“Il welfare nelle imprese Benefici sulla produttività”
La Provincia di lunedì 8 luglio, parla Filippo Valsecchi, referente welfare Confapi Lecco Sondrio.
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La Provincia di lunedì 8 luglio, parla Filippo Valsecchi, referente welfare Confapi Lecco Sondrio.
Gli articoli pubblicati dopo la diffusione del nostro comunicato stampa:
Sta crescendo la sensibilità delle imprese alla sostenibilità, ma occorrono percorsi formativi adeguati per costruire una visione più globale del contesto in cui opera un’impresa.
Al link dedicato ci sono tutte le informazioni per conoscere il programma e la durata dei vari moduli. Inoltre si segnala che è pari a 2500 euro l’entità del contributo a fondo perduto per sostenere una parte delle spese del corso. Le domande per il contributo devono essere presentate entro il 31 luglio 2024.
Inoltre, si inseriscono gli allegati con il programma e il regolamento.
(SN/am)
Facendo seguito al webinar sul Decreto attuativo del Piano Transizione 5.0 che si è tenuto lo scorso 27 giugno, trasmettiamo in allegato le slides illustrate dal Capo della Segreteria tecnica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Marco Calabrò.
Nei prossimi giorni, non appena sarà concluso l’iter del decreto attuativo, tale documentazione sarà integrata, oltre che con il testo del decreto anche con una scheda di analisi più approfondita.
Per chi avesse bisogno è possibile contattare l’Associazione per avere ulteriori informazioni a riguardo: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.
(SN/am)
Due le formule proposte dalla nuova convenzione, in allegato i documenti con tutte le informazioni dettagliate che riguardano la medicina generale e quella del lavoro e il documento da presentare al CAB per certificare di essere associati a Confapi Lecco Sondrio (dipendenti).
E’ dedicata a tutti i dipendenti, dirigenti, collaboratori di Confapi e delle aziende associate (compresi familiari di 1° grado)
| Visite Specialistiche, Diagnostica per Immagini, Radiologia, Riabilitazione, Odontoiatria, ecc. | Sconto del 10% |
| Pacchetti Esami Ematochimici (Base| Plus | Completo | Epatico | Tiroide | Gastro-intestinale | Cardiovascolare |Uomo e Donna > 40 anni) | Sconto del 10% |
| Check UP (Uomo < e > 40 anni | Donna < e > 40 anni | Cardiovascolare) | Sconto del 10% / 20%* |
| Screening (Epatico |Posturale | Nutrizionale |Cardiologico|Ginecologico| Urologico) | Sconto del 10% / 20%* |
| Prima Visita di Controllo Odontoiatrica e Pulizia Dentale | 29,00 € |
E’ dedicata a tutte le aziende associate a Confapi Lecco e Sondrio
Per prenotare visite ed esami: 039.9210202, info@cabpolidiagnostico.it
Per preventivi medicina del lavoro: medicinalavoro@cabpolidiagnostico.it
Per maggiori informazioni sulla convenzione contattare l’Associazione: manuela.sacchi@confapi.lecco.it, 0341.282822
(MP/ms)
L’art. 6 del DL 39/2024, che ha introdotto i nuovi obblighi di comunicazione ai fini della fruizione del bonus investimenti 4.0, in merito all’ambito applicativo delle nuove disposizioni fa espresso riferimento ai “crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’articolo 1, commi da 1057-bis a 1058-ter” della L. 178/2020.
Il medesimo riferimento è previsto al comma 3, il quale stabilisce che “Per gli investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’articolo 1, commi da 1057-bis a 1058-ter, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, relativi all’anno 2023, la compensabilità dei crediti maturati e non ancora fruiti è subordinata alla comunicazione effettuata secondo le modalità di cui al decreto direttoriale di cui al comma 1”.
Stando al tenore letterale della norma, si ritiene siano esclusi dai nuovi obblighi di comunicazione gli investimenti effettuati nella fattispecie in esame (prenotazione nel 2022 ed effettuazione con interconnessione nel 2023), rientrando nell’art. 1 comma 1057 della L. 178/2020.
Tale orientamento risulta avvalorato anche dalla FAQ dell’Agenzia delle Entrate del 16 aprile 2024, la quale ha fornito specifiche indicazioni per la compilazione del modello F24 a seguito della sospensione temporanea delle compensazioni previste con la ris. 12 aprile 2024 n. 19.
In particolare, con riguardo all’art. 1 commi 1056 e 1057 della L. 178/2020, è stato affermato che, “se l’interconnessione del bene strumentale è avvenuta negli anni 2023 o 2024, è possibile utilizzare il relativo credito in compensazione tramite modello F24 indicando il codice tributo 6936 e – quale anno di riferimento – l’anno in cui è iniziato l’investimento, a prescindere dall’anno in cui questo si è concluso o dall’anno di interconnessione del bene strumentale” (a differenza di quanto era stato indicato nella ris. Agenzia delle Entrate n. 3/2021 istitutiva dei codici tributo, secondo la quale doveva essere valorizzato l’anno di interconnessione).
La citata FAQ riporta quindi il seguente esempio: “per un credito maturato ai sensi del comma 1057 per un investimento iniziato nel 2022 e terminato nel 2023, nel modello F24 dovrà essere indicato l’anno di riferimento 2022”.
Tale indicazione non sembra superata dalla risoluzione Agenzia delle Entrate 15 maggio 2024 n. 25, la quale, consentendo la ripresa delle compensazioni per i codici tributo sospesi, ha affermato che, “fermo restando il requisito dell’avvenuta interconnessione dei beni ove previsto dalla disciplina di riferimento, le imprese che hanno validamente inviato la suddetta comunicazione possono utilizzare in compensazione i crediti d’imposta di cui trattasi, indicando i codici tributo menzionati nella richiamata risoluzione n. 19/E del 12 aprile 2024 e – come «anno di riferimento» – l’anno di completamento dell’investimento agevolato riportato nella comunicazione stessa.
Nel caso in cui i crediti utilizzati in compensazione non trovino riscontro nei dati delle comunicazioni trasmessi dal Ministero delle imprese e del made in Italy all’Agenzia delle Entrate, i relativi modelli F24 saranno scartati”.
In altri termini, per le imprese che hanno inviato la comunicazione, nel modello F24 dovrà essere indicato l’anno di completamento dell’investimento come riportato nella comunicazione stessa.
Nessuna indicazione specifica viene invece fornita per i crediti esclusi dalla comunicazione, per i quali dovrebbero continuare a trovare applicazione le indicazioni fornite nella FAQ del 16 aprile 2024.
Pertanto, considerando che, come sopra esposto, i crediti relativi a beni prenotati nel 2022 effettuati e interconnessi nel 2023 non sarebbero oggetto degli obblighi di comunicazione, si ritiene che in tal caso nel modello F24 possa essere indicato, sulla scorta di quanto affermato dalla citata FAQ, l’anno di inizio dell’investimento.
Quanto all’individuazione dell’inizio dell’investimento, il GSE, con comunicato del 14 maggio, ha tra l’altro chiarito che, con riferimento al “Periodo di realizzazione degli investimenti”, la data iniziale deve coincidere con la data del primo impegno giuridicamente vincolante che rende gli investimenti irreversibili.
Di conseguenza, nel caso di specie, dovrebbe essere possibile utilizzare direttamente in compensazione il credito d’imposta ex art. 1 comma 1057 della L. 178/2020, senza necessità di presentare alcuna comunicazione ex art. 6 del DL 39/2024, utilizzando nel modello F24 il codice tributo “6936” e indicando quale anno di riferimento il 2022 (anno in cui è avvenuto l’ordine ai fini della prenotazione).
Tale indicazione si ritiene applicabile anche nel caso di utilizzo di quote residue di tale credito d’imposta.
(MF/ms)
La selezione è effettuata sui soggetti che hanno svolto un’attività soggetta agli ISA per tutte le annualità interessate dal criterio.
Secondo quanto risulta dall’Allegato 1 al provvedimento, le anomalie interessano, tra l’altro:
Se sono rilevate più anomalie per contribuente, la comunicazione segnala le tre anomalie più a rischio riscontrate.
Le comunicazioni sono messe a disposizione nel Cassetto fiscale del contribuente e sono anche trasmesse via Entratel all’intermediario, se il contribuente ha effettuato questa scelta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi e se tale intermediario ha accettato, nella medesima dichiarazione, di riceverle.
La disponibilità della comunicazione nel Cassetto fiscale è annunciata, per i soggetti abilitati ai servizi telematici, da un avviso personalizzato nell’area autenticata e inviato via mail o PEC ai recapiti disponibili.
A fronte della comunicazione, possono essere forniti chiarimenti e precisazioni utilizzando il software che sarà reso disponibile dall’Agenzia e, se l’anomalia è fondata, gli errori e le omissioni potranno essere regolarizzati presentando una dichiarazione integrativa, comprensiva della comunicazione dei dati rilevanti corretta, ricorrendo al ravvedimento per la riduzione delle sanzioni.
(MF/ms)
E’ stato pubblicato l’aggiornamento del documento “linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dagli effetti del calore e della radiazione solare” adottato dalla Regione Toscana come ausilio per la prevenzione dei rischi dovuti allo stress termico da calore ed all’esposizione agli ultravioletti dovuti alla radiazione solare. In ambiente outdoor i due rischi sono spesso, ma non sempre, presenti contemporaneamente, di conseguenza le misure di tutela da adottare, come ad esempio la scelta dell’abbigliamento, devono essere attentamente valutate considerando entrambi gli aspetti. Il documento fornisce anche indicazioni per tale integrazione.
Per un’introduzione generale al rischio microclima è possibile scaricare dalla sezione “materiale didattico” le presentazioni sul seminario “valutazione del rischio microclima” tenuto nel 2022.
(SN/am)
“RE-FIL ECO2 – Strategie di circolarità per la decarbonizzazione, la produzione e il consumo sostenibili e la transizione alle energie verdi”
Martedì 9 luglio 2024 dalle ore 11.00 piattaforma zoom
Si tratta del proseguimento del Progetto RE-FIL ECO2 promosso dalla Camera di Commercio di Como-Lecco.
Il progetto prevede una formazione gratuita aperta a tutte le imprese lariane e transfrontaliere a cui faranno seguito dei tavoli di lavoro specifici a cui potranno partecipare imprese lariane e transfrontaliere appartenenti a specifiche filiere (che saranno comunicate successivamente all’avvio della Fase1 del progetto).
La partecipazione è gratuita previa iscrizione on line, si rimanda alla pagina web camerale che riporta tutti i dettagli: cliccare qui
(SN/am)