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Bando RI.CIRCO.LO. da ottobre a disposizione delle filiere prioritarie: tessile, plastica, Raee

Il bando è disponibile per la consultazione sul sito di Regione Lombardia, dove saranno pubblicate anche tutte le successive informazioni e notizie.

Il bando finanzierà interventi di economia circolare di PMI per le seguenti filiere, cosiddette prioritarie:

  • plastiche, gomme, materiali polimerici in generale;
  • tessile;
  • AEE/RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;
  • recupero del fosforo;
  • recupero di altre materie prime critiche.
La Dgr n. 6119 del 04/05/2026 conteneva i criteri del bando “RI.CIRCO.LO.”  FILIERE PRIORITARIE – RISORSE CIRCOLARI IN LOMBARDIA PER IL SOSTEGNO ALLE PMI LOMBARDE PER LO SVILUPPO DI AZIONI DI ECONOMIA CIRCOLARE. EDIZIONE DEDICATA AD ALCUNE FILIERE PRIORITARIE”.
Con il recente Dds n. 9121 del 07/07/2026 è stato approvato anche il bando attuativo, che riporta tutte le informazioni necessarie per la partecipazione.
La presentazione delle domande è fissata nel mese di ottobre, precisamente dal 06/10/2026 al 05/11/2026.
La diffusione ed informazione preventiva su questo bando è funzionale a consentire ai vari soggetti inseriti nella filiera una partecipazione la più ampia e qualificata possibile, individuando il capofila e costruendo il progetto in collaborazione. 
 

(SN/am)




“Voucher 5 del Fondo PMI”: attivo da luglio a dicembre 2026

A partire dal 30 giugno 2026 è attivo il nuovo Voucher 5 del Fondo PMI, dedicato al finanziamento delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Il Fondo PMI è un regime di sovvenzioni istituito per sostenere le piccole e medie imprese (PMI) dell’Unione europea nella tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale. L’iniziativa, promossa dalla Commissione europea e attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), sarà operativa fino al 4 dicembre 2026.
Il Voucher 5 copre fino al 50% dei costi ammissibili, comprendenti le tasse di registrazione, ove previste, e i costi di assistenza per la predisposizione del disciplinare di produzione, con un rimborso massimo di 2.000 euro per beneficiario.
Possono presentare domanda i soggetti individuati dall’art. 8 del Regolamento (UE) 2023/2411, con i seguenti requisiti:
  • associazioni di produttori che annoverino almeno una PMI tra i propri membri;
  • singoli produttori in possesso dei requisiti di PMI;
  • ove applicabile, autorità locali o regionali oppure enti privati designati ai sensi dell’art. 8 co. 4, del Regolamento sopra citato.
Per maggiori informazioni sulla procedura di richiesta e di attivazione del Voucher 5, è possibile consultare il portale UIBM e la pagina dedicata del portale EUIPO
Comunicare eventuali adesioni a estero@confapi.org
 
(SN/am)



Seminario tecnico “Iperammortamento 2026: le misure attuative” slide utilizzate

Trasmettiamo le slide utilizzate dai relatori, Massimo Fumagalli e Guido Sala, per il seminario tecnico “Iperammortamento 2026: le misure attuative” tenutosi il 7 luglio scorso.

 

CLICCANDO QUI è possibile scaricare tutto il materiale. 

Ricordiamo che in Associazione è disponibile l’assistenza per le aziende sul tema “Iperammortamento 2026”: 0341.282822, servizi@confapi.lecco.it

(MS/am)




Innovazione e bandi: assistenza nell’individuazione e presentazione dei bandi o predisposizione perizie, diagnosi e altre dichiarazioni obbligatorie

L’Associazione può supportare le aziende interessate nella partecipazione ai bandi a copertura degli investimenti. Confapi Lecco Sondrio può offrire infatti un supporto nella valutazione delle diverse opportunità oltrechè una consulenza sia amministrativa che tecnica, laddove necessario.
Si segnalano a titolo esemplificativo le prestazioni di tipo tecnico che si possono erogare, tramite professionisti con i titoli richiesti:
  • Perizie tecniche
  • Diagnosi energetiche
  • Dichiarazioni del rispetto del principio DNSH
  • Protocollo di legalità
  • Etc …
Segnaliamo la possibilità di avvalersi di figure qualificate, con le competenze ed eventualmente la strumentazione necessaria.
Le attività del servizio includono:
  1. valutazione delle opportunità di finanziamento disponibili e applicabili;
  2. redazione delle relazioni tecniche, dichiarazioni o autovalutazioni;
  3. accompagnamento nella partecipazione al bando.
Per maggiori informazioni e per un eventuale preventivo rivolgetevi in associazione scrivendo a  servizi@confapi.lecco.it , o chiamate chiedendo di Silvia Negri 0341.282822.

(SN/am)




Rifiuti di imballaggio: capsule caffè e altri infusi, cartucce toner esauriti, novità nei codici CER

La novità è collegata all’imminente scadenza di applicazione del Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Tale regolamento prevede che, dal 12 agosto 2026, le capsule di caffè o altri infusi esausti siano considerate imballaggi anche quando vengono conferite insieme al contenuto residuo.
Pertanto, l’Albo nazionale gestori ambientali, con la Deliberazione n. 3 del 1° luglio 2026, è intervenuto sulla Tabella D2 dell’Allegato D alla Deliberazione n. 5 del 3 novembre 2016, aggiornando i requisiti minimi per l’iscrizione in categoria 1, nella sottocategoria relativa all’attività esclusiva di raccolta differenziata e trasporto di specifiche tipologie di rifiuti urbani. L’inquadramento delle capsule esauste con il codice EER 20 01 99, introdotto dalla precedente Deliberazione n. 3 del 14 aprile 2025 risulta superato. La nuova Deliberazione dispone quindi l’abrogazione di tale provvedimento a decorrere dal 12 agosto 2026 e prevede la cancellazione del codice EER 20 01 99 riferito alle capsule di caffè o altri infusi esausti.
L’aggiornamento della Tabella D2 recepisce anche le novità introdotte dal decreto MASE del 26 marzo 2026 sui centri di raccolta dei rifiuti urbani, raccolti in modo differenziato. In tale contesto, viene eliminato il riferimento al codice EER 20 03 99 per le cartucce toner esaurite e viene aggiornata la classificazione dei gruppi cartuccia esauriti, ora individuati con i codici EER 16 02 16 e 16 02 15*, a seconda della natura non pericolosa o pericolosa dei componenti rimossi da apparecchiature fuori uso.
La Deliberazione n.3 del 1/07/2026 è entrata in vigore il 2 luglio, mentre gli effetti relativi all’abrogazione della Deliberazione n. 3/2025 decorreranno dal 12 agosto 2026, data di applicazione del Regolamento (UE) 2025/40.

(SN/am)




Lombardia 2026 “Bando Voucher doppia transizione”: domande fino al 28 luglio 2026

Si segnala il bando del sistema camerale della Lombardia, volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, per facilitare la transizione digitale ed ecologica (“Doppia transizione”).
L’iniziativa si apre nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 5.0 e in attuazione del Decreto del MIMIT Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 17 marzo 2026.
L’agevolazione sostiene progetti di investimento organici che prevedano obbligatoriamente sia la componente tecnologica sia quella di consulenza/formazione. In particolare:
  • Tecnologie abilitanti: acquisto di beni e soluzioni nei campi indicati all’art. 7 comma 1 (es. intelligenza artificiale, cloud, cyber security, manifattura additiva, IoT, robotica, sistemi ERP/CRM, ecc.).
  • Consulenza e Formazione: servizi green e digitali erogati esclusivamente dai fornitori qualificati identificati dall’art. 6 del bando (es. Competence Center, EDIH, Innovation/Energy Manager certificati, ecc.). La somma delle spese di consulenza e formazione deve pesare tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.
L’agevolazione è accordata sotto forma di voucher pari al 50% delle spese ammissibili.
  • Il contributo massimo concedibile è pari a € 10.000,00 (al netto di eventuali premialità cumulabili legate al rating di legalità o alla certificazione della parità di genere).
  • L’investimento minimo richiesto (sole spese ammissibili) è pari a € 4.000,00.
La procedura prevede due fasi distinte sulla piattaforma telematica ReStart di InfoCamere e lo sportello opera con procedura valutativa secondo l’ordine cronologico di presentazione:
  • Compilazione e caricamento documenti: dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
  • Invio telematico della domanda: dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026.
Testo completo e dettagli del bando doppia transizione cliccando qui.

(SN/am)




Confapi Lecco Sondrio: grande partecipazione per il seminario “Iperammortamento 2026-2028”

Si è tenuto ieri pomeriggio, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio, il seminario tecnico “Iperammortamento 2026-2028: le misure attuative”, un incontro strategico volto a illustrare alle imprese del territorio le nuove e significative opportunità legate agli investimenti in beni strumentali. I lavori sono stati guidati dal dottor Massimo Fumagalli, commercialista, e dall’ingegner Guido Sala.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di fornire alle aziende associate una panoramica chiara e operativa per orientarsi nel nuovo quadro normativo. Durante il corso sono stati approfonditi tre aspetti cruciali:
  • I vantaggi fiscali: le concrete opportunità di risparmio previste per il nuovo anno.
  • Le modalità di accesso: la roadmap e i requisiti stringenti per richiedere correttamente gli incentivi.
  • I limiti normativi: le criticità e gli aspetti tecnici a cui prestare la massima attenzione per evitare sanzioni in caso di controlli.
La norma è pienamente operativa dallo scorso 12 giugno e riguarda i beni consegnati a partire dal 1° gennaio 2026 fino a settembre 2028 – ha spiegato il commercialista Massimo Fumagalli –. I vantaggi fiscali sono notevoli e consentono di beneficiare di una maggiorazione che può arrivare fino al 180%. Stiamo riscontrando un grandissimo interesse da parte delle aziende verso questa agevolazione, che di fatto potenzia e migliora le misure precedenti”.
Il focus tecnico si è poi spostato sugli adempimenti burocratici, profondamente modificati rispetto al passato.
L’iper-ammortamento 2026-2028 rappresenta la naturale evoluzione del piano ‘Industria 4.0’, introducendo benefici fiscali ancora più vantaggiosi – ha concluso l’ingegner Guido Sala –. Tra le maggiori novità, tuttavia, segnaliamo che non è più consentita l’autocertificazione: la nuova disciplina richiede infatti una doppia certificazione, una rilasciata da un perito tecnico e una da un revisore contabile. Si tratta di pratiche complesse per chi non è del mestiere; il nostro consiglio è di affidarsi a professionisti qualificati per garantire il corretto espletamento di tutti gli adempimenti formali e sostanziali. Altro consiglio è poi quello di gestire in modo centralizzato l’iter di gestione della pratica (comunicazioni a portale e produzione documentazione) così da evitare incongruenze e disallineamenti”.
L’evento ha registrato un’ottima risposta da parte del tessuto imprenditoriale locale, con la partecipazione dei rappresentanti di una trentina di aziende associate nella sede di Via Pergola.
Confapi Lecco Sondrio ricorda che gli uffici della struttura sono a completa disposizione delle imprese per offrire assistenza e consulenza personalizzata nella gestione dell’intera pratica di richiesta dell’agevolazione. Per informazioni è possibile contattare l’associazione al numero 0341.282822 o scrivere a servizi@confapi.lecco.it.

Anna Masciadri
Ufficio stmapa 




Vigilanza nelle industrie “RIR” 50 anni dopo l’incidente di Seveso

Le imprese RIR sono industrie a “Rischio di Incidente Rilevante”.

A ridosso del cinquantesimo anniversario del disastro dell’ICMESA del 10 luglio 1976, la legge impone rigorosi presidi di sicurezza per prevenire rilasci di sostanze chimiche pericolose, incendi o esplosioni.
In Italia la normativa vigente in materia di stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante (RIR) è dettata dal Decreto Legislativo 26 giugno 2015, n. 105, che recepisce integralmente la direttiva europea Seveso III (Direttiva 2012/18/UE).
Il D.lgs. 105/2015 suddivide le aziende in due categorie principali in base ai quantitativi e alla tipologia di sostanze pericolose detenute:
Soglia Inferiore: stabilimenti con obblighi di notifica, adozione di una Politica di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti e un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS).
Soglia Superiore: stabilimenti con i vincoli più stringenti, tenuti a redigere un formale Rapporto di Sicurezza (RdS) e a predisporre un Piano di Emergenza Interno (PEI).
I pilastri della normativa includono la pianificazione urbanistica attorno ai siti (effetto domino), i Piani di Emergenza Esterna (PEE) gestiti dalle Prefetture e l’obbligo di informazione e consultazione della popolazione.
La Lombardia è la prima regione italiana per presenza di stabilimenti RIR, infatti sul territorio lombardo operano quasi 300 stabilimenti RIR, circa un quarto delle aziende RIR totali italiane. Il 60% circa è classificato come “soglia superiore” (sottoposto a Rapporto di Sicurezza) e il restante 40% come “soglia inferiore”. Le provincie a maggiore densità industriale sono Milano, Monza e Brianza, Bergamo e Brescia, territori storicamente legati alla chimica fine, alla petrolchimica, alla logistica di carburanti/GPL e al trattamento dei rifiuti pericolosi.

Sul sito di ARPA Lombardia sono disponibili tante informazioni utili, comprese quelle sulle attività di vigilanza.

L’attività di vigilanza sul territorio (in conformità alla Legge Regionale 21/2024 art. 4) ha introdotto una disciplina specifica sulle ispezioni degli stabilimenti di soglia inferiore. Con la Dgr 4768/2025 la Regione Lombardia ha stabilito modalità e criteri di dettaglio per i controlli mirati del biennio 2025-2026. Il piano ispettivo coordinato da ARPA Lombardia e dai Vigili del Fuoco copre il 100% dei siti a soglia superiore ogni 1-3 anni e una quota strutturata dei siti a soglia inferiore.
Per supporto sugli adempimenti di questa normativa, potete chiamare o scrivere in associazione.

(SN/am)




PPWR: webinar Confapi giovedì 9 luglio 2026 ore 15

Il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation / Regolamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio) è il Regolamento UE 2025/40 direttamente applicabile in tutta l’Unione Europea che mira a standardizzare i criteri di sostenibilità del packaging in Europa e responsabilizzare l’intera catena del valore. La prima scadenza inserita nel regolamento è fissata al 12 agosto 2026.

Come anticipato con la circolare Confapi n. 361 del 19/06/2026 gli associati sono invitati al webinar Confapi organizzato per giovedì 9 luglio, ore 15.
Si allega il programma dettagliato.

Il webinar si concentrerà nell’illustrare alle imprese i diversi obblighi documentali del nuovo Regolamento Imballaggi, con un focus particolare sul fascicolo tecnico, dichiarazione di conformità e conservazione dei dati e per rispondere ad eventuali quesiti e criticità.
E’ possibile inviare domande e quesiti già prima del webinar: invitiamo le aziende interessate a trasmettere eventuali quesiti, entro il 7 luglio, a silvia.negri@confapi.lecco.it e a segreteriapresidenza@confapi.org

Per la partecipazione è necessario avere un account Zoom attivo (attivabile gratuitamente) e registrarsi al seguente link https://forms.gle/CmkKzAGQZ8LFXKmd7

Si precisa che saranno ammessi al webinar solo i nominativi indicati nel form di adesione.

Il link di accesso sarà trasmesso successivamente alla registrazione con separata mail.

(SN/am)




Webinar di presentazione dell’Ipotesi di rinnovo del Ccnl Unionmeccanica Confapi: mercoledì 8 luglio 2026, ore 14.30

Comunichiamo che mercoledì 8 luglio 2026, alle ore 14.30, si terrà il webinar di presentazione dell’Ipotesi di rinnovo del Ccnl Unionmeccanica Confapi firmata lo scorso 4 giugno 2026. 

L’incontro, rivolto alle aziende associate interessate, sarà un’occasione per illustrare le principali novità introdotte dall’Ipotesi di rinnovo e per rispondere a eventuali quesiti sulle disposizioni contrattuali.
 
Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI

Informiamo, infine, che il link di collegamento sarà inviato agli iscritti la mattina dello stesso 8 luglio.

In allegato la locandina.

(FV/am)