa Serena Fortunato, tecnico della prevenzione di Ats Brianza
Si allega locandina.

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI 

Il programma ruota intorno a questi temi:

  • Cosa è la legionella, dove si trova e come si diffonde, conseguenze per la salute umana.
  • Valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro: reparti produttivi, locali tecnici, uffici e servizi igienici.
  • Misure di prevenzione per evitare diffusione e contagio.
Link sito Ats Brianza sul questo tema

 

Link sito Ats Montagna sul tema.

Sono particolarmente invitati a partecipare tutti coloro che si occupano di salute e sicurezza nelle imprese. Previa registrazione e partecipazione in presenza, le figure: Datore di Lavoro, DL-RSPP, RSPP e ASPP, Dirigenti e Preposti, RLS e docenti formatori possono ottenere un attestato valido per 2 crediti formativi. Per ottenere l’attestato si raccomanda di comunicare con precisione i propri dati e di partecipare in presenza, con firma sia all’ingresso che alla fine.

 




Regolamento europeo EUDR sulla deforestazione: obblighi semplificati e posticipati al 30 dicembre 2026

Con il Regolamento (UE) 2025/2650, l’Unione Europea ha riscritto il discusso EUDR (European Union Deforestation Regulation), che vietava l’immissione sul mercato di prodotti legati alla deforestazione. L’obiettivo era snellire gli obblighi per le imprese, mantenendo intatti i principi di sostenibilità e tracciabilità.
Nasce la figura dell’operatore a valle, assimilata al commerciante, che non dovrà più presentare le dichiarazioni di dovuta diligenza. Per i micro e piccoli operatori primari — come agricoltori o produttori locali in Paesi a basso rischio — arriva una “dichiarazione semplificata una tantum”, con la possibilità di sostituire la geolocalizzazione con un semplice indirizzo postale.
La Commissione riconosce che la precedente versione del Regolamento aveva creato un carico amministrativo eccessivo, scoraggiando la competitività europea. Da qui la scelta di ridurre gli adempimenti digitali, posticipare di 12 mesi l’entrata in vigore e introdurre nuovi strumenti di cooperazione informatica tra Stati membri e dogane. Restano fermi gli obblighi di tracciabilità e controllo per i prodotti “a rischio deforestazione” — come soia, caffè, cacao, legno o palma da olio — ma con un approccio più proporzionato e pragmatico. Le sanzioni potranno arrivare fino al 4% del fatturato annuo per chi viola le regole.
Il 17 dicembre 2025, il parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica e il rinvio di un anno dell’applicazione del Regolamento UE sulla deforestazione: i grandi operatori e commercianti dovranno applicare il regolamento a partire dal 30 dicembre 2026, mentre i piccoli operatori – persone fisiche e imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo relativo ai prodotti interessati inferiore a 10 milioni di euro – dal 30 giugno 2027.
Il rinvio mira a garantire una transizione graduale e a consentire il miglioramento del sistema informatico utilizzato per presentare le dichiarazioni elettroniche sul dovere di diligenza. I micro e piccoli operatori primari dovranno presentare solo una dichiarazione semplificata una tantum.
Inoltre, la responsabilità della presentazione delle dichiarazioni sul dovere di diligenza (che attesti che il prodotto non proviene da terreni deforestati e non ha contribuito al degrado di foreste) ricadrà esclusivamente sull’impresa che immette per prima il prodotto sul mercato dell’UE, e non sugli operatori o commercianti che lo commercializzano successivamente.
In data 4 maggio 2026, la Commissione europea ha pubblicato una relazione sulla semplificazione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) rivisto, insieme a un pacchetto di ulteriori misure volte a garantirne un’attuazione efficace, a seguito dell’accordo raggiunto lo scorso dicembre.
Le misure adottate mirano a fornire maggiore chiarezza agli operatori economici, agli Stati membri, ai Paesi terzi e agli altri stakeholder, assicurando al contempo stabilità giuridica e prevedibilità. Con questo pacchetto, la Commissione dà seguito all’impegno assunto nei confronti del Parlamento europeo e del Consiglio di procedere a una revisione di semplificazione del regolamento e di favorirne una corretta applicazione entro la fine dell’anno. In particolare, il pacchetto comprende: una relazione indirizzata al Parlamento europeo e al Consiglio; una versione aggiornata delle linee guida e delle FAQ; un progetto di atto delegato relativo all’ambito di applicazione dei prodotti; un aggiornamento dell’atto di esecuzione sul sistema informativo.
I documenti citati sono rintracciabili sul sito della commissione Europea.   https://environment.ec.europa.eu/publications_en
La Commissione sta inoltre collaborando con gli Stati membri per integrare nel sistema informativo i dati già disponibili nelle banche dati nazionali, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi per gli operatori.
Per quanto riguarda le tempistiche, la Commissione conferma l’obiettivo di assicurare la piena operatività del regolamento entro il 30 dicembre 2026.
Per informazioni di maggiore dettaglio, si allegano le slides del webinar camerale gratuito che si è svolto recentemente.

(SN/am)




“Bando imprese storiche verso il futuro”: domande entro il 16 giugno 2026

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo tramite Unioncamere Lombardia intendono supportare le attività storiche e di tradizione iscritte nell’elenco regionale con un apposito bando per le finalità previste dall’art. 148 quater, comma 1, della legge regionale 6/2010.

Il “Bando imprese storiche verso il futuro 2026” promuove interventi e misure di sostegno dirette a:

  • restauro e conservazione immobiliare, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
  • sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
  • incremento dell’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
  • passaggio generazionale e trasmissione di impresa.
Il bando si rivolge alle attività storiche e di tradizione iscritte nell’ “Elenco lombardo delle attività storiche e di tradizione” di cui all’art. 148 ter della legge regionale 6/2010.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA, per un massimo di 30.000,00 euro a fronte di un investimento minimo di 5.000,00 euro.

Le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 11.00 del 12 maggio 2026 ed entro le ore 16.00 del 16 giugno 2026 tramite la piattaforma ReStart.

Per dettagli: sito camerale dedicato al bando

(SN/am)