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In Gazzetta Ufficiale pubblicato il decreto fiscale

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 17 Giugno, il DL 17 giugno 2025 n. 84 recante disposizioni urgenti in materia fiscale.

Nel decreto, entrato in vigore il 18 Giugno, viene certificato lo slittamento del termine per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario o dei c.d. “minimi”.

Ora, in base all’art. 13 del DL 84/2025, i versamenti dovranno quindi essere effettuati:

  • entro il 21 luglio 2025 (invece che entro il 30 giugno), senza nessuna maggiorazione;
  • oppure dal 22 luglio al 20 agosto 2025, invece che entro il 30 luglio, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.
La proroga si applica ai soggetti che, al contempo:
  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze (pari a 5.164.569 euro).
Lo slittamento si estende ai soggetti che:
  • partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti;
  • devono dichiarare redditi “per trasparenza”, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR.
Quanto all’ambito applicativo dei nuovi obblighi di pagamento delle spese di trasferta con mezzi tracciabili, operativi dal 2025, il DL 84/2025 conferma le anticipazioni diffuse nei giorni scorsi.

Tali obblighi operano, quindi, per le sole spese sostenute nel territorio dello Stato.

Ugualmente confermate le novità in materia di reddito di lavoro autonomo, riguardo al quale viene tra l’altro stabilito che i rimborsi delle spese di vitto e alloggio, viaggio e trasporto tramite taxi o noleggio con conducente, sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico e addebitate analiticamente in capo al committente, che, dal 2025, risultano non più imponibili in capo all’artista o al professionista, in deroga a tale regola generale concorrono invece alla determinazione del reddito di lavoro autonomo ove i pagamenti (se la spesa è stata sostenuta nel territorio dello Stato) non sono eseguiti con strumenti tracciabili.

Allo stesso modo, tali spese, che diventano deducibili per il professionista nell’ipotesi di inadempimento del committente (alle condizioni e nei limiti definiti dall’art. 54-ter commi 2 – 5 del TUIR), resterebbero comunque indeducibili ove l’onere, sostenuto nel territorio dello Stato, non sia stato all’origine pagato dal professionista stesso con strumenti tracciabili.

Confermata, infine, l’estensione degli obblighi di tracciabilità dei pagamenti anche alle spese di rappresentanza e a quelle per omaggi sostenute dagli esercenti arti e professioni.

Diverse modifiche interessano la disciplina relativa al riporto delle perdite fiscali nelle operazioni straordinarie, in particolare agli artt. 84 comma 3-ter, 172 comma 7, 176 e 177-ter del TUIR.

Confermate le modifiche sulla tracciabilità delle spese per i professionisti

Anche le novità in tema di tassazione della cessione delle quote in studi associati, le cui plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso di quote di associazioni professionali, società semplici tra professionisti, STP e altre società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico ora rientrano nel novero dei redditi diversi, trovano una definitiva conferma.

Il DL fiscale concede poi più tempo ai contribuenti che, nell’ambito della disciplina in materia di disallineamenti da ibridi ex art. 61 del DLgs. 209/2023, devono predisporre della documentazione avente data certa.

In ambito IVA, si segnala l’esclusione delle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana, identificate ai fini IVA, dall’ambito applicativo dello split payment a decorrere dal prossimo 1° luglio.

Infine, il DL interviene sulla disciplina CFC ex art. 167 del TUIR, in primo luogo modificando il calcolo dell’ETR (effective tax rate) della controllata estera, prevedendo la rilevanza dell’imposta minima nazionale equivalente (QDMTT – imposta minima nazionale – estera) dovuta. Viene anche rinnovato il meccanismo opzionale di determinazione della tassazione effettiva delle controllate estere ex comma 4-ter dell’art. 167 del TUIR attraverso il pagamento del 15% sull’utile della controllata.

Non ha trovato conferma, invece, la previsione in materia di rottamazione dei ruoli che era comparsa nella prima bozza in circolazione, ove si sanciva l’estinzione “anticipata” dei processi pendenti per effetto del pagamento della sola prima rata, e non di tutte le rate ex art. 1 comma 236 della L. 197/2022.
 

(MF/ms)




Slittano al 21 luglio 2025 i versamenti per contribuenti Isa e forfetari

Il decreto legge fiscale, approvato il 12 giugno dal Consiglio dei Ministri, contiene anche la proroga dal 30 giugno al 21 luglio del termine per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario o dei c.d. “minimi”.

I versamenti dovranno quindi essere effettuati:

  • entro il 21 luglio 2025 (poiché il 20 luglio cade di domenica), invece che entro il 30 giugno, senza alcuna maggiorazione;
  • oppure dal 22 luglio al 20 agosto 2025, invece che entro il 30 luglio, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.
Per quanto riguarda i contribuenti interessati, è confermato, analogamente agli scorsi anni, che la proroga si applica ai soggetti che rispettano entrambe le seguenti condizioni:
  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze (pari a 5.164.569 euro).
Viene inoltre espressamente previsto che possono beneficiare della proroga anche i contribuenti che:
  • applicano il regime forfetario di cui all’art. 1 commi 54-89 della L. 190/2014;
  • applicano il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art. 27 comma 1 del DL 98/2011 (c.d. “contribuenti minimi”);
  • presentano altre cause di esclusione dagli ISA (es. inizio o cessazione attività, non normale svolgimento dell’attività, determinazione forfetaria del reddito, ecc.).
Devono invece ritenersi esclusi dalla proroga i contribuenti che svolgono attività agricole e che sono titolari solo di redditi agrari ai sensi degli artt. 32 ss. del TUIR (cfr. risposta a interpello Agenzia delle Entrate 2 agosto 2019 n. 330).

La proroga si estende ai soggetti che:

  • partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti;
  • devono dichiarare redditi “per trasparenza”, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR.
La proroga riguarda i “versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi”, quindi:
  • il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 dell’IRPEF e dell’IRES;
  • il saldo 2024 dell’addizionale regionale IRPEF;
  • il saldo 2024 e l’eventuale acconto 2025 dell’addizionale comunale IRPEF;
  • il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 della “cedolare secca sulle locazioni”, dell’imposta sostitutiva (15% o 5%) dovuta dai contribuenti forfetari e dell’imposta sostitutiva del 5% dovuta dai c.d. “contribuenti minimi”;
  • le altre imposte sostitutive (es. quella sul maggior reddito concordato), le addizionali (es. la c.d. “tassa etica”) e le maggiorazioni (es. per le società “di comodo”) che seguono gli stessi termini previsti per le imposte sui redditi;
  • il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 dell’IVIE, IVAFE e imposta sulle cripto-attività.
La proroga si applica anche al versamento:
  • del saldo 2024 e dell’eventuale primo acconto 2025 dell’IRAP;
  • dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio profilo di affidabilità in base agli ISA.
La proroga riguarda anche i versamenti derivanti dalla dichiarazione IVA. Pertanto, qualora il versamento del saldo IVA 2024 non sia stato effettuato entro la scadenza ordinaria del 17 marzo 2025 (in quanto il 16 marzo era domenica), potrà essere effettuato entro il prossimo 21 luglio, con applicazione della maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al 17 marzo (artt. 6 e 7 del DPR 542/99) e fino al 30 giugno 2025.

Alle previste condizioni, la proroga è applicabile anche al versamento del saldo 2024 e del primo acconto 2025 dei contributi INPS dovuti dagli artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle apposite Gestioni (cfr. messaggio INPS 27 luglio 2021 n. 2731 e FAQ Agenzia Entrate 26 luglio 2024).
La proroga deve ritenersi applicabile anche al diritto annuale per l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle imprese, in quanto deve essere versato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

La proroga non riguarda invece i soggetti IRES che hanno termini ordinari di versamento successivi al 30 giugno 2025 per effetto della data di:

  • approvazione del bilancio o rendiconto (es. società di capitali “solari” che approvano il bilancio 2024 entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, dopo il 31 maggio 2025);
  • chiusura del periodo d’imposta (es. società di capitali con esercizio 1° luglio 2024 – 30 giugno 2025).
 
(MF/ms)



Webinar: “China international import export”

Rete Ufficio Estero, in collaborazione con Confapi e con ICCF (Italia China Council Foundation), organizza giovedì 26 giugno dalle ore 9.30 alle ore 10.45 il webinar gratuito “China International Import Expo – La fiera per chi vuole vendere in Cina”, per presentare la fiera CIIE che si terrà dal 5 al 10 novembre 2025 a Shanghai.
 
Durante il webinar interverranno:
  • Federico Pasini (Head of Operations di ICCF – Italy China Council Foundation);
  • Sara Berloto (Responsabile Centro Studi ICCF);
  • Lan Pang (Responsabile Commerciale ICCF).
 
L’incontro tratterà i seguenti temi:
 
  • Importanza dell’aspetto culturale nelle strategie di comunicazione per il mercato cinese.
  • Quadro macroeconomico della Cina di oggi.
  • Introduzione China International Import Expo: modalità di partecipazione, edizioni precedenti, servizi di supporto e assistenza alle imprese da parte di ICCF.
  • Il caso studio di un’esperienza aziendale alla CIIE.
 
Per partecipare al webinar occorre iscriversi entro lunedì 23 giugno 2025 cliccando sul pulsante “Iscriviti ora” che trovate sull’invito in allegato oppure tramite il seguente link: https://forms.gle/BPT3oPD4PQee6Lhe6.
 
A seguito della registrazione verrà inviato ai partecipanti il programma dettagliato e il link di collegamento.

In allegato trovate la locandina dell’evento.

(SF/am)

 
 




Forum Imprenditoriale Italia-Macedonia del Nord mercoledì 2 luglio a Skopje

Informiamo che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero degli Affari Esteri e del Commercio Estero della Repubblica di Macedonia del Nord, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Skopje e ICE – Agenzia, organizzano il Forum Imprenditoriale Italia – Macedonia del Nord, che si terrà  il 2 luglio 2025 a Skopje, presso l’Hotel Alexander Palace.
 
L’evento sarà incentrato sui seguenti settori:
  • Infrastrutture
  • Transizione Energetica ed Economia Circolare
  • Innovazione Tecnologica (Agri-tech e Industria 5.0)
 
Il programma dei lavori, con inizio alle ore 9:00, prevederà, oltre agli interventi istituzionali, una sessione plenaria dedicata alla presentazione di opportunità di scambi e investimenti e degli strumenti finanziari di sostegno alle imprese italiane nel paese. A seguire si terranno i tavoli settoriali, il networking lunch e infine una sessione di incontri B2B, B2G e B to “Sistema Italia in Macedonia del Nord”.
 
Sarà previsto un servizio di interpretariato in simultanea italiano-macedone per la prima parte dell’evento; la lingua ufficiale per gli incontri sarà l’inglese, tuttavia, sarà prevista la presenza in sala di alcuni interpreti (consecutiva italiano-macedone) che saranno a disposizione di chi dovesse averne necessità.
 
La circolare disponibile al seguente link riporta tutte le informazioni di dettaglio, nonché le modalità di adesione: https://www.ice.it/it/area-clienti/eventi/dettaglio-evento/2024/J1/016
 
Per registrarsi occorre compilare il modulo online disponibile al seguente link: https://forms.gle/9AzhhSD25z4M4ADG8 entro e non oltre venerdì 20 giugno.

(MP/am)




Approvvigionamenti idrici autonomi, pagamento della concessione demaniale: scadenza 30 giugno 2025

Con riferimento alla precedente circolare Confapi n.216 del 20/03/2025 che anticipava la scadenza, si ricorda che il 30 giugno scade il versamento del canone di concessione demaniale per l’uso delle acque pubbliche.

Regione Lombardia invia a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento ma per ogni evenienza, si rimanda al sito regionale di riferimento.

(SN/am)
 




Rentri: nuove funzionalità in piattaforma

L’utilizzo del Rentri da quasi sei mesi ha evidenziato qualche carenza che è stata risolta con il rilascio di alcune funzionalità nuove. Per sapere di cosa si tratta basta andare sulla pagina Rentri che le descrive.

Gli argomenti oggetto di modifiche sono i seguenti:

  • Restituzione copia FIR cartaceo: migliorate le didascalie per chiarire a quali soggetti deve essere restituita la copia.
  • FIR digitale (disponibile SOLO in area demo): corretti alcuni bug.
  • Consultazione delle registrazioni trasmesse al Rentri: migliorata la visualizzazione.
  • Servizi di supporto / registri: esito del conferimento; selezione multipla nel campo “riferimento operazione”; alert sulle registrazioni non ancora trasmesse.
  • Pratica di variazione per cancellazione Unità Locali.
Con l’occasione, come da circolare della settimana scorsa, invitiamo tutti gli interessati che devono iscriversi al Rentri nella seconda finestra temporale (15 giugno – 15 agosto) a consultare le schede informative, i tutorial e le presentazioni messe a disposizione dal Rentri.

Nella voce “Formazione” della home page si trovano:

 

(SN/am)




Associazione Fabio Sassi: raccolta fondi per l’hospice “Il Nespolo”

Informiamo le Aziende Associate che l’Associazione Fabio Sassi di Merate ha aperto una raccolta fondi dal titolo “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” per la ristrutturazione dei serramente dell’hospice “Il Nespolo” di Airuno. 

 

Da oltre vent’anni l’hospice rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità offrendo supporto palliativo a chi affronta le fasi finali della propria vita con dignità, serenità e conforto.

Il progetto di raccolta fondi ha l’obiettivo di sostituire i serramenti obsoleti dell’Hospice, migliorando così l’efficenza energetica, la sicurezza e la qualità della vita degli ospiti della struttura.

Fondata a Merate, l’Associazione Fabio Sassi si dedica con impegno all’assistenza continuativa dei malati terminali, ponendo particolare attenzione alle loro necessità fisiche, psicologiche e spirituali. 

Cliccando qui potete visitare il sito dell’Associazione, in allegato trovare la spiegazione dettagliata della raccolta fondi e il modulo per la donazione. 

(MP/am)




Formazione sicurezza: revisione degli obblighi secondo il nuovo Accordo Stato–Regioni 2025

Con riferimento alle precedenti circolari che comunicavano l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni (Accordo 17/04/2025 pubblicato in GU del 24/05/2025 – Rep. Atti n.59/CSR) sulle modalità della formazione di molte delle figure obbligatorie in ambito sicurezza, si allega:
  • tabella riassuntiva schematica che riporta gli obblighi, le frequenze e la decorrenza dei corsi obbligatori in campo sicurezza.
Si raccomanda una verifica puntuale della situazione e delle scadenze, per portare a regime tutte le novità applicabili.

In caso di dubbi, potete rivolgervi in associazione e nel caso richiedere un’assistenza specifica da remoto o in presenza: 0341.282822, formazione@confapi.lecco.it

(SN/am)




Rifiuti urbani: superfici tassabili, verifica della gestione e dell’applicazione della tassa rifiuti Tari – NUOVO SERVIZIO CONFAPI LECCO SONDRIO

Nell’ambito delle attività svolte dall’Associazione in materia ambientale, segnaliamo che, per quanto attiene ai rifiuti delle imprese decadenti dal processo produttivo o altri rifiuti di tipo urbano, possiamo supportare le imprese con queste servizi:
  1. Consultazione del regolamento rifiuti comunale
  2. Verifica della gestione e della raccolta differenziata dei rifiuti aziendali di tipo urbano
  3. Controllo della denuncia delle superfici e della TARI applicata
  4. Eventuali attività di regolarizzazione

Ricordiamo i rifiuti delle imprese, decadenti dal processo produttivo, devono essere gestiti come rifiuti speciali. Gli altri rifiuti di tipo urbani, derivanti dalle pulizie degli uffici, dai servizi igienici, dalle aree per la consumazione dei pasti e simili, devono essere gestiti come rifiuti urbani, secondo le norme nazionali e nel rispetto dei regolamenti locali per il ritiro. Il servizio svolto per conto dei Comuni dalle società partecipate di gestione rifiuti è soggetto alla TARI.
La tassazione è basata sulla denuncia delle superfici da parte delle imprese e sui regolamenti dei Comuni. Se avete dei dubbi sulla coerenza e conformità della gestione rifiuti e della tassazione corrispondente, potete chiedere all’associazione un supporto per verificare ed eventualmente regolarizzare la gestione.

Per maggiori informazioni e per un eventuale preventivo potete scrivere a servizi@confapi.lecco.it o telefonare 0341.282822 chiedendo di Silvia Negri. 

Ricordiamo che Confapi Lecco Sondrio può supportare la gestione ambientale delle imprese con numerosi servizi, elencati nella pagina dedicata del sito dell’associazione.

(SN/am)




“Giornata dell’economia”: mercoledì 25 giugno a Lariofiere

Informiamo le aziende associata che mercoledì 25 giugno 2025, dalle ore10 a Lariofiere a Erba si terrà la 23esima edizione della “Giornata dell’economia” che quest’anno sarà dedicata al tema “Benessere e sviluppo sostenibile“. 

 

Questo il programma:

ore 9.30 accoglienza

Ore 10 Introduzione ai lavori di Ezio Vergani, presidente Camera di Commercio Como-Lecco

A seguire

“Strategie politiche di Regione Lombardia” di Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia 

Lectio Magistralis di Enrico Giovannini (direttore scientifico Asvis): “Sviluppo sostenibile e benessere: la persona al centro”

“Economia lariana: sintesi del rapporto e scenari futuri” di Carlo Guidotti, responsabile uffici studi e Statistica della Camera di Commercio Como-Lecco

Tavola rotonda con:
Giovanni Agostoni, Icam
Don Walter Magnoni, Università Cattolica
Iacopo Mazzetti, Fondazione Milano Cortina 2026
Alessandro Perego, Politecnico di Milano
Elena Torri, Icma 

Ore 14
“Economia lariana: approfondimento del rapporto”
Daniele Rusconi, Camera Commercio Como-Lecco
Andrea Gianni, PTSClas
Gianni Menicatti, PtsClass

Per maggiori informazioni e iscrizioni cliccare qui 

(MP/am)