Trafilerie: in calo i volumi produttivi
La Provincia del 17 novembre 2023, pagina dedicata all’evento “Bilanci d’acciaio”.
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La Provincia del 17 novembre 2023, pagina dedicata all’evento “Bilanci d’acciaio”.
Api Lecco Sondrio è capofila del progetto formativo “Lavorazioni meccaniche e utensileria” con il supporto e la collaborazione di Provincia di Lecco, Camera di Commercio Como-Lecco, Ufficio scolastico per la Lombardia (Lecco), Compagnia delle Opere Lecco Sondrio, Istituto Fiocchi, CPIA Lecco “De Andrè”, Fondazione Parmigiani-CFP Aldo Moro, Confartigianato Imprese Lecco e Confindustria Lecco Sondrio.
Alla giornata di apertura hanno partecipato, e spiegato i dettagli del corso, Stefania Beretta (responsabile formazione Api Lecco Sondrio), Carlo Malugani (consigliere Provincia di Lecco), Antonio Papalia (docente Istituto Fiocchi), Armando Turrisi (formatore CFP Aldo Moro), Luigi Pescosolido (azienda Rapitech) e tre testimonianze di corsisti delle edizioni precedenti che ora hanno trovato lavoro nelle aziende del territorio lecchese.
A seguire si è tenuta la visita dei laboratori dell’istituto Fiocchi dove i partecipanti al corso metteranno in pratica le nozioni apprese in aula.
Cliccando qui è possibile scaricare volantino e modulo di iscrizione del corso.
Chiusura delle iscrizioni al corso giovedì 30 novembre 2023, partenza delle lezioni a dicembre.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Api Lecco Sondrio (via Pergola 73 Lecco): formazione@api.lecco.it, 0341.282822
Anna Masciadri
Ufficio Stampa
Il contributo è compreso fra 400 e 500 euro per azienda, a fronte della presentazione delle evidenze di svolgimento, entro il 31/07/2024 di uno o più break formativi, attentamente pianificati e realizzati.
In allegato al bando è disponibile una “traccia” per aiutare la progettazione corretta e la realizzazione efficace di questa formazione on the job.
Api Lecco Sondrio intende supportare coloro che volessero sperimentare questa modalità di “formazione sul campo” sia dal punto di vista della progettazione e realizzazione, sia da quello della domanda di rimborso. Se siete interessati, chiamate (0341.282822) o scrivete a silvia.negri@api.lecco.it
Le domande di rimborso dovranno essere presentate attraverso l’accesso all’Area Riservata EBM
(SN/am)
Martedì 12 dicembre 2023 dalle h.14.30 si terrà il webinar “Esenzione della nomina del consulente Adr alla luce del DM 7 agosto 2023”
Si ricorda che Adr deriva da “Agreement for transport of Dangerous goods by Road” che è l’accordo europeo sui trasporti internazionali di merci pericolose su strada.
Il Decreto 7 agosto 2023 ufficializza le specifiche condizioni sotto le quali molte imprese possono beneficiare dell’esenzione dalla nomina del Consulente ADR per le attività di trasporto, spedizione e le operazioni connesse di imballaggio, carico, riempimento e scarico di merci pericolose su strada. Nel webinar si spiegherà cosa rimane applicabile in caso di esenzione dalla nomina e quali siano le responsabilità del datore di lavoro. Inoltre si preciseranno gli obblighi di formazione e le sanzioni in caso di violazione.
Si allega programma / locandina.
La partecipazione è gratuita ma è richiesta l’iscrizione CLICCANDO QUI
(SN/am)
Api Lecco Sondrio suggerisce di diffondere il video a tutti i dipendenti, attraverso i canali di comunicazione aziendale.
Video Alimentazione sana e prevenzione malattie croniche: clicca qui
Test per conoscere il livello di rischio di sviluppare il diabete: clicca qui
(SN/am)
Si fa riferimento alle fatture che presentano data di ricezione allo SdI tra l’1.7.2023 ed il 30.9.2023.
Ai fini dell’individuazione del trimestre di riferimento, per le fatture elettroniche emesse nei confronti di privati (operatori Iva e consumatori finali) vengono considerate quelle in cui la data di consegna, contenuta nella ricevuta di consegna rilasciata al termine dell’elaborazione o la data di messa a disposizione (contenuta nella ricevuta di impossibilità di recapito) sono precedenti al 30.9.2023.
Per le fatture emesse verso la PA, oltre alla ricevuta di consegna, si fa riferimento anche alle fatture in decorrenza termini (per cui la PA non ha notificato né l’accettazione né il rifiuto) e le fatture non consegnate, per le quali la data di messa a disposizione, contenuta nella “ricevuta di impossibilità di recapito”, sono precedenti al 30.9.2023.
Nell’area riservata del portale “Fatture e corrispettivi”, Consultazione, Fatture elettroniche ed altri dati Iva, Pagamento imposta di bollo, sono presenti due elenchi.
Le fatture assoggettate ad imposta di bollo su indicazione del cedente sono riportate nell’elenco A (non modificabile).
L’elenco B (modificabile) è alimentato dalle fatture per le quali, la somma degli importi delle operazioni presenti risulta maggiore di 77,47 euro, non è presente la codifica per il non assoggettamento ad imposta di bollo (ad esempio NB2, se si tratta di un documento emesso da un soggetto appartenente al terzo settore) ed il campo Natura è valorizzato con uno dei codici:
La messa a disposizione degli elenchi A e B, relativa al terzo trimestre 2023, è avvenuta il 15.10.2023, mentre fino al 31.10.2023 era possibile modificare l’elenco B.
L’importo dovuto viene visualizzato il 15.11.2023, mentre il termine del versamento è fissato alla fine del mese di novembre.
Entro lo stesso termine del 30.11.2023 scade il versamento, se non è stato già effettuato, dell’imposta di bollo relativa ai primi due trimestri del 2023 che poteva essere prorogato se di importo complessivamente inferiore a 5.000 euro.
In tal caso occorre prestare attenzione ai codici tributo da utilizzare per il versamento di quanto dovuto per i trimestri il cui versamento è slittato al 30.9.2023 o al 30.11.2023: i codici da utilizzare sono il 2521 e/o 2522, ossia quelli relativi ai trimestri per i quali l’imposta di bollo è dovuta.
Pertanto, se non è stata versata l’imposta di bollo del primo trimestre di 100 euro e quella del secondo trimestre di 50 euro, entro il 30.11.2023 occorre versare nel modello F24 l’imposta di bollo distinguendo i due periodi.
Nel caso di ritardo rispetto alla scadenza prevista, la procedura web calcola e consente il pagamento della sanzione e degli interessi previsti per il ravvedimento operoso.
In alternativa, il contribuente può versare l’importo dovuto tramite modello F24, da presentarsi in modalità telematica. I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:
Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il contribuente o il suo intermediario possono fornire chiarimenti in merito ai versamenti.
Il termine di versamento dell’ultimo trimestre 2023, infine, è fissato al 28.2.2024 con utilizzo in F24 del codice tributo 2524 – Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – quarto trimestre.
(MF/ms)
Come ribadito dal documento di prassi, tale requisito implica che, per fruire del differimento, i contribuenti, nel 2022, devono aver svolto un’attività d’impresa o di lavoro autonomo.
Ciò premesso, quale precisazione di maggior rilievo, l’Amministrazione finanziaria conferma che sono esclusi dal beneficio i seguenti contribuenti:
Attesa la loro natura individuale, possono invece beneficiare del differimento gli imprenditori titolari dell’impresa familiare o dell’azienda coniugale non gestita in forma societaria (in entrambi i casi, rimangono invece esclusi i collaboratori familiari e il coniuge del titolare d’impresa, sempre che non siano, a loro volta, titolari di partita IVA).
Tale impostazione appare coerente con quella adottata, in relazione ai medesimi soggetti, con riferimento:
In merito alla verifica del superamento, o meno, del limite di 170.000 euro, l’Agenzia osserva che occorre fare riferimento:
Se il contribuente esercita più attività, contraddistinte da codici ATECO differenti, per accertare il mancato superamento della soglia occorre sommare i ricavi e i compensi relativi alle diverse attività esercitate.
Allo stesso modo e per i medesimi fini, se vengono esercitate contestualmente un’attività di lavoro autonomo e un’attività d’impresa, bisogna sommare i ricavi e i compensi relativi alle attività esercitate.
Per le persone fisiche che, purché titolari nel 2022 di reddito d’impresa, esercitano attività agricole o attività a esse connesse (ad esempio, agriturismo e allevamento), invece dell’ammontare dei ricavi, occorre considerare il volume d’affari risultante dal rigo VE50 (“Volume d’affari”) del modello IVA 2023.
Se il contribuente non è tenuto alla presentazione della dichiarazione IVA, rileva l’ammontare complessivo del fatturato del 2022, tenendo conto:
(MF/ms)
Lm Consulenze, broker per le principali società di renting in Italia, riserva in virtù di questo accordo le seguenti condizioni agevolate agli Associati Api Lecco Sondrio, applicabili sia ad un singolo veicolo che ad una flotta aziendale per il noleggio di autovetture e veicoli commerciali fino a 35 q.li:
Tra le proposte di imminente scadenza c’è un Bonus di 750 euro per ordini entro il 15 dicembre 2023 su oltre 700 vetture targate.
Disponibili più di 1000 auto targate, 3000 in arrivo a breve
La copertura da imprevisti è garantita, oltre che da una assicurazione Kasko, dall’auto sostitutiva immediata.
Per beneficiare delle condizioni agevolate riservate ai soci di Api Lecco Sondrio è necessario essere in regola con il pagamento della quota associativa.
Per maggiori informazioni contattare Manuela Sacchi: 0341.282822, manuela.sacchi@api.lecco.it
(MS/ms)
Alleghiamo da scaricare il materiale utilizzato dal dott. Massimo Fumagalli durante il webinar fiscale tenutosi il 14 novembre 2023 e che ha trattato questi argomenti.
(MF/am)