“Fornitore Offresi 2027”: ultimi posti disponibili per esporre
Lo scorso anno hanno esposto 365 aziende e partecipato 8 mila operatori qualificati.
Per maggiori informazioni visitare il sito della fiera
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Lo scorso anno hanno esposto 365 aziende e partecipato 8 mila operatori qualificati.
Per maggiori informazioni visitare il sito della fiera
Perché attivare il servizio: i punti di forza
Alleghiamo scheda dati per fattibilità da compilare.
La Province del 12 ottobre 2026, intervista al Presidente Enrico Vavassori.
«Oggi riuniamo nella nostra sede i principali attori nazionali dello sviluppo economico e dell’internazionalizzazione: Sace, Simest, CDP – ha dichiarato Enrico Vavassori, presidente di Confapi Lecco Sondrio –. Averli insieme allo stesso tavolo, al fianco della presentazione integrata di tutti i nostri servizi associativi, è la dimostrazione concreta di ciò che Confapi Lecco Sondrio vuole essere: un punto di riferimento solido, proattivo e sempre vicino alle piccole e medie imprese. In uno scenario economico complesso, competitivo e in continua evoluzione come quello attuale, le imprese non hanno solo bisogno di orientamento, ma di strumenti concreti».
«È per noi motivo di grande orgoglio aver ospitato a Lecco la tappa lombarda di questo Roadshow – ha sottolineato il direttore dell’associazione, Marco Piazza –. All’incontro erano presenti anche i funzionari dei nostri servizi territoriali, pronti ad assistere quotidianamente le aziende nell’individuazione e nell’accesso agli strumenti finanziari, assicurativi e alle agevolazioni più adatte per proiettare il proprio business all’estero».
Al termine della prima parte dei lavori si è svolto l’Open Day dei servizi di Confapi Lecco Sondrio, un momento di incontro durante il quale la struttura associativa si è presentata direttamente alle imprese, illustrando le ultime novità operative: dal potenziamento dell’Ufficio Bandi al nuovo servizio InfoPoint Fotovoltaico.
Anna Masciadri
Ufficio stampa
(SN/am)
Lo sforzo che le imprese stanno facendo passa da queste fasi:
Il prossimo corso è pianificato per il 4/11/206 e potete iscrivervi cliccando sul link:
PPWR: COME GESTIRE LA CONFORMITÀ DEGLI IMBALLAGGI LUNGO LA FILIERA
» Edizione del 04/11/2026
Per esigenze specifiche potete contattare Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341282822.
(SN/am)
Cambiamento climatico: è ormai la novità principale di tutte le norme. Gli organismi di certificazione stanno verificando con sempre maggiore attenzione, durante gli audit di terza parte, l’applicazione degli emendamenti ISO relativi al cambiamento climatico. Le organizzazioni devono dimostrare di aver valutato se i rischi e le opportunità climatiche siano rilevanti per il proprio contesto e per le aspettative delle parti interessate. Tali verifiche riguardano ormai la maggior parte delle norme certificabili, tra cui ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO 27001.
Si ricorda che per implementare le nuove revisione è previsto un periodo di transizione di 36 mesi (3 anni) per l’adeguamento delle certificazioni esistenti. Per la ISO 9001 la scadenza ultima per fare il passaggio risulta il 30/09/2029. Per la ISO 14001 la scadenza risulta il 30/04/2029.
Per assistenza su questa materia, potete consultare in associazione Silvia Negri (silvia.negri@confapi.lecco.it), sia per sviluppare nuovi sistemi di gestione, sia per l’aggiornamento, sia eventualmente per svolgere gli audit interni.
Per una formazione coerente con tutte queste novità si rimanda all’offerta formativa di Confapi Lecco Sondrio, consultabile sul sito.
(SN/am)
Ferma restando la necessaria assenza di clienti nascosti nell’area produttiva dell’energivoro intestatario del POD (cioè di soggetti che prelevano energia per uso proprio e che ai sensi della definizione di unità di consumo sono tenuti a richiedere un proprio punto di connessione alla rete di distribuzione), l’Arera, con nota del 23 settembre u.s., ha precisato che l’intento della delibera “è di perimetrare e distinguere precisamente l’energia prelevata dall’intestatario del POD richiedente l’agevolazione per lo svolgimento della propria attività produttiva (energia che ha diritto a usufruire dell’agevolazione) dall’energia elettrica prelevata dall’intestatario del POD per la fornitura di servizi ai terzi non riconducibile alla propria attività produttiva (energia non avente diritto all’agevolazione)”.
L’Arera ha chiarito che “si ritiene che possa essere ricompresa nell’energia prelevata per lo svolgimento della propria attività produttiva dall’intestatario del POD richiedente l’agevolazione, non solo l’energia elettrica utilizzata direttamente dal titolare del POD nei propri processi produttivi, ma anche l’energia elettrica messa a disposizione di parti terze che operano nel perimetro dell’impianto del suddetto titolare e che agiscono per suo conto”. Più in dettaglio, rientra nell’energia che ha diritto a usufruire dell’agevolazione quella messa a disposizione delle parti terze e utilizzata al fine di svolgere attività integrate o funzionali al processo produttivo del soggetto energivoro (manutenzione e gestione dei suoi impianti, etc) o attività che per obblighi normativi gli competono (servizio mensa obbligatorio ai sensi della normativa nazionale, attività imposte dalle autorità pubbliche per finalità ambientali o di pubblica utilità, pulizia e igienizzazione degli spazi di lavoro, riscaldamento e condizionamento dei suddetti spazi, etc) o ancora rientrino nei servizi che il datore di lavoro mette usualmente a disposizione dei propri dipendenti (a titolo di esempio l’energia elettrica funzionale ad alimentare le apparecchiature per la somministrazione di bevande, snack, etc).
Con la delibera n. 256/2026/R/eel l’Arera ha inoltre dato disposizioni alla Csea affinché il portale per la raccolta delle dichiarazioni per l’anno 2027 sia adeguato per disciplinare le imprese elettrivore con “ospiti” sotto i loro POD (cioè se sotto allo stesso POD operano più soggetti giuridici) prevedendo che le stesse imprese, in fase di accesso alle agevolazioni, debbano inoltrare alla Csea entro 30 giorni una relazione tecnica rilasciata da EGE o ESCo con le caratteristiche della specifica configurazione con sottomisura, pena la decadenza totale delle agevolazioni per l’anno di competenza e il recupero integrale degli importi eventualmente già riconosciuti.
Posto che per consentire di acquisire e gestire correttamente tale casistica, i sistemi informativi e i processi di gestione dell’agevolazione della Csea non sono ancora adeguati, con la Delibera n. 344/20269/E/eel, l’Arera ha previsto per l’annualità 2027 modalità temporanee di riconoscimento dell’agevolazione per le imprese elettrivore con “ospiti”: è sospeso per le imprese, limitatamente a tale annualità, l’obbligo di inoltro della relazione tecnica prevista, pur mantenendo quello di dichiarare se l’impresa energivora è titolare di POD che alimentano unità di consumo nelle quali sono presenti soggetti che prelevano energia, indirettamente tramite lo stesso POD, per attività non funzionali allo svolgimento delle propria attività produttiva.
Restiamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti dovessero necessitare.
(RP/rp)
Nuovo appuntamento sul territorio dedicato alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica nella gestione delle risorse.
Lunedì 12 ottobre alle ore 16.30 Confapi Lecco Sondrio organizza, per i propri associati, una visita guidata esclusiva presso il depuratore di Nibionno di Lario Reti Holding.
L’impianto, situato in via Località Gaggio a Nibionno (LC), rappresenta un’infrastruttura strategica per il nostro territorio:
La visita sarà un’occasione fondamentale per approfondire da vicino le soluzioni adottate per la tutela dell’ambiente e l’efficientamento delle infrastrutture idriche locali.
Dettagli dell’evento:
Per iscriversi alla visita cliccare qui
In allegato locandina.