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Contro l’inflazione 180 mila euro ai lavoratori di Ita

La Provincia di Lecco del 25 giugno 2023, servizio sull’iniziativa della nostra associata Ita Spa. 




Gruppo Giovani Imprenditori: “Aperitivo d’estate”

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Api Lecco Sondrio organizza un aperitivo d’estate in programma venerdì 14 luglio 2023, alle ore 19.00, presso l’Hotel Promessi Sposi di Malgrate.

Per gli iscritti al Gruppo il costo dell’iniziativa è interamente sostenuto dal Gruppo Giovani Imprenditori; per i non iscritti e gli accompagnatori il costo è di 35 Euro a persona.

Adesioni compilando il modulo qui sotto riportato entro lunedì 10 luglio al seguente link

E’ prevista l’adesione di massimo 30 partecipanti.

Per informazioni o adesioni contattare la Segreteria del Gruppo Giovani (Stefania Giussani) allo 0341.282822 oppure inviare una mail a stefania.giussani@api.lecco.it.

(SG/sg)




Confapi incontra delegazione imprese finlandesi

Confapi ha incontrato una delegazione di imprese finlandesi dell’associazione Suomen Yrittäjät che rappresenta 115.000 PMI del paese scandinavo.
La delegazione era composta da 55 persone, non solo imprenditori ma anche rappresentanti dell’agenzia governativa per il finanziamento delle esportazioni, la Finnvera  (https://www.finnvera.fi/)  

Confapi nel corso dell’incontro ha presentato le iniziative e i progetti della confederazione, esponendo poi un quadro delle opportunità del mercato italiano e delle specificità delle piccole e medie industrie private italiane che rappresenta. L’incontro quindi è stato utile per valutare future collaborazioni tra aziende italiane a finlandesi. La Finlandia è caratterizzata da una grande stabilità politica ed economica, in un’area commerciale molto interessante: le maggiori opportunità sono rappresentate dai settori delle costruzioni, chimico, legno e prodotti in legno e sugheri.




Casellati su riforme istituzionali

Il 20 giugno scorso Confapi, rappresentata dal vicepresidente Francesco Napoli, ha incontrato il Ministro per le riforme istituzionali, Elisabetta Casellati, per discutere di riforme istituzionali e di semplificazione normativa.

Confapi ha convenuto sulla necessità di dare stabilità al Paese attraverso governi che durino per essere in grado di varare politiche industriali che valorizzino il ruolo della piccola e media industria privata nel medio e lungo termine.

 
 




Implementato protocollo Confapi-Carabinieri per la legalità

Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Teo Luzi, e il Presidente di Confapi, Cristian Camisa, hanno implementato il protocollo di intesa, già sottoscritto nel giugno 2021, per lo svolgimento di conferenze, convegni e seminari in materia di tutela del patrimonio informativo aziendale, economia circolare e gestione dei rifiuti nonché analisi dei rischi e delle misure per la prevenzione di infiltrazioni della criminalità organizzata.

Alla luce del successo dell’iniziativa e dei riscontri ottenuti a livello delle organizzazioni territoriali, la collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e Confapi è stata ampliata e prevede una particolare attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro, allo scopo di elevare il livello di formazione del mondo imprenditoriale sugli obblighi, sui divieti e sulle buone pratiche in materia nonché allo sfruttamento del lavoro e del caporalato, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di adeguate condizioni di legalità nel mondo del lavoro nonché di salute e sicurezza dei lavoratori.

Quali delegati all’attuazione del protocollo sono stati confermati il Capo Ufficio Operazioni del Comando Generale dei Carabinieri e il vicepresidente nazionale di Confapi, Francesco Napoli.




Confapi al tavolo con la Ministra Calderone per la sicurezza sul lavoro

Il Vicepresidente di Confapi, Francesco Napoli, ha preso parte alla riunione svoltasi al Ministero del Lavoro alla presenza della Ministra Marina Elvira Calderone sul tema della sicurezza sul lavoro.

“Il nostro sistema di tutela della sicurezza e della legalità del lavoro – ha detto Napoli nel suo intervento – soffre di un alto tasso di regolazione normativa e di un basso livello di effettività della prevenzione e della repressione, traducendosi spesso in una iperburocratizzazione delle procedure. Crediamo opportuno rendere conveniente per l’imprenditore ammodernare i macchinari e gli strumenti di lavoro acquisendone di nuovi, non solo più efficienti in termini di produttività, ma anche a livello di sicurezza. Sarebbe anche necessario ipotizzare percorsi di formazione non generici e burocratici, ma tarati sulle mansioni specifiche”.

“Come Confapi – ha sottolineato il vicepresidente – condividiamo le idee del Governo di rafforzare le misure di sicurezza dei giovani che svolgono apprendistato cosa che favorirebbe anche un matching migliore tra domanda e offerta. Sarebbe auspicabile poi che parallelamente alla prevenzione si sviluppasse la cultura della sicurezza che dovrebbe partire dalle scuole e quindi diventare una vera e propria materia scolastica”.

Tra le altre proposte portate da Confapi al tavolo ministeriale l’introduzione di uno strumento ispettivo collaborativo teso alla prevenzione rispetto a quello attualmente previsto che è eminentemente sanzionatorio; la detassazione delle spese per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la semplificazione del Documento di valutazione dei rischi.




Autotrasportatori: resa nota la misura della deduzione forfetaria

Scende a 48 euro la misura della deduzione forfetaria per gli autotrasportatori.

Con comunicato del 16 giugno, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso note le misure dell’agevolazione per il periodo d’imposta 2022, da indicare nel modello Redditi 2023.

Si tratta, nello specifico, della deduzione forfetaria di cui all’art. 66 comma 5 primo periodo del TUIR, con riferimento alla quale, nonostante gli importi deducibili siano previsti direttamente dalla citata norma, la misura effettiva della deduzione forfetaria viene fissata annualmente, tenendo conto dello stanziamento annuale previsto e dell’adeguamento alle variazioni dell’indice ISTAT.

Con il comunicato il Ministero dell’Economia e delle finanze, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base delle risorse disponibili, ha quindi definito le misure agevolative relative alle deduzioni forfetarie per spese non documentate (art. 66 comma 5 primo periodo del TUIR) a favore degli autotrasportatori nel 2023.

In particolare, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d’imposta 2022, nella misura di 48 euro.

La misura viene quindi ridotta rispetto a quella dello scorso anno (periodo d’imposta 2021), che era stata fissata in misura pari a 55 euro; l’anno ancora precedente (periodo d’imposta 2020) era invece pari a 48 euro.

La deduzione, ricorda il comunicato, spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione di trasporti, indipendentemente dal numero dei viaggi.

Il comunicato precisa inoltre che la deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35% di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

Pertanto, tale deduzione spetta in misura pari a 16,8 euro (35% di 48).

Quanto agli obblighi documentali, si ricorda che il contribuente deve predisporre e conservare (fino alla scadenza del termine per l’accertamento, unitamente ai documenti di trasporto, alle fatture ed alle lettere di vettura) un prospetto recante l’indicazione: dei viaggi effettuati e della loro durata; delle località di destinazione; degli estremi dei documenti di trasporto delle merci (o delle fatture o delle lettere di vettura).

Indicazione nel rigo RF55 o RG22

In merito all’indicazione in dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa pubblicato sempre il 16 giugno, ha fornito le relative indicazioni per la compilazione.

Si ricorda che la deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore ai sensi dell’art. 66 comma 5 primo periodo del TUIR va riportata nei quadri RF e RG dei modelli REDDITI PF e SP 2023, utilizzando (come indicato nelle istruzioni del modello REDDITI):

  • nel rigo RF55 i codici 43 e 44;
  • nel rigo RG22 i codici 16 e 17.
Tali codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito.
 

(MF/ms)




Servizi camerali di formazione e strumenti online in tema di ESG

ESG è l’acronimo che significa “Environmental – Social – Governance” ovvero le tre dimensioni della sostenibilità. Il sistema camerale ha attivato diverse iniziative per supportare le imprese che vogliono fare i primi passi nella capacità di misurare la “sostenibilità” dei propri processi produttivi. Di seguito le opportunità delle camere di commercio del territorio in cui si trovano le aziende Api.

Camera di Commercio Como-Lecco.
“CSR semplificato” disponibile on line un audio di presentazione dello strumento, che è un “report di sostenibilità a misura di Pmi” costruito su 30 voci clicca qui per ascolatare.

Per consultare e accedere allo strumento, basta navigare sul sito camerale dove si trovano sia lo strumento che gli esempi già realizzati.

Camera di Commercio Sondrio
Giovedì 29 giugno 2023 piattaforma Zoom Ore 9:30-12:30 – webinar gratuito “Competitività internazionale, sostenibilità, economia circolare” organizzato dal sistema camerale lombardo link per partecipare.

Mercoledì 21 giugno prossimo, in presenza a Dalmine, dalle 17 alle 19
Evento di approfondimento dell’evoluzione della reportistica di sostenibilità, la cosiddetta CSRD-Corporate Sustainability Reporting Directive. Tutti i dettagli nella pagina camerale, cliccare qui

Camera di Commercio Milano, Lodi, Monza e Brianza
Mercoledì 12 luglio 2023 Ore 9:45 – 12:15 – webinar camerale gratuito “Come valutare la sostenibilità: la piattaforma ESG PASS”
ESG Pass è il servizio di auto-valutazione sviluppato da Innexta con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per verificare il livello di sostenibilità delle micro, piccole e medie imprese italiane e supportarle nella cosiddetta “doppia transizione”.

Api Lecco Sondrio intende supportare le imprese nelle attività formative e nella reportistica. Potete contattare la dott.ssa Silvia Negri silvia.negri@api.lecco.it che sarà in grado di orientarvi e darvi il supporto iniziale necessario per intraprendere la strada della rendicontazione ambientale e sociale.

(SN/am)




Valute estere maggio 2023

                                                                                                                                                                                               Art. I

Agli effetti delle norme dei titoli I e II del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base delle quotazioni di mercato sono accertate per il mese di maggio 2023 come segue:

  Per 1 Euro
Dinaro Algerino 147,7401
Peso Argentino 250,886
Dollaro Australiano 1,6346
Real Brasiliano 5,4092
Dollaro Canadese 1,4687
Corona Ceca 23,5948
Renminbi (Yuan)Cina Repubblica Popolare 7,5948
Corona Danese 7,4485
Yen Giapponese 148,9255
Rupia Indiana 89,4602
Corona Norvegese 11,733
Dollaro Neozelandese 1,7481
Zloty Polacco 4,5345
Sterlina Gran Bretagna 0,87041
Nuovo Leu Rumeno 4,9477
Rublo Russo 0
Dollaro USA 1,0868
Rand (Sud Africa) 20,6864
Corona Svedese 11,3697
Franco Svizzero 0,9751
Dinaro Tunisino 3,3375
Hryvnia Ucraina 39,7364
Forint Ungherese 372,3709
 

 
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link, cambi di maggio, sono a disposizione i dati sui cambi relativi alle restanti valute riportate nel decreto in oggetto.

(MP/ms)
 




Istat maggio 2023

Comunichiamo che l’indice Istat di maggio 2023, necessario per l’aggiornamento dei canoni di locazione è pari a + 7,2% (variazione annuale) e a + 14,5% (variazione biennale).
 
Entrambi gli indici considerati nella misura del 75% diventano rispettivamente + 5,4% e + 10,875%.

 
(MP/ms)