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Rentri: formazione con l’albo gestori ambientali giugno – luglio 2026

Prosegue il programma di formazione rivolto a imprese ed enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente nel portale RENTRI e organizzata dall’Albo nazionale gestori ambientali.
Il programma formativo è articolato in diversi webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti diventati obbligatori dal 13/02/2026.

I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
Martedì 09 giugno 2026, ore 10:30
Mercoledì 17 giugno 2026, ore 10:30
Martedì 23 giugno 2026, ore 10:30
Mercoledì 08 luglio 2026, ore 10:30
Mercoledì 22 luglio 2026, ore 10:30
La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar hanno una durata di circa 90 minuti ciascuno e non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.
Il link per la registrazione sarà disponibile 48 ore prima della data di ciascun evento.

Programma dei webinar con l’Albo gestori, questo il link con il calendario.

In associazione, Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità: 0341.282822, silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)

 




Rifiuti: presentazione MUD entro il 3 luglio 2026

Riprendendo le precedenti circolari sullo stesso tema, si ricorda che la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) deve avvenire entro il 3 luglio 2026 (art. 6 Legge n.70 del 25 gennaio 1994) ovvero 120 giorni dalla data di pubblicazione del Dpcm che approva il modello per quest’anno.

Si ricorda che tutte le informazioni si trovano rispettivamente su:

Mud Semplificato

Mud Telematico

Sul tema si allegano le indicazioni per il MUD semplificato e per quello ordinario, oltre alle condizioni del servizio con Confapi.

(SN/am)




Rete Lariana Sostenibilità: professor Canova a Lecco mercoledì 27 maggio 2026

Prosegue la proposta degli approfondimenti della Rete Lariana per la Transizione Sostenibile.

Siamo alla seconda Lectio magistralis gratuita del 2026, intitolata QUANTO VALE LA TERRA? Capitale naturale e sostenibilità h.10 presso Via Tonale 28/30 Lecco (Lc)
L’esperto è il prof Luciano Canova, economista e docente di economia comportamentale.

Per registrarsi: https://www.comolecco.camcom.it/archivio3_eventi_0_954_0_2.html

Dopo pranzo sono previsti i lavori dei tavoli operativi della Rete Lariana. Ecco i dettagli organizzativi.

PROGRAMMA
•    ore 10.00 – Lectio Magistralis “Quanto vale la Terra? Capitale naturale e sostenibilità”. L’evento è inserito nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS.
•    ore 11.00 – tavola rotonda
•    ore 12.15 – light lunch
•    ore 13.15 – Lavori dei cantieri della Rete Lariana: occasione per tradurre i temi discussi in progettualità concreta per il territorio.

Segue il programma completo degli EVENTI previsti nel 2026:

27 maggio (Lecco, sede Camera di Commercio): Luciano Canova, esperto di Economia comportamentale e misurazione della felicità.
22 settembre (Como, sede Camera di Commercio): Evelina Christillin, membro del Consiglio FIFA in quota UEFA e presidente Fondazione Museo Egizio di Torino
6 novembre (Como, Teatro Sociale): Gabriella Greison, fisica, scrittrice e drammaturga – direttrice Festival della Fisica.

(SN/am)




Reach e microplastiche: webinar di approfondimento martedì 26 maggio 2026

Si segnala questa iniziativa camerale a supporto delle imprese che utilizzando materie prime plastiche rientrano nei nuovi obblighi del Reach.

Martedì 26 maggio 2026 ore 9.30 – 12.30 webinar Microplastiche: l’evoluzione normativa e l’impatto per i settori produttivi

Tutti i dettagli del programma e le modalità di registrazione sono sul sito della Camera di Commercio Como-Lecco e nella locandina allegata.

Si segnala che per un supporto negli adempimenti potete contattare in associazione Silvia Negri, 0341282822 – silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Conto Energia, dal GSE le opzioni di proroga previste dal Decreto Bollette

Il Decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21 (cosiddetto “DL Bollette”) prevede la possibilità di prolungare, su base volontaria, la durata delle convenzioni di Conto Energia, in scadenza a decorrere dal 1° gennaio 2029, per impianti incentivati nell’ambito di I, II, III e IV Conto Energia (DM 28 luglio 2005, DM 19 febbraio 2007, DM 6 agosto 2010 e DM 5 maggio 2011) con potenza nominale incentivata superiore a 20 kW, beneficiari di premi fissi, non dipendenti dai prezzi di mercato.
Attraverso il portale dedicato del GSE – Estendi Convenzione CE, accessibile dall’Area Clienti del GSE, entro il termine perentorio del 31 maggio 2026, sarà possibile estendere la durata della convenzione attraverso due opzioni:
  1. Una proroga di 3 mesi (90 giorni) del periodo incentivante, a fronte di una riduzione del 15% del valore della tariffa premio spettante per il periodo compreso tra il secondo semestre 2026 e il 31 dicembre 2027;
  2. Una proroga di 6 mesi (180 giorni) del periodo incentivante, a fronte di una riduzione del 30% del valore della tariffa premio spettante per il periodo compreso tra il secondo semestre 2026 e il 31 dicembre 2027.
La proroga della convenzione conferisce diritto di precedenza per richiedere l’accesso, sempre su base volontaria ed entro il 30 settembre 2026, al meccanismo di phase out, previsto dall’art.2, comma 4 del DL Bollette e disciplinato da specifiche istruzioni che il GSE pubblicherà nei prossimi mesi.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina dedicata, le Istruzioni Operative e la Guida all’utilizzo del Portale.
 
Restiamo comunque a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti dovessero necessitare.
 
(RP/rp)



E-commerce: dal 1 luglio dazio di tre euro sui piccoli pacchi

Con avviso del 15 maggio 2026 l’Agenzia delle Dogane segnala le importanti novità in arrivo per il settore del commercio elettronico transfrontaliero: dal 1° luglio 2026 viene infatti soppressa la franchigia dai dazi all’importazione per le spedizioni di modesto valore, cioè quelle inviate direttamente da un Paese terzo a un consumatore nell’Unione europea e con valore intrinseco non superiore a 150 euro.

 

In via temporanea, dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028, su tali spedizioni si applicherà un dazio doganale di 3 euro per articolo, indipendentemente dal regime IVA utilizzato: IOSS, regime speciale o IVA ordinaria (art. 2 del Regolamento UE n. 2026/3821 del Consiglio, dell’11 febbraio 2026).

La misura opererà a prescindere dal tracciato dichiarativo impiegato, quindi anche per H1, H6 e H7.

Il nuovo prelievo è qualificato come diritto doganale (tipo tributo tributo A00) e in quanto tale è anche soggetto a IVA.

Contestualmente, l’ADM preannuncia l’eliminazione del codice regime aggiuntivo C07, oggi usato per attestare la franchigia doganale sulle spedizioni di modesto valore, mentre resteranno utilizzabili i codici F48 per IOSS e F49 per il regime speciale; per le operazioni assoggettate a IVA ordinaria sarà
introdotto il nuovo codice F53.

L’intervento rientra nella più ampia riforma unionale dell’e-commerce e punta a rafforzare i controlli sulle spedizioni di basso valore, contrastare fenomeni fraudolenti e ristabilire condizioni di concorrenza più equilibrate per gli operatori europei.

(MF/ms)




Regolarizzazione Aiuti di Stato 2022

In attuazione dell’art. 1 comma  636 della L. 190/2014, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 14 maggio il provvedimento n. 143075, relativo alla promozione dell’adempimento spontaneo da parte dei beneficiari di aiuti di Stato e di aiuti in regime “de minimis” per i quali è stata rifiutata l’iscrizione nei registri RNA, SIAN e SIPA per aver indicato, nei modelli REDDITI, IRAP e 770 per il periodo d’imposta 2022, dati erronei e/o non coerenti con la relativa disciplina agevolativa.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 52 della L. 234/2012 e dell’art. 10 del DM 31 maggio 2017 n. 115, l’Agenzia delle Entrate gestisce i cosiddetti aiuti fiscali “automatici” e “semi-automatici” provvedendo alla loro iscrizione massiva nei predetti Registri sulla base dei dati dichiarati dai contribuenti nell’apposito prospetto “aiuti di Stato” delle rispettive dichiarazioni fiscali.

Gli aiuti fiscali “automatici” e “semi-automatici” si intendono concessi e sono registrati nei Registri dall’Agenzia nell’esercizio finanziario successivo a quello di presentazione della dichiarazione fiscale nella quale sono dichiarati dal beneficiario.

Gli obblighi di consultazione nei Registri e di registrazione dell’aiuto individuale sono assolti dall’Amministrazione finanziaria in un momento successivo alla fruizione dell’aiuto.

L’Agenzia mette quindi a disposizione del contribuente, con le modalità previste dal provvedimento, le informazioni relative alla mancata registrazione dei citati aiuti nei registri per aver indicato, nel prospetto “Aiuti di Stato” delle dichiarazioni REDDITI, IRAP e 770 presentate per il periodo d’imposta 2022, dati erronei e/o non coerenti con la relativa disciplina agevolativa. L’Amministrazione finanziaria rende disponibili tali informazioni per consentire al contribuente di fornire elementi e informazioni utili a regolarizzare l’anomalia rilevata.

Nelle comunicazioni sono contenuti i seguenti dati:

  • codice fiscale e denominazione/cognome e nome del contribuente;
  • numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e anno d’imposta;
  • data e protocollo telematico della dichiarazione REDDITI, IRAP e 770, relativa al periodo d’imposta 2022;
  • dati degli aiuti di Stato e degli aiuti in regime de minimis indicati nella dichiarazione REDDITI, IRAP e 770 relativa al periodo d’imposta 2022 per cui non è stato possibile procedere all’iscrizione in RNA, SIAN e SIPA;
  • modalità con le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata;
  • modalità con cui il contribuente può richiedere informazioni o segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti;
  • modalità con cui il contribuente può regolarizzare errori o omissioni e beneficiare della riduzione delle sanzioni previste per le violazioni.
L’Agenzia trasmette quindi una comunicazione al domicilio digitale dei singoli contribuenti. La stessa comunicazione e le relative informazioni di dettaglio sono consultabili, da parte del contribuente, nel “cassetto fiscale”.

Il contribuente, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni ex art. 3 comma 3 del DPR 322/98, può richiedere informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali inesattezze delle informazioni a disposizione e/o elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti, con le modalità indicate nella comunicazione.

Per quanto riguarda le modalità con cui il contribuente può regolarizzare le anomalie, sono previste diverse ipotesi.

Posto che il codice residuale 999 nel campo “Codice aiuto” del prospetto “Aiuti di Stato” è utilizzabile solo nell’ipotesi in cui debbano essere indicati aiuti di Stato o aiuti de minimis di natura fiscale automatica non espressamente ricompresi nella “Tabella codici aiuti di Stato”, nel caso in cui il contribuente abbia erroneamente utilizzato tale codice indicando:

  • un aiuto di Stato o un aiuto de minimis concesso da altra Amministrazione o un’agevolazione non qualificabile come aiuto di Stato, è invitato per le prossime dichiarazioni a verificare, con l’ausilio delle relative istruzioni alla compilazione, l’effettiva necessità di indicare aiuti di Stato con codice 999;
  • un aiuto di Stato o un aiuto de minimis già presente nella “Tabella codici aiuti di Stato”, è invitato a presentare una dichiarazione integrativa sostituendo il codice 999 con lo specifico codice aiuto.
Se il contribuente ha erroneamente compilato i campi “Codice attività ATECO”, “Settore”, “Codice Regione”, “Codice Comune”, “Dimensione impresa” e “Tipologia costi” del prospetto “Aiuti di Stato”, può presentare una dichiarazione integrativa con i dati corretti.

Qualora la mancata registrazione dell’aiuto individuale non sia imputabile a errori di compilazione del prospetto “Aiuti di Stato”, il contribuente può regolarizzare la propria posizione presentando una dichiarazione integrativa e restituendo l’aiuto illegittimamente fruito, comprensivo di interessi (e relative sanzioni).

(MF/ms)




Adesione al CPB 2026-2027 fino al 31 ottobre 2026

Il Senato ha rinnovato il 14 maggio la fiducia al Governo con l’approvazione del disegno di legge di conversione del DL 38/2026 (c.d. decreto fiscale), che ora passa alla Camera per l’approvazione definitiva entro il 26 maggio prossimo.

Tra le modifiche di maggior rilievo si segnalano quelle che interessano la disciplina del concordato preventivo biennale, le quali hanno subito una significativa riduzione rispetto alle proposte emendative discusse in commissione.

Gli interventi confluiti nel testo del Ddl. riguardano:

  • criteri per la stima dei valori, con l’introduzione di nuove limitazioni agli incrementi proposti dal software applicativo che interessano anche i soggetti con punteggio ISA inferiore all’8;
  • le modalità di determinazione del reddito d’impresa concordato;
  • il differimento dei termini per il rilascio del software applicativo e per l’adesione al CPB 2026-2027.
Il vigente art. 9 comma 3-bis del DLgs. 13/2024 prevede alcune limitazioni al calcolo del reddito e del valore della produzione netta proposti a beneficio dei soggetti ISA particolarmente affidabili, ossia che hanno un punteggio ISA elevato con riferimento al periodo d’imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta. In particolare, la proposta non può eccedere il reddito dichiarato, rettificato delle voci previste agli artt. 15 e 16 del DLgs. 13/2024, delle seguenti misure:
  • 10% con punteggio ISA pari a 10;
  • 15% con punteggio ISA compreso tra 9 e 10;
  • 25% con punteggio ISA superiore a 8, ma inferiore a 9.
Se la proposta formulata considerando queste limitazioni è inferiore ai valori di riferimento settoriali previsti dalla metodologia di calcolo del CPB, le limitazioni stesse non trovano applicazione.

Questa norma viene integrata dal Ddl. di conversione del DL 38/2026 con l’introduzione di ulteriori limitazioni ai valori proposti anche in favore di soggetti meno affidabili in base al punteggio ISA conseguito nel periodo d’imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta. In particolare, gli incrementi sono contenuti nella misura:

  • del 30% con punteggio ISA pari o superiore a 6, ma inferiore a 8;
  • del 35% con punteggio ISA pari o superiore a 1, ma inferiore a 6.
Questi meccanismi di stima sono già operativi con riguardo al CPB 2026-2027.

Per quanto concerne la determinazione del reddito d’impresa, è integrata con la maggiorazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria di cui all’art. 1 commi 427-436 della L. 199/2025 (c.d. “iper-ammortamento”) l’elencazione riportata all’art. 16 commi 1 e 2 del DLgs. 13/2024. La maggiorazione diventa così oggetto di rettifica tanto in fase di compilazione del modello CPB, quanto in fase di determinazione del reddito CPB rettificato durante i periodi in cui il concordato è efficace.

Considerato che l’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, le modifiche apportate dal Ddl. di conversione del DL 38/2026 all’art. 16 del DLgs. 13/2024 avranno effetto a partire dal periodo di imposta 2026, con la presentazione del modello REDDITI 2027.

Sono apportati alcuni ritocchi al calendario relativo agli ISA e al CPB.

Viene confermato il differimento dal 15 aprile al 15 maggio del termine per il rilascio del software applicativo per il 2026. Evidentemente già considerando la proroga, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato il software Il Tuo ISA 2026 CPB, nella sua versione 1.0.0, il 13 maggio; i meccanismi di stima dei valori concordati dovranno tuttavia essere adeguati alle nuove limitazioni sopra indicate per i contribuenti con un punteggio ISA inferiore all’8.

Viene infine prorogato il termine di adesione al CPB 2026-2027 facendolo coincidere con il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Ci sarà quindi un mese di tempo in più per valutare la convenienza del concordato con il termine ultimo fissato al 31 ottobre 2026, ovvero all’ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta per i soggetti non solari.

(MF/ms)




Dibattito elettorale candidati sindaco Città di Lecco in Confapi: domani ore 18

Informiamo le Aziende Associate che il confronto tra i candidati Sindaco della città di Lecco si terrà domanimercoledì 20 maggio 2026, ore 18, presso la nostra sede di Via Pergola 73 a Lecco.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto diretto in vista delle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Il dibattito sarà focalizzato sui temi prioritari per il nostro sistema produttivo, tra cui lavoro, viabilità, infrastrutture e sviluppo industriale.
Saranno presenti i candidati:

  • Filippo Boscagli (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Boscagli Sindaco)
  • Giovanni Colombo (Patto per il Nord)
  • Mauro Fumagalli (Orizzonte per Lecco)
  • Mauro Gattinoni (Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Fattore Lecco, Ambientalmente)
  • Francesca Losi (Losi Sindaco)
Per ragioni organizzative, la partecipazione è soggetta a iscrizione.
 
Vi invitiamo a confermare la vostra presenza compilando il form al seguente link: CLICCARE QUI

Alleghiamo locandina.

Certi dell’interesse che questa iniziativa riveste per il futuro del nostro territorio, auspichiamo la vostra partecipazione.

 




Concorso “Futuri possibili”: venerdì la finale a Morbegno

Informiamo che venerdì 22 maggio, alle ore 9, presso il cinema Iris di Morbegno (via Ambrosetti Tommaso 27) si terrà la finale del nostro concorso “Futuri Possibili” che ha coinvolto 12 classi delle secondarie di primo grado della provincia di Sondrio e altrettante aziende che le hanno affiancate. 

Alla progetto vincitore andrà un premio di 500 euro, sostenuto dal nostro Gruppo Giovani Imprenditori, che la scuola potrà utilizzare per acquistare materiale scolastico o finanziare attività scolastiche. 

Queste gli istituti che hanno partecipato: IC Delbio, IC Dubino, IC Garibaldi Chiavenna, IC Righini di Cosio Valtellino, IC Spini Vanoni di Morbegno. 

Queste le aziende-tutor: Bermec, Biomec Oxyimplant, Dell’Oca, Dispotech, Lorain, Officine Cristallo, STM, Tecnofar. 

Chi fosse interessato a partecipare alla premiazione di venerdì può scrivere a: comunicazione@confapi.lecco.it

Alleghiamo locandina.