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Portale unico dogane e monopoli: detrazione Iva e bollette doganali

Nel ricordare la circolare già trasmessa lo scorso mese di agosto, si evidenziano le modalità per procedere all’accreditamento al servizio e la procedura per recuperare tutta la documentazione in formato digitale al fine di poter portare in detrazione l’IVA sulle bolle doganali.

Il diritto alla detrazione dell’IVA assolta in Dogana viene esercitato tramite annotazione della bolletta doganale nel registro degli acquisti di cui all’art. 25 del DPR 633/72. Oltre a tale aspetto di natura formale, è quantunque necessario il rispetto delle condizioni sostanziali di cui all’art. 19 comma 1 del DPR 633/72.

Per i beni oggetto di importazione, affinché si possa esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA deve esistere un nesso diretto e immediato tra operazioni passive e attive (cfr. Corte di Giustizia Ue, causa C-621/19, Cass. n. 7016/2001).

Il principio si fonda sul disposto dell’art. 168 della direttiva 2006/112/Ce, in virtù del quale il soggetto passivo ha il diritto di detrarre l’IVA a monte “nella misura in cui i beni e i servizi sono impiegati ai fini di sue operazioni soggette ad imposta”.

Peraltro, la giurisprudenza comunitaria ha riconosciuto la spettanza del diritto alla detrazione anche in mancanza di un nesso diretto e immediato tra una specifica operazione a monte e una o più operazioni a valle, “qualora i costi dei servizi in questione facciano parte delle spese generali del soggetto passivo e, in quanto tali, siano elementi costitutivi del prezzo dei beni o dei servizi che esso fornisce”.

La Corte ha ritenuto, infatti, che spese di tal genere integrino il requisito del “nesso diretto e immediato con il complesso delle attività economiche del soggetto passivo” (cfr. Corte di Giustizia Ue, causa C-132/16).

Nel caso in esame, il “nesso” in questione si realizza solo in capo al soggetto che utilizza i beni importati nell’esercizio della propria attività d’impresa, arte o professione (sul punto, anche la risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 4/2020).

Sulla base dei principi generali sopra descritti, il diritto alla detrazione dell’IVA assolta all’importazione non può essere riconosciuto in capo a colui che effettui il versamento per conto di un soggetto terzo, dato che i beni importati non formano in quest’ultimo caso oggetto della propria attività d’impresa.

Può essere il caso del rappresentante doganale o anche del trasportatore (il diritto alla detrazione, nella fattispecie, è stato escluso dalla sentenza della Corte di Giustizia Ue 25 giugno 2015, causa C-187/14).

Sulla base dello stesso principio, è stato chiarito inoltre che la proprietà dei beni oggetto di importazione non è condizione necessaria affinché si possa esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta pagata, ma è sufficiente che gli stessi siano inerenti in funzione all’oggetto dell’attività d’impresa esercitata.

Pertanto, in sussistenza degli altri presupposti, è possibile detrarre l’IVA anche sull’importazione di beni in noleggio, in prestito d’uso e negli altri casi in cui i beni sono detenuti a titolo diverso della proprietà (cfr. risposte a interpello nn. 6/2019 e 509/2021).

Sotto il profilo soggettivo, esclusivamente il destinatario effettivo della merce oggetto di importazione, impiegata nell’esercizio della propria attività d’impresa, arte o professione, può detrarre l’IVA assolta in Dogana.

L’Agenzia delle Entrate ha confermato tale aspetto, con risposta a interpello n. 644/2021, affermando che il soggetto legittimato all’esercizio della detrazione è sempre il destinatario delle merci importate, anche in caso di accertamento (purché, in tal caso, sia definitivamente concluso il contenzioso con la Dogana).

Per quanto attiene, invece, al profilo temporale, giova segnalare che, così come avviene per le fatture di acquisto, anche per le bollette doganali il dies a quo da cui decorre il termine per poter esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA coincide con il momento in cui in capo al cessionario/committente si verifica la duplice condizione, sostanziale e formale.

In particolare, anche per le importazioni, trovano applicazione i chiarimenti già forniti nella circ. Agenzia delle Entrate n. 1/2018, in base alla quale la condizione sostanziale di effettuazione dell’operazione si realizza nel momento in cui l’imposta diviene esigibile e quella formale che, invece, corrisponde al possesso di una bolletta doganale.

Peraltro, in seguito alle modifiche del sistema AIDA, tale documento non sarà più disponibile in formato cartaceo per gli importatori.

Ai fini dell’esercizio della detrazione, si potrà fare riferimento al c.d. “prospetto di riepilogo ai fini contabili” (circ. Agenzia delle Dogane n. 22/2022), messo a disposizione dell’importatore e del dichiarante nel Portale unico dogane e monopoli (PUDM), tramite il servizio “Gestione documenti – dichiarazioni doganali”.

Come puntualizzato da ultimo dall’Agenzia delle Entrate nel principio di diritto n. 13/2021, il diritto alla detrazione può essere esercitato a partire dal momento in cui il soggetto passivo destinatario dei beni, essendo venuto in possesso della bolletta doganale, annota la stessa nel registro IVA acquisti (a norma dell’art. 25 del DPR 633/72), facendola confluire nella liquidazione periodica relativa al mese o trimestre del periodo di competenza.

Il diritto alla detrazione dell’imposta sugli acquisti e sulle importazioni può essere esercitato al più tardi entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA riferita all’anno in cui il diritto è sorto.

Pertanto, di fatto, l’ultimo giorno per esercitare la detrazione dell’imposta relativa a un’importazione effettuata nel corso del 2022 per la quale è stata ricevuta la relativa bolletta doganale nel corso del medesimo anno, è il 30 aprile 2023 (ossia il 2 maggio 2023, in quanto primo giorno feriale successivo).

(MF/ms)
 




Decreto Aiuti quater: estensione quota Fringe Benefit 2022

Si informano le Aziende Associate che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge n. 176/2022 (cd. “Decreto Aiuti Quater”), che eleva a 3.000 € il tetto dei fringe benefit per l’anno fiscale 2022.
Tale soglia – ordinariamente fissata a 258,23 € dall’art. 51, comma 3 Tuir – era già stata aumentata a 600 € dall’art. 12 del decreto legge n. 115/2022 (cd. Decreto Aiuti Bis).

Ora, con l’art. 3, comma 10, lett. a) del Decreto Aiuti Quater, il Governo ha voluto aumentarla ulteriormente, portandola da 600 a 3.000 €, con un’apposita modifica al testo dell’art. 12 del Decreto Aiuti Bis.
L’estensione a 3.000 € della soglia fiscalmente agevolata è l’unica (rilevante) modifica operata alla disciplina precedente che per il resto rimane invariata. In particolare, resta confermata la possibilità di richiedere fino al 31/12/2022 il rimborso delle utenze di luce, acqua e gas intestate al lavoratore o ad un suo familiare ex art. 12 Tuir.

Le imprese potranno, dunque, disporre anche quest’anno di uno strumento utile per supportare i propri dipendenti con un contributo – riconosciuto eventualmente anche ad personam e sotto forma di beni e/o servizi – più conveniente, sia per il datore di lavoro che per il lavoratore, considerando la
non imponibilità fiscale e contributiva, rispetto ad un’erogazione in denaro.

Alla luce di quanto sopra ricordiamo che Api Lecco e Sondrio offre ai propri associati un utile strumento di gestione in materia di welfare.

L’area Relazioni Industriali e Welfare resta a disposizione delle Aziende associate per eventuali chiarimenti.

(FV/fv)

 




Decreto “Energy Release”: nuova data apertura portale GSE

Facciamo seguito alla nostra precedente circolare n. 582 dell’8 novembre u.s. sul tema Energy Release, per informare le aziende interessate che il GSE ha pubblicato l’Avviso che definisce le modalità di accreditamento per partecipare alla procedura di assegnazione dell’energia elettrica nella disponibilità del GSE ai sensi del decreto “Energy Release”.

La data di apertura del Portale informatico per la presentazione delle richieste di accreditamento è fissata alle ore 9.00 del 22 novembre 2022. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste di accreditamento è fissato alle ore 9.00 del 5 dicembre 2022.

Restiamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti dovessero necessitare.

 
(RP/rp)
 




Bando “Ricerca e Innova”: opportunità per le pmi lombarde

Se la vostra Pmi sta portano avanti ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione di processo (anche digitale), questo bando è sicuramente appropriato. Sta per uscire infatti il bando regionale più importante per sostenere l’innovazione tecnologica e digitale. La misura comprende gli investimenti finalizzati alla progettazione, sperimentazione e adozione di innovazioni di prodotto e/o di processo. Le informazioni disponibili alttualmente sono consultabili sul sito regionale e sono qui brevemente riassunte:

Beneficiari
PMI aventi sede operativa in Lombardia, con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione.

Spese ammissibili
Sono ammissibili progetti di ricerca industriale come sopra descritti. Non sono ammessi progetti di sola innovazione di processo. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando. Sono ammissibili le seguenti spese:
a) spese di personale in funzione delle rispettive ore impiegate per il progetto, valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie, pari a 30,58 euro;
b) “altri costi” calcolati con tasso forfettario pari al 40% delle spese di personale. Le spese ammissibili saranno ulteriormente dettagliate nel bando attuativo.

Caratteristiche dell’agevolazione ed entità del contributo
L’agevolazione viene concessa ed erogata fino al 100% delle spese ammissibili di cui:

  • 70% sotto forma di finanziamento a tasso zero. La durata del finanziamento agevolato è di massimo 7 anni con un periodo di preammortamento massimo fino all’erogazione del saldo e in ogni caso non superiore a 30 mesi.
  • 30% sotto forma di contributo a fondo perduto.
Sono previste premialità nel caso di:
  • progetti presentati da startup, PMI innovative o PMI oggetto di operazioni di investimento da parte di fondo di investimento nei 18 mesi precedenti la domanda di partecipazione. In questo caso, l’agevolazione prevede:
  • oun 65% sotto forma di finanziamento a tasso zero
  • oun 35% sotto forma di contributo a fondo perduto.
  • progetti che concorrono agli obiettivi del New Green Deal Europeo così come meglio declinato nel bando attuativo. In questo caso, l’agevolazione prevede:
  • oun 60% sotto forma di finanziamento a tasso zero
  • oun 40% sotto forma di contributo a fondo perduto.
Tempi di realizzazione
I programmi devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’agevolazione (salvo eventuale proroga motivata massima di 6 mesi).

Erogazione e tipologia di aiuto
L’erogazione dell’agevolazione concessa potrà avvenire in un massimo di due tranche, comprensive di un anticipo (fino ad un massimo del 70% della quota a titolo del Finanziamento agevolato) e del saldo dell’agevolazione (comprensivo del saldo del finanziamento agevolato e della quota di contributo a fondo perduto). La misura è in regime “esenzione” 651/2014.

Modalità di presentazione
Lo sportello è in apertura e la procedura è a sportello valutativo.

CLICCANDO QUI potete vedere il video che ApiTech ha realizzato per spiegare in sintesi il bando “Ricerca e Innova”. 

(SN/am)

 




Cineforum con Telefono Donna: “Mai da sole contro la violenza”

Continua la collaborazione tra il Gruppo Giovani Imprenditori di Api Lecco Sondrio e Telefono Donna Lecco

In occasione del 25 novembre, la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, sosteniamo il cineforum a tema in programma a Lecco al Cineteatro Invito (via Ugo Foscolo 42), ingresso libero.

In calendario questi due film:

  • Una donna promettente“, venerdì 25 novembre 2022, ore 20.45
  • La vita che verrà“, venerdì 2 dicembre 2022, ore 20.45
In allegato potete scaricare la locandina del cineforum.

(SG/am)




Istat ottobre 2022

Comunichiamo che l’indice Istat di ottobre 2022, necessario per l’aggiornamento dei canoni di locazione, legati all’equo canone, è pari a + 11,5% (variazione annuale) e a + 14,9% (variazione biennale).
 
Entrambi gli indici considerati nella misura del 75% diventano rispettivamente + 8,625% e + 11,175%.
 
(MP/ms)
 



Valute estere ottobre 2022

Art. I

Agli effetti delle norme del titolo I del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dall’ Uic sulla base di quotazione di mercato sono accertate per il mese di ottobre 2022 come segue:
 

  Per 1 Euro
Dinaro Algerino 137,9598
Peso Argentino 149,2144
Dollaro Australiano 1,5474
Real Brasiliano 5,1658
Dollaro Canadese 1,3477
Corona Ceca 24,5281
Renminbi (Yuan)Cina Repubblica Popolare 7,0687
Corona Danese 7,4389
Yen Giapponese 144,7252
Rupia Indiana 80,918
Corona Norvegese 10,3919
Dollaro Neozelandese 1,7299
Zloty Polacco 4,804
Sterlina Gran Bretagna 0,87058
Nuovo Leu Rumeno 4,9259
Rublo Russo 0
Dollaro USA 0,9826
Rand (Sud Africa) 17,8214
Corona Svedese 10,9503
Franco Svizzero 0,9791
Dinaro Tunisino 3,2085
Hryvnia Ucraina 35,927
Forint Ungherese 418,3076
 

 
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link, cambi di ottobre, sono a disposizione i dati sui cambi relativi alle restanti valute riportate nel decreto in oggetto.
(MP/ms)
 
 




Presentazione romanzo su Crespi d’Adda in Api: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati in occasione della presentazione nella nostra sede del romanzo di Alessandra Selmi: “Al di qua del fiume. Il sogno della famiglia Crespi”:
 

  • La Provincia intervista a Alessandra Selmi: “Il villaggio Crespi Racconto un sogno grazie a mia nonna” (allegato)

 
 




Registro imprese storiche italiane: riapertura iscrizioni

Unioncamere nazionale ha riaperto le iscrizioni al “Registro delle Imprese storiche italiane“. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al:
  • 20 dicembre 2022 per le aziende che hanno raggiunto i 100 anni dalla costituzione alla data del 31 dicembre 2021;
  • 31 maggio 2023 per le imprese che avranno raggiunto questo traguardo alla data del 31 dicembre 2022;
Le imprese interessate possono compilare ed inviare la domanda di iscrizione alla pagina web dedicata cliccando qui 

Si allegano l’avviso per la riapertura dei termini delle iscrizioni e il regolamento.

(SG/sg)




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di ottobre 2022

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di ottobre 2022 con indice pari a 117,2.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 ottobre 2022 al 14 novembre 2022, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 9,018362%.
 
(FV/fv)