1

DPI per la protezione delle vie respiratorie: fit test annuale

La novità riguarda i responsabili e gli addetti che hanno l’obbligo di indossare maschere di protezione per le vie respiratorie, in occasione dello svolgimento di mansioni che li espongono a rischi per la salute.
Il fit test è una prova indispensabile per proteggere i lavoratori dai rischi respiratori. L’esecuzione accurata del test da parte di personale competente sono essenziali per la sicurezza sul lavoro.

Fino ad ora, il fit test andava ripetuto in caso di:

  • Cambio di respiratore (taglia, stile, modello, materiale o marca)  
  • Almeno ogni 3 anni    
  • Cambiamenti fisici significativi del lavoratore (peso, viso, denti)  
La normativa recente sulla protezione delle vie respiratorie (APVR) nei luoghi di lavoro, aggiornata con la norma UNI 11719:2025 (in vigore da fine 2025), impone infatti nuovi obblighi rigorosi: 
  • Fit Test annuale per maschere a tenuta,
  • formazione e addestramento pratico obbligatori,
  • adozione di un Programma di Protezione (PPVR) strutturato per la scelta e manutenzione dei DPI
Il Fit Test serve a verificare la tenuta dei facciali (maschere) sul volto del lavoratore. Per le maschere a tenuta, non è consentito l’uso a personale portatore di barba, baffi o peluria che comprometta la tenuta.
Gli altri elementi di questa novità si possono così riassumere:
  • UNI 11719:2025: sostituisce la versione 2018, rappresentando la guida tecnica aggiornata per la scelta, l’uso e la manutenzione degli APVR.
  • Formazione e addestramento: i lavoratori che indossano APVR devono ricevere addestramento pratico, che include la prova di tenuta e le procedure di emergenza.
  • Programma di protezione (PPVR): le imprese devono implementare un programma strutturato che definisca ruoli (responsabile, addestratori) e manutenzione dei DPI.
  • Riferimento normativo: la legge 215/2021 ha modificato il D.lgs. 81/08, vincolando la scelta dei DPI alle norme UNI più recenti. 
La mancata applicazione di tali misure espone il datore di lavoro a sanzioni penali. 

(SN/am)

 
 
 




FOCUS CSR: calendario dei webinar e temi trattati, appuntamenti di aprile 2026

E’ iniziato a gennaio e sta proseguendo l’interessante percorso di webinar chiamato FOCUS CSR ossia focalizzato sulle direttive europee connesse alla CSR Responsabilità Sociale d’impresa.
Confapi ha reso disponibile gratuitamente un programma di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per agevolare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
L’iniziativa è coordinata della Camera di Commercio Como Lecco.

Si allega la locandina generale e si propone qui di seguito l’elenco completo dei temi proposti nei webinar:

SVOLTI gennaio – marzo 2026

  • rischi climatici e assicurazioni
  • principi di good governance
  • certificazioni
  • regolamento ecodesign
  • economia circolare e diritto alla riparazione
DA SVOLGERE da aprile 2026
  • regolamento critical materials: lunedì 13/04/2026
  • regolamento packaging: lunedì 27/04/2026
  • regolamento sulla deforestazione, direttiva EU CSDDD
  • Regolamento UE sul lavoro forzato.
Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA
Confapi ha fatto un accordo con la camera di commercio per permettere una partecipazione gratuita di una o più figure aziendali. Tramite il link possono aderire più persone, scegliendo i temi di interesse di ciascuna.
Ogni webinar si svolge ogni due settimane, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.
Per qualunque domanda e approfondimento, per ricevere le slide dei webinar che vi siete persi, in associazione potete contattare Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




SALUTE: premiazione aziende WHP giovedì 16 aprile 2026 a Monza

La sigla inglese WHP significa in italiano “Aziende che Promuovono Salute”
L’evento annuale, programmato in aprile, rappresenta un momento di incontro e valorizzazione delle esperienze delle aziende che hanno aderito volontariamente alla rete WHP, con l’obiettivo di condividere buone pratiche e promuovere il benessere nei luoghi di lavoro.

Premiazione delle aziende WHP – anno 2025 Giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 14 alle 17 presso PwC HUB di Monza – via Solferino 29/A

Link per l’iscrizione: Premiazione WHP 2026 – Compila modulo

L’evento è aperto a tutte le aziende interessate al programma WHP quelle che hanno già aderito e quelle che sono interessate a farlo e che vogliono capire qualcosa di più dalle esperienze degli altri.

(SN/am)




CONAI e COREPLA: incertezza, rimodulazione Cac, novità in fascia A1.1

Il Consiglio di amministrazione CONAI, a seguito del confronto continuo con il consorzio COREPLA e alla luce delle più recenti analisi disponibili, ha riesaminato il quadro economico e industriale della filiera del riciclo delle materie plastiche, che continua ad attraversare una fase di marcata incertezza.
CONAI ha quindi deciso di rinviare la decisione sulla rimodulazione del Cac contributo ambientale delle singole fasce contributive degli imballaggi in plastica e sulla relativa decorrenza, nella riunione del Cda di maggio, quando sarà disponibile un quadro informativo più chiaro.
Nel contempo, in merito alle liste degli imballaggi in plastica, con l’obiettivo di incentivare quelli destinati esclusivamente al circuito Commercio&Industria per i quali esistono canali di raccolta e riciclo e/o di riutilizzo promossi direttamente dalle imprese, il Consiglio di amministrazione CONAI ha valutato positivamente l’inserimento nella fascia A1.1 di una nuova voce riservata a questi imballaggi, a condizione che tali flussi siano preventivamente e periodicamente verificati da CONAI e da COREPLA. Una prima applicazione di questa nuova voce potrebbe essere rappresentata dai Contenitori/fusti tipo KEG per bevande (ad es. birra), per le componenti effettivamente riciclate/riutilizzate.

Il file relativo alle liste aggiornate è disponibile sul sito www.conai.org.

La notizia completa è consultabile sul sito di Conai

(SN/am)




Erogazioni pubbliche: bilanci e nota integrativa

Il termine per l’approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2025 rappresenta anche il termine entro cui le imprese che inseriscono l’informativa sulle erogazioni pubbliche percepite nella Nota integrativa devono adempiere ai relativi obblighi di trasparenza, disciplinati dall’art. 1 comma 125 ss. della L. 124/2017.

Tali obblighi sono stati, peraltro, recentemente confermati dall’art. 22 comma 4 del DLgs. 184/2025 (c.d. “codice degli incentivi”), con lo scopo di “inserire le norme vigenti o introdotte in un approccio di sistema” (cfr. le relative Relazioni illustrativa e tecnica).

Per contro, la disposizione che avrebbe dovuto prevedere l’abrogazione dell’art. 1 comma 125-bis della L. 124/2017 e, quindi, la soppressione degli obblighi di informativa per tutte le imprese, a prescindere dalle dimensioni, originariamente contenuta nello schema di decreto legge recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, non è stata inserita nella versione definitiva del provvedimento di cui al DL 19/2026.

In riferimento agli importi percepiti nel 2025, da rendicontare nel 2026, le modalità di adempimento degli obblighi in esame risultano, quindi, invariate rispetto a quelle adottate lo scorso anno.

Si ricorda, in particolare, che i soggetti che esercitano le attività di cui all’art. 2195 c.c. e che, quindi, sono obbligati all’iscrizione nel Registro delle imprese, devono pubblicare gli importi e le informazioni relativi alle erogazioni percepite nell’esercizio finanziario precedente dalle Pubbliche Amministrazioni (e dai soggetti ad esse equiparati) nella Nota integrativa del bilancio d’esercizio e dell’eventuale (cioè soltanto ove esistente) bilancio consolidato.

Per effetto delle disposizioni introdotte dall’art. 3 comma 6-bis del DL 73/2022 convertito, i soggetti che redigono il bilancio in forma abbreviata assolvono all’obbligo mediante pubblicazione delle informazioni e degli importi, in alternativa:

  • sui propri siti internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico, o, in mancanza, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza, entro il 30 giugno di ogni anno;
  • nella Nota integrativa (che deve essere obbligatoriamente predisposta, seppur con un contenuto limitato rispetto al bilancio ordinario), nel termine previsto per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio durante il quale sono percepite le erogazioni.
Sembrerebbe logico riferire la possibilità di inserire l’informativa nel bilancio, in luogo del sito internet, anche alle micro imprese, ancorché le stesse siano esonerate dalla redazione della Nota integrativa ex art. 2435-ter comma 2 c.c.

In tal caso, l’informativa potrebbe essere inserita in calce allo Stato patrimoniale.

La semplificazione non sembra, invece, riferibile a imprenditori individuali e società di persone, per i quali resta ferma la pubblicazione delle informazioni e degli importi su propri siti internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico, o, in mancanza, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza, entro il 30 giugno.

Sotto il profilo oggettivo, gli obblighi di informativa riguardano “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”.

Facendo la norma riferimento agli importi “effettivamente erogati”, ai fini della rendicontazione, occorre applicare il criterio di cassa, mentre non assume rilievo l’anno di competenza a cui le somme si riferiscono.

Per gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA) di cui all’art. 52 della L. 234/2012, è prevista l’esenzione dall’obbligo di informativa in esame (senza necessità di dichiarare nella Nota integrativa oppure sul sito internet l’esistenza di aiuti contenuti nel predetto Registro).

Infine, si ricorda che gli obblighi di trasparenza non si applicano ove l’importo monetario di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti erogati sia inferiore a 10.000 euro nel periodo considerato.

A tal riguardo, dovrebbe rimanere fermo (nonostante le opinioni contrarie di Assonime; cfr. circ. n. 5/2019, § 2.3 e circ. n. 32/2019, § 2.3) quanto precisato dalla circ. Min. Lavoro e Politiche sociali n. 2/2019, secondo cui il limite di 10.000 euro dovrebbe essere riferito al totale dei vantaggi pubblici ricevuti e non alla singola erogazione.
 
(MF/ms)




Unital Confapi: circolare su detassazione degli aumenti contrattuali

In relazione agli accordi Unital Confapi del 9 aprile 2024 e del 14 aprile 2025, e ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, si rende disponibile la circolare informativa relativa alla detassazione degli aumenti contrattuali.

Il documento fornisce indicazioni operative sulle nuove misure fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, con particolare riferimento:

  • all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali;
  • al regime agevolato previsto per specifiche indennità legate all’organizzazione del lavoro.
Si invitano le aziende e gli operatori interessati a prendere visione del documento allegato per un approfondimento delle condizioni di accesso e delle modalità applicative.

(FV/fv)




Rentri e gestione xFIR: formazione gratuita con Unioncamere webinar domani

Dopo alcune settimane dall’entrata a regime completa del Rentri, si segnala una possibilità di formazione per imprese ed enti che hanno iniziato a utilizzare questo strumento.
Domani, venerdì 27 marzo 2026 dalle ore 9.30 alle ore 11.30 si terrà il webinar “Come gestire e conservare il nuovo xFIR digitale”.
E’ organizzata dal sistema camerale della Lombardia, con il supporto di Ecocerved, docenza dott. Pipere.

Il webinar è disponibile previa registrazione CLICCANDO QUI e durerà 2 ore.
La partecipazione è completamente gratuita.

Sul sito della Camera di Commercio trovate tutte le informazioni. 

(SN/am)




Rentri: formazione con l’albo gestori ambientali aprile 2026

Prosegue il programma di formazione rivolto a imprese ed enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente nel portale RENTRI e organizzata dall’Albo nazionale gestori ambientali.

Il programma formativo è articolato in diversi webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti diventati obbligatori dal 13/02/2026.
La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar hanno una durata di circa 60 minuti ciascuno e non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.
Programma dei webinar con l’Albo gestori, di seguito le prossime opportunità:

Mercoledì 01 aprile 2026, ore 11:00 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
Giovedì 16 aprile 2026, ore 11:00 Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro cronologico di carico e scarico digitale

Per maggiori informazioni, aggiornamenti e per registrarsi agli eventi, consultare la pagina dedicata sul portale RENTRI.

In associazione, Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità.

(SN/am)




Formazione con il GSE in tema di energia: GSE in-FORMA IMPRESE

Il GSE, Gestore del Servizio Elettrico, sta svolgendo un programma formativo da remoto, dal titolo “GSE in-FORMA IMPRESE” per offrire strumenti di miglioramento dell’efficienza, sostenibilità e competitività delle imprese, accompagnandole verso soluzioni energetiche più moderne ed efficaci.

Il programma patrocinato dal MASE supporta le aziende e le associazioni di categoria nella comprensione delle opportunità della transizione energetica. L’edizione 2026 prevede webinar dedicati ai temi più rilevanti per il sistema produttivo: dalle piattaforme e dai servizi del GSE alla climatizzazione, dall’efficientamento dei processi alla gestione delle risorse, fino alle strategie per ridurre la spesa energetica e alle misure pensate per il settore agricolo e dei trasporti. Ampio spazio viene dedicato anche agli strumenti e ai meccanismi che supportano la transizione energetica, tra cui Certificati Bianchi, Conto Termico 3.0, Green Conditionalities, incentivi alle rinnovabili ed Energy Release 2.0.
Di seguito il calendario di tutti gli incontri, che vengono registrati e resi disponibili agli utenti iscritti.

Prima parte:

• 12/03/2026 Corso Intermedio: Strumenti per la riduzione della spesa energetica;
• 16/04/2026 Corso Avanzato: CT 3.0;
• 14/05/2026 Corso Intermedio: Climatizzazione ambientale e produzione ACS;
• 28/05/2026 Corso Avanzato: CB;
• 18/06/2026 Corso Intermedio: Le piattaforme del GSE a supporto della transizione delle imprese;

Seconda parte:

• 17/09/2026 Corso Avanzato: PPA;
• 01/10/2026 Corso Intermedio: Trasporti: strumenti a supporto del settore;
• 15/10/2026 Corso Avanzato: Green Conditionalities;
• 29/10/2026 Corso Intermedio: Efficientare l’impresa – risparmio energetico e di risorse;
• 19/11/2026 Corso Avanzato: Incentivi per le FER-elettriche.

Si ricorda che esiste un accordo di collaborazione di Confapi con il GSE per favorire la transizione energetica delle piccole e medie imprese italiane attraverso un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili, l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e degli asset produttivi delle industrie, per favorire il contenimento dei costi energetici (per ogni segnalazione o richiesta di informazione gse@confapi.org).

Iscrizione tramite il sito del GSE: cliccare qui

(SN/am)

 




Approvvigionamenti idrici autonomi, due scadenze: 31 marzo per la denuncia annuale attraverso il Sipiui e 30 giugno per il pagamento del canone demaniale

31 marzo 2026: denuncia dei volumi di acque pubbliche derivate nel 2025
Come ogni anno il 31 marzo scade il termine per la presentazione della denuncia dei volumi di acqua prelevati da fonti autonome (pozzi, sorgenti, corsi d’acqua superficiali) relativi all’anno precedente. La scadenza riguarda solo chi si approvvigiona al di fuori dell’acquedotto pubblico.

La denuncia annuale deve essere presentata tramite l’applicativo SIPIUI di Regione Lombardia. Sipiui significa Sistema integrato di polizia idraulica e utenze idriche. Sul sito regionale è disponibile un manuale con le istruzioni da seguire.

30 giugno: versamento canoni demaniali 2026 per l’uso delle acque pubbliche
Il canone di concessione riguarda l’anno in corso e deve essere versato anticipatamente alla Regione Lombardia – Tesoreria Regionale, ogni anno entro il 30 giugno 2026.
Regione Lombardia invia a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento.

Si rimanda per gli altri dettagli al sito regionale.

(SN/am)