Il Presidente Camisa su cuneo fiscale e salario minimo
Il Presidente nazionale di Confapi Christian Camisa è intervenuto al magazine di Rai Parlamento parlando del taglio del cuneo fiscale e del salario minimo.
Per vedere l’intervista cliccare qui.
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Il Presidente nazionale di Confapi Christian Camisa è intervenuto al magazine di Rai Parlamento parlando del taglio del cuneo fiscale e del salario minimo.
Per vedere l’intervista cliccare qui.
è con grande orgoglio che vi comunico che dopo un intenso lavoro, anche del nostro Presidente Emerito Maurizio Casasco, Confapi è finalmente rientrata nel Cnel con un proprio rappresentante.
Oltre a essere un definitivo riconoscimento della rappresentanza della piccola e media industria privata, la partecipazione della Confederazione anche nel Cnel permetterà di portare avanti con ancora più forza le istanze e le battaglie delle nostre imprenditrici e dei nostri imprenditori.
Sono felice di condividere questo ulteriore importante traguardo con tutti voiCristian Camisa
Presidente Confapi
Luigi Sabadini, lecchese, 59 anni, è titolare della Trafilerie di Valgreghentino S.p.a. (Lecco). L’azienda si occupa della produzione, mediante tecnologie moderne e innovative, di fili di acciaio destinati all’uso industriale. Sabadini, già Presidente dell’Associazione Api Lecco Sondrio, oggi è Presidente di Confapindustria Lombardia e componente della Giunta di Presidenza nazionale.
“Ringrazio i colleghi del Consiglio per la fiducia accordatami – dichiara Sabadini -. Ci attendono sfide importanti: oltre al rientro dei problemi causati dagli elevatissimi costi energetici e delle materie prime, dobbiamo impegnarci anche per il prossimo rinnovo del contratto di categoria che non dovrà focalizzarsi solo sugli aspetti economici, ma puntare anche su un rinnovamento di tipo culturale che preveda scelte coraggiose. Al problema della mancanza di manodopera nelle aziende – aggiunge Sabadini – dobbiamo rispondere con sempre maggiori investimenti in formazione che dovrà riguardare finanche gli stessi imprenditori. Ma sarà fondamentale anche prevedere nuove forme di collaborazione tra il mondo scolastico e quello aziendale. Abbiamo tanto lavoro davanti a noi, la prossima Giunta sarà quindi composta da imprenditori competenti e disponibili a dare il proprio contributo per la categoria. Una squadra di lavoro con ampie deleghe e rappresentativa di tutto il territorio e di tutte le realtà aziendali del nostro comparto“.
Sul sito INAIL è disponibile il calendario con tutti gli step della procedura.
| Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda | 2 maggio 2023 |
| Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda | 16 giugno 2023, ore 18:00 |
| Download codici identificativi | 23 giugno 2023 |
(SN/am)
Pacchetto investimenti, linea attrazione investimenti
Le domande vanno presentate dalle ore 10.30 del 17 maggio 2023 fino ad esaurimento delle risorse.
La misura è rivolta alle PMI e alle MidCap per l’attrazione di nuovi investimenti in Lombardia e per il consolidamento e lo sviluppo di quelli esistenti, correlati all’avvio di una nuova sede operativa o all’ampliamento di una sede operativa già esistente.
La scheda allegata contiene tutti i dettagli del caso.
L’importo minimo dell’investimento è di euro 200.000 e con un importo massimo agevolabile:
Si segnala infine il sito regionale di riferimento per partecipare.
Per ottenere queste risorse è necessario svolgere per tempo le valutazioni di fattibilità. Api Lecco Sondrio e ApiTech in particolare è a disposizione per fornire chiarimenti e supporto alle imprese interessate. Potete telefonare o scrivere a gianluca.mustillo@api-tech.it oppure a silvia.negri@api.lecco.it.
(SN/am)
Sul sito Inail sono indicate le iniziative presenti su alcuni dei territori dell’Italia.
La pagina dell’Ilo dedicata alla giornata spiega che nel giugno 2022, la Conferenza internazionale del lavoro ha deciso di includere “un ambiente di lavoro sano e sicuro” nel quadro dei principi e dei diritti fondamentali sul lavoro. Il 28 aprile 2023, l’Ilo intende celebrare questa decisione riunendo gli esperti per discutere le modalità attuative di questo diritto nel mondo del lavoro. La giornata è l’occasione per presentare i risultati della ricerca sullo stato di attuazione di diverse disposizioni delle Convenzioni.
L’ultima notizia sull’impegno del Ministero del lavoro sul tema della sicurezza risale a febbraio 2023.
(SN/am)
Il sito Arpa Lombardia contiene invece le informazioni necessarie per eseguire correttamente questo adempimento. L’accesso avviene tramite autenticazione, e i dati da inserire sono quelli presenti nelle prescrizioni e nel piano di monitoraggio del proprio provvedimento autorizzativo.
L’inserimento dei dati viene effettuato selezionando le sezioni di interesse, attraverso finestre e/o maschere che guidano nella compilazione. Al termine dell’inserimento tutti i dati devono essere convalidati come attestazione di completezza e veridicità delle informazioni trasmesse. Una volta convalidati, i dati non possono essere più modificati se non su specifica richiesta motivata da inviare ai referenti Aida dei dipartimenti Arpa provinciali.
(SN/am)
La trasmissione della dichiarazione annuale E-Prtr con i dati 2022 deve avvenire con l’invio telematico in formato elettronico, mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo in formato excel, disponibile sul sito di Ispra. Le informazioni richieste derivano dall’art.4 del Dpr 157/2011 che recepisce in Italia la normativa comunitaria.
Tutte le informazioni per attuare l’adempimento si trovano sulla pagina dedicata del sito dell’Ispra, al quale si rimanda.
(SN/am)
Informiamo che il dottor Massimo Fumagalli dello Studio Qualitas giovedì 4 maggio 2023, alle ore 14.30, terrà il webinar fiscale “Approfondimenti, scadenze e opportunità imminenti”.
Questi i temi trattati:
Per partecipare compilare il form cliccando qui
(MF/am)
Gli importi del tributo dovuti per il 2023 sono stati riepilogati con la nota n. 339674/2022 e non subiscono variazioni rispetto all’anno precedente.
In base all’art. 18 comma 10 della L. 580/93, le Camere di Commercio possono essere autorizzate dal Ministero all’applicazione di una maggiorazione fino al 20% del diritto ordinariamente dovuto.
L’autorizzazione è subordinata alla presentazione da parte della Camera di Commercio di programmi e progetti, condivisi con le Regioni, aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese.
Per il triennio 2023, 2024 e 2025, le maggiorazioni sono state approvate con il Dm 23 febbraio 2023, pubblicato sul sito ministeriale.
Per tutte le Camere di Commercio è fissato un incremento del tributo nella misura del 20%, fatta eccezione per le Camere di Commercio della Regione Sicilia individuate nel Dm 28 febbraio 2023.
Le imprese che hanno già versato il diritto annuale a partire dal 1° gennaio 2023 possono effettuare il versamento del conguaglio rispetto all’importo pagato, entro il termine di cui all’art. 17 comma 3 lett. b) del Dpr n. 435/2001 previsto per la seconda rata degli acconti IRPEF/IRES, ossia entro il 30 novembre, ovvero entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese dell’esercizio per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare.
In base all’art. 1 comma 784 della L. 205/2017, le Camere di Commercio i cui bilanci presentino squilibri strutturali in grado di provocare il dissesto finanziario possono, al ricorrere di determinate condizioni, applicare una maggiorazione fino a un massimo del 50% del diritto camerale annuale. Detta maggiorazione è condizionata:
Il versamento dell’importo derivante dall’applicazione del decreto è effettuato, per gli anni 2022 e 2023, unitamente al diritto annuale ordinario per l’anno 2023 entro il termine di cui all’art. 17 comma 3 lett. a) del Dpr n. 435/2001, previsto per la prima rata degli acconti delle imposte sui redditi.
Il medesimo termine è richiamato dal decreto per il versamento dell’incremento relativo all’anno 2024, corrisposto unitamente al diritto annuale relativo a quell’anno.
Le imprese di nuova iscrizione che, alla data di pubblicazione del decreto (avvenuta il 17 aprile 2023 sul sito ministeriale), hanno già provveduto per l’anno 2023 al versamento del diritto annuale ordinario effettuano il conguaglio rispetto all’importo versato unitamente al pagamento del diritto annuale per l’anno 2024, sempre entro il termine di cui all’art. 17 comma 3 lett. a) del Dpr n. 435/2001 previsto per la prima rata degli acconti e del saldo delle imposte sui redditi.
Rispetto a entrambe le maggiorazioni, le singole Camere di Commercio sono tenute a rendicontare l’utilizzo delle somme, da un lato, per verificare i risultati conseguiti rispetto ai singoli progetti e, dall’altro, per monitorare il raggiungimento degli obiettivi del piano di risanamento.
(MF/ms)