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“Fornitore Offresi 2027”: ultimi posti disponibili per esporre

Ultimi posti disponibili per esporre a Lariofiere dal 4 al 6 febbraio 2027 in occasione di “Fornitore Offresi”, la fiera della subfornitura meccanica.

 

Lo scorso anno hanno esposto 365 aziende e partecipato 8 mila operatori qualificati. 

Per maggiori informazioni visitare il sito della fiera 

Per esporre cliccare qui 

 




InfoPoint Fotovoltaico: attivo il nuovo servizio per le associate

La transizione energetica e il contenimento dei costi di approvvigionamento rappresentano oggi priorità strategiche fondamentali per la competitività e la sostenibilità delle nostre Piccole e Medie Imprese. Tuttavia, la decisione di valutare o realizzare un investimento nell’impiantistica fotovoltaica si scontra spesso con un mercato complesso e frammentato, caratterizzato da offerte aggressive, opache o standardizzate promosse dai grandi player di settore, che non sempre garantiscono qualità e assistenza tecnica adeguate nel tempo.
Per rispondere in modo concreto a questa esigenza, Confapi Lecco Sondrio ha attivato un nuovo servizio dedicato: l’InfoPoint Fotovoltaico. L’iniziativa nasce per offrire alle aziende associate una guida neutrale, qualificata e trasparente, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza professionale espresse direttamente dalla nostra rete associativa.

Perché attivare il servizio: i punti di forza

  1. Indipendenza e tutela dell’associato: evitare di rimanere condizionati da soluzioni preconfezionate o di puro interesse commerciale, garantendo un’analisi orientata esclusivamente al reale fabbisogno aziendale.
  2. Competenza e fiducia di filiera: far leva sul know-how di impiantisti ed esperti qualificati dell’Associazione per un confronto diretto, etico e professionale tra imprenditori.
  3. Efficienza decisionale: azzerare le perdite di tempo nella comparazione di preventivi eterogenei e facilitare la valutazione preliminare con parametri oggettivi.
Un supporto integrato a 360°
L’InfoPoint affianca l’impresa lungo tutto il percorso valutativo e decisionale, coprendo:
  • Analisi tecnica e dimensionamento: studio del fabbisogno energetico, verifica della superficie disponibile, selezione di pannelli ed eventuali sistemi di accumulo.
  • Sicurezza e conformità: valutazione delle implicazioni tecniche correlate (strutture, sicurezza sul lavoro e normativa antincendio).
  • Manutenzione e performance: indicazioni sulla gestione e manutenzione programmata dell’impianto nel tempo.
  • Finanza agevolata e incentivi: individuazione di bandi regionali/nazionali, agevolazioni fiscali e finanziamenti dedicati.
  • Innovazione energetica e tutela: opportunità di adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e analisi delle coperture assicurative idonee.
Come funziona il servizio (Modalità operativa)
  1. Incontro preliminare e Check-list: l’impresa contatta l’InfoPoint e partecipa a un colloquio conoscitivo, fornendo i dati base di consumo compilati tramite un’apposita check-list guidata curata dall’esperto tecnologico.
  2. Instradamento a rotazione: definito il fabbisogno, la richiesta viene affidata ad uno degli impiantisti qualificati dell’Associazione secondo un criterio di rotazione trasparente ed equo.
  3. Studio di fattibilità e offerta: l’impiantista elabora lo studio preliminare. In caso di esito positivo e interesse dell’azienda, si prosegue con un sopralluogo sul campo per affinare la progettazione ed emettere il preventivo definitivo (qualora l’impiantista non possa prendere in carico la richiesta per motivi tecnici, dimensionali o temporali, l’incarico passa al successivo in lista).
  4. Assistenza globale e decisione: si attivano parallelamente i moduli di consulenza per incentivi, sicurezza, assicurazioni e CER, permettendo all’imprenditore di decidere in totale chiarezza se procedere con la realizzazione.
La squadra dei professionisti e referenti
  • Esperti tecnologie: Tecno-Lario (azienda leader nella distribuzione di prodotti per l’energia rinnovabile e mobilità elettrica).
  • Impiantisti qualificati: Aldeghi Impianti, Elettrica Rogeno, Gianola Impianti, SEI.
  • Finanza agevolata e bandi: Confapi Lecco Sondrio.
  • Sicurezza, antincendio, Cer e assicurazioni: esperti e professionisti d’area
  • Referenti in associazione: Silvia Negri (ambiente-innovazione), Manuela Sacchi (amministrazione), Raffaella Pozzoni (energia), Maria Vittoria Limonta (bandi).
Come richiedere un appuntamento
Per richiedere la check-list preliminare o fissare un incontro, vi invitiamo a contattare i nostri uffici o le referenti di servizio: 0341.282822, servizi@confapi.lecco.it.

Alleghiamo scheda dati per fattibilità da compilare.




Automotive, il freno tedesco che scuote la filiera “Studiamo nuove strategie”

La Province del 12 ottobre 2026, intervista al Presidente Enrico Vavassori.




Confapi Lecco Sondrio: tutto esaurito per il Roadshow con Sace, Simest e CDP dedicato all’internazionalizzazione

Registra il tutto esaurito il Roadshow promosso da Confapi Lecco Sondrio in collaborazione con Sace, Simest e Cassa Depositi e Prestiti. Un’intensa giornata di lavoro interamente dedicata all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di offrire una panoramica a 360 gradi sugli strumenti di sostegno finanziario, assicurativo e formativo per i mercati esteri.
Una trentina di aziende associate ha preso parte all’incontro, guidato dagli interventi dei rappresentanti dei principali player nazionali dello sviluppo economico: Federica Ingrosso (Senior Specialist Relazioni Esterne per SIMEST) ha illustrato gli “Strumenti Simest a supporto dell’internazionalizzazione”; Roberto Leidi (Relationship Manager Sales PMI – Lombardia per SACE) ha approfondito il tema “Strumenti assicurativo-finanziari e supporto formativo all’export”; Andrea Lenzi (Relazioni Business Imprese Lombardia Ovest per CDP) ha concluso la sessione d’interventi presentandone “Le soluzioni CDP per la crescita delle imprese italiane”.

«Oggi riuniamo nella nostra sede i principali attori nazionali dello sviluppo economico e dell’internazionalizzazione: Sace, Simest, CDP – ha dichiarato Enrico Vavassori, presidente di Confapi Lecco Sondrio –. Averli insieme allo stesso tavolo, al fianco della presentazione integrata di tutti i nostri servizi associativi, è la dimostrazione concreta di ciò che Confapi Lecco Sondrio vuole essere: un punto di riferimento solido, proattivo e sempre vicino alle piccole e medie imprese. In uno scenario economico complesso, competitivo e in continua evoluzione come quello attuale, le imprese non hanno solo bisogno di orientamento, ma di strumenti concreti».
«È per noi motivo di grande orgoglio aver ospitato a Lecco la tappa lombarda di questo Roadshow – ha sottolineato il direttore dell’associazione, Marco Piazza –. All’incontro erano presenti anche i funzionari dei nostri servizi territoriali, pronti ad assistere quotidianamente le aziende nell’individuazione e nell’accesso agli strumenti finanziari, assicurativi e alle agevolazioni più adatte per proiettare il proprio business all’estero».

Al termine della prima parte dei lavori si è svolto l’Open Day dei servizi di Confapi Lecco Sondrio, un momento di incontro durante il quale la struttura associativa si è presentata direttamente alle imprese, illustrando le ultime novità operative: dal potenziamento dell’Ufficio Bandi al nuovo servizio InfoPoint Fotovoltaico.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




RENTRI: estensione rollback da 15 a 30 minuti

Si comunica che la funzione di rollback è stata estesa da 15 a 30 minuti. Si tratta di una funzione che consente di annullare la firma digitale apposta sul Fir.
L’operatore, in caso di necessità, può utilizzare la funzione di rollback e riportare il FIR digitale allo stato precedente alla firma, al fine di modificare gli ultimi dati inseriti, purché questi non siano già stati firmati da un altro operatore. 
La funzione di rollback può essere utilizzata a condizione che: 
  • non sia stato effettuato in precedenza il download dell’xFIR; 
  • il destinatario non abbia già restituito la copia del FIR. 
Più in dettaglio, la modalità operativa n.9 “Emissione e gestione in formato digitale del FIR”, allegata al Decreto Direttoriale n. 143/2023, prevede che gli operatori possano cancellare gli ultimi dati aggiunti prima della successiva sottoscrizione del formulario digitale.
Per rendere possibile questa cancellazione, è necessario poter annullare l’ultima firma digitale apposta sul formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (xFIR). L’operatore non può annullare la firma apposta da altri operatori: ogni operatore può annullare esclusivamente la propria firma.
La funzione di rollback è disponibile nell’area Operatori del Rentri e nell’app RENTRI FIR Digitale. 
A titolo esemplificativo e non esaustivo, è possibile utilizzare la funzione di rollback nei seguenti casi:
  • prima dell’avvio del trasporto, da parte del produttore/detentore o del trasportatore;
  • dopo la sottoscrizione dell’ xFIR digitale, da parte del destinatario.
Potete consultare la novità sul sito del Rentri.

(SN/am)




PPWR: il supporto dell’associazione per favorire l’adeguamento

L’entrata in vigore del Regolamento Europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), avvenuta il 12 agosto scorso, rappresenta un passaggio particolarmente rilevante per il sistema produttivo. Tra giugno e luglio l’associazione ha fornito indicazioni e documenti utili a comprendere la portata e a mettere a terra gli obblighi che l’adeguamento richiede.
Le nuove disposizioni interessano, con impatti differenti, gran parte delle imprese manifatturiere che producono, utilizzano o immettono sul mercato prodotti imballati, introducendo nuovi requisiti in materia di progettazione degli imballaggi, sostenibilità, riciclabilità, etichettatura e responsabilità degli operatori economici.

Lo sforzo che le imprese stanno facendo passa da queste fasi:

  • analizzare gli impatti del PPWR sull’attività aziendale;
  • individuare gli adempimenti applicabili;
  • adeguarsi ai nuovi requisiti legislativi;
  • approfondire gli aspetti tecnici relativi alla conformità dei prodotti e degli imballaggi;
  • implementare le misure richieste dalla normativa.
Con la presente, si radunano in allegato i diversi strumenti e documenti che Confapi ha messo a disposizione delle imprese italiane associate in questi mesi, per supportare la valutazione dell’applicabilità delle nuove norme e delle modalità per raggiungere la conformità.
Confapi Lecco Sondrio mette a disposizione dei corsi mirati alle esigenze delle pmi che possono poi avere bisogno di consulenza più mirata, laboratori per il campionamento degli imballi, esperti di sistemi informativi per digitalizzare e assicurare la gestione dei documenti e la tracciabilità necessaria.

Il prossimo corso è pianificato per il 4/11/206 e potete iscrivervi cliccando sul link:
PPWR: COME GESTIRE LA CONFORMITÀ DEGLI IMBALLAGGI LUNGO LA FILIERA
» Edizione del 04/11/2026

Per esigenze specifiche potete contattare Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341282822.

(SN/am)




Sistemi di gestione certificati: punto della situazione delle norme ISO, settembre 2026

Dopo le diverse novità intervenute nel 2026 in tema di certificazioni, si intende riassumere il panorama complessivo aggiornato degli schemi di certificazione e delle loro scadenze, attraverso la scheda tematica che si allega.

Cambiamento climatico: è ormai la novità principale di tutte le norme. Gli organismi di certificazione stanno verificando con sempre maggiore attenzione, durante gli audit di terza parte, l’applicazione degli emendamenti ISO relativi al cambiamento climatico. Le organizzazioni devono dimostrare di aver valutato se i rischi e le opportunità climatiche siano rilevanti per il proprio contesto e per le aspettative delle parti interessate. Tali verifiche riguardano ormai la maggior parte delle norme certificabili, tra cui ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO 27001.

Si ricorda che per implementare le nuove revisione è previsto un periodo di transizione di 36 mesi (3 anni) per l’adeguamento delle certificazioni esistenti. Per la ISO 9001 la scadenza ultima per fare il passaggio risulta il 30/09/2029. Per la ISO 14001 la scadenza risulta il 30/04/2029.

Per assistenza su questa materia, potete consultare in associazione Silvia Negri (silvia.negri@confapi.lecco.it), sia per sviluppare nuovi sistemi di gestione, sia per l’aggiornamento, sia eventualmente per svolgere gli audit interni.

Per una formazione coerente con tutte queste novità si rimanda all’offerta formativa di Confapi Lecco Sondrio, consultabile sul sito.

(SN/am)




Imprese elettrivore titolari di punti di prelievo che alimentano anche altri soggetti: chiarimenti dell’Arera sulla delibera n. 256/2026/R/eel

Facciamo seguito alla nostra circolare n. 501 del 17 settembre 2026 per informare che l’Arera ha pubblicato un chiarimento per le imprese elettrivore titolari di punti di prelievo che alimentano anche altri soggetti.
A seguito dell’entrata in vigore della delibera Arera n. 256/2026/R/eel – con la quale la stessa Arera aveva previsto che le imprese elettrivore devono dichiarare se hanno “ospiti” sotto i loro POD -, sono emersi dubbi sull’individuazione e la definizione di soggetti economici che assorbono energia in contesti produttivi in condivisione, riconducibili a unica unità di consumo, cioè ai casi in cui sia configurabile una sola unità immobiliare o un insieme di unità immobiliari che possono essere aggregate in un’unica unità di consumo, con l’unico POD nella esclusiva titolarità del soggetto richiedente l’agevolazione per energivori.

Ferma restando la necessaria assenza di clienti nascosti nell’area produttiva dell’energivoro intestatario del POD (cioè di soggetti che prelevano energia per uso proprio e che ai sensi della definizione di unità di consumo sono tenuti a richiedere un proprio punto di connessione alla rete di distribuzione), l’Arera, con nota del 23 settembre u.s., ha precisato che l’intento della delibera “è di perimetrare e distinguere precisamente l’energia prelevata dall’intestatario del POD richiedente l’agevolazione per lo svolgimento della propria attività produttiva (energia che ha diritto a usufruire dell’agevolazione) dall’energia elettrica prelevata dall’intestatario del POD per la fornitura di servizi ai terzi non riconducibile alla propria attività produttiva (energia non avente diritto all’agevolazione)”.
L’Arera ha chiarito che “si ritiene che possa essere ricompresa nell’energia prelevata per lo svolgimento della propria attività produttiva dall’intestatario del POD richiedente l’agevolazione, non solo l’energia elettrica utilizzata direttamente dal titolare del POD nei propri processi produttivi, ma anche l’energia elettrica messa a disposizione di parti terze che operano nel perimetro dell’impianto del suddetto titolare e che agiscono per suo conto”. Più in dettaglio, rientra nell’energia che ha diritto a usufruire dell’agevolazione quella messa a disposizione delle parti terze e utilizzata al fine di svolgere attività integrate o funzionali al processo produttivo del soggetto energivoro (manutenzione e gestione dei suoi impianti, etc) o attività che per obblighi normativi gli competono (servizio mensa obbligatorio ai sensi della normativa nazionale, attività imposte dalle autorità pubbliche per finalità ambientali o di pubblica utilità, pulizia e igienizzazione degli spazi di lavoro, riscaldamento e condizionamento dei suddetti spazi, etc) o ancora rientrino nei servizi che il datore di lavoro mette usualmente a disposizione dei propri dipendenti (a titolo di esempio l’energia elettrica funzionale ad alimentare le apparecchiature per la somministrazione di bevande, snack, etc).

Con la delibera n. 256/2026/R/eel l’Arera ha inoltre dato disposizioni alla Csea affinché il portale per la raccolta delle dichiarazioni per l’anno 2027 sia adeguato per disciplinare le imprese elettrivore con “ospiti” sotto i loro POD (cioè se sotto allo stesso POD operano più soggetti giuridici) prevedendo che le stesse imprese, in fase di accesso alle agevolazioni, debbano inoltrare alla Csea entro 30 giorni una relazione tecnica rilasciata da EGE o ESCo con le caratteristiche della specifica configurazione con sottomisura, pena la decadenza totale delle agevolazioni per l’anno di competenza e il recupero integrale degli importi eventualmente già riconosciuti.

Posto che per consentire di acquisire e gestire correttamente tale casistica, i sistemi informativi e i processi di gestione dell’agevolazione della Csea non sono ancora adeguati, con la Delibera n. 344/20269/E/eel, l’Arera ha previsto per l’annualità 2027 modalità temporanee di riconoscimento dell’agevolazione per le imprese elettrivore con “ospiti”: è sospeso per le imprese, limitatamente a tale annualità, l’obbligo di inoltro della relazione tecnica prevista, pur mantenendo quello di dichiarare se l’impresa energivora è titolare di POD che alimentano unità di consumo nelle quali sono presenti soggetti che prelevano energia, indirettamente tramite lo stesso POD, per attività non funzionali allo svolgimento delle propria attività produttiva.
Restiamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti dovessero necessitare.
 
(RP/rp)




Visita guidata del depuratore Lario Reti Holding di Nibionno: lunedì 12 ottobre, ore 16.30

Nuovo appuntamento sul territorio dedicato alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica nella gestione delle risorse.

Lunedì 12 ottobre alle ore 16.30 Confapi Lecco Sondrio organizza, per i propri associati, una visita guidata esclusiva presso il depuratore di Nibionno di Lario Reti Holding.
L’impianto, situato in via Località Gaggio a Nibionno (LC), rappresenta un’infrastruttura strategica per il nostro territorio:

  • Innovazione e investimenti: costruito nel 1980, è stato recentemente oggetto di un importante intervento di ammodernamento da oltre 2,6 milioni di euro, concluso nel 2022.
  • Capacità e territorio: tratta i reflui di otto comuni della zona (Barzago, Barzanò, Bulciago, Cassago Brianza, Costa Masnaga, Cremella, Nibionno e Sirtori), servendo circa 30.000 abitanti equivalenti.
  • Sostenibilità ambientale: integra al suo interno un avanzato sistema di fitodepurazione, un’area umida ecologica che sfrutta piante e microfauna per il filtraggio naturale delle acque reflue.

La visita sarà un’occasione fondamentale per approfondire da vicino le soluzioni adottate per la tutela dell’ambiente e l’efficientamento delle infrastrutture idriche locali.
 
Dettagli dell’evento:

  • Data: Lunedì 12 ottobre 2026
  • Orario: dalle 16.30 alle 18.30
  • Luogo: Depuratore di Nibionno – via Località Gaggio, Nibionno (LC)

 
 Per iscriversi alla visita cliccare qui

In allegato locandina. 




Agevolazioni sulle forniture di gas naturale – imprese “gasivore”: apertura portale per le dichiarazioni relative all’annualità di competenza 2027

Informiamo le Aziende Associate che ai sensi del DM Mite (ora Mase) 21.12.2021, nonché della deliberazione n. 541/2022/R/gas dell’Arera (l’Autorità di Regolazione Reti, Energia e Ambiente Autorità per l’energia), la Csea, Cassa per i servizi energetici e ambientali, con circolare n. 46/2026/GAS ha reso noto che dal 30 settembre u.s. è possibile accedere al Portale Gasivori per la raccolta, nel corso della sessione ordinaria, delle dichiarazioni per l’annualità di competenza 2027.
 
L’accesso al portale sarà consentito fino alle ore 23:59 del 16 novembre 2026.
 
Decorso il suddetto termine, l’iscrizione all’elenco delle imprese a forte consumo di gas naturale per l’annualità di competenza 2027 sarà possibile solo ed esclusivamente in occasione della sessione suppletiva, secondo le modalità e le tempistiche stabilite agli artt. 4.4 e 4.13 dell’Allegato A alla Delibera Arera n. 541/2022/R/gas.
 
Il Portale telematico della Csea per la presentazione delle dichiarazioni gasivori è accessibile al seguente link: http://gasivori.csea.it/.
 
Le aziende che hanno già effettuato la registrazione in occasione della formazione di uno o più elenchi in qualità di imprese a forte consumo di energia elettrica o gas naturale, possono accedere al Portale con la username e password già in loro possesso.
Le altre imprese dovranno accreditarsi cliccando sul tasto “Nuova registrazione”.
 
Dopo aver effettuato l’accesso, utilizzando la Partita IVA come username e la password fornita in fase di registrazione, l’impresa potrà compilare la dichiarazione.
 
Entro il 18 dicembre 2026 la Csea pubblicherà sul proprio sito internet l’elenco delle imprese a forte consumo di gas naturale per l’anno di competenza 2027, distinte per classi di agevolazione.
 
Per tutte le imprese che presentano la richiesta di ammissione ai benefici, sia durante l’apertura ordinaria del portale che durante la sessione suppletiva, sarà applicato un contributo in quota fissa a copertura delle spese di gestione sostenute dalla CSEA.
Il contributo è fisso per anno di competenza, ma variabile di anno in anno.
Per le dichiarazioni anno di competenza 2027 il contributo è stato fissato dall’Arera pari a:
•       600 € per le imprese che presentano la dichiarazione nella sessione di apertura ordinaria;
•    1.000 € per le imprese che presentano la dichiarazione nella sessione di apertura suppletiva.
Il pagamento di tale contributo è condizione necessaria per l’inserimento dell’impresa in elenco e non è in alcun caso rimborsabile.
In caso di accertamento di pagamenti in misura non conforme, la mancata regolarizzazione, entro 60 giorni dalla ricezione della contestazione da parte della Csea, comporta l’automatica decadenza della dichiarazione e la definitiva esclusione dall’elenco della relativa annualità di competenza.
 
Ricordiamo che possono accedere alle agevolazioni previste per le imprese a forte consumo di gas naturale i soggetti giuridici che soddisfano i seguenti requisiti:
  • hanno un consumo medio annuo di gas naturale pari ad almeno 1 GWh/anno (pari a 94.582 Smc/anno con PCS 38,1 MJ/Smc) nel periodo di riferimento, intendendo per anno di competenza 2027 il triennio costituito dagli anni 2023, 2024 e 2025;
  • operano nei settori di cui all’Allegato 1 (riportato in allegato) al DM Mite n. 541 del 21.12.2021. La verifica è effettuata assumendo il codice Ateco prevalente indicato nella dichiarazione IVA relativa all’anno 2025;
  • al momento della presentazione della domanda adottano misure per l’uso efficiente dell’energia in conformità al D.Lgs. n. 102/2014 (sistema di gestione conforme alle norme ISO 50001 o titolari di diagnosi energetica in corso di validità e che abbiamo attuato un intervento di efficientamento) e che non versino in situazioni di difficoltà (ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea C(2014) 249/1).
 
Le agevolazioni vengono applicate direttamente in fattura a riduzione della componente tariffaria RE o REt in misura differenziata a seconda della classificazione della gasivorità (indice IVAL o IFAT) dell’azienda, definita in funzione dei dati di bilancio, rapportati al prezzo di riferimento del gas che per l’anno 2027 l’Arera ha definito pari a 0,4986 €/Smc per i clienti direttamente allacciati alla rete di trasporto e 0,5745 €/Smc per i clienti su rete locale (come riportato nell’allegata determinazione dell’Arera del 23.09.2026 – DSME 4/2026).
 
I livelli di contribuzione minima alla componente RE e REt sono stabiliti come segue:
 
  • per le imprese caratterizzate da un indice di intensità gasivora su VAL (IVAL) maggiore o uguale al 20% il livello di contribuzione agli oneri RE e REt è pari al minor valore tra quello riportato al caso 1 in funzione dell’intensità gasivora su VAL (IVAL) e il valore applicabile riportato nel caso 2
 
Caso 1
•   1,5% del VAL se 20% ≤ IVAL < 30% (classe di agevolazione VAL.1)
•   0,8% del VAL se 30% ≤ IVAL < 40% (classe di agevolazione VAL.2)
•   0,6% del VAL se 40% ≤ IVAL < 50% (classe di agevolazione VAL.3)
•   0,5 % del VAL se IVAL ≥ 50% (classe di agevolazione VAL.4)
 
  • per le imprese caratterizzate da un indice di intensità gasivora su VAL (IVAL) inferiore al 20% il livello di contribuzione agli oneri RE e REt è pari a quello riportato al caso 2, in funzione dell’intensità gasivora su FAT (IFAT)
 
Caso 2
•   Se IFAT >= 2% si corrisponde il 20% della RE o REt
•   Se IFAT < 2% si corrisponde il 100% della RE o REt.
 
A decorrere dal 1° gennaio 2027 la componente REt è fissato a 4,37 c€/Smc.
 
Nel caso in cui il VAL e l’intensità gasivora rispetto al VAL (IVAL) risultino negativi, l’impresa non può accedere ai benefici ed essere inserita nell’elenco delle imprese a forte consumo di gas naturale.
 
Gli uffici del Consorzio restano a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire tutto il supporto necessario allo svolgimento delle procedure; le aziende gasivore che intendessero utilizzare tale servizio sono invitate a voler segnalare la circostanza, al fine di poter coordinare la raccolta di tutti i dati necessari.
 
(RP/rp)