Ita. Altro bonus ai dipendenti. E la palestra
La Provincia del 2 settembre 2022, servizio sulla nostra associata Ita SpA di Calolziocorte.
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La Provincia del 2 settembre 2022, servizio sulla nostra associata Ita SpA di Calolziocorte.
“Si è svolta il 31 agosto scorso la Giunta nazionale di presidenza di Confapi. Il presidente Maurizio Casasco, a fronte della sua candidatura alle prossime elezioni politiche, ha ribadito la sua intenzione di lasciare il vertice della Confederazione seppur lo statuto ne preveda la possibile continuazione.
La Giunta tutta ha espresso la massima stima e unanime apprezzamento per l’operato, la passione e l’impegno profusi da Casasco in questi ultimi dieci anni a favore della confederazione e più in generale nel portare avanti le istanze e i bisogni della piccola e media industria privata italiana.
Casasco resterà in carica per accompagnare Confapi alla prossima elezione del nuovo presidente”.
(MP/am)
Chi può partecipare
Le Pmi aventi sede legale ed operativa in Italia che abbiano registrato un disegno/modello dal 1° gennaio 2020 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione.
Caratteristiche dell’agevolazione e spese ammissibili
L’agevolazione è pari all’80% delle spese ammissibili, con contributo massimo ottenibile pari a € 60.000. Nel bando è presente una tabella con le diverse tipologie di spesa ammissibili, con i loro massimali di importo. Il progetto e le relative spese ammissibili devono essere concluse entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione.
Modalità e scadenza
La misura è in regime de minimis e la procedura di valutazione è «valutativa a sportello». Apertura sportello alle ore 9.30 di martedì 11 ottobre 2022 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le risorse, solitamente, esauriscono in pochi minuti.
Cliccando qui potete vedere la seconda puntata di “Bandi Flash” la video-rubrica di ApiTech in cui i nostri esperti spiegano in pochi minuti le opportunità per le imprese con i bandi “Brevetti+” e “Disegni+”.
(SN/am)
L’intervento si affianca ai crediti d’imposta per l’acquisto di beni strumentali materiali ed immateriali 4.0, quest’anno previsti rispettivamente nella misura del 40 e 50 per cento.
In altri termini, chi investe in beni strumentali 4.0 potrebbe avere anche la necessità di formare il proprio organico interno al fine di acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0, quali big data e analisi dei dati, cloud, fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.
La misura è stata oggetto di diverse modifiche, ultima delle quali ad opera dell’articolo 22 L. 91/2022 di conversione del D.L. 50/2022 (G.U n. 164 del 15.07.2022) che, al fine di rendere più efficace il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese, ha previsto l’incremento delle aliquote del credito di imposta per la formazione 4.0 come segue:
Sulla base del livello di competenze di base e specifiche accertato e in funzione delle esigenze dell’impresa di appartenenza, il soggetto formatore stabilisce il contenuto e la durata delle attività formative di base e specifiche del progetto più adeguate alla singola impresa e ai destinatari, applicando i moduli e i sotto moduli relativi alle diverse tecnologie abilitanti che saranno indicati con il citato decreto direttoriale.
Sul punto si segnala che, per l’applicazione della maggiorazione della misura del credito d’imposta, le attività formative di base e specifiche devono avere una durata complessiva non inferiore a 24 ore.
Fermi restando gli obblighi documentali e dichiarativi previsti dall’articolo 3, comma 3, e dall’articolo 7 D.M. 04.05.2018, l’applicazione del credito d’imposta formazione 4.0 “maggiorato” è inoltre subordinata al superamento di un test finale da parte del dipendente partecipante al corso, da svolgersi secondo i criteri e le modalità indicate nello stesso decreto direttoriale, e al rilascio da parte del soggetto formatore di un apposito attestato che certifichi l’acquisizione o il consolidamento delle competenze nelle tecnologie oggetto del corso di formazione.
Il credito in argomento resta invece pari al 30 per cento delle spese ammissibili per le grandi imprese nel limite massimo annuale di 250.000 euro.
Per quanto riguarda, invece, i progetti di formazione avviati successivamente alla data di entrata in vigore del D.L. 50/2022 che non soddisfino le condizioni previste dall’articolo 22, comma 1, del citato decreto (ad esempio, in caso di formazione interna “non qualificata”), le misure del credito d’imposta scendono al 40 per cento (piccole imprese) e al 35 per cento (medie imprese).
La misura del credito d’imposta è infine aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60 per cento nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17.10.2017.
(SB/mc)
Ricordiamo la convenzione sottoscritta con Tnt Global Express Srl – Fedex a favore delle aziende associate Api Lecco e Sondrio relativa al servizio di consegna in Italia e all'Estero.
Modalità di utilizzo del servizio
Chi fosse interessato al servizio è pregato contattare Apiservizi Srl
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Apiservizi Srl riceverà direttamente da TNT la fattura relativa alle spedizioni effettuate, e quindi fatturerà con periodicità quindicinale (per l'estero) e mensile (per l'Italia) le spedizioni del mese ed ogni altra eventuale spesa accessoria alle aziende che avranno usufruito del servizio
A supporto è attivo il servizio clienti :
In pochi secondi potrete:
Alleghiamo manuale utilizzo piattaforma e aggiornamento brochure presentazione del servizio.
(MS/ms)
Con la presente si segnala che la versione più recente del Testo Unico della Sicurezza sul lavoro, D.lgs. 81/2008 con gli aggiornamenti fino ad agosto 2022, è consultabile sul sito ministeriale.
Come noto alle figure coinvolte il testo è comodo da consultare perché è completo di link che permettono di raggiungere rapidamente i richiami ad articoli e commi o interpelli richiamati nel testo stesso.
(SN/bd)
I risultati ci serviranno poi per rapportarci con Confapi, la nostra associazione nazionale di riferimento, che sta dialogando con il Governo su questo tema.
Chiediamo di compilare l’indagine entro domenica 4 settembre 2022.
CLICCA QUI PER COMPILARE L’INDAGINE
(MP/am)
Si segnala che è disponibile il nuovo modello Ot23 predisposto da Inail per l’anno 2022, con scadenza febbraio 2023.
L’Inail tratta l’argomento relativo alla riduzione del tasso medio di prevenzione per l’anno 2023 con istruzione operativa n. 7507 del giorno 1 agosto 2022; come noto il modello riguarda gli interventi per la prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro adottati a livello aziendale durante l’anno 2022.
Gli interventi riproducono sostanzialmente quelli presenti nel Modello previsto per l’anno 2022. La novità più rilevante riguarda l’attribuzione di un punteggio maggiore pari a 70 punti per gli interventi A-1.2 e A-1.4 della sezione “prevenzione degli infortuni mortali (non stradali)”, rispetto al punteggio di 50 previsto nel modello Ot23 per l’anno 2022; l’altra novità è l’esclusione del noleggio di macchine sostitutive, ossia la sostituzione di macchine obsolete deve avvenire necessariamente con acquisto o leasing e la macchina vecchia deve essere letteralmente alienata.
Per il dettaglio delle novità introdotte si rimanda all’istruzione operativa n.7507.
Come sempre, l’Inail ha pubblicato anche un’apposita guida alla compilazione per l’anno 2023, disponibile sul sito dell’istituto.
(SN/bd)
Il nuovo documento, approvato con Decreto Direttoriale della Direzione Generale Economia Circolare dell’8 agosto 2022 recepisce le direttive della Legge 233/2021 che ha convertito il Dl 152/2021.
Le principali novità prevedono:
In merito a quest’ultimo punto si specifica che è stato aggiornato l’Allegato 8.3 (Dichiarazione di partecipazione a un Sistema Collettivo) con una nuova sezione da compilare. Inoltre, per gli impianti che hanno già versato la garanzia finanziaria presso un Sistema Collettivo è necessario l’eventuale adeguamento delle quote già versate all’importo definito dal Gse (10 €/modulo) e l’invio al Gse dell’Allegato 8.3. Nel mese di settembre il Gse, insieme al Ministero della Transizione Ecologica – Dg Economia Circolare, intendono organizzare incontri informativi on-line dandone opportuna comunicazione.
(SN/bd)
Agli effetti delle norme del titolo I del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dall’ Uic sulla base di quotazione di mercato sono accertate per il mese di giugno 2022 come segue:
| Per 1 Euro | |
| Dinaro Algerino | 154,1781 |
| Peso Argentino | 129,4617 |
| Dollaro Australiano | 1,5044 |
| Real Brasiliano | 5,3209 |
| Dollaro Canadese | 1,3537 |
| Corona Ceca | 24,7194 |
| Renminbi Yuan Cina Repubblica Popolare | 7,0734 |
| Corona Danese | 7,4392 |
| Yen Giapponese | 141,5686 |
| Rupia Indiana | 82,5112 |
| Corona Norvegese | 10,2972 |
| Dollaro Neozelandese | 1,664 |
| Zloty Polacco | 4,6471 |
| Lira Sterlina | 0,85759 |
| Leu Rumeno | 4,9444 |
| Rublo Russo | 0 |
| Dollaro USA | 1,0566 |
| Rand Sud Africa | 16,6961 |
| Corona Svedese | 10,6005 |
| Franco Svizzero | 1,0245 |
| Dinaro Tunisino | 3,2505 |
| Hryvnia Ucraina | 30,9057 |
| Forint Ungherese | 396,6636 |
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link, cambi di giugno sono a disposizione i dati sui cambi relativi alle restanti valute riportate nel decreto in oggetto.
(MP/bd)