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Partecipazione a fiere e mercati esteri. La ripartenza della piccole imprese

La Provincia del 6 luglio 2021, parla Angelo Crippa, export manager dell’Ufficio Estero. 




Ita SpA: “Abbiamo continuato a investire. E’ l’unico modo per crescere”

La Provincia del 5 luglio 2021, Andrea Beri, amministratore delegato Ita SpA e consigliere Api Lecco Sondrio, parla di produttività.




Elemaster, largo ai giovani

Il Giornale di Lecco 5 luglio 2021, servizio sulla nostra associata Elemaster




Nest-Stel a fianco delle imprese nel passaggio ad aziende 4.0

Il Giornale di Lecco del 5 luglio 2021, focus sulla nostra azienda associata Next-Stel.




Gicar: “Investiamo su qualità e formazione Qualche timore sulle materie prime”

La Provincia del 3 luglio 2021, intervista a Donatella Arlati, titolare della nostra azienda associata Gicar.




Ccnl Unionmeccanica Confapi: contribuzione sindacale straordinaria

Nell’accordo di rinnovo del Ccnl Unionmeccanica – Confapi del 26 maggio 2021 sono stati stabiliti termini e condizioni per la raccolta del contributo richiesto da Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil ai lavoratori non iscritti al sindacato a fronte dell’attività di negoziazione svolta.
 
Le aziende, mediante affissione in bacheca da effettuarsi a partire dal 1° luglio 2021 e fino al 31 agosto 2021, comunicheranno la richiesta ai lavoratori non iscritti al sindacato di una “quota associativa straordinaria” di 35,00 euro da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di novembre 2021 e da versare alle organizzazioni sindacali firmatarie.
 
Le aziende distribuiranno, insieme alle buste paga del mese di agosto 2021, l’apposito modulo che consente al lavoratore di accettare o rifiutare la richiesta del sindacato e che dovrà essere riconsegnata all’azienda entro il 15 ottobre 2021.
 
Per tutti i dettagli operativi si allega la circolare esplicativa di Unionmeccanica comprensiva della modulistica da utilizzare per gli adempimenti aziendali.

(FP/fp)
 




Ccnl Uniontessile Confapi: contribuzione sindacale straordinaria

A seguito dell’accordo di rinnovo del Ccnl Uniontessile – Confapi del 24 gennaio 2021, con la sottoscrizione del protocollo n. 6 sono state definite modalità e condizioni utili alla raccolta della contribuzione “una tantum” richiesta da Filctem Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil ai lavoratori non iscritti al sindacato per l’attività svolta a fronte del rinnovo contrattuale.
 
Le aziende, mediante affissione in bacheca, comunicheranno la richiesta ai lavoratori non iscritti al sindacato di una “quota di sottoscrizione contrattuale” pari a 40,00 euro (allegato A) da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di ottobre 2021 e da versare alle organizzazioni sindacali firmatarie.
 
Le aziende distribuiranno, insieme alle buste paga del mese di settembre 2021, l’apposito avviso (allegato B) che informa il lavoratore di esprimere la propria scelta con il meccanismo del silenzio-assenso, in caso di accettazione della trattenuta, o attraverso comunicazione scritta entro 5 giorni in caso di diniego alla stessa.
 
Per tutti i dettagli operativi si allega il protocollo n.6 di Uniontessile comprensivo degli allegati da utilizzare.

(FP/fp)




Ammortizzatori per evitare i licenziamenti, Api: “Ha vinto la nostra linea di mediazione”

Articoli usciti sull’accordo siglato tra Governo e parti sociali martedì 29 giugno 2021 in cui Confapi ha avuto un ruolo chiave, commento di Mario Gagliardi vice-direttore Api Lecco Sondrio e responsabile Area relazioni industriali e sindacali.

Lecconotizie: API LECCO SONDRIO: Sblocco licenziamenti e cassa integrazione, API: “Ha vinto la nostra linea”

Prima Lecco: Ammortizzatori per evitare i licenziamenti, Api: “Ha vinto la nostra linea di mediazione”
 




Elemaster cambia. Rivoluzione gentile dal padre ai figli

La Provincia dell’1 lugli 2021, servizio sulla nostra associata Elemaster




Proroga pagamento imposte al 20 luglio 2021

A ridosso della scadenza, con il comunicato stampa n. 133 pubblicato nella serata di ieri, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è stato adottato il Dpcm che proroga dal 30 giugno al 20 luglio il termine di versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva per i contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario.

I versamenti dovranno quindi essere effettuati entro il 20 luglio 2021, invece che entro il prossimo 30 giugno, senza alcuna maggiorazione.
La proroga si applica ai soggetti che rispettano entrambe le seguenti condizioni:

  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle finanze (pari a 5.164.569 euro).
Possono beneficiare della proroga anche i contribuenti che applicano:
  • il regime forfetario
  • applicano il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art. 27 comma 1 del DL 98/2011 (c.d. “contribuenti minimi”);
  • presentano altre cause di esclusione o di inapplicabilità degli Isa (es. inizio o cessazione attività, non normale svolgimento dell’attività, determinazione forfetaria del reddito, ecc.).
Anche se non precisato dal comunicato stampa, il Dpcm dovrebbe prevedere l’estensione della proroga anche ai soggetti che:
  • partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti;
  • devono dichiarare redditi “per trasparenza”, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR.
Lo slittamento riguarda il versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 ai fini delle imposte sui redditi. Oltre all’Irpef e all’Ires la proroga dovrebbe riguardare tutti i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, quali le addizionali, la cedolare secca sulle locazioni, le imposte sostitutive (es. per la rivalutazione dei beni d’impresa), l’Ivie e l’Ivafe, che seguono gli stessi termini previsti per le imposte sui redditi.
I termini prorogati ai fini delle imposte sui redditi devono ritenersi estensibili anche al versamento del saldo IVA 2020, con le previste maggiorazioni, qualora non sia ancora stato effettuato.

Anche se non citate dal comunicato stampa, analogamente allo scorso anno, il Dpcm dovrebbe estendere la proroga anche al versamento:

  • del saldo 2020 e dell’eventuale primo acconto 2021 dell’Irap;
  • dell’ Iva dovuta sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio profilo di affidabilità in base agli Isa.

Alle previste condizioni, la proroga deve ritenersi applicabile anche al versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 dei contributi Inps dovuti dagli artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle apposite Gestioni. Per quanto riguarda il versamento del primo acconto 2021, si ricorda che il termine è stato rinviato dall’Inps, a data da destinarsi, in relazione ai soggetti interessati dall’esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio 2021, in attesa della conclusione dell’iter di emanazione del decreto interministeriale attuativo.

La proroga deve ritenersi applicabile anche al diritto annuale per l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle imprese, in quanto deve essere versato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

(MF/am)